martedì 18 agosto 2026

Continua la giusta protesta degli abitanti di Pozzuoli - massima solidarietà

Venerdì 14 agosto è stato il secondo giorno di mobilitazione per abitanti di Via Napoli a Pozzuoli che hanno bloccato le strade del loro quartiere e del centro storico per chiedere soluzioni abitative dignitose.

Molti di loro sono senza un tetto già dal 2024, quando le abitazioni di Pozzuoli hanno subito i primi danni che le hanno rese inagibili. In questi ultimi anni la rete sociale della comunità che vive alle spalle di Via Napoli è stato il vero supporto per chi era stato sgomberato e aveva trovato ospitalità da amici e parenti, ma dopo la scossa di magnitudo 4.7 del 31 luglio scorso che ha portato il numero degli sfollati a oltre 3000, quasi nessun abitante del quartiere ha più soluzioni alternative. Da ormai 15 giorni dormono in auto o al riparo dei gazebo della protezione civile.

Giovedi 13 agosto i gazebo della protezione civile sono stati rimossi, giustificando la rimozione con l’allerta meteo. La rabbia degli abitanti si è fatta sentire e spontaneamente hanno bloccato la strada, per pretendere che invece dei gazebo ormai rimossi fossero montate le tende: una soluzione più dignitosa,

Colombia - solidarietà con i colpiti dal terremoto

Solidaridad con los afectados por el terremoto en Colombia 1

Solidaridad con los afectados por el terremoto en Colombia

En esencia el llamado sigue siendo el expresado en el editorial de Revolución Obrera del 14 de agosto  frente al qué hacer «Generalizar los Comités de Solidaridad, uniendo las organizaciones sociales, las Juntanzas, los Parches y todas las iniciativas creadas con independencia del Estado y el gobierno para llevar la solidaridad a todos los rincones, especialmente a los sectores más vulnerables y a las regiones olivadas. Realizar el inventario propio de lo recaudado, de lo entregado y de cuantos son los damnificados, con el criterio de atender realmente a los más necesitados. Investigar cuales son las principales necesidades de cada punto afectado, reportar y centralizar la información que se vaya recibiendo, a fin de atender las necesidades concretas y concentrar esfuerzos.

Ya existen puntos de acopio independientes, y seguramente surgirán otros que se deben publicitar ampliamente a través de las redes sociales y demás medios disponibles para canalizar el apoyo generoso de los trabajadores del campo y la ciudad. Establecer con urgencia las veedurías a las instituciones estatales encargadas de recibir, administrar y entregar la ayuda a los damnificados en todos los niveles. Ninguna confianza en el Estado y el gobierno, el pueblo debe respirarles en la nuca para mermar el latrocinio en el Estado corrupto. Acciones que deben ser acompañadas de la denuncia frente a cualquier irregularidad y de la movilización inmediata. Todas estas iniciativas sumadas a las ollas comunitarias y demás actividades que ya se vienen realizando, con y entre los damnificados y las víctimas, tienen que servir de impulso a las Asambleas Populares que decidan democráticamente, ejecuten lo acordado y

ONU: ISRAELE COMPIE VIOLENZE SESSUALI IN ZONE DI CONFLITTO

Un carcere israeliano
Un carcere israeliano

Le Nazioni Unite hanno ufficialmente aggiunto Israele alla loro lista nera di paesi ed entità accusate di aver commesso violenza sessuale in zone di conflitto. La misura prevede l’inclusione esplicita del servizio penitenziario israeliano nell’elenco del 2026, mentre altre strutture governative e militari sono state sottoposte a un quadro di sorveglianza speciale che potrebbe portare a sanzioni future.

La decisione è stata presa dopo che numerosi rapporti hanno denunciato abusi e violenze sessuali sistematiche all’interno dei centri di detenzione sotto il controllo israeliano. Questa situazione è aggravata da un persistente modello di impunità istituzionale, evidenziato all’inizio di quest’anno quando l’ufficio del procuratore generale militare israeliano ha ritirato le accuse contro cinque soldati

India - in lotta contro la repressione per la libertà dei prigionieri politici - verso la giornata internazionale di lotta del 26 settembre

in via di traduzione

CASR STRONGLY CONDEMNS THE CRIMINALISATION OF TISS STUDENTS. WE UPHOLD ACADEMIC FREEDOM AND SOLIDARITY WITH POLITICAL PRISONERS

