mercoledì 7 agosto 2019

pc 6 agosto - Passa il decreto sicurezza bis, si rafforza lo Stato di polizia con l'attacco al diritto di manifestazione

Il Decreto Sicurezza bis del governo Salvini-Di Maio, con i suoi 18 articoli non solo peggiora le norme per il soccorso dei migranti in mare, ma dall'articolo 6 in avanti è un attacco esplicito e diretto alle lotte e ai cortei, al diritto fondamentale di manifestazione.
come si coglie anche da alcune dichiarazioni qui sotto:
l’associazione Antigone ha evidenziato :  Si tratta dunque di norme in materia di manifestazioni pubbliche che prevedono aumenti di pena o nuove circostanze aggravanti, andando addirittura a irrigidire il testo unico di polizia del 1931 di epoca fascista..... 
Amnesty international ha commentato: “La seconda parte del decreto, che inasprisce le sanzioni per oltraggio a pubblico ufficiale e altri reati commessi nel corso di manifestazioni pubbliche, ha il chiaro scopo di limitare gli spazi di libertà di chi vuole rivendicare i propri diritti e quelli della collettività.... 

Denunciamo il ruolo di servi fascio-populisti del movimento 5 stelle, a cui è necessario fare terra bruciata intorno, in quanto questo decreto legge è passato con la fiducia di 160 voti al senato proprio grazie ai 101 voti del movimento 5stelle che detiene la maggioranza di senatori.

Un decreto anti-costituzionale che ancora una volta sarà avvallato dal presidente della Repubblica Mattarella che invece potrebbe/dovrebbe fare di tutto per impedire che venga violata la Costituzione visto che ne è il garante.

E' necessaria  una campagna operaia e proletaria prolungata per far cadere decreto e governo,  per una nuova resistenza contro il regime moderno fascista in formazione.


proletari comunisti - operai Bergamo

martedì 6 agosto 2019

pc 6 agosto - La giunta di Bergamo del PD di GORI sgombera lo storico palazzo occupato

Solidarietà e massima mobilitazione
Nessun dialogo con queste giunte che sono parte del moderno fascismo che avanza

questa sera assemblea ore 21 via grigna celadina, domani report

alcuni post pubblicati:

➡️ ATTENZIONE ⬅️ 
🛑 POLIZIA ALLE CASE LIBERATE DI VIA MONTE GRIGNA 🛑

Sta mattina ci siamo svegliati presto con la cattiva notizia di sgombero in corso a #XM24 a #Bologna; questa purtroppo non è stata l'unica notizia negativa della mattinata: alle 09 infatti alcune volanti della polizia hanno forzato l'ingresso della palazzina  con un team di fabbri e tecnici Enel. 
Su mandato di Comune ed Enel, con la scusa del controllo dello stato di sicurezza degli impianti elettrici, gli agenti si sono recati nelle cantine ed hanno ispezionato ogni appartamento, con tanto di identificazione degli abitanti presenti, minori compresi. 

Proprio ieri il decreto sicurezza bis è diventato legge e la stretta di Salvini sulla fascia di popolazione più debole, con il passepartout della"sicurezza" che ormai sempre più giustifica l'abolizione di diritti e libertà fondamentali, si è fatta ancora più stretta e soffocante. 

Noi pretendiamo di sapere le vere motivazioni di questa sgradita e irruenta visita alla palazzina che da più di 5 anni è stata liberata dall'incuria e dal degrado in cui si trovava, diventando a tutti gli effetti casa e soluzione all'emergenza abitativa. Da anni ci siamo presi in carico a nostre spese la manutenzione di questo palazzo lasciato abbandonato dal #comunedibergamo per più di 10 anni prima del nostro arrivo. Qui siamo e qui resteremo!

