sabato 19 settembre 2020

pc 19 settembre - Comunicato del TKP/ML

Cari amici, compagni,

Siamo rattristati dalla perdita di due valorosi combattenti del nostro partito: uno dei nostri martiri è Erol Volkan Ildem (Nubar), membro del nostro Comitato Centrale del partito, che è stato a lungo nella zona di guerriglia, e l'altro è il nostro combattente Fadime Çakıl, su cui il nostro gruppo nutriva grandi speranze. Durante gli scontri in cui lo Stato fascista turco ha fatto ricorso per 3 giorni a tutti i tipi di guerre, comprese le armi chimiche, i nostri compagni sono stati martirizzati combattendo fino alla fine.

Il nostro membro del Comitato Centrale, il compagno Nubar, era sulla lista rossa della lista dei ricercati dello stato, e la compagna Rosa era sulla lista grigia. Il nemico ha dato la notizia dei nostri martiri con grida di vittoria. I media borghesi hanno riportato la notizia sui nostri martiri interrompendo i programmi, come breaking news.

Il Comitato Centrale del TKP/ML ha pubblicato una dichiarazione. 

Vogliamo condividere le nostre perdite e la nostra insistenza sulla guerra popolare con tutto il movimento internazionale rivoluzionario/comunista.

Ecco perché abbiamo bisogno del sostegno di voi compagni e amici per riportare la notizia in quante più lingue possibile.

Con i nostri saluti rivoluzionari!

Viva la guerra popolare!

IL MEMBRO DEL COMITATO CENTRALE DEL TKP/ML EROL VOLKAN İLDEM E IL COMBATTENTE DEL TİKKO FADİME ÇAKIL SONO CADUTI COME MARTIRI

A Dersim, nel Kurdistan turco, durante le operazioni condotte dall'esercito turco il 6 settembre e durate 3 giorni, sono caduti due guerriglieri maoisti del TKP/ML e del TIKKO. Secondo la dichiarazione del TKP/ML, uno dei guerriglieri morti era Erol Volkan İldem, nome di battaglia Nubar, membro del Comitato Centrale del partito, e l'altra era Fadime Çakıl, nome di battaglia Rosa, un militante avanzato e una combattente del TİKKO.

Durante l'operazione, l'esercito turco ha rapidamente evacuato il villaggio, bombardando l'area con droni armati, elicotteri e aerei da guerra. Tutti i tipi di dispositivi di combattimento sono stati utilizzati nell'operazione, comprese le armi chimiche.

Erol Volkan Ildem, 38 anni, era stato nell'area della guerriglia dal 2009 come leader comunista e comandante della guerra popolare, e Fadime Çakıl, 24 anni, si era unita alla guerriglia nel 2013.

pc 19 settembre - Al referendum il NO del Fronte della Gioventù Comunista

Il 20 e il 21 settembre si terranno le votazioni per il referendum confermativo per la riforma costituzionale che prevede il taglio del numero dei parlamentari. Il Fronte della Gioventù Comunista invita tutti i giovani proletari, i lavoratori, gli studenti, i propri simpatizzanti a votare NO.

Per i reali obiettivi che la animano, questa riforma si pone in totale continuità con quella promossa dal governo Renzi nel 2016, che allora fu bocciata da un referendum. Entrambe sono figlie di una tendenza osservabile in tutti i paesi d’Europa, in base a cui si sostiene la necessità di riformare le istituzioni democratiche borghesi e le forme della rappresentanza politica in base all’obiettivo della cosiddetta “governabilità”, cioè della maggior facilità per i grandi monopoli di esprimere i propri interessi

pc 19 settembre - India: ovunque tra i proletari e le masse contadine e povere si celebra l'anniversario della fondazione del PCI (Maoista) arma e speranza della rivoluzione

ఈ నెల 21 నుండి 27 వరకు పార్టీ ఆవిర్భావ వారోత్సవాలు జరపాలని మావోయిస్టు పార్టీ పిలుపు

సీపీఐ ఎంఎల్ పీపుల్స్ వార్, మావోయిస్టు కమ్యూనిస్టు సెంటర్(ఎంసిసి) విలీనం జరిగి సిపిఐ (మావోయిస్టు) గాఏర్పడి సెప్టెంబర్ 21వ తేదీకి 16 సంవత్సరాలు అయ్యింది. ఈ నేపథ్యంలో సెప్టెంబర్ 21 నుండి 27 వరకు వారోత్సవాలు జరపాలని మావోయిస్టు పార్టీ పిలుపునిచ్చింది. ఈ మేరకు పార్టీ మహారాష్ట్రలోని గడ్చిరోలి జిల్లాలో రోడ్లపై బ్యానర్లు కట్టారు. పార్టీ ఆవిర్భావ వారోత్సవాలను ప్రజలు, పార్టీ కార్యకర్తలు పెద్దఎత్తున నిర్వహించాలని ఆ బ్యానర్లలో మావోయిస్టు పార్టీ కోరింది. గడ్చిరోలి జిల్లా భమ్రాగడ్ తాలూకా దుబ్బగూడ, మలంపోదూర్ రహదారి పొడువునా చెట్లకు బ్యానర్లను కట్టారు. అనేక చోట్ల కరపత్రాలను ఉంచారు.
source :deccanherald.com,

pc 19 settembre - Colombia - E' giusto ribellarsi - video, immagini e cronache

EL COMUNERO COLOMBIA: El pueblo colombiano se levanta y grita: ¡La rebelión se justifica!

Comando de Acción Inmediata (CAI) de la Policía de Bogotá. Destruido por las masas. Fueron más de 50 CAIs destruidos en 2 días.

Diez meses después de la histórica jornada de protestas del 21 de noviembre del año pasado, que representó un hito importante en la lucha de clases en el país, hoy nuevamente el pueblo colombiano se levanta combativamente en las ciudades y hace temblar las clases dominantes, mostrando en todo su esplendor el potencial revolucionario que yace palpitante en su interior aguardando por ser organizado y dirigido bajo una auténtica política revolucionaria. En los baluartes de la reacción, en las ciudades principales donde se encuentran fuertemente atrincherados y armados para defender su viejo poder, se

pc 19 settembre - USA - repressione a Denver contro attivisti del Black livers matter

 

info e solidarietà dai compagni di thetribuneofthepeople - in via di traduzione

Denver: Increased State Repression Targets 6 Activists with Extreme Charges

By the Editorial Board

Yesterday September 17, the reactionary state targeted leaders of the movement for Black lives in Denver, Colorado. Among those targeted for arrest were four leading activists with the Party for Socialism and Liberation (PSL). The charges include the typical array of riot-related offenses and the extreme charge of first-degree kidnapping for allegedly “trapping” police in their own precinct during a July protest with hundreds of participants.

