lunedì 27 settembre 2021

Internazionale - Elezioni in Germania - la Merkel se ne va...

ma il nuovo governo frastagliato in formazione rispecchierà ancor più gli interessi dell'imperialismo tedesco dentro la contesa globale interimperialista e la sua marcia reazionaria interna ed esterna 

Denuncia politica - L'uomo di Salvini... uno spacciatore che si unisce a tutta la genia di delinquenti, corrotti, fascio razzisti, no Vax che sostiene Salvini/Lega

Come può il governo Draghi che sui voti della Lega si regge - far finta di niente? E che dire di PD-5Stelle-ecc che chiedono voti ma ne sono alleati di governo?

Cos'è l'alleanza di centrodestra Berlusconi/Salvini/Meloni  se non una associazione a servizio del peggio del governo, istituzione, economia, politica in questo paese?

Separare proletari e masse e forze dell'associazionismo progressista da tutto questo

per una polarizzazione sociale e politica che abbia l'obiettivo di spazzarli via è il nostro scopo, così come deve esserlo di ogni lotta proletaria e popolare

Lo sciopero dell'11 ottobre deve necessariamente inserirsi in questa prospettiva politica più generale

 proletari comunisti  

info/contatti adesioni pcro.red@gmail.com

Presidente Gonzalo - In Turchia nella giornata internazionale

 Día de acción Gonzalo Duisburg 5

 

Finalmente, compartimos grabaciones de la provincia turca de Muğla que se nos filtraron en


relación con el día de acción. Hubo una acción de una pancarta con el lema " Baskan


Gonzalo ya seref ve zaf " r "en honor y gloria al Presidente Gonzalo" y la hoz y el


martillo adjunta

 

Día de acción Gonzalo Turquía

Presidente Gonzalo - In Cile nella giornata internazionale del 24

Mural en honor al Presidente Gonzalo en Villa Francia, Santiago.

En el mural fueron plasmadas parte de las palabras del resonante discurso pronunciado por el Presidente Gonzalo en la Primera Escuela Militar del Partido, recogido en el texto «Somos los iniciadores»: «El Poder lo llevamos en la punta de los fusiles, anida en nuestra mente, palpita en nuestras manos y estará con nosotros ardiendo en nuestros corazones.»

Las palabras pronunciadas al final de la jornada destacaron la importancia del Presidente 

Presidente Gonzalo - In Bangla Desh

En Dhaka, Bangladesh, un acto público en su honor reunió a representantes de varios partidos políticos progresistas y masas revolucionarias que rindieron un minuto de silencio y expresaron saludos revolucionarios.

Denuncia proletaria - Dal blog tarantocontro - Arrestato l'ex commissario straordinario dell'ILVA, Laghi.

 

Arrestato l'ex commissario straordinario dell'ILVA, Laghi. uno dei top manager responsabili della gestione dell'ilva post Riva - corrotti e assassini sulla pelle dei lavoratori e della città

Ex commissario Ilva, Laghi arrestato per corruzione

A Laghi sequestrati anche 270mila euro

L’ex commissario straordinario dell’Ilva Enrico Laghi è stato arrestato e posto ai domiciliari su ordine del gip del Tribunale di Potenza per vicende legate alla gestione del siderurgico tarantino. L’inchiesta fa parte di un nuovo filone dell’indagine sull’ex procuratore di Taranto Carlo Maria Capristo che coinvolge anche

Sindacato di classe - Verso lo sciopero dell'11 ottobre - fabbriche di Bergamo

ALLE FABBRICHE PER L'11 OTTOBRE, SCIOPERO GENERALE CONTRO PADRONI GOVERNO E SINDACATI CONFEDERALI COLLABORAZIONISTI

Politica proletaria - SULLA VACCINAZIONE - UNA LETTERA E UN ARTICOLO UTILE

Cari compagni e compagne dello Slai Cobas sc,

vi scrivo a nome del collettivo politico Prospettiva Operaia dopo l'assemblea di domenica scorsa a Bologna per lo sciopero del 11 ottobre perché condividiamo pienamente la battaglia contro la bandiera della libertà di scelta riguardo la vaccinazione anti-covid e ci rallegriamo della contrarietà da voi espressa in mozione finale riguardo lo sterile punto sul green pass.
Riteniamo sia fortemente nell'interesse della classe lavoratrice e del proletariato mondiale non solo l'accesso al vaccino per tutti e tutte ma finanche l'obbligatorietà se necessario. Il diritto individuale (liberale e borghese), l'interesse individuale non può e non deve mai prevalere sugli interessi di classe e questa battaglia purtroppo non viene portata fino in fondo, ad esempio con una ferma condanna nei confronti del movimento e delle manifestazioni no - green pass, da buona parte del sindacalismo di base e diversi pezzi della sinistra di movimento e in parte anche sedicente di classe.