Seguiranno aggiornamenti in giornata.
#CELADINAPAURANONNEHA



pc 6 agosto - Migranti: altri morti al largo di Lampedusa, vittime del razzismo istituzionalizzato

In 48 arrivano a Lampedusa e raccontano di compagni morti


In 48 a bordo di una piccola barca che non è stata intercettata da nessuno, sono giunti direttamente all'interno del porto di Lampedusa. Tra loro 27 donne di cui 3 in stato di gravidanza. I migranti, una volta a terra, sono stati soccorsi ed hanno raccontato di un'altra tragedia. Stando alle loro parole raccolte dai volontari di Mediterranean Hope, alcuni di loro compagni di viaggio sarebbero caduti in mare durante la traversata ed inghiottiti dalle onde, un numero imprecisato di persone.

Ma i migranti hanno riferito che tra i morti ci sarebbero anche un bimbo di appena 5 mesi ed un ragazzo di 30 anni. I 48, provati dalle ore trascorse in mare aperto, hanno raccontato di essere partiti dalla Libia due giorni fa e di non aver incontrato nessuna imbarcazione che potesse soccorrerli.

Adesso sono ospitati nel centro di accoglienza di Contrada Imbriacola a Lampedusa. E intanto si è conclusa la vicenda della nave Alan Kurdi dell’ONG tedesca Sea Eye, che aveva soccorso, ormai 10 giorni fa, 40 migranti al largo della Libia. Dopo un lungo stand-by, Malta ha concesso lo sbarco. Le persone tratte in salvo, accolte da un applauso nel porto della Valletta, saranno ridistribuite in 5 Paesi europei, che hanno dato la loro disponibilità all'accoglienza. In attesa di sapere dove e quando potrà sbarcare i 100 migranti soccorsi nei giorni scorsi, rimane un'altra nave umanitaria, lo spagnola Open Arms, che ancora non conosce il proprio destino.

https://video.sky.it/news/cronaca/in-48-arrivano-a-lampedusa-e-raccontano-di-compagni-morti/v528879.vid

pc 6 agosto - Il decreto fascista “sicurezza bis”, secondo il costituzionalista Azzariti, viola la Costituzione… ma Mattarella lo firmerà…

e invierà una lettera…!

Riportiamo alcuni punti sull’incostituzionalità del decreto tratti da un’intervista al costituzionalista Azzariti pubblicata oggi sul quotidiano La Repubblica.

Proprio perché palesemente contro la Costituzione, vogliamo mettere in risalto qui ancora una volta la funzione del presidente Mattarella che, pur ravvisando violazioni, dice di essere costretto dalla stessa costituzione a firmare la legge!

Vediamo: è vero che la Costituzione prevede all’articolo 74 che dopo il rinvio della legge alle Camere, se queste insistono la legge deve essere promulgata, MA Mattarella (proprio come faceva Napolitano), non dice mai, come nessun altro politico borghese d’altronde, che se non si è d’accordo su cose così importanti, addirittura la violazione della Costituzione di cui il presidente è garante, SI MINACCIANO LE DIMISSIONI O ADDIRITTURA CI SI DIMETTE, possibilità, questa, prevista dall’art. 86. E questo sì potrebbe riaprire la discussione su una legge fascista. 

Ma, Mattarella nasconde la sostanza dietro la forma! E così facendo continua a sostenere il governo fasciopopulista. 

 ***
Intervista Decreto Sicurezza
Azzariti: “Violata la Costituzione in più punti. La solidarietà è un dovere, non può essere punita
Provvedimento contraddittorio. Impone il rispetto degli obblighi internazionali e poi li

pc 6 agosto - INDIA: repressione genocida in Kashmir - denuncia della associazione degli scrittori rivoluzionari - info a cura ICSPWI csgpindia@gmail.com


dal blog Dazibao Rojo
La Asociación de Escritores Revolucionarios, Virasam, condena la represión genocida contra el pueblo de Cachemira-Jammu