Lillian House, Joel Northam, Eliza Lucero, Russell Ruch, Terrance Roberts, and Trey Quinn were all arrested and charged with felonies. While the allegations are extreme and obviously false, it is clear that

pc 19 settembre - I nazi poliziotti arrestati in Germania - in Italia si riempirebbero interi carcere se si arrestassero poliziotti, carabinieri, guardie di finanza, vigili urbani, fascio/razzisti/leghisti

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Simboli nazisti, foto di Adolf Hitler e selfie con saluto nazista. Sono alcuni dei contenuti che si scambiavano via chat 29 agenti di polizia del land del Nord Reno Westfalia. «Una vergogna per chiunque indossi o abbia indossato una divisa della polizia in questo Paese, ma anche una vergogna per il nostro land e per tutta la Germania», ha sottolineato ieri in conferenza stampa il ministro degli Interni del land, il cristiano-democratico Hebert Reul.

Le indagini sono partite lo scorso anno dopo la denuncia di un

pc 19 settembre - Alla Piaggio contro i provvedimenti della CGIL/Fiom contro 4 delegati non allineati nasce un comitato operai

Staremo a vedere nei fatti 

 

da operai contro

pc 19 settembre - L'uscita dalla crisi dell'industria bellica - il caso Fincantieri

A Fincantieri varato il primo pattugliatore per il Qatar

Parte di un contratto che vale quasi 4 miliardi di euro
Alla presenza del Ministro della Difesa Lorenzo Guerini, del vice Primo Ministro e Ministro della Difesa dello Stato del Qatar Khalid bin Mohammed Al Attiyah, del Capo di Stato Maggiore della Marina del Qatar Maj. Gen. Abdulla Hassan Al Suleiti, del Capo di Stato Maggiore della Marina Amm. Giuseppe Cavo Dragone, accolti dal Presidente e dall’Amministratore delegato di Fincantieri Giampiero Massolo e Giuseppe Bono, si è svolto oggi presso lo stabilimento di Muggiano il varo tecnico del

pc 19 settembre - Torino - una ironica/denuncia giusta e necessaria anti Salvini

Salvini masturba una pecora, nelle strade di Torino i manifesti fake

TORINO. «Salvini masturba una pecora». Ecco il titolo della nuova opera di Andrea Villa, il Banksy Torinese. I manifesti fake sono apparsi la notte scorsa nelle vie di Torino e riprendono la copertina del sesto album della band punk californiana Nofx, pubblicato nel 1996, dal titolo Heaving Petting Zoo.
Una scelta che, proprio per le immagini spinte, a suo tempo creò qualche problema al gruppo americano. Alle spalle della pecora, in versione pastore, in questo caso c'è appunto Matteo Salvini, il leader della Lega. E logo del Carroccio è incastonato nel nome della band. Spiega Andrea Villa: «Ho

pc 19 settembre - La protesta dei braccianti del foggiano

CHIEDEVAMO PERMESSI DI SOGGIORNO, CI HANNO DATO MULTE! 

Il 18 settembre, siamo sotto la prefettura a Foggia perché si svolgeranno colloqui tra il prefetto e alcune persone che il 6 dicembre 2019 hanno partecipato ad un grande sciopero che ha bloccato la zona commerciale di Foggia e del casello autostradale. In quella giornata, i lavoratori e le lavoratrici immigrate delle campagne della provincia, insieme ad alcuni lavoratori, disoccupati, studenti e studentesse italiani, chiedevano permessi di soggiorno, che sono l’unico modo per una persona immigrata di avere un contratto e magari cambiare lavoro, poter affittare una casa, spostarsi altrove,  accedere ad una serie di servizi che spesso si danno per scontati.

Dopo qualche mese, anche grazie a manifestazioni come questa, il governo ha approvato una sanatoria, una legge che, almeno su carta, avrebbe dovuto dare i documenti a tante persone che non li hanno. Ma proprio mentre questa legge veniva approvata, chi aveva scioperato e protestato veniva  punito: alcune

pc 19 settembre - Denunciare e contrastare l'infame accordo fascista padronal/Ugl per i riders

Perfino il Ministero boccia l’accordo schiavistico siglato dall’Ugl

A seguito delle mobilitazioni dei fattorini, i riflettori accesi sulle loro condizioni di sfruttamento avevano portato all’emanazione del cd. Decreto rider. Ciò metteva un parziale – e assolutamente insufficiente – freno all’agire delle piattaforme che si crogiolavano in un laissez faire dovuto tra l’altro al considerarle inediti attori nel panorama del mondo del lavoro.

Il decreto rider, tra le altre cose, ordina di giungere a un contratto nazionale entro la fine di ottobre 2020. Scaduto quel termine, il Ministero del Lavoro avrebbe avuto l’onere di stabilire un minimo orario, sulla base di quello del settore più affine (e quindi verosimilmente la logistica), con maggiorazioni per il lavoro notturno, festivo e in condizioni meteo avverse.

Ebbene, con un colpo di scena – benché il Ministero avesse cercato di piazzare un tavolo sin da agosto con la triplice alleanza CGIL-CISL-UIL e la “federazione delle App”, Assodelivery – le big della gig economy (Deliveroo, Glovo, Just Eat, Uber Eats e Social food) hanno raggiunto un accordo con l’organizzazione sindacale ex fascista della Cisnal, ora Ugl, passata “in quota Lega”, presentandolo come la prima intesa mai raggiunta sui fattorini a livello europeo.

Tale contratto, in spregio a tutte quelle che erano le rivendicazioni dei fattorini (rapporti di subordinazione per i fattorini, eliminazione della paga a cottimo e l’introduzione di un minimo orario) si muove nella direzione esattamente opposta, inquadrando i rider come lavoratori autonomi.

Una logica in contrasto anche con la recente sentenza della Cassazione. che ha sancito l’applicazione ai rider delle stesse tutele dei lavoratori subordinati, prevedendo inoltre minimi di gran lunga inferiori a quelli del CCNL logistica (non certo il più generoso dei contratti collettivi).

La mossa così a destra di Assodelivery (anche politicamente) rischia però di peccare di tracotanza ed essere punita dallo stesso Ministero, che già in una nota diramata ieri, ritiene che alcune parte siano “contra legem”.

