
La borghesia imperialista italiana, per iniziativa fondamentalmente dell'amministrazione Trump, ha scatenato una veloce repressione contro tutti i blog ed i siti esistenti di carattere
anticapitalista, antifascista e antimperialista, un'offensiva illegale con l'obiettivo di cancellare le voci di dissenso dall'azione, dalle politiche degli stati imperialisti e reazionari del mondo. Questo perché
essi rappresentano l'informazione vera e la controinformazione rispetto ai siti e alla stampa dei padroni del mondo, rispetto alle condizioni di vita e di lavoro, le lotte dei proletari e delle masse popolari e in particolare
le lotte che hanno l'obiettivo di rovesciare per mano delle masse - e in alcuni casi armi in mano - i regimi imperialisti e capitalisti nel mondo che sono poi quei regimi imperialisti e capitalisti che ci stanno trascinando
in una devastante guerra imperialista mondiale attraverso la cosiddetta “guerra a pezzi” che tocca via via le zone più diverse del mondo e trova attualmente i suoi epicentri principali nella guerra di spartizione
in Ucraina e nella guerra di aggressione all'Iran, nelle guerre contro il popolo palestinese e i popoli dell'area che combattono il genocidio, il massacro, le deportazioni nei confronti del popolo palestinese condotti
da regime sionista di tipo nazista Netanyahu, sostenuto in tutti i modi dall'imperialismo americano di Trump ma, in forme altrettanto dannose al popolo palestinese, da tutti i regimi e stati imperialisti e degli stati
e governi reazionari dei paesi oppressi dall'imperialismo che sono allineati con l'imperialismo, contro gli interessi dei loro popoli e dei popoli del mondo.
Cancellare quindi i siti che hanno dato voce, informazione, controinformazione, sostegno e contribuito in maniera rilevante alle grandi mobilitazioni solidali col popolo palestinese e che
continuano a contribuire in maniera rilevante alla ribellione e alle lotte dei popoli, utilizzare il monopolio di Internet che obiettivamente hanno realtà legate all'imperialismo americano o alle grandi multinazionali
dell'informatica, è chiaramente una parte di questa guerra e l'amministrazione Trump in primis a cui si sono allineati in forme dirette o indirette tutte le compagnie che sono i padroni di questi siti e domini
così come tutti i governi, i loro ministeri, i loro stati degli altri paesi che sono in uno stesso fronte dell'imperialismo e della reazione che combattono il fronte rappresentato da tutte le forze proletarie, popolari,
anticapitaliste, antimperialiste, antifasciste, antirazziste e solidali con la lotta dei proletari e dei popoli oppressi nel mondo.
Questo ha portato nei giorni scorsi alla chiusura temporanea del blog da noi attivato di Soccorso Rosso Proletario che informa e difende i prigionieri politici in tutti i paesi del mondo
e in particolare nel nostro paese, sia i prigionieri politici italiani sia i prigionieri politici palestinesi che vi sono nelle carceri italiane accusati di appartenere alla resistenza.
Il blog Soccorso Rosso Proletario ha dato il massimo sostegno a tutte le lotte contro la repressione nei confronti dei movimenti e in particolare del movimento di solidarietà con
la Palestina, nei confronti delle organizzazioni solidali con i prigionieri politici, nei confronti di tutte le lotte dei prigionieri contro la repressione, nei confronti delle lotte dei movimenti, dai notav agli antifascisti,
ecc...
Ma quello che vogliamo denunciare oggi è il criminale, banditesco attacco, che viene a un blog particolare, il blog Maoist Road.
Maoist Road è un blog internazionalista, organizzato dai comunisti marxisti leninisti maoisti italiani e sostenuto in diverse forme dai comunisti e dalle forze rivoluzionali e dalle
forze antimperialiste in diverse parti del mondo.
Per capire l'importanza di questo blog - a suo modo unico al mondo - occorre dire che esso pubblica quotidianamente informazioni e lotte da tutti e quattro i continenti, dall'America
Latina all'Asia, dall'Africa all'Europa, perfino dall'Australia e perfino all'interno delle grandi potenze imperialiste, Stati Uniti, Russia, Cina ecc.
Questo blog pubblica in tempo reale tutto ciò che gli proviene dalle forze che in questi paesi combattono e dalla denuncia dei fatti che avvengono in questi paesi, li pubblica in
tempo reale e in lingua originale proprio per dare il senso della tempestività - via via che ci arrivano vengono pubblicati - sia per dare voce ai popoli con la loro lingua, con i loro contenuti, con la loro espressione,
senza alcun tipo di censura e senza alcun tipo di atteggiamento paternalistico solidale, caritatevole, come succede in altre realtà di questo tipo.
Questo blog negli ultimi settimane ha avuto una spettacolare crescita, esso viene visualizzato, secondo i dati che appaiono nello stesso blog, giornalmente da 150.000 e alcuni giorni anche
200.000 e più visualizzazioni.
Nel solo mese di settembre ha raggiunto 3.900.000 visualizzazioni. E proprio in questo momento che ha raggiunto il suo massimo apice, quindi dimostrando la sua funzione effettiva nelle
dinamiche della lotta di classe nel mondo e nel dare voce ai proletari e ai popoli che si ribellano, che si organizzano non soltanto per resistere, ma che si organizzano per costruire un mondo migliore attraverso la via della
rivoluzione, della guerra di popolo, della lotta antimperialista armata che possa permettere il cambio reale di questi regimi sul piano sociale, politico e istituzionale.
E’ la voce delle rivoluzioni di nuova democrazia nei paesi oppressi dall'imperialismo, è la voce delle rivoluzioni proletarie che in tutto il mondo occorre sviluppare come
alternativa alla guerra imperialista mondiale, al fascismo e all'oppressione, miseria e rapina dei popoli.
Questo blog quindi sta svolgendo, ben al di là delle forze che lo sostengono e lo organizzano, un ruolo importante su un fronte fondamentale della lotta di classe su scala mondiale
e della lotta rivoluzionaria in questa fase particolare della storia del mondo.
Ebbene, questo blog, nella giornata di ieri, ci è stato comunicato che è chiuso, che “i suoi contenuti non sono compatibili” con l'impostazione di chi ci ha
permesso finora di uscire.
Non sono compatibili lo si capisce bene dai suoi contenuti. Il nostro obiettivo è di non fare dei blog compatibili, perché compatibili vuol dire compatibili
con la permanenza e continuità del sistema imperialista e capitalista nel mondo e di conseguenza dello sfruttamento, oppressione, genocidi, massacri, repressione dei proletari e dei popoli del mondo.
Denunciamo a tutti questo attacco frontale che ci viene fatto e naturalmente chiamiamo tutti a contribuire affinché esso non passi.
Faremo certa opposizione, ma non abbiamo alcuna fiducia a una opposizione legale a questo.
Dovremo in qualche maniera dare vita a un nuovo blog che chiediamo a tutti di sostenerlo in tutte le forme. Nessuno può chiudere Maoist Road perché nessuno può fermare e mettere a tacere la voce dei proletari e dei popoli del mondo che lottano contro l'imperialismo, il fascismo nel mondo e che
vogliono, con la loro lotta, cambiare la faccia della terra, perché c'è un mondo da conquistare spezzando le catene dell'oppressione.