correovermello-noticias
New Delhi, 06.08.19
La decisión del regimen reaccionario y fundamentalista de Modi, de anular el articulo 370 de la Constitución, agregado a la misma, en 1949 por decisión del premier Nerhu, y que dotaba a Cachemira y Jammu un status de amplia autonomía, ha desatado todas las alarmas de una operación total y masiva de genocidio contra  estos pueblos, de mayoría musulmana, que luchan por su independencia. Se ha declarado el toque de queda, expulsando a los extranjeros de la zona y se han enviado miles de efectivos militares para reforzar. el mas de medio millón de soldados desplegados en la actualidad. Así mismo se informan que se han suspendido los servicios de internet y telefonía móvil.
El respaldo de Pakistan a los cachemires y a sus ansias de independencia, hace de esta lucha una de las mas antiguas del mundo contemporáneo.
El Secretario General de la ONU, ha hecho un llamado a los gobiernos indio y paquistani a la "contención" mientras crece el repudio a esta medida del régimen de Modi que pretende dividir el territorio en dos regiones. Guterres ha recordado a la India, que no puede cambiar de forma unilateral, un status que esta reconocido por la ONU.

INDIA: La Asociación de Escritores Revolucionarios, Virasam, condena la represión genocida contra el pueblo de Cachemira-Jammu
ఆర్టికల్‌ 370 రద్దు రాజ్యాంగ వ్యతిరేకం
- విప్లవ రచయితల సంఘం | 05.08.2019 08:54:34pm



pc 6 agosto - per il dibattito: La guerra civile che viene

La tempesta non sta per passare e nessuna riconciliazione è possibile. Come la guerra culturale dell’estrema destra è riuscita a trasformare l’Italia nel paese più reazionario d’Europa
di Mattia Salvia *
Il caso di Bibbiano – la rete di presunti illeciti nella gestione degli affidi di minori in Emilia Romagna – ha sconvolto l’Italia come poche cose nella sua storia recente. Nonostante se ne sappia pochissimo (e proprio perché se ne sa pochissimo) tutti gli italiani ne sono rimasti toccati, in due sensi opposti: la vasta maggioranza è rimasta come in stato di shock, con la percezione di qualcosa di gravissimo che sta venendo tenuto segreto; la minoranza è rimasta ugualmente sconvolta, non dal fatto in sé bensì dalle dimensioni e dalla violenza della campagna politica e mediatica che ci è stata costruita sopra. Fin dai primi giorni in cui abbiamo cominciato a sentire «parlateci di Bibbiano» da parte di opinionisti di destra, trasmissioni televisive, giornali – insomma dall’apparato mediatico che, in teoria, avrebbe dovuto parlare di Bibbiano in primis – c’è chi si accorgeva di quello che stava succedendo, dell’entità della manipolazione mediatica in corso, e proponeva una diagnosi lapidaria per etichettare il fenomeno: Bibbiano è il Pizzagate italiano.

pc 6 agosto - Tunisia - 36 persone deportate al confine con la Libia.

La denuncia degli attivisti presenti a Zarzis.  manifestazione al porto per la libertà di movimento 

Aggiornamento 5 agosto ore 6.45, confine con la Libia.
 Da ieri pomeriggio stiamo cercando i migranti deportati e abbandonati dalla polizia nei pressi del confine con la Libia. Fonti attendibili locali ci confermano che i migranti sono detenuti in quella zona militare, sono privi di acqua e cibo. Ma la polizia di frontiera non ci fornisce né informazioni né ci permette di muoverci alla loro ricerca, intimandoci di andarcene. Noi da qui non ce ne andremo fino a quando non avremo trovato le persone e verificato il loro stato psico-fisico. Facciamo appello di fare pressione in tutti i modi possibili sul governo della Tunisia: le 36 persone sono in grave pericolo e hanno bisogno d’aiuto!

