martedì 1 settembre 2026

Milano - Margherita non ci sta e resiste massima solidarietà - slai cobas per il sindacato di classe

 vedi video: lhttps://www.ilfattoquotidiano.it/2026/09/01/licenziamento-san-raffaele-sindacalista-napoletano-notizie/8493093/

 

Colpiscono me per zittire tutti”. La protesta della sindacalista licenziata dal San Raffaele dopo aver dopo aver denunciato “problemi di sicurezza e malasanità”

La coordinatrice rsu Margherita Napoletano aveva denunciato i gravi problemi legati a dimissioni del personale e affidamento in appalto di alcuni reparti. Da più di un mese è in presidio permanente: vive e dorme sulle panchine dell'ospedale

“Colpiscono me, per zittire tutti. Questo è un bavaglio alla libertà sindacale”. Da più di un mese, Margherita Napoletano vive giorno e notte sulle panchine del piazzale dell’ospedale San Raffaele di Milano. Il 24 luglio ha ricevuto la lettera di licenziamento dalla struttura dove ha lavorato per ventisette anni. Prima nel reparto di ingegneria clinica e poi come delegata Cub e rappresentante Rsu. “Ho ricevuto la lettera dopo una contestazione disciplinare del tutto pretestuosa – spiega – il pretesto è quello che non

26 settembre - giornata internazionale contro la repressione in India in diverse parti del mondo


Immagine del profilo di jcsri.1967
📆 26th September 2026
📍 London, Manchester, Birmingham, Sheffield

Join us in heeding the international call to mobilise on this date in solidarity with the revolutionary movement in India and with Indian political prisoners.
Across Britain, we will be calling for release of Priyanshu Kashyap, Ajay Kumar and Vishal Singh and for scrapping of the NIA Gestapo's Lucknow Conspiracy Case which has terrorised 40 further activists.
Join actions in London, Manchester, Birmingham, and Sheffield or get in touch to organise one in your town!
Internationalists and diaspora, in Britain particularly, must oppose and expose repression in India of activists working for students, workers, peasants, Adivasis, women, Dalits, religious minorities and all facing oppression.

L'ICSPWI (Comitato Internazionale a sostegno della guerra popolare in India) fa appello alle organizzazioni e partiti marxisti-leninisti-maoisti, ai rivoluzionari, agli antimperialisti, ai progressisti e democratici sinceri, a ricordare i martiri della rivoluzione indiana

Il sangue versato dai martiri nella loro lotta per la Rivoluzione di Nuova Democrazia e la Rivoluzione Socialista in India deve essere onorato!

Onoriamo nello stesso tempo tutte le masse, parte di esse appartenenti alle popolazioni indigene - adivasi- che sono stati uccisi e massacrati durante la criminale e genocida

A Bari contro il governo Meloni - 4 settembre piazza Ferrarese ore 17.30

 

Contro la campagna fascio/imperialista targata Trump per il controllo della rete

Trento in piazza contro il raduno neonazista. Cori e bandiere: «Siamo tutti antifascisti»

Circa duecento persone hanno manifestato contro lo svolgimento di Ritorno a Camelot, l'evento organizzato dal Veneto Fronte Skinheads

CorriereTv

Circa duecento persone sono scese in piazza, ieri sera a Dro (Trentino), per protestare nuovamente contro lo svolgimento del raduno naziskin previsto a Pietramurata dal 3 al 6 settembre. Un presidio pacifico, con striscioni e un coro inequivocabile: «Siamo tutti antifascisti», a ribadire la loro ferma contrarietà nei confronti dell'evento Ritorno a Camelot. Nel corso della serata, la giunta della sindaca Ginetta Santoni si è riunita a porte chiuse per elaborare un documento da consegnare alla prefetta di Trento, Isabella Fusiello. Un testo per chiedere che il raduno organizzato dal Veneto Fronte Skinheads venga annullato. Oggi, martedì 1 settembre, è attesa la decisione finale del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Se tutto dovesse essere confermato, sindacati e associazioni hanno già annunciato una contro-manifestazione di protesta, prevista giovedì pomeriggio proprio a Pietramurata

CATL, allarme esposizione nichel nello stabilimento di Debrecen - Il capitale è nocivo

CATL di Debrecen: lavori sospesi in tre reparti


Da informazioni dirette da Debrecen:
"Due mesi fa un’altra emergenza con inquinamento dell’acqua potabile causata dalla fabbrica di batterie.
Purtroppo ogni settimana c'è una notizia simile, ma i lavori spesso continuano a farli in segreto. Sono state tante manifestazioni. La prossima settimana lunedì sarà un discorso pubblico fra sindaco/ comune e gli abitanti".
*****

di Massimiliano Zocchi pubblicata il 31 Agosto 2026, alle 14:21 nel canale Mobilità Elettrica