Di seguito il nostro articolo sulla questione:
Prospettiva Operaia

Diritti borghesi, individualismo e parole al vento nella guerra della/alla vaccinazione anticovid

Fin dai primi mesi della pandemia, Prospettiva Operaia ha analizzato la crisi pandemica come un fattore storico della crisi capitalista e ha evidenziato come le misure volte ad arginarla, applicate dai vari Stati, mirassero prima di tutto al salvataggio della borghesia mediante una convivenza forzata con la malattia per mantenere attiva la produzione,  relegando quindi l’umanità ad un soggetto impotente e incapace di

Politica proletaria - LA SOLIDARIETA' CON LE LOTTE DEI DETENUTI E LA DIFESA DEI PRIGIONIERI POLITICI E' IMPRESCINDIBILE DALLA LOTTA DI CLASSE!

Messaggio agli operai, lavoratrici diffuso nell'assemblea nazionale del 19 sett. a Bologna, in preparazione dello sciopero del 11/10

Le migliaia di provvedimenti giudiziari, montature, arresti, multe, condanne, fogli di via, cariche della polizia che colpiscono lavoratori e lavoratrici, protagonisti di lotte sindacali, sociali e del movimento antagonista, rendono la repressione e la prigionia politica un fenomeno potenzialmente di massa.

Oggi, nonostante il prolungato periodo di confusione e di stasi sociale che vive il nostro paese, le ragioni per ribellarsi a un sistema iniquo, per una società senza più classi, sfruttamento, discriminazioni, sono evidenti e tangibili, al di là dei fronzoli del democraticismo borghese, così come lo è l’obiettivo dei padroni, dello stato e dei governi al loro servizio, che toccano uno per toccare tutti, perché sanno che là dove c'è sfruttamento e oppressione c’è il germe della ribellione, della rivolta. 

E dietro ogni rivolta c'è l'idra della rivoluzione, perché la rivoluzione è l’unica soluzione al sistema capitalista e imperialista che ancora oggi  sparge il sangue dei nostri fratelli di classe, sia nei paesi

Politica proletaria - IL SALUTO A PAOLA STACCIOLI

Ieri a Roma vi è stata la bella e intensa festa/saluto/ricordo per Paola Staccioli. 

Di seguito l'intervento di saluto di proletari comunisti e Mfpr

"Come compagne e compagni di proletari comunisti e del Movimento femminista proletario rivoluzionario vogliamo salutare Paola e i compagni presenti con le sue stesse parole, in occasione della manifestazione nazionale delle donne proletarie del 25 novembre 2016:

"aderisco perché sono d'accordo che il 25 novembre non si parli solo della "violenza di genere", ma anche contro la violenza del capitalismo".
Contro questa violenza Paola ha lottato per tutta la vita. Perché la vita è lotta e la lotta è vita, come Paola stessa ci ha ricordato in ogni cosa che ha scritto.

Ciao Paola, ciao compagna forte e tenace! 
Sarai sempre viva nelle lotte presenti e future che hai portato avanti con grande coerenza e sfida rivoluzionaria, vivendo sempre come tu stessa hai detto fino alla fine di questo cammino: "Sono felice di come ho vissuto e lottato con i miei compagni e le mie compagne"

Paola è viva, nella lotta contro lo stato del capitale, nella necessità storica della rivoluzione, nelle lotte dei popoli contro il capitalismo assassino.

Ciao Paola e grazie. 
Noi siamo con te e tu con noi.

domenica 26 settembre 2021

Imperialismo Italiano - Ancora miliardi su miliardi per la guerra da parte del governo

Lottiamo contro le scelte di guerra di questo Stato imperialista - governo, parlamento, forze armate, industrie di armi -, e combattiamo l'influenza dell'imperialismo tra le fila dei lavoratori e nei movimenti che si chiama pacifismo, nazionalismo, collaborazionismo

Contro il G20 dei padroni del mondo!

Ogni scelta sul piano economico/politico di questo governo (che non è esclusiva solo del governo Draghi, qualunque governo rappresentante dei padroni e della grande finanza avrebbe fatto lo stesso) è per sostenere i grandi capitalisti, è l'unica via d'uscita (dal loro punto di vista, naturalmente) alla loro crisi economica strutturale e pandemica che non può essere che contro gli interessi dei lavoratori e delle masse. La competizione della borghesia italiana con gli altri imperialisti per la spartizione del mondo ogni giorno fa un passo in più – un notevole cambio di passo - in direzione della guerra. La corsa agli armamenti è frenetica e ad essa corrispondono

Sindacato di classe - SULLA MOZIONE FINALE DELL'ASSEMBLEA NAZIONALE DI BOLOGNA DEL 19 SETTEMBRE - Alcuni appunti

Riportiamo di seguito la Mozione finale dell'assemblea nazionale del 19 settembre a Bologna.