pc 6 agosto - Partecipare ai tavoli del governo fascio/populista oggi e AVALLARE LA POLITICA ANTIOPERAIA E ANTIPOPOLARE di Salvini/Di Maio - da slai cobas per il sindacato di classe CN

al di là delle proposte alcune delle quali condivisibili

all'incontro  a Palazzo Chigi, l’Unione Sindacale di Base ha presentato al presidente del Consiglio Giuseppe Conte un pacchetto di proposte in tema di lavoro e misure sociali per la prossima Legge di Stabilità. USB ritiene in via preliminare necessaria la cancellazione del pareggio di bilancio dalla Costituzione, come da modifiche all’articolo 81, e della legge 201/2011 sulla possibilità di aumentare l’Iva come strumento di riduzione del deficit. Solo così sarà possibile rompere la gabbia dei diktat UE sulle politiche monetarie ed economiche. Queste le proposte avanzate da USB:
  1. Sicurezza sul lavoro. Rifinanziare e migliorare la vigilanza sui luoghi di lavoro per combattere gli omicidi sul lavoro, in continua crescita
  2. Salario minimo. Introduzione della soglia di 10 euro orari, peraltro previsti per i voucher in vigore, da applicare a tutte le tipologie di contratti.
  3. Reddito di cittadinanza. Ripensamento e rifinanziamento per eliminare le condizioni restrittive che ne hanno ridotto la portata, cioè tetto massimo a 6000 euro dei conti correnti dei beneficiari, aggancio al reddito familiare ISEE, sanzioni penali per lavoro nero

pc 6 agosto - Lo Stato del capitale dà 8 miliardi ai padroni

....per aiutare le imprese (e 9,9 lo scorso anno)
Di aiuti ai padroni in tutte le forme lo Stato ne prevede tanti. E questi 8 miliardi alle cosiddette Pmi (piccole medie imprese) sono tra quelli previsti per affiancarle nella guerra della concorrenza sul mercato mondiale.

In questo caso lo Stato usa lo strumento della Cassa Depositi e Prestiti (attraverso le società dedicate a questo compito chiamate Sace-Simest) con il beneplacito del duo moderno fascista Salvini-Di Maio e alla faccia sulla questione degli “aiuti di Stato” considerati illegali.

E tutto questo mentre sui diversi tavoli dove si fanno concorrenza a chi è più bravo a tenere in piedi il baraccone capitalistico servendo al meglio i padroni, si “cercano” i miliardi per far quadrare i contri pubblici!

Sace-Simest hanno un “piano industriale” per portare avanti il loro obbiettivo, come riporta il Sole24 Ore in un articolo pubblicato oggi: “Sace-Simest, il Polo per l’export e l’internazionalizzazione targato Cassa depositi e prestiti chiude il semestre con otto miliardi di risorse mobilitate a sostegno delle imprese, di cui una fetta consistente (4,1 miliardi) sono andate alle Pmi con una crescita dell’8% e oltre 7mila operazioni concluse con piccole e medie realtà. Risultati che, secondo il Polo, sono frutto di una forte accelerazione verso il raggiungimento degli obiettivi del piano industriale 2019-2021 approvato lo scorso febbraio.”

Con quanta cura lo Stato gestisce questo suo sostegno! È stato previsto infatti, oltre ai soldi, anche “l’introduzione di un consulente dedicato per l’affiancamento alle pmi (l’export coach)” e poi la “completa digitalizzazione di cinque prodotti chiave per le Pmi” e addirittura l’educazione all’esportazione: “…rafforzamento del programma Education to export che ha consentito di supportare già 700 piccole e medie aziende nei loro piani di crescita.”

I soldi ci sono! E per rassicurare ulteriormente i padroni, il giornale conclude dicendo che questo “Polo per l’export e l’internazionalizzazione” ha un patrimonio netto di 4 miliardi e 700 milioni.

pc 6 agosto - Sgombero e resistenza al centro sociale Xm24 di Bologna: eccoli qui i caschi e le mazze della repressione all’opera


Bologna, Xm24 sotto sgombero: decine di attivisti asserragliati all'interno e sul tetto
(eikon)
Blindati e ruspe delle forze dell'ordine in via Fioravanti. Il centro sociale aveva ricevuto lo sfratto dal Comune: al suo posto appartamenti di cohousing
di GIUSEPPE BALDESSARRO e ROSARIO DI RAIMONDO