L’accordo, che mantiene la condizione di “lavoratore autonomo” per il rider (alla faccia della battaglia degli ultimi mesi dei riders per il riconoscimento dello status di lavoratore subordinato!), proponeva una paga oraria di 10 € (lordi!), e un bonus di 600 € per ogni 2.000 consegne (la mancetta a Natale insomma, altro che reddito per tutti!).

Evidentemente anche per il Ministero, queste condizioni oltrepassano le condizioni minime della schiavitù del ventunesimo secolo.

venerdì 18 settembre 2020

pc 18 settembre - BUONA RIUSCITA DELL'ASSEMBLEA TELEMATICA

Buona riuscita ieri dell'assemblea telematica donne/lavoratrici, sia nella partecipazione che nei ricchi e vari interventi. 

Sono state soprattutto le donne proletarie, operaie, lavoratrici precarie di vari settori a prenderla in mano. 

Seguirà un comunicato dell'assemblea. 



pc 18 settembre - ALLA MONTELLO PESANTE ATTACCO AL DIRITTO DI SCIOPERO - MA LE OPERAIE VANNO AVANTI PIU' DETERMINATE

IERI COLLEGAMENTO TRA LE OPERAIE IN SCIOPERO ALLA FABBRICA E L'ASSEMBLEA TELEMATICA DELLE DONNE/LAVORATRICI, UNA OPERAIA DELLA MONTELLO E' INTERVENUTA NELL'ASSEMBLEA FACENDO UNA FORTE DENUNCIA DELL'AZIONE DEL PADRONATO, MA ANCHE DEL RUOLO COMPLICE DELLA CGIL. 

APPOGGIAMO LA CORAGGIOSA LOTTA DELLE OPERAIE! 

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SI VUOLE PIEGARE LA RESISTENZA E LA DETERMINAZIONE DELLE OPERAIE E OPERAI IN SCIOPERO CON LO SLAI COBAS SC CONTRO LA RISTRUTTURAZIONE, ESUBERI, RITMI DI LAVORO PIU' ALTI E UNA PREANNUNCIATO QUANTO 'MISTERIOSO' CAMBIO NELLA COOPERATIVA

FIN DALLA MATTINA CONTESTAZIONI FORMALI SULLA LEGITTIMITÀ DELL'INDIZIONE DELLO SCIOPERO, SOSTITUZIONE PREVENTIVA DELLE OPERAIE IN TURNO, FINO ALLA 'SERRATA' MIRATA, VIETANDO ALLE OPERAIE IL RIENTRO IN FABBRICA DOPO LO SCIOPERO.

LA MOBILITAZIONE NON SI FERMA. LO SCIOPERO CONTINUA SUGLI ALTRI TURNI.

pc 18 settembre - Libia: Turchia e Russia vicini ad un accordo? ..dimissioni-farsa di al-Serraj

info dalla stampa - sul prossimo numero del giornale proletari comunisti - una valutazione aggiornata

.  troia

Libia: cambio della guardia?

A cura della redazione di  ISPI Online

17 settembre 2020

Il premier libico e capo del Consiglio presidenziale, Fayez al-Serraj, si dimette. L’annuncio in un momento delicatissimo per i futuri equilibri del paese: “lascio a fine ottobre”.

Il premier del Governo di Accordo Nazionale (Gna) Fayez al-Serraj ha annunciato l’intenzione di dimettersi entro la fine del mese di ottobre e di cedere il potere nelle mani di una nuova autorità esecutiva con l’auspicio che questa possa trovare una soluzione politica che riporti la pace nel paese. In un breve discorso televisivo, al-Serraj ha affermato che i colloqui mediati dalle Nazioni Unite tra le fazioni rivali del paese hanno portato a una “nuova fase preparatoria” per unificare le istituzioni libiche e prepararsi alle elezioni. “Annuncio a tutti il mio sincero desiderio di cedere le mie funzioni alla prossima amministrazione al più tardi entro la fine di ottobre” ha dichiarato il premier da Tripoli. Nonostante evidenti segnali di debolezza – il Gna è di fatto ‘ostaggio’ delle milizie che ne garantiscono la sicurezza nella capitale – e una lotta di potere manifesta nelle ultime settimane, al-Serraj è una delle poche figure di stabilità nel paese. La sua uscita di scena, in un momento delicatissimo per la transizione, aprirebbe a scenari imprevedibili per la Libia.

La sottile linea rossa?

Dopo mesi di scontri armati, e un caos amministrativo e politico risalente al rovesciamento di Muammar Gheddafi nel 2011, la Libia è sostanzialmente divisa in due: il Gna con sede a Tripoli, riconosciuto dalla comunità internazionale e sostenuto militarmente dalla Turchia, controlla la Tripolitania mentre la Cirenaica è nelle mani dell’Esercito nazionale libico (Lna) del generale Khalifa

pc 18 settembre - La prossima settimana torna a uscire normalmente e stabilmente proletari comunisti mensile - info e richieste pcro.red@gmail.com

pc 18 settembre - Controinformazione - L’analisi delle motivazioni giuridiche di un’ingiustizia: l’arresto di Dana

Le motivazioni dell’arresto di Dana sono un atto d’ingiustizia che grida vendetta da qualunque parte la si guardi.

La cronaca giornalistica riporta oggi (https://www.lastampa.it/torino/2020/09/18/news/due-anni-di-carcere-all-attivista-no-tav-persona-violenta-1.39318616) un’interpretazione delle 4 pagine redatte dal Magistrato Estensore Elena Bonu, pressapochista che denota la fretta e la poca attenzione nell’approfondire una notizia.

La stessa fretta che ieri faceva si che la Stampa online pubblicasse un titolo del genere

Dando serenamente dell’ex terrorista a Dana

Innanzitutto è necessario ribadire sempre che la condanna in oggetto riguarda un fatto avvenuto 8 anni fa e la condanna è stata di 2 anni per avere parlato al megafono durante una manifestazione al casello

pc 18 settembre - Riunione preparatoria per una assemblea nazionale su carcere e repressione - 27 settembre ore 14 bologna proposta da soccorso rosso proletario - info srp@inventati.org

pc 18 settembre - Massimo sostegno alla assemblea nazionale lavoratrici e lavoratori combattivi del 27 settembre a Bologna

giovedì 17 settembre 2020

pc 17 settembre - FORMAZIONE OPERAIA - GUIDA ALLA LETTURA - 1- DE "LA SITUAZIONE DELLA CLASSE OPERAIA IN INGHILTERRA" ENGELS

PARTE 1 


Non c'è stata una descrizione così precisa, accurata della condizione degli operai come quella che fa Engels ne La situazione della classe operaia in Inghilterra – scritto tra il 1844 e 1845. In esso per la prima volta veniva trattata la condizione della “classe operaia nel suo insieme e non semplicemente di particolari settori ed industrie”; col che dimostrava che l'origine della miseria degli operai non era da ricercarsi in questo o in quell'azione del singolo capitalista o settore lavorativo “bensì nel sistema capitalistico stesso”.