L'autorità ungherese per la sicurezza sul lavoro ha sospeso le attività in tre reparti dello stabilimento CATL di Debrecen dopo che nove dipendenti sono risultati esposti a livelli elevati di nichel. Lo stop arriva mentre l'impianto, ancora in fase di completamento, deve già gestire ritardi significativi nell'avvio della produzione di celle

La segnalazione è arrivata dalla stessa CATL, che ha comunicato il problema alle autorità della contea di Hajdú-Bihar; la successiva ispezione ha rilevato che l'azienda non aveva fornito ai lavoratori dispositivi di protezione individuale adeguati. Secondo quanto riportato dai media ungheresi, è inoltre in corso una procedura che potrebbe portare all'imposizione di una sanzione economica nei confronti del colosso cinese delle batterie.

Le aree colpite dal blocco riguardano i sistemi di taglio laser dei foglietti di catodo e anodo, le linee di

LA FINE POLITICA INGLORIOSA DI MATTEO SALVINI SI AVVICINA?

L’edizione telematica di martedì undici agosto del giornale "il Fatto Quotidiano" riporta un resoconto della riunione tenutasi il venerdì precedente a Milano nella Lega per Salvini Premier – dei dirigenti lombardi del movimento.

All’interno del pezzo in questione si evidenziano, ancora una volta, i malumori che raccoglie la gestione dell’attuale segretario federale, che sta portando alla morte per consunzione del progetto nato – circa quarant’anni fa – dall’intuizione del comasco Gianfranco Miglio e del varesotto Umberto Bossi.

Tempo addietro ci eravamo occupati della contestazione attuata attraverso l’esposizione di alcuni striscioni sulla pubblica via, organizzata dai militonti di Treviso che vorrebbero che Capitan Mojito si facesse da parte per favorire l’ascesa di Luca Zaia, ex Presidente della Regione Veneto.

Oggi è il turno dell’altro grande bacino elettorale da cui attinge la formazione capitanata da Matteo

lunedì 31 agosto 2026

DICHIARAZIONE DEL COLLETTIVO A/I SULLE SANZIONI DISPOSTE DAL GOVERNO USA NEI SUOI CONFRONTI

Oggi abbiamo appreso che il governo degli Stati Uniti ha deciso di inserire un piccolo collettivo di volontari e attivisti digitali italiani nell’elenco delle organizzazioni terroristiche mondiali meritevoli di sanzioni, come si può leggere nelle dichiarazioni del Dipartimento del Tesoro, in quelle del Dipartimento di Stato e nel relativo Ordine Esecutivo emesso.

Noi respingiamo al mittente tutte le accuse presentate in tali dichiarazioni e allo stesso tempo riaffermiamo con forza il nostro impegno nel fornire una piattaforma di strumenti di auto-difesa digitale per permettere ad attivist*, singole persone, gruppi e associazioni di comunicare liberamente. 

Non ci fermeremo e continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto, opponendoci in ogni modo alle accuse false costruite da un’amministrazione politicamente disperata che ha il solo scopo di distrarre le persone e i media dalla propria violenza e dal proprio desiderio di guerra. 

L’antifascismo e l’anticapitalismo non sono terrorismo. Protestare non è terrorismo. E tutti hanno il diritto di prendere parola e di lottare per tutta l’umanità. 

Collettivo Autistici / Inventati — “Socializzare saperi senza fondare poteri”

Stay human

L'America è la più grande organizzazione terrorista del mondo - Dai compagni USA jaljunglezameen_hindi contro la propaganda antinaxalita dell'imperialismo Usa

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jaljunglezameen_hindi
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Jal Jungle Zameen has recently published a video-documentary debunking propaganda against the Naxalites in India, and condemning the role of Yankee imperialism in its war against the peoples of the world.


Watch full video on our youtube channel, link in bio. 

Newspinch Bastar Documentary - Debunking propaganda about Naxalism.

Nepal - immane disastro - Riceviamo dal Partito comunista rivoluzionario del Nepal

NEPAL: El Partido Comunista Revolucionario exige con firmeza el rescate y la ayuda para los ciudadanos afectados por las inundaciones de Bhotekoshi.