06 agosto 2019
 BOLOGNA - Il centro sociale Xm24 è sotto sgombero. Le forze dell'ordine si sono presentate intorno alle 5.30, tutta via Fioravanti è militarizzata e bloccata dalla presenza dei blindati di polizia e carabinieri. I militari in tenuta antisommossa hanno fatto irruzione e già allontanato alcuni attivisti, mentre un gruppo di loro (inizialmente 150, poi ridottisi a una trentina verso le 7) resta all'interno dell'edificio di via Fioravanti 24, messo sotto sfratto dal Comune di Bologna che intende realizzare dieci appartamenti di cohousing

pc 6 agosto - La disumanità è legge! Approvato il “Decreto sicurezza bis”… il moderno fascismo che avanza ha il volto di Salvini/Di Maio


Il “partito dell’ordine pubblico”, il “partito del profitto sicuro”, il governo razzista e fasciopopulista ha approvato un decreto fascista, di fatto anticostituzionale


lunedì 5 agosto 2019

pc 5 agosto - Sgombero a Firenze. resistenza - massimo sostegno e solidarietà

Sgombero a Firenze. Un altro regalo a MPS da governo e PD
Osservatorio

Il 2 agosto un centinaio di poliziotti ha fatto irruzione nel palazzo di via Carissimi 1, di proprietà del Monte dei Paschi di Siena, per procedere allo sgombero di 8 appartamenti occupati e buttare fuori dieci famiglie che li abitavano da 4 anni.

La polizia ha a più riprese spintonato i solidali accorsi in sostegno delle famiglie per allontanarli dall’occupazione, mentre con l’aiuto della Security privata di MPS tentava di far uscire gli abitanti, premurandosi di allontanare i giornalisti perché non parlassero con loro.


Per ore le famiglie hanno ribadito la propria indisponibilità ad andarsene senza un’alternativa, ma

pc 5 agosto - continua lo schifo degli incontri con Salvini dei sindacati confederali, con in testa il ruolo di Landini, ipocrita inganna-operai, al servizio del governo fascio-populista

dall'intervista del 3 agosto sul corriere della sera:

Landini non andrà all’incontro di martedì convocato da Salvini, al quale comunque parteciperà una delegazione della Cgil: “Semmai – osserva – il problema è perché Salvini non è al tavolo della presidenza del Consiglio, dove c'è tutta la maggioranza. Il tavolo sulla manovra è uno, ed è quello di Palazzo Chigi. Del resto una deve essere anche la manovra. Se poi hanno intenzione di presentarne due diverse, ci avvertano per tempo perché il Paese avrebbe un problema serio. In ogni caso le fibrillazioni interne alla maggioranza non vanno scaricate su di noi, non vanno usate per strumentalizzare i sindacati”.

Segretario, la Lega parla di flat tax, Il Movimento 5 Stelle di taglio del cuneo fiscale. Insomma il governo non pare ascoltare le vostre proposte: si augura che cada il prima possibile?

«No. Il punto vero è che il governo superi la logica del contratto fra privati e capisca che bisogna trovare la mediazione con le parti sociali del Paese».



AGI > Economia
Sulla manovra Conte e Salvini per ora procedono su binari paralleli

Tra lunedì e martedì premier e ministro dell'Interno incontreranno in separata sede le parti sociali

Si sta per concludere il primo 'giro di ricognizione' sui temi caldi da inserire in manovra. Il governo procede su due binari paralleli, da un lato c'è il tavolo ufficiale di Palazzo Chigi durante il quale il premier Giuseppe Conte ascolterà lunedì 5 agosto le parti sociali e, dall'altro, c'è il vicepremier Matteo Salvini che annuncia dalla riviera romagnola il taglio delle tasse superando, in caso, anche l'altolà dell'Europa.