Engels coglie ogni aspetto sia lavorativo che di vita di questa condizione di estrema sofferenza, più rivoltante, più disumana che l'uomo possa immaginare- una condizione peggiore di quella dello schiavo. “...Allo schiavo – dice Engels - è almeno assicurata l'esistenza dall'interesse particolare del suo padrone, il servo (della gleba ndr) ha tuttavia un pezzo di terra del quale vive; essi hanno almeno una garanzia per la nuda vita — ma il proletario può soltanto contare per sè stesso, e nel medesimo tempo non trova il modo di impiegare le sue forze in modo da poter far calcolo su di esse... Egli è l'oggetto senza volontà di tutte le possibili combinazioni delle circostanze e si può dire fortunato se per un breve tempo riesce a salvare la vita...”.

La situazione della classe operaia in Inghilterra è, quindi, una analisi lapidaria e viva della barbarie, disumanità del capitale e del suo sistema, senza se e senza ma, scevra da ogni moralismo. “Il mio libro – dice Engels negli scritti in 'Appendice' - dalla prima all'ultima pagina è un atto d'accusa contro la borghesia inglese”. “...Il rapporto che esiste tra il fabbricante e l'operaio – scrive in un altro passo

pc 17 settembre - In Val Susa la vergogna dello Stato. Dana e Stefano liberi subito!


Stasera, alle 20:30 ci troveremo a Bussoleno in Piazza Cavour per una fiaccolata

Sono venuti che era ancora notte e sono venuti in forze. Hanno la paura di chi sa di avere tortoClick to enlarge image WhatsApp Image 2020-09-17 at 09.30.10 1.jpeg       Questa mattina alle 5, con un blitz in pieno stile, con blindati e celerini, le forze dell'ordine hanno applicato la paradossale sentenza nei confronti di Dana emessa dal Tribunale di sorveglianza di Torino nella persona della giudice Elena Bonu. Ma ad attenderli hanno trovato il popolo No Tav deciso a sostenere Dana in questo momento e a non far passare sotto silenzio questa vergognosa prepotenza contro una donna, una compagna e contro un intero territorio.

Un intero quartiere di Bussoleno è stato militarizzato per ore, impediti gli accessi agli abitanti del paese che volevano testimoniare con un gesto d'affetto la loro vicinanza a Dana. Nonostante il dispiegamento di forze però i No Tav sono riusciti a raggiungere la casa e a gridare forte il dissenso verso questa ingiustizia. Una marcia della vergogna per chi è venuto a prelevare Dana, che ha reagito con spintoni a

pc 17 settembre - India Viva l'anniversario della fondazione del PCI(Maoista) - 21/27 settembre settimana di celebrazione

Cadres of the CPI (Maoist) have blocked a road in Maharashtra’s Gadchiroli district and put up banners there asking people to observe the foundation week of the party, police said on Wednesday.
The CPI (Maoist) observes its foundation week from September 21 to 27.
The Maoist Communist Centre (MCC) and People’s War Group (PWG) merged to form CPI (Maoist) on September 21, 2004, and since then it has been observing the foundation week every year during this period.
On Tuesday night, CPI (Maoist) cadres blocked Dubbaguda-Malampodur road in Bhamragadh taluka of Gadchiroli district and put up banners and pamphlets on trees in the area, asking people to observe their foundation week with enthusiasm,

CPI Maoist Banner And Posters Appear In Kandhamal District 

pc 17 settembre - ArcelorMittal - padroni all'attacco - governo silenzio/assenso - sindacati allo sbando

Su padroni e governo abbiamo già scritto e per quanto riguarda Taranto - rimandiamo ai testi pubblicati su tarantocontro 

Mettiamo in rilievo come i sindacati confederali in una logica aziendalista e localista che divide i lavoratori vanno ognuno per conto suo.
A Taranto si fanno resistenze sulla nuova cassa integrazione, partono alcune lotte di reparto e si preparano le assemblee;
a Genova, già la settimana scorsa, era stata firmata la proroga della Cassa Integrazione fino al 14 novembre; 
a Novi Ligure, lunedì 14 settembre, dallo stabilimento di Novi Ligure è stato firmato l’accordo per la proroga della Cassa Integrazione. Prevede 5 settimane di CIG-Covid per 430 dipendenti.

pc 17 settembre - Studenti e lavoratori uniti per un autunno di lotta

25 settembre e 9 ottobre mobilitazioni studentesche
Fronte della Gioventù Comunista | gioventucomunista.it
Proletari Comunisti appoggerà con un suo testo la sola mobilitazione del 9 ottobre

il testo del FGC

L'istruzione è stato uno tra i settori a essere maggiormente stravolto dalla pandemia: le scuole hanno chiuso al mese di marzo e a oggi non hanno ancora riaperto completamente. Il Governo ha trattato durante tutto il periodo di pandemia la scuola come d'interesse secondario, senza provvedimenti atti a garantire a tutti il pieno accesso all'istruzione pubblica. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. La didattica a distanza è stata un fallimento, le scuole sono state lasciate a se stesse nel periodo di lockdown, senza nessun supporto per il diritto allo studio e il sostegno alla didattica. Milioni di studenti non hanno avuto accesso alle lezioni, le barriere per il diritto allo studio sono aumentate notevolmente. Tutte le contraddizioni già presenti nel sistema d'istruzione italiano sono aumentate esponenzialmente dall'inizio della pandemia. Questa situazione ha portato studenti, docenti e genitori a scendere in piazza diverse volte quest'estate con un conseguente aumento della visibilità mediatica e dell'attenzione del paese al tema dell'istruzione. La riapertura delle scuole è

pc 17 settembre - In occasione delle elezioni regionali

Proletari comunisti indica il boicottaggio delle elezioni regionali - non essendoci alcuna lista che rappresenta gli interessi dei proletari e delle masse popolari. 
Consideriamo una sciagura politica e sociale ogni avanzamento delle liste di centrodestra Salvini/Meloni/Berlusconi.
Ma nessuno dei candidati dell'area di centrosinistra e M5stelle è una alternativa utile alle masse popolari perchè rappresentativa anch'essa degli interessi dei padroni e della classe dominante.
L'astensionismo necessario non è una soluzione - nè traccia gli interessi di classe del proletariato e delle masse popolari.
La soluzione è la lotta, l'organizzazione politica e sociale, l'alternativa socialista. Per questo serve oggi la costruzione del Partito Comunista proletario e rivoluzionario, marxista-leninista-maoista, il Fronte Unito dei proletari e masse popolari, la Forza combattente.