Date: 15 August 2026
CASR STRONGLY CONDEMNS THE CRIMINALISATION OF TISS STUDENTS. WE UPHOLD ACADEMIC FREEDOM AND SOLIDARITY WITH POLITICAL PRISONERS
The Campaign Against State Repression (CASR) strongly condemns the escalating investigation by the Mumbai Police against students, former students and professors of the Tata Institute of Social Sciences (TISS) in connection with an October 2025 programme commemorating the late Prof. G N Saibaba.
The arrest of a former TISS student, the issuing of notices to professors over their communications with students, and the police scrutiny of routine academic fieldwork demonstrate a deeply disturbing pattern in which students, teachers, academic spaces, political expression and even reading material are increasingly being placed under police surveillance and criminal investigation.
What is particularly alarming is that the investigation is being expanded to include alleged possession ordownloading of books and literature which the police describe as reflecting “Maoist ideology”.
*READING A BOOK IS NOT A CRIME*
CASR unequivocally rejects the attempt to equate reading, possessing, downloading or discussing

lunedì 17 agosto 2026

Ben-Gvir propone di uccidere tra i 30 e i 40 palestinesi ogni notte a Gaza... I mostri nazisti non hanno limiti

"Lì ci sono persone che non meritano di vivere. Né dovrebbero vivere. È che non sono nemmeno persone», ha affermato Ben-Gvir, ribadendo la sua convinzione che l'intero territorio palestinese appartenga a Israele e auspicando una rapida espansione degli insediamenti e la «migrazione» della popolazione di Gaza, da lui definita «terrorista».

Le dichiarazioni, che hanno fatto il giro del mondo attraverso i social media e le agenzie di stampa, hanno scatenato un coro di reazioni indignate. Tra le voci più autorevoli, quella del senatore americano Bernie Sanders, che non ha esitato a definire Ben-Gvir un «criminale» e ha dichiarato che Israele, in virtù di tali posizioni, «non merita il sostegno degli Stati Uniti». Anche Teheran si è unita alle condanne, con il viceministro degli Esteri Kazem Qaribabadi che ha parlato di «confessioni da registrare e conservare per il giorno del giudizio» dei responsabili di quelli che definisce crimini di guerra.

Le parole di Ben-Gvir si inseriscono in un contesto di violenza che non accenna a placarsi. Secondo le autorità sanitarie palestinesi, la guerra in corso a Gaza – iniziata il 7 ottobre 2023 – ha già causato oltre 73.000 vittime e circa 174.000 feriti, in maggioranza donne e bambini. A questi si aggiungono circa 9.500 dispersi, molti dei quali presumibilmente sepolti sotto le macerie degli edifici distrutti, in quella che le organizzazioni umanitarie definiscono una catastrofe senza precedenti. Si stima che il 90% delle infrastrutture della Striscia sia stato danneggiato o raso al suolo.

La maxi-esplosione nello stabilimento di munizioni dell'ex Simmel Difesa a Colleferro è l'inevitabile corollario della marcia verso la guerra imperialista


Logo di KNDS
Perché Colleferro ha tradizione e futuro nell'industria bellica

L’industria bellica ha prosperato nell'area sin dalla prima metà del Novecento. Colleferro, infatti, fu fondata nel 1935 proprio per dare residenza agli operai della Bomprini Parodi Delfino, la fabbrica di esplosivi e polvere da sparo che guiderà lo sviluppo industriale della Valle del fiume Sacco fino alla fine degli anni Novanta.

Nel 2025 dalla divisione italiana del colosso degli armamenti Knds è arrivata la proposta di allargare l’Ex Winchester - di proprietà della stessa azienda nella vicina città di Anagni - per sostenere lo stabilimento di Colleferro, quello interessato dall'enorme esplosione di giovedì.

Il piano - ancora sulla carta - prevede la costruzione di 11 nuovi capannoni per produrre circa 40

Contro l'assedio, uccisioni, distruzione di case in Cisgiordania - a cui gli Stati, i governi imperialisti assistono silenziosi e complici...

 ...Dalla gloriosa guerra di popolo del Vietnam una grande

 lezione universale: 


"...Ogni abitante è un soldato"; "Quando i pirati saccheggiano il

 focolare, anche le donne devono combattere"...

"... Chi ha un fucile si serva del fucile, chi ha una spada si serva

 della spada! E se non ci sono le spade, prendete le zappe, le

 vanghe, i bastoni!..." - Ho Chi Minh, appello del dicembre 1946 

 

"...Per fare la guerra bisogna mobilitare tutte le forze del popolo.

 Tutto il paese deve trasformarsi in un campo rivoluzionario. 