Sempre dal fronte Lega, arriva l'anticipazione del sottosegretario all'Economia, Massimo Bitonci, che in una intervista al Sole 24 Ore spiega le principali novità contenute nel piano fiscale del Carroccio.

pc 5 agosto - Reddito di inclusione e Bonus Famiglia «Norme discriminanti per gli immigrati»

Un'altra sentenza che mette in luce l'aspetto razzista dei provvedimenti del governo Salvini-Dimaio  
Le decisioni del Tribunale di Bergamo. Rinviato alla Corte costituzionale il Decreto legislativo sul Reddito di inclusione e contestata Regione Lombardia per la delibera sul Bonus Famiglia nella parte in cui si richiede, per i cittadini extracomunitari, la residenza in Lombardia da almeno cinque anni per entrambi i genitori.

pc 5 agosto - Per Frederick Engels, grande combattente e maestro del proletariato! un articolo biografico di Lenin nel 1896

Scritto nell'autunno 1895.
Pubblicato per la prima volta nel 1896, nella miscellanea Rabotnik, No. 1-2.




Che torcia della ragione ha cessato di ardere,
Che cuore ha cessato di battere!
[dal poema di N. A. Nekrasov
"In Memoria di Dobrolyubov"]


Il 5 agosto (nuovo calendario), 1895, Frederick Engels è morto a Londra. Dopo il suo amico Karl Marx (che morì nel 1883), Engels fu il più grande scienziato e maestro del proletariato moderno dell'intero mondo civilizzato. Dal momento in cui il fato unì Karl Marx e Frederick Engels, i due amici dedicarono il lavoro di tutta una vita ad una causa comune. Per comprendere quindi ciò che Frederick Engels ha fatto per il proletariato, occorre avere una chiara idea dell'importanza che gli insegnamenti e il lavoro di Marx hanno avuto per lo sviluppo del movimento della contemporanea classe operaia. Nella loro opera scientifica Marx ed Engels furono i primi a spiegare che il socialismo non è un'invenzione da sognatori, ma lo scopo finale ed il risultato necessario dello sviluppo delle forze produttive della società moderna. Tutti ora sono consci del fatto che la storia fino ad oggi è stata la storia della lotta delle classi, della successione dei ruoli e della vittoria di alcune classi sociali su altre. E così continuerà ad essere fino a che ciò che è alla base della lotta di classe - la proprietà privata e l'anarchia della produzione - non sparirà. È interesse del proletariato distruggere queste basi, perciò la lotta di classe cosciente dei lavoratori organizzati deve essere diretta contro di esse. Ed ogni lotta di classe è una lotta politica.

pc 5 agosto - Lega da sempre ladri e corrotti e oggi con Salvini protetti

Uno dei faldoni del processo dei 49 milioni alla Lega sparisce 
@neXt quotidiano | 5 Agosto 2019

Il Secolo XIX racconta oggi una strana storia che arriva dal tribunale di Genova, che ha visto sparire uno dei venti faldoni del processo sui 49 milioni della Lega, che avrebbe potuto far cadere le confische ai conti del partito. Se il colpo di spugna della prescrizione è stato evitato, sul procedimento gravano però altre due incognite sulla vicenda. La prima riguarda un giallo al momento rimasto senza spiegazione: nella trasmissione degli atti dalla Corte d’Appello di Genova alla Suprema Corte è andato perduto uno dei venti faldoni del processo. I giudici della Cassazione hanno scritto al tribunale ligure per chiedere spiegazioni, ma al momento la questione non è stata risolta. E non è escluso che la vicenda venga utilizzata dai difensori del Carroccio per chiedere un annullamento o il rinvio.
Non è stato chiarito che tipo di faldone manchi, né cosa riguardasse; è anche vero che, dopo un lungo dibattimento, non dovrebbero più esservi molti segreti nel processo. C’è poi un’altra questione che viene seguita molto da vicino dai magistrati. In secondo grado i giudici avevano derubricato i reati di cui erano accusati i revisori dei conti della Lega, Stefano Aldovisi, Diego Sanavio e Antonio Turci, condannati non per truffa, ma per un reato minore. Se ciò accadesse anche per Bossi e Belsito, una diversa configurazione dei reati potrebbe far cadere anche le confische ai conti del partito.