proletari comunisti/PCm Italia
17 settembre 2020 

pc 17 settembre - Scuola - lo Slai cobas per il sindacato di classe sostiene le lotte dei lavoratori e lavoratrici del mondo della scuola - ma non aderisce agli scioperi indetti per il 24-25-26

o perchè indetti dai sindacati confederali che sono parte del problema e non della soluzione
o perchè non costruiti attraverso una piattaforma, alternativa al governo e alla falsa opposizione fasciopopulista di Salvini/Meloni, nata dalle lotte in corso e dalle assemblee locali e nazionali di studenti, insegnanti e lavoratori della scuola.

pc 17 settembre - Soldi per scuola e sanità insufficienti - soldi per le armi tanti!

Decine di miliardi di euro alle industrie di guerra con il Recovery Found di Conte & C.

Antonio Mazzeo | antoniomazzeoblog.blogspot.com
15/09/2020

I soldi del Recovery Fund? Il governo italiano li chiederà a Bruxelles per finanziare il complesso militare-industriale e aerospaziale e realizzare i nuovi sistemi d'arma da destinare alle forze armate.

Il 27 agosto 2020 il MISE - Ministero dello Sviluppo Economico ha presentato al Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio le schede di sintesi delle aree progettuali ritenute strategiche e per la cui realizzazione sarà chiesta la copertura finanziaria con il Recovery Fund dell'Unione europea. Tra i progetti prioritari ci sono quelli finalizzati al Potenziamento della filiera industriale nazionale, dell'aerospazio, della difesa e della sicurezza per cui si prevede di impiegare nei prossimi sei anni 12 miliardi e cinquecento milioni di euro di provenienza Ue.

"Obiettivo del progetto è consentire al comparto un salto tecnologico nella ricerca, nell'innovazione e nella costruzione di piattaforme duali ad elevatissime prestazioni, con ridotto impatto ambientale, totale sicurezza cyber ed innovazione digitale", spiega il MISE. Cinque miliardi verrebbero spesi nei primi due anni per la fase di ricerca industriale, "partendo da piattaforme esistenti al fine di rendere immediatamente industrializzabili le soluzioni". I restanti 7,5 miliardi riguarderanno invece le attività

pc 17 settembre - India tra dilagare della pandemia e economia al collasso la speranza è nei maoisti e negli sviluppi della guerra popolare - nel mese una giornata di sostegno e studio dei documenti del PCI (Maoista)

L'economia indiana sull'orlo del collasso
dalla stampa indiana antiModi un contributo

13/09/2020

La crescita del PIL nel primo trimestre (aprile-giugno) del 2020 rispetto al primo trimestre dello scorso anno è stata pari al -24%, secondo stime ufficiali preliminari. Ma la maggior parte degli esperti ritiene che perfino questa valutazione della contrazione causata dal lockdown sia sottostimata. Un ex-responsabile statistico indiano, Pronab Sen, ritiene infatti che la contrazione reale sia stata intorno al 32%. Altri indicano cifre ancor più elevate.

Ma anche prendendo per buona la cifra ufficiale, meno 24 percento, la contrazione dell'economia indiana nel primo   trimestre ha superato quella di qualsiasi altra grande economia mondiale. Ciò non sorprende, dato che in India anche il lockdown, la cui fase culminante ha coinciso esattamente con il primo trimestre, è stato il più draconiano nell'ambito delle principali economie. Non soltanto è stato annunciato con sole quattro ore di preavviso, ma ha implicato la chiusura di un segmento molto più ampio dell'economia. Naturalmente, anche questo lockdown draconiano ha avuto scarsi effetti sulla diffusione del coronavirus: il numero quotidiano di nuovi contagi da Covid-19 in India continua ad aumentare nonostante le misure di lockdown siano state allentate da tempo, mentre ha iniziato a diminuire in quasi tutti gli altri Paesi del mondo; ma questa è una questione distinta.

La caratteristica più saliente del lockdown è stata che le centinaia di migliaia di lavoratori che hanno perso il lavoro immediatamente, la maggior parte dei quali si sono messi in viaggio verso i loro villaggi

mercoledì 16 settembre 2020

pc 16 settembre - Salvini contestato a Bergamo e Legnano

#Sorisole #Bergamo il leader della #Lega Salvini in piazza a fare propaganda elettorale davanti a un pugno di militanti, diffondendo le solite parole piene di odio e demagogia. Il #covid non viene diffuso dai migranti, i principali responsabili della strage in Lombardia sono i suoi compagni di partito #Fontana e #GalleraIl leader della Lega è finito nel mirino di una ventina di ragazzi con le magliette "partigiani sempre".
Legnano (Milano) - Un vistoso numero 49 campeggia proprio di fronte al palco dal quale parla Matteo Salvini a Legnano, provincia di Milano. Comizio in sostegno della candidata sindaco Carolina Toia. Sul terrazzino proprio sopra il Caffè Farmacia qualcuno ha affiancato due grandi palloncini a forma di 4 e di 9 a evocare i fondi della Lega dei quali si sono perse le tracce negli ultimi dieci anni e sui quali indaga la magistratura.

 Il segretario che parla di immigrati e processi è lì di fronte a 30 metri, li vede bene quei gonfiabili color oro. Appena inizia a parlare parte la prima e unica contestazione di questi due giorni trascorsi in Emilia Romagna, Veneto e Lombardia. Terre amiche nelle quali tutto era filato liscio. Finché proprio qui, alle porte di Milano, un gruppo di una ventina di ragazzi, alcuni con magliette “partigiani sempre”, fa partire un coro: “Ladro ladro” e urla all’indirizzo del palco “restituisci i soldi”.
Salvini va al contrattacco subito, come sempre: “La sinistra che conosce solo l’argomento dell’indulto e della contestazione ha già perso”.
Il comizio dura pochi minuti. Meglio passare ai selfie.

pc 16 settembre - PARAGUAY: EPP cattura ex-vice-presidente in risposta al terrorismo di Stato

Avevamo informato oggi  - Esercito Paraguayano assassina due bambine !