Tutti debbono dare il proprio aiuto!..." - LENIN

Duemilionitrecentodiciannovemilaseicentottantacinque visitatori del blog MaoistRoad nei primi 16 giorni di agosto! Ci sarà una ragione...

 


2.319.685 visitors of maoistroad 

in these 16 days in august!               

You Tube ci rimuove - ce ne faremo una ragione - proletari comunisti


Buongiorno maoist Italy,

 

Nell'esaminare i tuoi contenuti, abbiamo rilevato violazioni gravi o ripetute delle seguenti norme: norme sulle organizzazioni criminali violente. Pertanto, abbiamo rimosso il tuo canale da YouTube.

 

Sappiamo che questo potrebbe deluderti molto, ma è nostra responsabilità fare in modo che YouTube sia un luogo sicuro per tutti. Se riteniamo che un canale violi in modo grave le nostre norme, lo rimuoviamo dalla piattaforma per proteggere gli altri utenti. Tuttavia, se a tuo parere abbiamo preso la decisione sbagliata, hai la possibilità di presentare ricorso. Di seguito troverai ulteriori informazioni sulle norme interessate e su come presentare un ricorso.

 

Cosa dicono le nostre norme

 

I contenuti che elogiano, promuovono o assistono organizzazioni criminali o estremiste violente non sono consentiti su YouTube.








 

Qual è l'impatto sul tuo canale

 

Abbiamo rimosso in via definitiva il tuo canale da YouTube. In futuro non ti sarà più possibile possedere, creare o accedere ad altri canali YouTube.

 

Che cosa puoi fare

 

Se vuoi presentare ricorso contro questa decisione, puoi procedere come segue:

 

Se hai altre domande, non esitare a contattarci qui.

 

Cordiali saluti,
Il team di YouTube

 


 
 

Ti abbiamo inviato questa email per fornirti informazioni e aggiornamenti relativi al tuo canale o account YouTube.

 
 
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Massimo sostegno alla protesta dei detenuti nelle carceri assassine e carceri tortura - Soccorso rosso proletario

da il fatto quotidiano

Ferragosto ad alta tensione nelle carceri: agenti aggrediti e disordini in tutta Italia. 

Vari eventi critici segnalati negli ultimi giorni negli istituti bollenti e sovraffollati. 
Ferragosto ad alta tensione nelle carceri: agenti aggrediti e disordini in tutta Italia. I sindacati: “Nordio si svegli dal torpore”

È stato un Ferragosto di tensione nelle carceri italiane, sempre più invivibili a causa del sovraffollamento (che ha toccato il 141%) e del caldo insopportabile. Vari eventi critici sono stati segnalati negli ultimi giorni.....a partire da un’evasione avvenuta sabato dalla casa circondariale di Potenza: due detenuti di nazionalità tunisina,“riusciti a sfruttare una criticità strutturale dell’istituto, arrampicandosi e raggiungendo i tetti per poi guadagnare l’esterno”


domenica 16 agosto 2026

La classifica dei super miliardari padroni italiani 2026, mentre lavoratori, masse popolari stanno sempre peggio...

QUESTI CAPITALISTI FANNO MEGA PROFITTI, MENTRE I PROLETARI E LE MASSE POPOLARI NON CE LA FANNO A VIVERE. LI FANNO SULLO SFRUTTAMENTO, SULL'ABBASSAMENTO ENORME DEL COSTO DEL LAVORO, DEL SALARIO, LI FANNO SULLA CHIUSURA DI FABBRICHE PER APRIRE ALTRE DOVE POSSONO SFRUTTARE MEGLIO, LI FANNO SUL SANGUE DEI LAVORATORI, LAVORATRICI, TANTI GIOVANI MORTI (PERCHE' PER I PADRONI LA SICUREZZA NON FA PROFITTI).

E LO STATO E IL GOVERNO LI SOSTIENE E DICE CHE QUESTI SONO LA "RICCHEZZA DELL'ITALIA"

QUESTA CLASSE BORGHESE, DECADENTE, PUR NEI SUOI MILIARDI, LUSSI, DEVE "MORIRE".

E' GIUSTO RIBELLARSI, ORGANIZZARSI PER UNA RIVOLUZIONE CHE LI FACCIA SPARIRE DALLA FACCIA DELLA TERRA!

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Classifica di Ferragosto elaborate da Milano Finanza, che fotografano i patrimoni azionari alle quotazioni del 7 agosto 2026.