Katmandú. La repentina crecida del río Bhotekoshi, en el Tíbet chino, ha causado cuantiosos daños materiales y humanos en Rasuwa y los distritos aledaños. El portavoz del Partido Comunista Revolucionario de Nepal, Sudarshan, emitió un comunicado de prensa el 10 de Bhadra, en el que afirma que la crecida, ocurrida alrededor de las 9 de la mañana, ha destruido aldeas, asentamientos, puestos policiales, centrales eléctricas, carreteras y puentes en zonas como Timure Bazaar, Syafrubesi y Rasuwagadhi, en Rasuwa. El impacto de la crecida ha llegado a Rasuwa, Nuwakot, Dhading, Chitwan y Gorkha.

Las inundaciones han dejado cientos de muertos, desaparecidos y heridos, y miles de millones de rupias en bienes públicos y privados han sido destruidos. Sin embargo, aún no se ha determinado el alcance total de los daños. El partido ha expresado sus más sentidas condolencias a las familias afectadas y ha deseado una pronta recuperación a los heridos.

En este momento de desastre nacional inimaginable, se ha exigido enérgicamente al gobierno nepalí que rescate de inmediato a los ciudadanos atrapados por las inundaciones, atienda a los heridos y proporcione ayuda humanitaria, alojamiento y alimentos a quienes han perdido sus hogares. Asimismo, se han dado instrucciones especiales a los miembros del partido en las zonas afectadas para que trabajen de inmediato sobre el terreno en labores de rescate y socorro.

Appello del Coordinamento Internazionale dei Lavoratori dell'Auto: Giornata internazionale di lotta contro il fascismo e la guerra!

31 agosto 2026

1° settembre 2026: Giornata internazionale di lotta contro il fascismo e la guerra!

In questo giorno, mentre migliaia di lavoratori e giovani manifestano in tutto il mondo, il Gruppo di Coordinamento Internazionale (ICOG) della Coordinazione Internazionale dei Lavoratori dell’Auto, a nome dei lavoratori dell’industria automobilistica che si sono riuniti in una conferenza a Pune, in India, nel novembre 2025, invita a intensificare la lotta contro una pericolosa escalation del capitalismo imperialista che minaccia il pianeta.

Di fronte alla crisi del vecchio ordine mondiale, Trump sta tentando – sia attraverso mezzi economici come i dazi, sia ricorrendo alla violenza – di imporre un nuovo ordine sotto l’egemonia degli Stati Uniti. Le leggi del dominio imperialista e delle crisi capitalistiche portano a rivalità interimperialiste, conflitti, guerre, minacce fasciste, distruzione ambientale e rischi nucleari.

L’Israele sionista, con il sostegno degli Stati Uniti, sta commettendo un genocidio a Gaza ed estendendo

Strage di agosto sui posti di lavoro

 18 VITE SPEZZATE IN SOLI 4 GIORNI

Dietro ai numeri ci sono i nomi, i volti e i sogni interrotti di chi era uscito di casa semplicemente per lavorare.

I dati al 25 agosto 2026:

  • Agosto 2026: 80 morti sui luoghi di lavoro (esclusi morti in itinere cioè nel tragitto casa-lavoro). Nello stesso periodo del 2025 erano 67.
  • Da inizio 2026 ad oggi: 747 lavoratori deceduti (oltre 950 contando gli incidenti in itinere). Nello stesso periodo del 2025 erano 687 (932 con l’itinere).
  • Una realtà drammatica: Il 32% delle vittime ha più di 60 anni.

Chi sono i 18 caduti sul lavoro dal 21 al 25 agosto:

  • Gabriele Tullio (15 anni) e Francesco Di Fazio (32 anni)

Venezuela - la traiettoria del chavismo e post chavismo fino alla riconsegna del Venezuela all'imperialismo USA

 infostampa INSIDER

Accordo con Caracas: gli Usa predano il petrolio venezuelano

Accordo con Caracas: gli Usa predano il petrolio venezuelano

Trump ha annunciato di aver portato a compimento il più grande accordo petrolifero della storia. Vero, il furto del petrolio venezuelano consentirà alle compagnie petrolifere americane di sfruttare giacimenti da cui si potranno ricavare 65 miliardi di barili. Il furto è stato fatto passare come un accordo con il Venezuela, sotto occupazione da quando Washington ne ha rapito il legittimo presidente, e dovrebbe portare alle casse di Caracas circa 200 miliardi di dollari.