La risposta  da parte dell'Esercito del Popolo Paraguaiano EPP fonte (AND)
O ex-vice-presidente paraguaio e latifundiário Oscar Denis foi capturado pelo Exército do Povo Paraguaio (EPP) no dia 9 de setembro, em resposta ao assassinato de duas crianças, uma de 11 e outra de 12 anos, filhas de comandantes do EPP, por uma “Força-tarefa” do velho Estado paraguaio. 
Denis foi capturado em sua fazenda na fronteira entre os departamentos de Concepción e Amambay pela Brigada Indígena de Justiçamento de Carrascos de Fazendas do EPP.
Os guerrilheiros deixaram um panfleto no local que constava: “Que todos os maus-tratos, abusos e injustiças sofridos pelas comunidades indígenas, seja por patrões, administradores, capatazes ou carrascos, latifundiários brasileiros de soja e menonitas que os envenenam e os despejam de suas terras não fiquem impunes. A Brigada Indígena de Justiçamento de Carrascos de Fazendas aplicará a justiça revolucionária. Viva a luta dos pobres!".
Os militares responsáveis pela investigação disseram que entre os guerrilheiros estavam

pc 16 settembre - Razzismo sanitario in tempo di Covid

Positivi italiani, positivi stranieri: quando il trattamento sanitario cambia col colore della pelle
Comitato Lavoratori delle Campagne

Si parla di “attivare un ospedale covid per asintomatici italiani e delle strutture abitative assolutamente confortevoli e dignitose per i cittadini extracomunitari.” Con queste parole si è espresso il direttore generale del policlinico Ospedali Riuniti di Foggia, esponendo le misure che verranno adottate per far fronte alla nuova ondata di contagi della provincia. In maniera diretta ed esplicita si fa quindi riferimento ad un trattamento differenziale per italiani e per extracomunitari, che si pone in diretta e coerente continuità con il generale processo di emarginazione e discriminazione a cui sono soggetti lavoratori e lavoratrici migranti, specie se neri e poveri. Già alcuni giorni fa, sempre nella provincia di Foggia, si sarebbero dovuti trasferire alcuni migranti positivi e asintomatici in un hotel a Lucera, operazione poi saltata per alcuni non specificati "interventi politici".
A Udine, intanto, trenta immigrati appena giunti in Italia sono stati rinchiusi dentro degli autobus per

pc 16 settembre - TURQUIA: Honor y Gloria a los camaradas Nubar y Rosa del TKP/ML

TKP/ML-MERKEZ KOMİTE AÇIKLAMASI:  NUBAR KARARLILIĞI VE ROSA TUTKUSUNA ŞAN VE ŞEREF OLSUN!  KOMÜNİST ÖNDER NUBAR YOLDAŞ ÖLÜMSÜZDÜR!EL MIEMBRO DEL COMITE CENTRAL DE TKP/ML EROL VOLKAN İLDEM Y LA LUCHADORA DEL TİKKO FADİME ÇAKIL MARTIRIZARON
En 2 de Septiembre, dos guerrillas maoístas del TKP/ML – TİKKO murieron en los operaciones militares de ejército turco, alrededor de la ciudad de Dersim en región Kurdistan. Según la declaración de TKP/ML, uno de los fallecidos es miembro del Comité Central del Partido, Erol Volkan İldem, con nombre clave Nubar, y la otra es luchadora del TİKKO, Fadime Çakıl, con nombre en clave Rosa.
Durante de las operaciones, el estado evacuado los campos cercanos, bombardearon la zona con helicópteros, aviones de combate y drones. Todo tipo de herramienta de guerra que se está usando, incluyendo las armas químicas.  
Erol Volkan Ildem, de 38 años, había estado en la zona de la guerrilla desde 2009 como líder comunista y comandante de la guerra popular, y Fadime Çakıl, de 24 años, se unió a la guerrilla en 2013.

pc 16 settembre - La lotta a Palermo - "Assediamo" i Palazzi del potere! Abbiamo diritto al lavoro!

DOPO LE MANIFESTAZIONI ALL'ASSESSORATO FAMIGLIA CHE HA VISTO SCENDERE IN PIAZZA PALERMO E CATANIA E COMUNI LIMITROFI E ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE CHE HA VISTO IN PROTESTA PALERMO E CALTANISSETTA E COMUNI LIMITROFI SI CONTINUA ALL'ARS IN OCCASIONE DELL'AUDIZIONE ALLA COMMISSIONE LAVORO DALLE ORE 11,00.
Lunedì 14 è cominciata la scuola ma gli studenti disabili in gran parte della Sicilia non hanno trovato ad accoglierli i loro Assistenti igienico-personale specializzati e per questo rischiano di non potere frequentare sin dai primi giorni.
Grazie alle incessanti battaglie messe in campo in diverse forme dagli Assistenti e dai genitori degli studenti disabili, costretti a scendere in piazza con i loro figli per diritti che la Costituzione sancisce ma che rimangono sulla carta, si è sbloccata la situazione nelle scuole di primo grado di Palermo dove in modo osceno gli Assistenti specializzati igienico-personale, addirittura stabilizzati, erano stati tolti dal Comune di Palermo e il servizio è ripreso anche al Comune di Catania scuole primo grado. MA NON BASTA! DEVE INIZIARE IN TUTTE LE CITTA' E COMUNI!

Le precarie in lotta di Palermo e in altre città siciliane  porteranno la voce della lotta che stanno facendo ogni giorno all'assemblea telematica del 17 settembre "Crisi/pandemia: scateniamo la furia delle donne/lavoratrici"alle ore 16,00 

pc 16 settembre - Sostenere con forza la campagna per il NO nel referendum costituzionale

Difendere la Costituzione antifascista nata dalla Resistenza

Andrea Catone
Direttore della rivista “MarxVentuno”

Per i comunisti e per tutte le forze che si battono per uno sbocco progressivo alla grave crisi del nostro Paese, per stabilire rapporti di forza più favorevoli alla classe dei lavoratori, la battaglia per fermare lo scempio della Costituzione antifascista nata dalla Resistenza – il momento più alto della lotta di classe in Italia – non è una battaglia accessoria, secondaria, parziale, ma è centrale, essenziale.
Si tratta infatti di un momento della lunga lotta di classe ingaggiata intorno alla Costituzione del 1948[1], quella Costituzione alla stesura della quale le forze comuniste e socialiste che avevano saputo organizzare e vincere la lotta di Liberazione avevano dato un apporto fondamentale. Quella Costituzione forniva il quadro istituzionale e politico per la strategia della democrazia progressiva, e consentì nel trentennio post 1945 notevoli avanzate del movimento operaio e progressista.
La Costituzione nata dalla Resistenza non era liberal-democratica, ma, come più volte ha sottolineato Salvatore D’Albergo[2], di democrazia economico-sociale: con un impianto organico e coerente connetteva democrazia parlamentare e democrazia sociale, centralità del parlamento, del “governo

pc 16 settembre - Esercito Paraguayano assassina due bambine!

da Cebraspo - Brasile
EJÉRCITO PARAGUAYO ASESINA DOS NIÑAS DE 11 AÑOS!