pc 5 agosto - "Quarant’anni di disuguaglianze salariali spiegati bene… "


È proprio questo il titolo dell’articolo del Sole 24 Ore del 2 agosto scorso, giornale della Confindustria, che ha una bella faccia tosta nell’indicare le vere ragioni che hanno portato alla perdita pesante di salario in questi 40 anni!
È la conferma, anche con questi dati, che il LIVELLO DEL SALARIO E’ LEGATO ALLA LOTTA. Naturalmente quella che chiamano disuguaglianza è in realtà PERDITA di salario, a questa ha pesantemente contribuito non solo la mancanza della lotta ma gli accordi dei sindacati Cgil, Cisl, Uil innanzitutto, con i padroni e con i governi di turno.
“… è luogo comune attribuire la colpa dell’aumento della povertà assoluta alla Crisi del decennio che va concludendosi. – dice la giornalista - In realtà i dati mostrano che il fenomeno è in atto almeno da quarant’anni, anche se era raro nei decenni passati parlare di economia e di crescita con le lenti delle disuguaglianze sociali.”
L’ultimo rapporto di Inps, secondo il quotidiano dei padroni, mostra che in 50 anni la quota di redditi da lavoro è costantemente diminuita, MA, “Nel frattempo i salari medi sono prima aumentati e poi calati, mentre le disuguaglianze salariali hanno seguito un trend opposto: sono diminuite, fino agli anni Ottanta, per poi aumentare sensibilmente.”
Quindi negli anni in cui si era sviluppata la lotta per il salario e i diritti sindacali, tra il 1975 e il 1992, la differenza tra profitti e salari era diminuita.
Dal 1993 fino al 2017 poi si fermano e poi precipitano. Perché? “Gli esperti di Inps, aggiunge la giornalista, attribuiscono la responsabilità alla stipula di nuovi accordi fra le parti sociali. Uno degli obiettivi era proprio quello di limitare la forte crescita salariale degli anni precedenti.”
Come per esempio: “l’introduzione nel 1975 del meccanismo del punto unico di contingenza”…

E’ necessaria la lotta per aumenti salariali



Se si vuole leggere tutto l ‘articolo:

pc 5 agosto - La disumanità non può diventare legge contro il fascista “decreto Salvini”, sicurezza-bis,


FERMO NO da parte di tante associazioni: Don Ciotti - Il decreto Salvini? É una vergogna per il nostro Paese perché toglie la libertà e la dignità delle persone. Tutto ciò avviene nel più totale disprezzo dei trattati internazionali che anche l'Italia ha ratificato. Soccorrere la gente in mare è un diritto. Multare chi soccorre è, invece, una cattiveria" 

pc 5 agosto - Milano, fiamme e rivolta nel centro accoglienza - massima denuncia e solidarietà!

Prima le fiamme, poi la rivolta. Una catena di eventi a effetto domino che è culminata con l'assedio di una volante della polizia ed è terminata con sette persone arrestate e altre otto in ospedale perché intossicate. È la cronaca del pomeriggio di domenica 4 agosto al centro accoglienza straordinaria per richiedenti asilo di via Aquila, estrema periferia Est di Milano.“