I Crippa, azionisti di Technoprobe, balzano dal sedicesimo al quarto posto con 10,4 miliardi di euro, quasi quattro volte i 2,6 miliardi di un anno fa. E la quotazione al Nasdaq di Bending Spoons proietta direttamente nella graduatoria quattro nuovi multimiliardari italiani.

Sopra tutti continua però a esserci un paperone fuori classifica: lo Stato italiano. Il valore delle partecipazioni pubbliche passa dagli 81,5 miliardi del 2025 a 111,1 miliardi, con un incremento di oltre 29,5 miliardi, pari al 36,2%. Il ministero dell’Economia, guidato da Giancarlo Giorgetti, dispone direttamente di partecipazioni per 55,5 miliardi, mentre quelle di Cassa Depositi e Prestiti valgono 54,7 miliardi. Il patrimonio pubblico è ormai due volte e mezzo quello del primo Paperone privato.

Eredi Del Vecchio – 44,5 miliardi. Restano saldamente al primo posto, ma il valore del patrimonio azionario scende di oltre 7 miliardi rispetto al 2025, mentre gli otto eredi continuano a confrontarsi sul futuro della cassaforte Delfin. È la maggiore perdita di ricchezza in valore assoluto dell’intera graduatoria. Il patrimonio deriva soprattutto da EssilorLuxottica, oltre alle partecipazioni in Mps, Generali, Unicredit e Covivio.

Famiglia Rocca – 15,2 miliardi. Consolida il secondo posto grazie alla corsa di Tenaris. La ricchezza

sabato 15 agosto 2026

Colombia - Que el terremoto contribuya a remover los cimientos del orden existente

 revolucion obrera

Con profundo dolor y pesar los proletarios revolucionarios enviamos un mensaje de solidaridad a las víctimas y familiares de la tragedia ocasionada por el terremoto del 10 de agosto.

Enviamos igualmente, un saludo combativo y fraternal a los trabajadores del campo y la ciudad, a sus hijos e hijas que sin esperar nada del Estado y el gobierno de los ricos holgazanes, han desplegado sus poderosas energías acudiendo en rescate de las víctimas, auxiliando a los heridos, cobijando y dando alojo a los destechados, estableciendo las ollas comunitarias que nuevamente sirven de centros de reunión, de intercambio de ideas, de rotación de personal para acometer las distintas tareas, además de brindar comida a todo ese ejército de colaboradores, víctimas e incluso a la comunidad más necesitada que hoy, como en el levantamiento del 2021, ha vuelto a encontrar en ellas una oportunidad de mitigar el hambre.

Denunciamos y condenamos la miseria, el hambre y la opresión en que las clases dominantes han sumido al pueblo trabajador, al cual se suma ahora la tragedia del terremoto que puso al descubierto, nuevamente, las grandes miserias del capitalismo agonizante.

Así, mientras desde abajo el pueblo se puso de pie para brindar apoyo inmediato a los damnificados, desde arriba el fantoche presidente y su séquito hacían un nuevo espectáculo dando anuncios, hablando sin saber siquiera dónde estaban parados y solo cuando se hacen evidentes las urgencias, encomienda a las «Tigresas de la Patria» (con la mujer del aboganster al frente) abanderar la «ayuda solidaria»;

Seminario nazionale di proletari comunisti

Ancora dal blog tarantocontro: L'altra Taranto in piazza per reclamare un altro futuro!

Presidio manifestazione a Taranto il 21 agosto

concentramento ore 18.30 piazza immacolata/ poi

piazza dellavittoria/ponte girevole /Piazza castello

Crisi Ilva - lavoro, salario, sicurezza, salute, investimenti alternativi modello di sviluppo anticapitalistico.
Giochi mediterraneo contro spreco, parassitismo, speculazione. corruzione. gentrificazione

Base navale, militarizzazione, guerra. Taranto non è né vuole essere città di guerra. via basi militari e industrie belliche dalla nostra terra.