L’intesa ha tutta l’apparenza di un colpo di genio da parte di Trump, tale da spazzare via le critiche circolate in questi mesi sull’assedio imposto all’Iran che ha avuto come conseguenza il blocco del transito delle petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz, provocando un aumento vertiginoso dei prezzi del petrolio (con tutte le conseguenze del caso).

Questo accordo, permettendo l’afflusso di nuove quantità di oro nero nel commercio globale dovrebbe placare la corsa al rialzo dei prezzi e derubricare la crisi energetica mediorientale, che riguarda tutti i Paesi della regione, a qualcosa di gestibile.

Uno sviluppo che, quindi, dovrebbe consentire agli Stati Uniti una maggiore libertà di manovra riguardo le criticità mediorientali. In particolare, gli dovrebbe dare agio di proseguire la stretta economica contro l’Iran a lungo, per la gioia dei fautori delle guerre infinite.

APPELLO CONTRO IL DDL ANTISEMITISMO - PRESIDIO-MARATONA DAVANTI A MONTECITORIO - info e sostegno

APPELLO CONTRO IL DDL ANTISEMITISMO BASATO SULLA DEFINIZIONE IHRA

IL 9/09 RIPRENDE LA DISCUSSIONE ALLA CAMERA IN COMMISSIONE AFFARI COSTITUZIONALI
PRESIDIO-MARATONA DAVANTI A MONTECITORIO
PER CHIEDERE LO STOP DELLA NORMA LIBERTICIDA

Il ddl Antisemitismo, in discussione il 9 settembre in Commissione Affari Costituzionali alla Camera, vuole introdurre nella legge italiana la definizione IHRA (International Holocaust Remebrance Alliance), la quale, in ben 7 degli 11 esempi esplicativi citati di presunti atti di antisemitismo, tende a sovrapporre le critiche alle politiche di Israele con il razzismo antisemita.
In un periodo in cui il  antisemitismo sta riemergendo con forza e violenza in Italia, in Europa e nel mondo, la maggioranza di governo lo utilizza per mascherare le proprie responsabilità storiche e per contrastare la libertà di espressione. Questo significherebbe tacciare di odio razziale la denuncia delle politiche coloniali, delle violazioni dei diritti umani e del genocidio del popolo palestinese - denunciato anche dall’Onu circa un anno fa - della pulizia etnica e dell’apartheid.
Opporsi al DDL significa prendere sul serio l'antisemitismo e il suo riemergere nel presente in varie forme, anche violente, e credere che sia necessario contrastarlo con strumenti di lotta e solidarietà

Israele sta incendiando il Libano meridionale

bruciando deliberatamente foreste e uliveti più antichi dello stesso Israele.

Dov’è l’indignazione internazionale?

Dov’è la condanna globale?

Il governo @giorgiameloni commercia in armi con lo Stato genocida, violando tutto il violabile.

giovedì 27 agosto 2026

Appello per una nuova Giornata Internazionale di Azione il 26 settembre 2026

L'ICSPWI (Comitato Internazionale a sostegno della guerra 

popolare in India) fa appello alle organizzazioni e partiti 

marxisti-leninisti-maoisti, ai rivoluzionari, agli antimperialisti, 

ai progressisti e democratici sinceri, a ricordare i martiri della 

rivoluzione indiana

Il sangue versato dai martiri nella loro lotta per la Rivoluzione di Nuova Democrazia e la Rivoluzione Socialista in India deve essere onorato!

Onoriamo nello stesso tempo tutte le masse, parte di esse appartenenti alle popolazioni indigene - adivasi- che sono stati uccisi e massacrati durante la criminale e genocida Operazione Kagaar da parte del regime fascista 'hindutva' di Modi, al servizio dell'imperialismo

I martiri della rivoluzione indiana sono i migliori figli del popolo che hanno sacrificato le loro vite non solo per la liberazione dell'India, ma del mondo intero, dallo sfruttamento capitalista/imperialista, contribuendo alla rivoluzione proletaria mondiale.

La rivoluzione indiana, la guerra popolare, il PCI(Maoista) si trovano oggi in una situazione molto difficile. Il regime di Modi afferma che oggi l’India è un paese "libero dai naxaliti, ma le classi dominanti, altri governi e regimi in India in passato hanno detto la stessa cosa, e la storia ha dimostrato che si tratta di un'illusione.

La guerra popolare e il CPI maoista sono immortali! Nuove generazioni di figli del popolo sono in lotta e prendono in mano la bandiera della rivoluzione.

