domenica 18 gennaio 2026

pc 17 gennaio - All'appello di Askatasuna oggi, forte è stata la risposta solidale e combattiva del movimento

Una grossa assemblea fuori dal comune, circa 900, che ha riempito due aule del campus universitario e scaldati gli animi, tante le realtà politiche sociali sindacali da nord a sud e una massiccia presenza di chi sta lottando a Torino tra cui tantissimi giovani, per circa 5 ore di assemblea fitta fitta di interventi, che all'unanimità hanno rilanciato la manifestazione nazionale del 31 gennaio a Torino.



Dalla solidarietà a Askatasuna, alla lotta contro il governo, rivendicando il conflitto come motore del cambiamento e i rapporti di forza come questione centrale. È stata posta la questione delle alleanze, ma è rimasto indefinito il terreno dell'unità su cui costruire la risposta necessaria.

Il 31 tutti a Torino dove sono previsti tre concentramenti, indicativamente uno sindacale e delle lotte per la casa, dei sindacati di base, dei movimenti, che convergeranno poi in un unico grande corteo.

Di seguito le conclusioni dell'assemblea che ha poi attraversato il quartiere blindato, con una 'passeggiata' contro la forze si occupazione del ‘quartiere Vanchiglia, quartiere solidale, digos polizia ve ne dovete andare’.

audio delle conclusioni dell'assemblea



i volantini distribuiti