Taranto è solidale dalla parte della Palestina contro genocidio, deportazione sionista imperialista

Taranto dice no a razzismo e reimigrazione, lottiamo uniti con i migranti nel nome di Bakari Sako.      Meloni vattene da Taranto il 21 agosto e da Bari il 4 settembre

Presidio manifestazione a Taranto il 21 agosto concentramento ore 18.30 piazza immacolata

Siamo tutti e tutte promotori, organizzatori, manifestanti antagonisti
 

a cura di

Slai Cobas Taranto

Cobas lavoro privato Brindisi
info WA 3475301704 

Il Dipartimento di Stato dichiara gli Usa un Paese imperialista: un’orgogliosa rivendicazione... bene, per la chiarezza

Il Dipartimento di Stato dichiara gli Usa un Paese imperialista: un’orgogliosa rivendicazione
La volontà imperiale degli Usa già era chiaramente emersa fin dai primi giorni di questo secondo mandato di Trump

È stata una confessione piena, dettagliata e senza possibilità d’equivoco. Al termine d’uno spietato contro-interrogatorio – ricordate i classici finali dei vecchi telefilm di Perry Mason? – il testimone ha senza ambiguità alcuna ammesso, di fronte alla giuria e al giudice (o, nel caso specifico, di fronte alla Storia) le proprie colpe. O, per meglio dire, ha riconosciuto, in uno storico “mea culpa”, tutti i peccati – mortali e veniali – connessi con la “Grande Colpa” che, da ben oltre un secolo, gli è stata in crescendo rinfacciata.

Ebbene sì, ha detto, sono stato io. Sono colpevole. Lo sono stato ieri, lo sono oggi e continuerò ad esserlo in futuro, perché questa è la mia natura, questo è quello che sono.

Il “testimone-diventato-imputato” in questione sono gli Stati Uniti d’America. E la colpa da lui ammessa è – già lo avrete capito – quella di “imperialismo”, la famosa “fase suprema del capitalismo”

venerdì 14 agosto 2026

I nostri fratelli di classe braccianti sfruttati, perseguitati e uccisi da padroni, governo, Stato, capitalismo assassini

Furgone di braccianti si ribalta sulla provinciale per Foggia: un morto e nove feriti

Incrociando il confine tra Molise e Puglia, il mezzo con dieci lavoratori di origine marocchina è finito fuoristrada. I braccianti, tutti regolarmente assunti, rientravano dai campi dopo un'intensa giornata di lavoro sotto il sole

Il tragico rientro dai campi

Dopo ore di duro sforzo fisico, il gruppo stava facendo rientro in Puglia durante le ore più calde del pomeriggio. Percorrendo la strada provinciale verso Foggia, il furgone su cui viaggiavano è improvvisamente finito fuori strada, ribaltandosi nel fossato a margine della carreggiata.

La dinamica e i soccorsi

Sebbene le dinamiche dell'incidente non siano ancora del tutto chiarite, tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c'è quella di un improvviso colpo di sonno del conducente. Tutti i passeggeri coinvolti risultano essere lavoratori regolarmente assunti. L'impatto si è rivelato devastante: un uomo ha perso la vita sul colpo, mentre gli altri nove occupanti sono rimasti feriti. I soccorritori li hanno trasportati d'urgenza negli ospedali della zona, con il ferito più grave ricoverato presso il Policlinico di Foggia.

I precedenti drammatici nel Foggiano

L'ennesima tragedia lungo le arterie stradali pugliesi rievoca tristi ricordi legati al trasporto dei lavoratori agricoli sul territorio. La memoria torna al terribile agosto del 2018, quando due tragici sinistri avvenuti a distanza di appena due giorni — il 4 e il 6 agosto — provocarono in totale sedici vittime. Anche in quelle circostanze, i braccianti viaggiavano stipati in furgoni al termine di estenuanti turni dedicati alla raccolta dei pomodori sotto il sole battente, di ritorno verso i ghetti del Foggiano... Link:
Furgone di braccianti si ribalta sulla provinciale per Foggia: un morto e nove feriti

il furgone ribaltato dei braccianti in puglia

TRUMP/Netanyahu proseguono il genocidio deportazione in Palestina- Cisgiordania assalita e assediata

un articolo condivisibile

info da pungolo rosso 

Con una dichiarazione ufficiale B. Netanyahu, il capo della banda di colonialisti assassini che governa lo stato di Israele, ha sconfessato formalmente il cosiddetto «piano Trump» su Gaza.

Nulla di sorprendente, dopotutto, dal momento che il suo governo e l’IDF hanno sistematicamente violato l’accordo dell’ottobre scorso: continuando i bombardamenti e i rastrellamenti, con cui hanno assassinato oltre 1.200 palestinesi e ferito altre migliaia, centellinando gli aiuti alimentari e la distribuzione dell’acqua – insomma, portando avanti, in altre forme, l’operazione-genocidio.