dal corriere milano
Alle 14.28 dal centro chiamano i soccorsi per un uomo che sta male (sembra un piccolo infarto), i soccorritori arrivano e si rendono conto che è in corso anche un incendio in una camerata (la causa è un corto circuito, ma stanno andando a fuoco alcuni materassi), i vigili del fuoco trovano alcuni ragazzi che cercano di spaccare grate e finestre per tirar fuori una persona in difficoltà. I pompieri prendono in mano l’emergenza, ma a quel punto molti ospiti stranieri, soprattutto nigeriani, tra agitazione, insofferenza e confusione, si incitano e si ribellano. All’improvviso un grosso sasso viene scagliato contro un camion dei vigili del fuoco. Col suono di quel masso sulla lamiera, iniziano 10 minuti ad altissima tensione.
In via Aquila a quel punto ci sono già 6/7 Volanti (diventeranno il doppio), i poliziotti individuano l’uomo che ha scagliato la pietra e lo portano in macchina, ma in pochi secondi una sessantina di ospiti circondano l’auto, insultano gli agenti, urlano, scalciano, minacciano; qualcuno sale sul cofano della Volante per impedire che parta con il loro amico. I due poliziotti riescono ad allontanarsi in sirena, gli altri agenti però restano là: accerchiati e minacciati, serve tutta la loro professionalità e attenzione per evitare di ingaggiare uno scontro. Lunghi minuti in cui la massa ondeggia sospesa tra aggressività e attesa. I poliziotti in strada chiedono rinforzi. In via Aquila arrivano le altre Volanti, anche la centrale operativa dei carabinieri inizia a inviare le pattuglie del Radiomobile, la questura sposta il Reparto mobile dalla Stazione Centrale e solo l’arrivo delle camionette riporta la calma. Ormai sono passate le 15 e i responsabili della polizia allertano anche la prefettura.
Nel tardo pomeriggio la rivolta di via Aquila viene chiusa con un bilancio definitivo: i vigili del fuoco hanno spento l’incendio e stabiliscono che otto stanze (un’intera ala della struttura gestita dalla Croce rossa) sono inagibili. Servirà almeno una settimana per sistemare i danni e circa 70 persone da ieri sono state ricollocate in altri spazi dello stesso centro. Le ambulanze soccorrono e visitano in tutto 9 persone: due vengono portate in ospedale in codice giallo, tre in codice verde, le altre non hanno bisogno del pronto soccorso. Le Volanti della polizia sono invece rientrate in questura con sette uomini, in aggiunta al primo già portato via all’inizio. Sono dunque otto le persone «fermate» per aver partecipato alla rivolta contro i poliziotti. Per tutto il pomeriggio, in accordo con la Procura, sono stati fatti accertamenti per stabilire nel dettaglio che ruolo abbiano avuto nell’aggressione.

pc 5 agosto - A Monfalcone dove governa la Lega censure, schedature ed epurazioni nelle scuole

Sindaca leghista contro i prof di sinistra: “Avvelenano gli studenti, al via monitoraggio”


la sindaca con il suo padrino politico
Anna Cisinit, sindaco di Monfalcone, in provincia di Gorizia, ha annunciato la volontà di avviare il monitoraggio degli insegnanti di sinistra presenti nel suo comune perché “avvelenano i giovani, osteggiando apertamente le scelte democratiche che gli italiani stanno manifestando verso gli amministratori della Lega”. Polemiche dal Pd: “Questa è una caccia alle streghe, foga epuratrice”.


"Gli insegnanti sono ostili agli amministratori leghisti". Ne è convinta Anna Cisinit, sindaco di Monfalcone, in provincia di Gorizia, storica roccaforte della sinistra passata poi alla Lega, che ha acceso con le sue dichiarazioni la polemica d'estate sull'eccessivo numero di docenti di sinistra presenti nella sua città. La prima cittadina, eletta tra le file del Carroccio, aveva già fissato al 45 per cento la percentuale massima di stranieri per classe nella scuola materna e aveva deciso di eliminare dalla biblioteca pubblica i quotidiani Il Manifesto e Avvenire. Ma ora si spinge oltre, puntando direttamente ai professori. "Con le loro ideologie – ha detto – avvelenano i giovani, osteggiando apertamente le scelte democratiche che gli italiani stanno manifestando verso gli amministratori della Lega", indicando anche una decina di segnalazioni di "preoccupazione e disagio" raccolte in due anni di mandato da genitori, studenti e anche dai docenti. Addirittura, stando a quanto riferito da Cisinit, un ragazzo sarebbe stato bullizzato perché non in linea con il sistema di sinistra.