mercoledì 12 agosto 2026

Sparano a migranti dall’auto in diversi quartieri di Roma - Fatto grave, fatto passare sotto silenzio dalla stampa - all'ombra del governo MeloniSalviniVannacci

Hanno trascorso una notte a sparare con armi a piombini contro persone migranti: almeno 4 gli episodi di violenza, arrestati quattro giovani.

Una notte passata a sparare contro persone migranti: così hanno trascorso la nottata dell'8 agosto quattro giovani a Roma. Il gruppo, ora finito al centro degli accertamenti dei carabinieri, avrebbe percorso diverse strada in almeno tre quartieri del quadrante di Roma Est della Capitale.  Spetta ai militari riuscire a identificare i quattro e a rintracciarli.
Gli spari nella notte contro i migranti a Roma

I fatti, come anticipato, risalgono alla notte dello scorso 8 agosto, quando da un'automobile in transito in almeno tre distinti episodi sono stati esplosi colpi d'arma a piombini. Gli spari sono avvenuti nei quartieri di Tor Bella Monaca, Tor Vergata e Tor Sapienza, in particolare tra via del Torraccio di

India-Israele, una partnership criminale che va avanti dal 7 ottobre - Lanciata una campagna per una giornata internazionale di lotta per il 26 settembre

In Italia aderisci prendi contatti richiedi materiali per partecipare csgpindia@gmail.com 

India-Israele, una partnership criminale che va avanti dal 7 ottobre

2596 spedizioni di armi, munizioni, parti di ricambio e componenti inviate dall’India a Israele dal 7 ottobre 2023 al 30 novembre 2025. Tra le aziende ne figurano alcune controllate dallo Stato
India-Israele, una partnership criminale che va avanti dal 7 ottobre

Israele ha avviato una campagna brutale e distruttiva nella Striscia di Gaza che è arrivata a costituire un genocidio, tuttora in corso.

Israele ha potuto compiere crimini di diritto internazionale grazie alla pressoché ininterrotta fornitura di armi e munizioni da un certo numero di Stati di primo piano, come Stati Uniti d’America, Germania e la stessa Italia. Un rapporto di ricerca pubblicato di recente da Amnesty International ha aggiunto un altro stato all’elenco: l’India. La ricerca descrive la stretta e vantaggiosa partnership tra il governo indiano e il settore della difesa israeliano che ha reso lo stato asiatico un importante elemento della catena di forniture di armi e munizioni a sostegno delle operazioni militari dell’esercito di Israele.

Attraverso l’uso di dati commerciali relativi alle spedizioni tra India e Israele, Amnesty International ha verificato che armi, munizioni, parti di ricambio e componenti made in India sono state spedite a

Terremoto in Colombia - dai compagni colombiani

Terremoto en Colombia: llamado de solidaridad

Leggi, sostieni il blog internazionale e internazionalista maoistroad


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  • martedì 11 agosto 2026

    Dal blog tarantocontro - Potenza, un’altra morte nel Cpr delle torture di Palazzo San Gervasio - Il governo è l'assassino!

    E' un'estate tragica per i migranti - Giusta la rivolta! Il Cpr va chiuso!

    Da Repubblica


    Un tunisino di 30 anni vola dal tetto di Palazzo San Gervasio a due anni dalla morte di Oussama Darkaoui. Gli altri ospiti danno fuoco alla struttura, otto arresti

    Forse si è buttato giù dal tetto (sembra che da poco avesse saputo del prolungamento della sua detenzione di altri tre mesi), forse è caduto accidentalmente. O forse qualcuno lo ha spinto. Il cpr di Potenza San Gervasio, lo stesso da anni al centro di inchieste per morti misteriose e condizioni di detenzione indecorose dei migranti destinati al rimpatrio, è di nuovo nell’occhio del ciclone dopo la morte di Lassoueed Dhoui, la seconda in due anni dopo quella (mai chiarita del tutto) di Oussama Darkaoui.