È vero che ora più che mai in questi tempi difficili serve la solidarietà e il sostegno internazionale e internazionalista del movimento comunista, del movimento proletario e rivoluzionario, del movimento antimperialista, del proletariato e delle masse popolari in lotta e in armi nel mondo

L'ICSPWI, con il suo forte e permanente sostegno del CPI (Maoista) in tutte le forme, esiste per questo ed è impegnato a mobilitare tutti per questo sostegno.

Le iniziative di protesta della Campagna di Emergenza Internazionale contro l'Operazione Kagar fino alla forti manifestazioni del 28 marzo in tutto il mondo hanno dimostrato che questo è possibile, ma bisogna continuare questa campagna prolungata e fare molto di più. È necessario unificare il movimento internazionale di solidarietà e sostegno contro ogni forma di opportunismo e settarismo.

È necessario unire le iniziative sul fronte democratico e a sostegno del movimento democratico popolare di opposizione al regime di Modi con il sostegno al PCI(Maoista) e alla sua lotta contro revisionisti, traditori e capitolazionisti, oggi e in particolare nel 22° anniversario della fondazione del Partito a settembre per difendere il Partito e la via della guerra di popolo di lunga durata in India e nel mondo.

È necessario portare questa battaglia internazionalista all'interno del movimento comunista internazionale, all'interno del grande movimento antimperialista nel mondo, in primis il movimento di solidarietà con la Palestina, il movimento contro la guerra imperialista, il movimento contro la repressione per la liberazione dei prigionieri politici.

Per questo, nel quadro di questa nuova fase della campagna prolungata già in corso, facciamo appello a una nuova giornata internazionale di solidarietà e lotta per il 26 settembre 2026.

Nelle prossime settimane con la collaborazione di tutte le forze solidali costruiamo la piattaforma della giornata e il piano delle iniziative, da Roma a Parigi, dalla Svizzera alla Germania, dalla Turchia al Brasile, dalla Colombia agli USA, dal BanglaDesh alla Cina e ovunque è possibile nel mondo!

ICSPWI

28/7/26

csgpindia@gmail.com

domenica 23 agosto 2026

Bimba di 4 anni muore perché i genitori no vax non l’hanno fatta vaccinare

 La mentalità no vax, di fatto una mentalità individualista e fascista, ha portato alla morte per difterite la bambina di 4 anni di Palermo perché non era stata vaccinata contro questa terribile malattia.

I genitori no vax innanzi tutto sono i colpevoli della morte della loro piccola. Se ne sono fregati delle prescrizioni sanitarie e delle leggi esistenti che obbligano alla vaccinazione. Hanno cercato ripetutamente di ingannare la scuola dicendo che avevano prenotato la vaccinazione ma poi non portavano la certificazione e hanno pure cercato di scaricare sui medici le loro responsabilità.

Il sistema delle prenotazioni per il vaccino utilizzate come lasciapassare per mandare a scuola i bambini non in regola è stato attualmente sospeso come riporta un quotidiano.

“Dopo la morte per difterite della piccola Anna Rosa Bartolotta, l’Asp di Palermo punta a chiudere l’escamotage che ha consentito alle famiglie di guadagnare tempo: prenotare la somministrazione, ottenere il certificato e presentarlo a scuola senza poi sottoporre i figli alle dosi previste. Adesso si cambia: niente più appuntamenti, ci si presenta direttamente nei centri per mettersi in regola.”

I genitori sono accusati di omicidio colposo dalla Procura e la Regione e l’Asp stanno ora cercando di correre ai ripari di un sistema che fa acqua da tutte le parti e che ha contribuito di fatto a che questo terribile episodio si verificasse, ma intanto la bambina è morta!

A distanza di anni dalla fine della pandemia da covid assistiamo ancora ad assurdi episodi di rigetto della scienza medica. Assistiamo ai danni fatti allora,  quando si scatenò la pandemia, da tutti coloro che appoggiavano queste posizioni antiscientifiche, dai fascisti di ogni risma fino al governo Meloni e a Salvini che come veri sciacalli hanno alimentato l’incendio e cavalcato la reazione di una parte minoritaria di proletari e masse popolari per fini elettorali.

Questo ennesimo vergognoso episodio ci dimostra quanto quella dura e lunga battaglia contro i novax di ogni sorta e comunque travestiti sia stata necessaria e importante e ci dice anche che per le radici in sui affonda questa posizione si tratta di una battaglia ancora da continuare.

Su questo, riportiamo uno dei tantissimi articoli e prese di posizione di questo blog

https://proletaricomunisti.blogspot.com/2024/12/pc-11-dicembre-il-governo-meloni-il.html