Dopo la lettura in assemblea della bozza di mozione, vi è stato un intervento dello Slai cobas sc per modificare alcuni punti della mozione - di queste modifiche è stata accolta nel testo finale solo quella relativa alla "riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario" che nel primo testo era assente. 

Riportiamo qui altri appunti - di cui soprattutto 2 trattano di questioni discriminanti:

Sul salario. Lo Slai cobas ha detto che, oltre che di salario garantito ai disoccupati e disoccupate, a chi ha perso il lavoro, si deve porre la questione degli aumenti salariali per chi lavora, perchè, in questi mesi/anni e nella pandemia con migliaia di operai in cassintegrazione-covid, il salario è stato nettamente ridotto, di quasi il 40%.

Qui non basta parlare di "difesa dei contratti collettivi nazionali di lavoro e aumento generalizzato dei salari più bassi", sia perchè tutti i salari sono peggiorati, sia perchè, se è pur vero che in alcuni posti di lavoro non vengono rispettati neanche i CCNL, alcuni di questi contratti (Cooperative sociali, multiservizi, ecc.) stabiliscono retribuzioni inferiori anche a quel "salario minimo" di cui in questi giorni è ripresa la discussione tra partiti di governo; d'altra parte lo stesso recente rinnovo di alcuni Ccnl (vedi metalmeccanici) ha stabilito una miseria di aumento, contestato da gran parte di operai;

Ma, come ha detto lo Slai cobas nell'assemblea, soprattutto due sono i punti discriminanti:

Sull'utilizzo strumentale e antiproletario della campagna vaccinale e il greenpass.  Non possiamo - ha detto lo Slai cobas sc - in una mozione verso i lavoratori porre la denuncia della questione del green pass – sulla cui critica possiamo essere d'accordo anche se sui contenuti delle critiche bisogna capirsi

Analisi - Il terremoto afghano e lo scontro nell’Indo-Pacifico - manovre economiche politiche e militari alimentano i venti di guerra nel Pacifico

Una esposizione semplice e chiara che aiuta a capire 

 

La situazione afghana ha indirettamente scandagliato le carte in un teatro che sta acquistando sempre più importanza come quello che fa riferimento all’Asia centrale e alla zona del Pacifico. Ma per tentare di capire chi e per cosa si gioca in questo specifico tavolo bisogna porre questa questione in una prospettiva che tenga ben presente il contesto che la politica internazionale attuale sta delineando sempre più velocemente.

Senza ombra di dubbio questo comporta una difficoltà non da poco, poiché si tratta di evidenziare faglie e fili rossi che legano i vari teatri alla luce dei vari processi storici che li hanno formati e la mancanza dei quali ha prodotto i vari pastrocchi narrativi borghesi, che rischiano di pregiudicare lo sguardo dei militanti comunisti e di qualsiasi persona che intenda avvicinarsi a questi argomenti centrali per l’epoca corrente.

La notizia attuale, dalla quale partiamo per analizzare il quadro relativo a questa zona del mondo, fa

sabato 25 settembre 2021

Presidente Gonzalo - Nella Giornata Internazionale - Iniziativa al consolato peruviano a Milano

 



Presidente Gonzalo - Nella giornata internazionale video della manifestazione di Amburgo Germania

ALEMANIA: VIDEO: Impresiones de la manifestación internacional del Presidente Gonzalo en Hamburgo

Presidente Gonzalo - Per la giornata internazionale - importante e bel video da Rojava da parte dei compagni turchi del Martyr Nubar Ozanyan Battalion

Martyr Nubar Ozanyan Battalion: We take Gonzalo as an example!

Martyr Nubar Ozanyan Battalion commemorated the communist leader President Gonzalo, who was immortalized on September 11. In a news article on www.tkpml.com Cemil Amed gave a speech at the commemoration, which started with a military ceremony and a moment of silence. Amed stated in his speech that President Gonzalo is not just a Peruvian revolutionary and has a practice that will guide workers, peasants and oppressed peoples all over the world.

Lotta di classe - La denuncia e lotta contro repressione e carcere nel blog Soccorso Rosso Proletario - visitatelo e fate circolare i post pubblicati in tutte le forme - info srpitalia.gmail.com

Torture senza fine nelle carceri israeliane: gli ex detenuti raccontano l’isolamento

Lotta di classe - SULLA PROPOSTA DI NORMATIVA CONTRO LE DELOCALIZZAZIONI DEI GIURISTI DEMOCRATICI

E' importante che giuristi democratici abbiano risposto alla "chiamata" dei lavoratori e lavoratrici della GKN e si siano posti concretamente al lavoro per dare un contributo giuridico nella lotta in corso contro i licenziamenti e la delocalizzazione dell'azienda.