    La rivolta
    Una morte, quella del 30enne migrante tunisino, che ha scatenato una rivolta tra gli altri ospiti del

    Dalla Colombia - Frente al gobierno reaccionario, ni resignación ni acciones aisladas: lucha, organización y solidaridad con independencia

    El miedo puede llevar a la inmovilidad, la cual entrega a la clase enemiga la posibilidad de determinar hasta dónde podemos actuar. En cambio, actuar con consciencia y comprender el miedo nos lleva a

    Mobilitazioni in India e nel mondo per i compagni indiani - contro la repressione e in onore ai martiri della rivoluzione

    Birmingham (England): Sit-in against Indian State repression in front of the consulate the 15th of August

    SI MUORE DAL CALDO? NO! UCCISI PER IL PROFITTO

    La guerra sotterranea che i padroni, con l’appoggio di governo e istituzioni, conducono contro gli operai, per sfruttarli il più possibile, conta sempre più morti. Le misure del governo dimostrano di servire solo a mascherare la sostanziale passività dello Stato, che lascia mano libera ai padroni.

    estratti

    "...non si muore dal caldo ma uccisi per il profitto. Non solo nelle campagne che prendono forza lavoro da centri/baraccopoli quali Borgo Mezzanone. Le morti operaie per il caldo sul lavoro sono ovunque, dai cantieri alle fabbriche e le campagne del Nord al Sud, dalle serre a tutti i lavori a forte esposizione e rischio in tutto il paese.
    I dati complessivi (ovvero uccisi per sfruttamento, sommati agli uccisi per il caldo durante lo sfruttamento) forniti dall’Inail sono ridimensionati quasi del 36%. Come fa notare l’Osservatorio Indipendente di Bologna: “i dati ufficiali Inail relativi ai primi 6 mesi dell’anno, registrano 482 decessi, dei quali 126 avvenuti in itinere”. Mentre l’Osservatorio nello stesso periodo ne ha contati 750, dei quali 630 sui luoghi di lavoro. (fino al 30 giugno, poi saliti a 850 ai primi di agosto).

    Ahmed Belkihal, 61 anni origine algerina, si accascia prima di mezzogiorno il 27 luglio e muore in una

    Fare come in Sardegna - rendere difficili le vacanze ai sionisti israeliani

    Vacanze amare in Sardegna per i sionisti, tra bandiere palestinesi e messaggi di pace

    A quanto pare, i sionisti in vacanza non se la passano proprio bene. Secondo quanto riportato qualche giorno fa dal quotidiano israeliano C14, una famiglia convintamente sionista ha vissuto un soggiorno tutt’altro che sereno in Sardegna.

    La famiglia, numerosa e dispersa tra Israele, Francia e Stati Uniti, aveva scelto una delle località più ambite del Mediterraneo per trascorrere qualche settimana di villeggiatura, ignara di ciò che avrebbe incontrato.

    L’articolo lascia presto spazio all’indignazione: lungo tutto il loro percorso, i turisti israeliani si sarebbero imbattuti in numerosi inviti a “sloggiare”, accompagnati da messaggi

    RAI = Radio televisione Israeliana

    Il nodo italiano di Palestine Action ha lanciato una petizione alla Commissione Vigilanza sulla Rai, al consiglio di amministrazione della Rai, all’Ordine dei Giornalisti e all’Usigrai nella quale chiede che cessi la “scorta mediatica” della Rai agli abusi israeliani contro i palestinesi.

    La Commissione d’inchiesta indipendente delle Nazioni Unite sul Territorio Palestinese Occupato e Israele ha pubblicato il 23 giugno 2026 un nuovo rapporto, intitolato “L’essenza dell’infanzia è stata distrutta”, in cui conferma — dopo un primo rapporto del settembre 2025 — che le autorità e le forze di sicurezza israeliane continuano a commettere il crimine di genocidio, oltre a crimini contro l’umanità e crimini di guerra, a Gaza e in Cisgiordania.