La loro ultima impresa criminale, pochi giorni fa (il 4 agosto), è stata il bombardamento dell’unico magazzino di forniture mediche e di farmaci rimasto operativo a Gaza all’ospedale dei Martiri di Al-Aqsa a Deir al-Balah. Il magazzino è stato distrutto, al suo posto (come si vede nella foto) resta solo un cratere. Un colpo ulteriore ad una situazione sanitaria disperata che rende in pratica impossibile anche l’assistenza urgente ai feriti più gravi e ai malati gravi e, tanto più, il funzionamento dei servizi medici specialistici. Le bombe hanno danneggiato pure le tende issate intorno all’ospedale che ospitavano famiglie sfollate, costringendo decine di loro ad abbandonare l’area.

La totale indifferenza della «comunità internazionale» davanti a questi efferati crimini (del resto il «piano Trump» è passato all’ONU con il nulla osta di Cina e Russia – mai dimenticarlo) incoraggia l’ala più oltranzista della banda al governo ad esplicitare i propri programmi.

Smotrich: “Voglio che Israele conquisti l’intera Striscia di Gaza. Voglio che instauriamo un governo militare israeliano lì. In seguito, dovremmo ripopolare Gaza con ebrei. A mio parere, non esiste

Alla parata istituzionale del 21 opponiamo la Taranto dei proletari, delle masse popolari

"Giochi: grande parata istituzionale a Taranto"

Vengono a Taranto a fare prima una grande abbuffata e poi l'autopropaganda di un governo, di uno Stato responsabili nella nostra città di perdita di lavoro/salari, del "gioco dell'oca" per l'ex Ilva sulla pelle di operai e degli abitanti di Taranto, di morti sul lavoro e da inquinamento, di giustizia negata, di tagli alla sanità, di appalti comunali all'insegna della massima precarietà, di Istituzioni locali/Comune parassiti e menefreghisti, di giovani/ragazze senza futuro, di razzismo/di immigrati ammazzati, di complicità nel genocidio in Palestina, di una Base navale sempre più al servizio della guerra...

Leváteve! IL FUTURO CHE VOLETE CHE "ABBRACCIAMO" E' PER VOI BUONO, PER PROLETARI E MASSE POPOLARI E' NERO! 

NON CI INGANNATE!

FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE DI PROTESTA

giovedì 13 agosto 2026

Nuovi riscontri sull’impiego di gru italiane nelle azioni dell’esercito israeliano in Cisgiordania

Il giornalista palestinese Mosab Shawer ci ha gentilmente concesso l'utilizzo di questo scatto che documenta l'azione di una gru Fassi per rimuovere strutture commerciali palestinesi nei pressi di Hebron. I fatti risalgono a fine dicembre 2025

Il coinvolgimento di mezzi italiani nell’occupazione della West Bank è diffuso. Ecco altri cinque episodi in cui gru Fassi e mezzi F.lli Ferrari hanno materialmente supportato le azioni illegali dell’Idf nell’ultimo biennio, dal quartiere di Al-Tireh a Ramallah ad Al-Samu, nei pressi di Hebron. Un’inchiesta resa possibile grazie alla documentazione video-fotografica di giornalisti palestinesi e al lavoro di Ong sul campo. Le aziende coinvolte non hanno risposto alle nostre domande

Anche le aziende del settore delle costruzioni sono complici di Israele nel commettere crimini di guerra fornendo a Tel Aviv escavatori, gru e bulldozer, ricordano Amnesty International e Human rights watch. Lo ha ricostruito da ultimo una recente inchiesta del Guardian che ha messo a nudo il ruolo delle multinazionali Volvo, Hyunday, Hitachi, Caterpillar, Doosan e Komatsu nell’occupazione di oltre il 20% del territorio libanese negli ultimi due anni. Queste sono ugualmente attive in Cisgiordania, dove -nell’attualità di una violenza israeliana senza precedenti che lascia presagire atrocità su larga scala secondo Hrw-, a supporto di confische e demolizioni delle proprietà palestinesi operano anche gru made in Italy, come già riportato da Altreconomia a marzo.

Colombia - protesta contro il nuovo governo reazionario a Medellin

Immagine del profilo di nuevademocracia_co


Hoy 7 de agosto organizaciones y activistas populares y revolucionarios realizaron una movilización en Medellín en contra del nuevo gobierno de De la Espriella. Este nuevo gobierno es un lacayo del imperialismo yanqui y un vendepatria que busca cumplir al pie de la letra cada una de las orientaciones y planes que tiene el imperialismo yanqui en América Latina.
Los activistas realizaron una quema del rostro de Abelardo De la Espriella en rechazo a sus políticas y planes que buscan profundizar la explotación y opresión del pueblo