 El Centro Brasileiro de Solidariedade aos Povos – CEBRASPO y la La Associação Brasileira dos Advogados do Povo “Gabriel Pimenta” - ABRAPO -  denuncia un grave crimen cometido por  las Fuerzas de Seguridad  lideradas por el Ejército Paraguayo e integrada también por la Policía Nacional de Paraguay y por agentes “contra drogas”,  que ocurrió el último jueves, 03 de septiembre de 2020.

Un gran contingente  del Ejército y Fuerzas de Seguridad atacaron un supuesto campamiento guerrillero del Ejército del Pueblo Paraguayo (EPP) en el Norte de ese país (ciudad de Ybi

pc 16 settembre - Togliere il microfono a Salvini non è reato... anzi è assolutamente giusto e necessario!

Il tribunale assolve l'attivista che aveva protestato contro il leghista

Francesco "Ciccio" Noto, 42 anni, da oltre 20 impegnato nel comitato "PrendoCasa" aveva staccato la corrente all'amplificazione di un comizio della Lega a Soverato, in Calabria, il 10 agosto 2019
"Silenziare" Matteo Salvini non è reato. Staccare la corrente all'amplificatore del microfono usato dal leader della Lega durante un comizio non può essere sanzionato per via giudiziaria. E così, "il cretino che ha danneggiato l'impianto", come lo definì l'allora ministro dell'Interno imbestialito dal fuori programma nella tappa del suo beach tour a Soverato, in Calabria, l'10 agosto 2019, può continuare a rivendicare la sua azione.    

martedì 15 settembre 2020

pc 15 settembre - L'imperialismo è una minaccia per l'umanità: la contraddizione Capitale/Natura è all'origine dei cambiamenti climatici e, quindi, dei movimenti migratori

Il cambiamento climatico, causato dal modo di produzione capitalista basato sul profitto, potrebbe costringere oltre un miliardo di persone a migrare entro il 2050

Rovesciare il capitalismo imperialista è giusto e necessario!

Secondo un'analisi dell'Institute for Economics and Peace (IEP), ripresa da un articolo del Guardian, circa 1,2 miliardi di persone provenienti da 31 paesi rischiano di dover abbandonare i propri luoghi d'origine nei prossimi 30 anni a causa degli effetti del cambiamento climatico. Questo provocherà un aumento delle migrazioni con impatti considerevoli sia per i paesi sviluppati che per quelli in via di sviluppo.

In tutto, su 157 paesi presi in esame, almeno 141 di questi dovranno affrontare una minaccia ecologica, come per esempio: insicurezza alimentare, scarsità d'acqua, disastri naturali, mancanza di aiuti per lo

pc 15 settembre - F 35: il governo italiano e Leonardo vanno avanti con il più costoso programma militare mai realizzato. Dagli USA 9 milioni di dollari per il sito di Cameri

Il costo totale, al momento, ammonterebbe a circa 14 miliardi di euro.
Tagliare le spese militari!
Soldi per lavoro, salari, sanità, case, scuole, non per la guerra!
Non c'è opposizione in Parlamento: organizziamola con le lotte di massa, popolari, antimperialiste

F-35, cosa prevede il nuovo contratto del Pentagono per la Faco di Leonardo

di Chiara Rossi

startmag

Il recente contratto da 9 milioni di dollari da parte del Dipartimento della Difesa Usa a Lockheed Martin riguarda miglioramenti per la Faco di Cameri, unico sito di assemblaggio e checkout finale per gli F-35 in Europa

Novità in arrivo per la Faco di Cameri. Venerdì scorso Lockheed Martin ha ricevuto un contratto di 9.049.721 di dollari da parte del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti relativo al potenziamento della struttura Faco di Cameri. Si tratta dell’unico sito di assemblaggio e checkout finale per gli F-35 in Europa.

COSA PREVEDE L’ACCORDO

Questa modifica a un predente accordo prevede la fornitura di manodopera, pianificazione degli ordini di modifica ingegneristica, installazione ed attività di supporto del sito per gestire la struttura di modifica, riparazione, revisione e aggiornamento regionale di Cameri per gli F-35 italiani.

I lavori saranno eseguiti a Cameri, Italia (85%) e Fort Worth, in Texas (15%), e dovrebbero essere completati entro il mese di dicembre 2020.

LA FACO DI CAMERI

Il contratto menziona dunque la struttura di assemblaggio e checkout finale (Faco) di Cameri, in Italia. Si tratta dell’unico sito di assemblaggio e checkout finale per gli F-35 in Europa.

La struttura gestita da Leonardo a Cameri viene utilizzata per assemblare F-35 per Italia e Paesi Bassi.

Come ha sottolineato Aurelio Giansiracusa su AresDifesa, “lo stabilimento di Cameri è in grado di eseguire lavorazioni a livello industriale tecnologicamente avanzate, rappresentando il principale polo ingegneristico-manutentivo e logistico dell’Aeronautica Militare per velivoli di elevate prestazioni (fast jet)”.

pc 15 settembre - Visita il blog soccorso rosso proletario

pc 15 settembre - CRISI/PANDEMIA - LA CONDIZIONE DELLE DONNE PRETENDE LA "ANORMALITA'" DELLA LOTTA!


A GIOVEDI'!

"...sono le lavoratrici, le proletarie ad aver ripreso la scena con le loro lotte". Sono un esempio per tutte.
Non si sono fermate, sia dalle case, sia sui posti di lavoro, sia appena possibile con gli scioperi, nei presidi, nelle piazze. Queste sono le "eroine"!
Queste donne non possono tornare alla “normalità”!  
L'emergenza coronavirus per le donne ha riproposto in tutto il suo portato di doppia oppressione, doppio sfruttamento, patriarcalismo, morte... la questione di sempre: il ruolo delle donne, al servizio e di subordinazione, nella società borghese, nella famiglia, per i padroni, per lo Stato/governo al servizio del capitale. 
Ma la crisi pandemica ed economica sta mostrando ancora di più la necessità, per un avanzamento generale della lotta delle donne sui diversi piani, della comprensione e della necessità dell'organizzazione del nostro fronte proletario rivoluzionario, perchè tutta la vita deve cambiare! 
L'ASSEMBLEA TELEMATICA DEL 17 SETTEMBRE - DALLE ORE 16 - LA PRIMA NAZIONALE DOPO IL LOCKDOWN, VUOLE COMINCIARE A DISCUTERE E METTERE IN PRATICA UNA NUOVA STRADA.
Il link per collegarsi è:
https://meet.google.com/tnq-kqph-zkg
Se si hanno problemi tecnici, telefonare a 347530170