    Il documento denuncia in particolare l’uccisione mirata di migliaia di bambini palestinesi e la

    Potenza, un’altra morte nel Cpr delle torture di Palazzo San Gervasio - Il governo è l'assassino! E' un'estate tragica per i migranti - GIusta la rivolta! Il Cpr va chiuso!

    Dal blog tarantocontro

    Da Repubblica


    Un tunisino di 30 anni vola dal tetto di Palazzo San Gervasio a due anni dalla morte di Oussama Darkaoui. Gli altri ospiti danno fuoco alla struttura, otto arresti

    Forse si è buttato giù dal tetto (sembra che da poco avesse saputo del prolungamento della sua detenzione di altri tre mesi), forse è caduto accidentalmente. O forse qualcuno lo ha spinto. Il cpr di Potenza San Gervasio, lo stesso da anni al centro di inchieste per morti misteriose e condizioni di detenzione indecorose dei migranti destinati al rimpatrio, è di nuovo nell’occhio del ciclone dopo la morte di Lassoueed Dhoui, la seconda in due anni dopo quella (mai chiarita del tutto) di Oussama Darkaoui.

    La rivolta
    Una morte, quella del 30enne migrante tunisino, che ha scatenato una rivolta tra gli altri ospiti del centro: danneggiamenti, stanze, materassi, suppellettili dati alle fiamme e stamattina in otto sono finiti agli arresti. Lassoued, hanno raccontato agli investigatori i gestori del centro, aveva problemi psichiatrici e dunque l’ipotesi più accreditata è quella del suicidio.

    Gli “eventi critici”
    Se così fosse, il giovane tunisino non sarebbe dovuto neanche entrare a San Gervasio. E i 67 “eventi critici” (così vengono definiti atti di autolesionismo e tentativi di suicidio) registrati dall’inizio dell’anno ad oggi nel cpr famoso per i maltrattamenti e le torture (oltre che per episodi di

    lunedì 10 agosto 2026

    Mobilitazione a Taranto per il 21 agosto e poi a Bari per il 4 settembre

    Mobilitazioni sindacali previste in coincidenza con i Giochi

    Slai Cobas Taranto e Cobas Brindisi e Bari hanno annunciato due giornate di mobilitazione in Puglia: la prima è in programma il 21 agosto a Taranto, in concomitanza con l’inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo, la seconda il 4 settembre a Bari, in occasione dell’assemblea nazionale di Fratelli d’Italia, alla quale è prevista la partecipazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

    Per l’iniziativa di Taranto, le organizzazioni sindacali indicano come tema principale la situazione occupazionale dell’ex Ilva e delle aziende dell’indotto, richiamando anche il decreto della Corte d’Appello di Milano che dispone la chiusura dell’area a caldo entro il 28 ottobre. Secondo quanto  Redazione corriere di tarantoriportato nel comunicato, la manifestazione sarà dedicata alle richieste di tutela del lavoro, del salario, della sicurezza e della salute per i lavoratori dello stabilimento e delle imprese dell’appalto.

    Nel documento, Slai Cobas e Cobas chiedono inoltre investimenti alternativi e un diverso modello di sviluppo per il territorio, collegando la vertenza di Taranto alla situazione industriale di Brindisi, interessata dalla progressiva chiusura dei comparti energetico e chimico.

    Il comunicato affronta anche il tema delle opere realizzate per i Giochi del Mediterraneo. I sindacati

    Milano, prima applicazione del Decreto Sicurezza: 43 multe fino a 2.400 euro per aver gridato in corteo - Massima solidarietà

    È la prima volta che accade a Milano da quando è in vigore, e per questo va guardata da vicino. 

