L'ICSPWI
(Comitato Internazionale a sostegno della guerra
popolare in India)
fa appello alle organizzazioni e partiti
marxisti-leninisti-maoisti,
ai rivoluzionari, agli antimperialisti,
ai progressisti e democratici
sinceri, a ricordare i martiri della
rivoluzione indiana
Il sangue
versato dai martiri nella loro lotta per la Rivoluzione di Nuova
Democrazia e la Rivoluzione Socialista in India deve essere onorato!
Onoriamo
nello stesso tempo tutte le masse, parte di esse appartenenti alle
popolazioni indigene - adivasi- che sono stati uccisi e massacrati
durante la criminale e genocida Operazione Kagaar da parte del regime
fascista 'hindutva' di Modi, al servizio dell'imperialismo
I martiri
della rivoluzione indiana sono i migliori figli del popolo che hanno
sacrificato le loro vite non solo per la liberazione dell'India, ma
del mondo intero, dallo sfruttamento capitalista/imperialista,
contribuendo alla rivoluzione proletaria mondiale.
La
rivoluzione indiana, la guerra popolare, il PCI(Maoista) si trovano
oggi in una situazione molto difficile. Il regime di Modi afferma che
oggi l’India è un paese "libero dai naxaliti, ma le classi
dominanti, altri governi e regimi in India in passato hanno detto la
stessa cosa, e la storia ha dimostrato che si tratta di un'illusione.
La guerra
popolare e il CPI maoista sono immortali! Nuove generazioni di figli
del popolo sono in lotta e prendono in mano la bandiera della
rivoluzione.
È vero che
ora più che mai in questi tempi difficili serve la solidarietà e il
sostegno internazionale e internazionalista del movimento comunista,
del movimento proletario e rivoluzionario, del movimento
antimperialista, del proletariato e delle masse popolari in lotta e
in armi nel mondo
L'ICSPWI,
con il suo forte e permanente sostegno del CPI (Maoista) in tutte le
forme, esiste per questo ed è impegnato a mobilitare tutti per
questo sostegno.
Le
iniziative di protesta della Campagna di Emergenza Internazionale
contro l'Operazione Kagar fino alla forti manifestazioni del 28 marzo
in tutto il mondo hanno dimostrato che questo è possibile, ma
bisogna continuare questa campagna prolungata e fare molto di più. È
necessario unificare il movimento internazionale di solidarietà e
sostegno contro ogni forma di opportunismo e settarismo.
È
necessario unire le iniziative sul fronte democratico e a sostegno
del movimento democratico popolare di opposizione al regime di Modi
con
il sostegno al PCI(Maoista) e alla sua lotta contro revisionisti,
traditori e capitolazionisti,
oggi e in particolare nel 22° anniversario della fondazione del
Partito a settembre per difendere il Partito e la via della guerra di
popolo di lunga durata in India e nel mondo.
È
necessario portare questa battaglia internazionalista all'interno del
movimento comunista internazionale, all'interno del grande movimento
antimperialista nel mondo, in primis il movimento di solidarietà con
la Palestina, il movimento contro la guerra imperialista, il
movimento contro la repressione per la liberazione dei prigionieri
politici.
Per questo,
nel quadro di questa nuova fase della campagna prolungata già in
corso, facciamo appello a una nuova
giornata internazionale di solidarietà e lotta per il 26 settembre
2026.
Nelle
prossime settimane con la collaborazione di tutte le forze solidali
costruiamo la piattaforma della giornata e il piano delle iniziative,
da Roma a Parigi, dalla Svizzera alla Germania, dalla Turchia al
Brasile, dalla Colombia agli USA, dal BanglaDesh alla Cina e ovunque
è possibile nel mondo!
ICSPWI
28/7/26
csgpindia@gmail.com