pc 15 settembre - Ancora su sindacato di classe e partito di classe

Il sindacato di classe è l'organizzazione di massa dei lavoratori. Unisce i lavoratori indipendentemente dal loro orientamento politico o ideologico.
Ma è contro l'idea di un sindacato 'apolitico' e neutrale tra la politica dei padroni e la politica dei lavoratori.
I sindacati confederali oggi sono schierati politicamente e legati a partiti e ad aree politiche. L'idea del sindacato indipendente dalla politica o lascia i lavoratori alla mercè e sotto l'egemonia di una o l'altra politica della borghesia, li trasforma in masse incoscienti e inconsapevoli che come banderuole vanno verso chi vende meglio la propria merce. L'apoliticità del sindacato, quindi, è una forma di illusoria demagogia o di politica gretta e corporativa.
I lavoratori combattono tutti i governi dei padroni. Nella lotta tra capitalisti e lavoratori o si sta con la politica borghese espressa dai partiti della borghesia o si sta con la politica proletaria diretta dal partito proletario. In questo senso il sindacato di classe combatte ogni ipocrisia e sostiene il concetto

pc 15 settembre - Al referendum sul taglio dei parlamentari - la nostra indicazione è per il NO

un testo condivisibile
Il referendum della P2
Da decenni la borghesia promuove leggi e provvedimenti volti a modificare gli equilibri e i rapporti fra i differenti poteri del suo Stato, a tutto vantaggio del governo centrale, che è chiamato ad approvare rapidamente e senza intralci brutali misure antioperaie e antipopolari, per scaricare tutto il peso delle ricorrenti e sempre più gravi crisi economiche sulle spalle della classe operaia e delle massi popolari.
Già nel “Piano di rinascita democratica” elaborato dalla loggia massonica, golpista e filo atlantica di Licio Gelli, la famigerata P2 che sta dietro alle stragi e al terrorismo fascista, erano contenuti degli obiettivi che andavano nel senso di una riduzione del peso del Parlamento e dunque di una forte concentrazione del potere nelle mani dell’esecutivo.
Oggi quegli stessi obiettivi sono passati grazie ad una legge costituzionale,  la n. 240 del 12

pc 15 settembre - Invitiamo a leggere - in questo blog

MA COSA E' IL PATTO DI FABBRICA?


Nel ritorno dei tavoli OO.SS/Confindustria, a partire dalle decine e decine di contratti scaduti da anni, si torna a parlare del "Patto di fabbrica". Esso è stato siglato nel gennaio 2019 tra l'allora presidente della Confindustria Boccia e i segretari di Cgil, Cisl, Uil.
MA RICORDIAMO DI CHE SCHIFEZZA SI TRATTA...


ASSEGNO UNICO - SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE

Sembra una utile riforma... MA



LOGISTICA - CARABINIERI CONTRO IL DIRITTO DI SCIOPERO - LOTTARE PER IL LAVORO FA SALTARE I NERVI AI PADRONI



Conte in Libano: dietro l'ipocrisia degli "aiuti", l'interesse dell'imperialismo italiano nella ricostruzione

La borghesia imperialista italiana rafforza il suo ruolo nell'area strategica Mediorientale per la contesa interimperialistica. 
Colpire i suoi interessi è esigenza vitale per il proletariato ed i popoli oppressi...



IL NEGAZIONISMO (DELLA PANDEMIA) E' SEMPRE DI ESTREMA DESTRA - MA ABBIAMO UN "PROBLEMA" ANCHE NEL CAMPO DELLA SINISTRA E DEL MOVIMENTO

Se qualcuno ancora aveva dubbi su chi sono le forze e i rappresentanti della posizione negazionista, per cui il virus è tutta una manovra, ecc. è bene che se li tolga in fretta.
Ma il problema esiste, ed è presente anche nel campo di settori dei movimenti di lotta, della sinistra sociale e politica, anche da parte di chi si dice rivoluzionario... 

pc 15 settembre - un libro interessante - LO SPILLOVER DEL PROFITTO

LO SPILLOVER DEL PROFITTO
Capitalismo, guerre ed epidemie
a cura di Calusca City Lights
Edizioni Colibrì, Milano, 
luglio 2020, 144 pp. euro 14,00

Come Centro di documentazione contro la guerra abbiamo contribuito all’edizione del libro che pone una domanda cruciale: “Il 2020 sarà l’anno della seconda (e ultima) grande crisi del capitalismo, dopo quella del 1929, che annuncerà un ‘Ottobre 1917’ a livello mondiale?”. E lo fa, dopo avere tratteggiato i nessi stringenti fra “capitalismo, guerre ed epidemie”, avere proposto alcuni approfondimenti sul carattere duale (civile e militare) delle tecno-scienze contemporanee e avere ragionato intorno alla “economia di guerra”.

Come le società di classe precedenti, fondate sugli scambi e sul commercio, il capitalismo  è incapace di fermare la diffusione delle epidemie. Anzi la favorisce distruggendo l’ambiente naturale, ricercando spasmodicamente un profitto immediato, affondando inesorabilmente a colpi di “tagli di bilancio” l’intero sistema sanitario e trasformando gli alloggi in gabbie per polli dove sono ammassati miliardi di esseri umani.

La guerra è da tempi immemorabili un moltiplicatore di epidemie, in quanto ne favorisce la diffusione. Dopo avere dimostrato la sua totale incapacità di anticipare e gestire l’“emergenza coronavirus”, il sistema farà di tutto per farne pagare il conto a coloro senza di cui non può raccogliere i suoi profitti: i proletari. E le voci di tale conto saranno: aumento della disoccupazione (stimata a 25 milioni per il 2020), riduzione del salario reale, progressiva militarizzazione della società. La posta in gioco è, indubbiamente, di portata storica.

INDICE DEL VOLUME:

Philippe Bourrinet
Capitalismo, guerre ed epidemie

Visconte Grisi
L’economia di guerra al tempo del coronavirus

“rompere le righe”
Il tallone di silicio.
Sul rapporto fra tecnologia, guerra e razzismo

Centro di documentazione contro la guerra
Coronavirus

APPENDICE
Visconte Grisi
La guerra è permanente?
Hart Island, l’isola del vasaio