    La Digos ha notificato 43 sanzioni amministrative, fino a 2.400 euro ciascuna, alle persone identificate durante due cortei non autorizzati della scorsa primavera. La contestazione è l’articolo 654 del Codice Penale, “grida e manifestazioni sediziose”. Si viene puniti, cioè, per gli slogan e i cori scanditi in piazza.

    La notizia è nel meccanismo, non solo nella cifra. La norma sulle “grida sediziose” nasce nel ventennio fascista e viene depenalizzata a fine anni Novanta, sopravvivendo come illecito amministrativo minore, con un’ammenda che andava da 103 a 619 euro. Lo scorso febbraio, il Decreto Sicurezza del governo Meloni ha quadruplicato quella forbice, portandola da 400 a 2.400 euro. Questa pioggia di multe è la prima applicazione in città della norma inasprita: un provvedimento residuale, quasi dimenticato, riesumato e reso concretamente utilizzabile contro chi manifesta.

    I due cortei presi di mira

    Il 13 maggio , a Città Studi, le persone erano scese in corteo in solidarietà con chi è stato colpito dall’inchiesta sul 22 settembre 2025 (l’ultima tranche: dieci misure, sette ai domiciliari e tre con obbligo

    A proposito della strage di Marcinelle, la memoria storica al servizio del presente

    Lo facciamo nel 70° della strage perché quanto successo alla cerimonia di commemorazione è lo specchio da un lato del sistema capitalista e dall'altro l'avanzare della "guerra" e del razzismo ai lavoratori, i migranti, a livello globale lanciata dai governi reazionari e fascisti e in particolare dal fascista governo Meloni. E quanto successo a Marcinelle ne è la spiegazione. Partiamo dalla contestazione a La Russa e l'attacco alla CGIL:

    Marcinelle, scontro tra FdI e Cgil: i belgi voltano le spalle a La Russa

    di Fabrizio Caccia

    La cerimonia a 70 anni dalla strage. Fidanza: vergogna, stava leggendo il messaggio di Mattarella. Meloni si associa. Ma Landini nega: «Non siamo stati noi». E un sindacato rivendica il gesto

    quì emergono alcune questioni: 1) il messaggio di Mattarella, che di fatto rivendica quell'accordo

    domenica 9 agosto 2026

    Madrid - manifestazione a Lavapiés contro il massacro a Ceuta - corrispondenza da Madrid

    Madrid: concentración en Lavapiés contra la masacre en Ceuta

    A seguir Posición de los Comités Revolucionarios ante la nueva masacre en Ceuta

    Corresponsal en Madrid

    Movilización en el barrio de Lavapiés

    El movimiento antirracista de Madrid convocó una concentración el martes 4 de agosto para denunciar la política migratoria del imperialismo español, responsable directo del fallecimiento en la frontera de Ceuta de unas 141 personas, según ha calculado la organización Caminando Fronteras.

    En la concentración se denunció la situación extrema en la que se encuentran los migrantes que permanecen en Ceuta y se exigió la habilitación de espacios dignos de acogida, dotados de los recursos necesarios para atenderlos. También se denunció el auge del racismo y la xenofobia al tiempo que se exigió la apertura urgente de vías legales y seguras para migrar.

    Movilización en el barrio de Lavapiés. Fuente: corresponsal en Madrid
    da servireelpueblo

    Posición de los Comités Revolucionarios ante la nueva masacre en Ceuta

    6 de agosto de 2026

    El pasado 31 de julio, miles de personas procedentes principalmente de Marruecos, asaltaron los muros de Ceuta (y en menor medida, de Melilla) con el objetivo de dejar atrás una vida miseria y prosperar en Europa. La respuesta del Estado español fue cerrar las fronteras, acosar y negar cualquier tipo de ayuda a los migrantes que trataban de cruzar la frontera. Como consecuencia de esto, ya se han contabilizado al menos 142 cadáveres de personas ahogadas. Posteriormente, las fuerzas represivas del Estado español estuvieron dando caza y deportando a todos los migrantes que pudieron dentro de la ciudad.

