sabato 29 maggio 2021

pc 29 maggio - PROCESSO ILVA - LUNEDI' LA SENTENZA - MA COSA E' STATO ED E' QUESTO PROCESSO

Una delle tante iniziative dello Slai cobas sc durante il processo


Il processo Ilva “Ambiente svenduto” è un processo di rilievo nazionale e internazionale. È stato il più grande processo di questo genere con la fabbrica aperta, per di più ora nelle mani di una multinazionale, uno dei primi produttori di acciaio nel mondo, con stabilimenti in 30-40 paesi. 

È diventato un processo a un sistema, ed è in questo senso che lo Slai Cobas a Taranto ha costruito sin dall'inizio la sua partecipazione. Bisognava portare dentro l'aula dei Tribunali la lotta dei lavoratori, la resistenza e i danni che i lavoratori, i cittadini avevano subito.

Un processo di classe contro una classe. Il processo, infatti, mette sotto accusa un intero sistema. Non esistono altri processi come questo; che riguardi allo stesso tempo morti sul lavoro e disastro ambientale e in cui come imputati trovi oltre i padroni della fabbrica e i loro "fiduciari", il rappresentante dell’arcivescovo, il Presidente della Regione, della Provincia, il Sindaco di Taranto, gli Enti che dovevano controllare la tutela dell'ambiente, un dirigente della Digos, uno che in tutta la sua vita ha perseguitato i compagni comunisti e dello Slai Cobas, ecc.

Questo tipo di processo avrebbe meritato un'azione di “guerra”, a fronte della guerra che padroni, Stato,

pc 29 maggio - Luana - L'avete assassinata per il profitto, i costi della sicurezza sono inutili e improduttivi per i padroni

Luana D’Orazio, nuova perizia sulla “scatola nera” dell’orditoio. E spunta un audio al fidanzato: “Mi hanno lasciata da sola”


Luana D’Orazio, nuova perizia sulla “scatola nera” dell’orditoio. E spunta un audio al fidanzato: “Mi hanno lasciata da sola”

Il consulente della Procura di Prato, l'ingegner Carlo Gini, è tornato nella ditta per ricostruire in quale fase della lavorazione è accaduto l'incidente: l'ipotesi è che mancasse la saracinesca protettiva. In un messaggio pubblicato da Repubblica, il 30 aprile la giovane lamentava di aver dovuto "correre come una dannata" e di dover lavorare in autonomia, nonostante il contratto prevedesse l'affiancamento di un tutor

venerdì 28 maggio 2021

pc 28 maggio - Pandemia ora - nell'editoriale di 'proletari comunisti' maggio/giugno - la posizione netta e chiara di proletari comunisti

 stralci dall'editoriale

...I morsi della pandemia sembrano attenuarsi per effetto dei vaccini, anche se la guerra dei vaccini dei primi mesi e la cattiva organizzazione della vaccinazione di massa ha fatto sì che si stia pagato ancora un alto costo di vite umane, che poi sono vite di anziani, di proletari innanzitutto.

Ma nessuna illusione, sulla fine della pandemia, nessuna fiducia nei governi e negli Stati dei padroni. Nessuna illusione finché tre quarti dell’umanità è ancora preda di massa della pandemia – basti pensare a quello che avviene in India, e resta sempre la grande incognita Africa.

Le varianti rischiano di invalidare in tempi medi il valore delle vaccinazioni; il dominio delle leggi del profitto continua ad impedire la fine del monopolio dei brevetti e impedisce uno sforzo congiunto mondiale per mettere fine alla pandemia attuale. Abbiamo già scritto che lo stato del mondo e del modo di produzione capitalista è tale che nuove pandemie potranno emergere nei prossimi anni.

Tornando all’Italia, è continuato un uso politico della pandemia e del lockdown nella contesa interna al nuovo governo. L’ala fascio-populista rappresentata da Salvini, espressione pura degli interessi di padroni, in particolare medi e piccoli, ha spinto per una apertura generale e ha continuato a descrivere lockdown, “coprifuoco” come il vero nemico, usando a piene mani la demagogia reazionaria. Approfittano della coda di paglia dei governi dei padroni, della crisi del sistema sanitario e del mal potere e mal governo delle Regioni per rendere più difficile quello che avrebbe potuto essere affrontato anche da un governo borghese in forme più efficaci e lineari.

Contro la pandemia del capitale non si gioca con le parole, come anche nel nostro campo avviene, cavalcando populismi che poi sono sempre essenzialmente espressione degli interessi della piccola e media borghesia proprietaria e commerciale, un giorno liberista, un giorno anarchica, un giorno statalista “mungi ristori”.

Noi siamo per portare a termine in tempi di emergenza la vaccinazione di massa; siamo favorevoli all’obbligo di vaccinazione e siamo perché la vaccinazione di massa preceda le aperture totali; siamo per la vaccinazione nelle fabbriche perché abbiamo tutto l’interesse che la classe operaia e i lavoratori siano al più presto in parziale sicurezza.....

proletari comunisti 

28 maggio 201

pc 28 maggio - Manifestazione per la chiusura di tutti i CPR - venerdì 28 maggio ore 18, p.zza San Babila Milano

//Manifestazione per la chiusura di tutti i CPR venerdì 28 maggio ore 18, p.zza San Babila: "Musa Balde, 23 anni: un'altra morte di Stato"

I gravi fatti di Torino, che a distanza di poche ore sembrano già passati nel "dimenticatoio", meritano invece una reazione decisa e compatta, per ribadire ancora più convintamente la richiesta di chiusura di tutti i CPR, compreso quello di Milano, nel quale la situazione negli ultimi giorni è diventata a dir poco drammatica, mentre la Prefettura in queste ore si accinge alla chiusura del bando di gestione del centro per il prossimo anno.

Vi invitiamo ad una mobilitazione per 
venerdì 28 maggio, ore 18, a Milano, in piazza San Babila.
Posta la tua adesione  nell'evento Facebook.
https://fb.me/e/dFkVQiMRn

 🔴 MUSA BALDE, 23 ANNI: UN'ALTRA MORTE DI STATO