Questa iniziativa, il modo come si è sviluppata ricorda in parte quando avveniva "normalmente" nell'autunno caldo - fine anni '60, inizio anni '70 - in cui la battaglia degli operai chiamava tutti, giuristi, medici, tecnici, giornalisti, intellettuali, ecc. a schierarsi, a mostrare non a parole ma nei fatti da che parte stare e a dare il loro necessario apporto. 

Un apporto che viveva e rispondeva al livello della lotta di classe in quel periodo e allo scontro strategico proletariato e capitale e suo sistema politico, statale, giuridico, e che, pertanto, andava necessariamente oltre e contro le gabbie delle normative esistenti, producendo nella lotta effettivamente normative nuove, "rivoluzionarie" sui vari campi: medicina, giurisprudenza, ecc (che venivano imposte solo con la mobilitazione operaia, e popolare).

Questo spirito e apporto, chiaramente, non si può riprodurre senza un "nuovo autunno caldo", ma a questo è giusto puntare.

In questo senso, ci sembra che la proposta di normativa dei giuristi democratici voli ancora "basso", all'interno della possibilità giuridiche esistenti, senza metterle in discussione; e in questo senso, può sembrare più concreta e attuabile ma in realtà rischia di essere illusoria nella sua attuazione, ma soprattutto non può riuscire a frenare, impedire il fenomeno sempre più vasto di delocalizzazione (dove il costo del lavoro è più basso e il capitale può realizzare più profitti) e conseguenti chiusure e licenziamenti.

Nella proposta che riportiamo di seguito non viene posto la questione più importante:

la requisizione da parte dello Stato di macchinari, strutture, locali verso un'impresa che - come scrivono i giuristi democratici - "abbia fruito di interventi pubblici finalizzati alla ristrutturazione o riorganizzazione dell’impresa o al mantenimento dei livelli occupazionali"; imprese che sono il 99%, tanto più negli ultimi anni e in questi due anni di pandemia.  

Nella proposta solo al punto 7) vi si accenna, ma si parla solo di "diritto di prelazione da parte dello Stato e di cooperative di lavoratori"; non di requisizione.   

Mentre gli altri punti si pongono questioni - informazione preventiva, presentazione di un piano, controlli - che da un lato potrebbero già essere fatti con le normative già esistenti; dall'altro vi è più di una esperienza, anche di questi recenti anni, in cui nè la presentazione di un piano, nè il controllo ha garantito neanche una parziale attuazione di quel piano (es. emblematico l'Ilva, in cui non solo il piano presentato nel 2018 che prevedeva il rientro di 2600 operai lasciati fuori dalla nuova proprietà non è stato attuato, ma lo Stato nel 2020 è sì intervenuto ma per entrare nella società e continuare esso a non rispettare neanche quel piano e, anzi, ad autorizzare altri esuberi).

Nella soluzioni alternative - vedi punto 4 - non si fa cenno neanche ad un estensione della normativa sulla "clausola sociale" per il mantenimento di tutti i posti di lavoro, che c'è in alcuni contratti.

Quanto diciamo vuole essere un contributo propositivo, un appello a sostenere con la propria professionalità la lotta di classe degli operai, ma all'interno di una critica agente allo stato di cose esistenti. 

MC

FERMIAMO LE DELOCALIZZAZIONI (stralci)

"...Delocalizzare un’azienda in buona salute, trasferirne la produzione all’estero al solo scopo di aumentare il profitto degli azionisti, non costituisce libero esercizio dell’iniziativa economica privata, ma un atto in contrasto con il diritto al lavoro, tutelato dall’art. 4 della Costituzione. Ciò

venerdì 24 settembre 2021

Presidente Gonzalo - Nella giornata internazionale - Palermo - Taranto

Palermo




Taranto



Presidente Gonzalo - Nella giornata internazionale perviene il messaggio dall'India di omaggio del PCI (Maoista)

 in via di traduzione

INDIA: Red Homage to Comrade Abimael Guzman (Gonzalo), Founder Leader and Former Chairman of Communist Party of Peru!


Central Committee, CPI (Maoist) pays itʹs humble homage to 86 year old Comrade Manuel Ruben Abimael Guzman Reynoso (Gonzalo), founder leader and ex-Chairman of Communist Party of Peru – Shining Path who martyred on 11th September in the high security centre of the Callao Naval Base of Peru. Our Central Committee expresses deep condolence and sympathy to Peru Communist Party, proletariat, peasantry, all the revolutionary people of Peru and friends, comrades, kith and kin of Comrade Gonzalo.

Comrade Gonzalo who born on 3 december 1934 in Mollendo, a port town of Peru was attracted towards Marxism and joined Peruvian Communist Party during his student life in university. From 1962 to mid 70s he served as a professor of Philosophy at San Cristobal of Huamanga university in Ayacucho. During the 1970s