    El imperialismo español es el responsable de todas estas muertes

    Libertà per il compagno Misir Besra e per tutti i prigionieri politici in India

    Segue traduzione in Italiano

    FREE COMRADE MISIR BESRA AND ALL POLITICAL PRISONERS IN INDIA!

    a joint statement published by REBEL! on the 3rd of August.

    On Tuesday the 28th of July, the reactionary Indian state announced the arrest of the last standing member of the Central Committee of the Communist Party of India (Maoist), comrade Misir Besra. With this, it claims the end of the century-old revolutionary Communist movement in India. In press images they brought out comrade Misir Besra out with a hood over his head and chained, perhaps in an attempt to intimidate the masses and humiliate the fighter who stood for them. To show them that this is the fate that awaits anyone who dares to resist the fascist state’s “Samadhan Prahar” offensive.

    What they continue to forget is that the movement derives its strength not from the subjective will of a few brave souls but the objective suffering of the billion-strong Indian masses. Jharkhand is one of the poorest states in India, despite holding 40% of its mineral resources. This is because of the extractive semi-feudal, semi-colonial system in India, which rests on the caste oppression of the Adivasi people of India, and siphons off their wealth to a handful of billionaires. Since India is oppressed by imperialism (principally western imperialism), ultimately this wealth serves to enrich their foreign masters. To drive the Adivasis off their land and make it available for mineral extraction, the state is ready to use private armies alongside its paramilitary forces to genocide, rape and pillage countless villages, with only the CPI (Maoist) to defend them. Anyone who supports the just struggle of the Adivasi people for their jal-jangal-jameen (water, forests, and land) is branded a Maoist and incarcerated or even executed, without any due process.

    All this reveals is the old state’s own fear of losing its grip on the people, as the discontent of the Indian masses intensifies amid continuing crisis in the world imperialist system. This is why it uses Israeli drones against the Adivasi people’s resistance, pellet guns against student protesters, and draconian laws like the UAPA against democratic activists. The decrepit Indian state can do its best to suppress the masses, but the objective development of history will seal its fate in the trash heap.

    We stand firm in our continued solidarity with the revolutionaries in India and demand the immediate and unconditional release of comrade Misir Besra!

    FREE COMRADE MISIR BESRA AND ALL POLITICAL PRISONERS IN INDIA!
    DOWN WITH BRAHMANICAL HINDUTVA FASCISM!
    JAL-JANGAL-JAMEEN FOR THE ADIVASI PEOPLE OF INDIA!

    (Signatories: Revolutionaire Actie, Inquilabi, RFL, Balikbayan, Lestari Bergerak)

    Via la Meloni da Taranto il 21 agosto - da Bari il 4 settembre

    Comunicato stampa e a tutti gli interessati

    Crisi Ilva - lavoro salario sicurezza salute investimenti alternativi modello di sviluppo anticapitalistico. 

    Giochi mediterraneo contro spreco parassitismo speculazione corruzione gentrificazione base navale militarizzazione  guerra.  

    Taranto non è né vuole essere città di guerra via basi militari e industrie belliche dalla nostra terra.   

    Taranto è solidale dalla parte della palestina contro genocidio deportazione sionista imperialista  

    Taranto dice no a razzismo e rei migrazione lottiamo uniti con i migranti nel nome di bakary sako      Meloni vattene da Taranto il 21 agosto e da Bari il 4 settembre    

     il 13 inoltreremo il permesso per il presidio manifestazione a Taranto il 21 agosto   

    siamo tutti e tutte promotori organizzatori manifestanti antagonisti      

     a cura di Slai Cobas Taranto - Cobas lavoro privato Brindisi

    info WA 3475301704

    Altri 6 morti sul lavoro mentre il governo toglie responsabilità alle imprese

    Padroni assassini e governo complice che li favorisce, protegge 

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    Sei lavoratori morti in una settimana mentre il governo prepara una riforma che abolisce la responsabilità delle aziende per gli illeciti delle imprese appaltatrici, disincentivando la giustizia e proteggendo i grandi gruppi economici a scapito dei lavoratori più vulnerabili.

