
Sia nell'assemblea nazionale del 14 giugno, sia nel PaPCamp a Paestum a fine agosto al centro c'è stata l'organizzazione di un 'Campo politico indipendente' in funzione prima di tutto delle elezioni politiche del prossimo anno:.
"Crediamo necessario e operiamo affinché si costruisca un fronte politico alternativo alla destra e indipendente dal campo largo, che sia presente alle elezioni del 2027 e che, soprattutto continui durante e dopo l’appuntamento elettorale per costruire la vera alternativa sociale e politica alla destra e anche al centrosinistra liberale" (rif. doc dell'assemblea nazionale di giugno)
"Ma al centro vi è stata la costruzione di una opposizione elettorale al Governo Meloni, alle elezioni politiche del prossimo anno". (rif. comunicato del PaPCamp di agosto)
Cominciamo a dire qualcosa, prendendo in considerazione in particolare il documento dell'assemblea nazionale di Pap sul "Campo politico indipendente".
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1) Sul governo Meloni, l'analisi è superficiale, ma soprattutto sbagliata e illusoria: il governo, pur con le sue contraddizioni interne - giacchè quelle esterne, nel senso di lotte, purtroppo finora non hanno intaccato la sua tenuta -, non è "friabile"; lo scenario anche dopo il referendum (che ha dato sì un colpo alla Meloni ma non tale per cui "lo scenario è mutato repentinamente" - le parole in virgolette sono riprese dal documento Pap), è rimasto stabile; amplificare il peso e il valore delle dimissioni di qualche suo esponente già messo in ombra dalla stessa Meloni e dall'azione della magistratura, o le dimissioni di esponenti di giunte, ecc., è avere una visione che si basa sulle apparenze (in GB per meno si è dimesso il capo del governo non degli esponenti già sputtanati) e guidata da logiche elettorali.
Non vi sarà una "rapida caduta" della Meloni , e pur ammesso e non concesso un cambio di governo, sarà sempre a destra, non fermerà la marcia verso il moderno fascismo. Chi non vede questo ha come minimo gli occhi bendati e si vuole illudere in termini di esito alle elezioni politiche. Quindi il "condominio" non sta venendo affatto "giù".
2) anche da questa analisi e logica discende la proposta/appello per "un campo popolare indipendente" (questa proposta non è in contrasto con il "Campo largo della sinistra parlamentare", ma è in illusoria "concorrenza").
Noi, proletari comunisti, non siamo contro la presentazione alle elezioni, non siamo "astensionisti di