    sabato 8 agosto 2026

    Ceuta - Se non c'era, la Meloni se la sarebbe inventata... Un'operazione sciacallesca che va smascherata e combattuta

    L'operazione sciacallesca, totalmente fuori da ogni norma sia italiana che europea, che sta facendo la Meloni sulla questione Ceuta/migranti, qualsiasi persona di buon senso comprende che si tratta di una ignobile campagna puramente di autopropaganda, soprattutto in funzione delle elezioni del prossimo anno in cui dovrebbe "vincere" chi è più a destra della destra, e dell'imbarazzante tentativo della Meloni di avere voce in capitolo in Europa. Si potrebbe dire che Ceuta è giunta al momento opportuno, se non c'era, l'avrebbe inventata.

    A questa campagna danno una mano, e non solo, anche i "sondaggi" ad hoc, che in realtà fanno una operazione falsa e sporca. Mettono in un unico calderone le persone; ricchi, poveri, borghesucci, proletari, politicanti, gente normale, ecc., e le individualizzano (cosa che nella società borghese divisa in classi non ha alcun senso; le persone contano quando sono in movimento come settori sociali). Si tratta, quindi, di sondaggi che non rispecchiano i sentimenti, le idee della maggioranza delle masse popolari, dei lavoratori, dei giovani, delle donne; ma al contrario servono per influenzare la cosiddetta "opinione pubblica" (termine altrettanto ambiguo e senza senso concreto), per imporre le idee, l'humus della classe dominante e oggi per imporre le concezioni dei fascisti, razzisti che stanno al governo. Idee vecchie e rinnovate nella fase odierna di guerre imperialiste e conflitti inter-imperialisti - in cui l'"Occidente" è buono e avanzato, i popoli oppressi sono tout court retrogradi, terroristi, incivili, ecc. ecc. In questo, gli immigrati sarebbero l'espressione più pericolosa e invasiva dei "nostri valori", per cui i pochi ammessi nei nostri paesi sarebbero - come scrive Valditara nelle sue circolari su quali studenti stranieri possono essere ammessi nelle scuole - quelli che si sottomettono al "norma" che dice che "l'integrazione e l'inserimento devono avvenire dentro un sistema di regole e valori precostituiti, con la cultura dell'Occidente definita come perno intorno a cui far ruotare la formazione della cittadinanza"; inevitabilmente a questo si accompagna la casistica dei divieti "come la stretta su burqa e niqab inserita nel disegno di legge "Sicurezza" e "nuove circolari per imporre tetti rigidi alla presenza di alunni stranieri nelle classi" (Dall'articolo di Katia Ricchia su Il manifesto di oggi). 

    Ma mentre i divieti, i "decreti sicurezza" trovano comunque delle opposizione tra settori di giovani, tra le masse, sia pur non quella che servirebbe, e Meloni e i suoi ministri lo sanno, questi fascisti puntano più sulla propaganda, sul "terrorismo ideologico". 

    In questo senso riprendiamo l'ultima parte di un articolo "Ceuta e l'umanità ammessa" di Alessandra Algostino. 

    "...IL MIGRANTE è visto come clandestino, termine che evoca oscure paure e ha il suo risvolto istituzionale nel suo inserimento nello spazio della sicurezza: una sicurezza, ça va sans dire, intesa come ordine pubblico. Negli anni la figura si dilata: dal clandestino allo straniero tout court (immancabile soggetto dei pacchetti in tema di sicurezza), sino a ricomprendere il richiedente asilo, sospettato di frode

    Quando Guccini canta Bella Ciao e... noi faremo la resistenza



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