OPERAI
STELLANTIS
- Da noi adesso si produce la DS7. Ma la produzione è dimezzata.
Noi
lavoriamo una settimana una squadra, la settimana dopo l'altra, il
pomeriggio non lavoriamo. I giorni in cui gli operai non lavorano
vengono coperti con la cassintegrazione.
Il
problema è sempre questo: i costi sono alti, i volumi sono bassi. A
fine settembre, inizio ottobre hanno chiuso la fabbrica per una
settimana, e si prevede un'altra chiusura tra fine ottobre e inizio
novembre, perchè non ci sono volumi elevati.
Attualmente
siamo 4.400, prima eravamo intorno ai 7.000, quindi hanno mandato via
un bel po' di gente, ma per i volumi che facciamo siamo ancora tanti.
Ci
una produzione di macchine più piccole, ma queste le fanno in
Francia e in altri paesi; in Italia, nonostante la capacità
produttiva è alta, produciamo invece macchine grosse, come la
Maserati o la Tonale, che costano un po' e hanno meno mercato.
E’
una scelta produttiva che guarda a settori più medio-alti che
possono comprare, però poi questo si ritorce contro noi operai.
Adesso
stiamo all'osso. Veramente manca l'essenziale. Per esempio la
manutenzione ordinaria non viene fatta. Non viene fatto neanche il
minimo indispensabile. Neanche vengono fatte le pulizie, si pulisce a
terra solo un po' nei bagni. L’azienda ha tagliato su tutto.
SLAI
COBAS TARANTO
- Quando siamo venuti alla fabbrica, molti operai e operaie si
lamentavano, denunciavano le pesanti condizioni di lavoro, i ritmi
lavorativi, per cui bisogna andare sempre più in fretta…
OPERAI
STELLANTIS -
Sì, ci fanno fare le corse, e non c'è nessuno che vigila. Mi
ricordo all'epoca c'era l'ergonomo, si creavano le postazioni, si
creavano i cartelli operativi, si prendevano i tempi. Facciamo un
esempio: prima per montare un pannello di una porta, ci voleva un
minuto, adesso nessuno dice, guarda, per montare un pannello ci vuole
un minuto, ma gli dicono: devi montare questo, questo e questo. Non
si può neanche discutere.
C'è
anche un problema di sicurezza, di salute. Arriviamo a casa stremati
dopo otto ore di lavoro, ma se gli operai iniziano a lamentarsi non
li chiamano più a lavorare. Questa è la realtà. È brutta, ma è
la verità.
SLAI
COBAS TARANTO
– Gli RLS sono spariti?
OPERAI
STELLANTIS
- Sai quando li vedi in giro? Quando l'azienda li convoca per firmare
qualcosa. Ecco perché poi c’è il malumore tra la gente. Manca chi
dovrebbe dare l'esempio. E’ come quando un bambino va a scuola, se
la maestra non dà un buon esempio, dei valori, i bambini non sono
spinti a cambiare, è la stessa cosa in azienda.
Manca
un leader, un esempio. Non è che si vuole fare la lotta per avere il
di più, ma è il giusto, questo è il problema. Certo, si lavora, ci
pagano, è giusto che devi fare la tua prestazione, però poi noi
lavoratori ormai vediamo tante cose che non vanno, e i lavoratori si
sfiduciano. Si sfiducia perché ha fame, perchè se uno è un padre
di famiglia, pensa a ciò che c'è fuori, la famiglia, i figli, gli
impegni... e allora pur di far andare avanti la famiglia, non dice
nulla.
Questa
situazione c'è un po' a tutte le parti. Anche per questi governi che
sono cambiati, queste nuove posizioni di destra. E’ tutto voluto,
il governo ha dato via libera a questi padroni.
SLAI
COBAS TARANTO
– E’ chiaro che c'è questa sfiducia. Il problema è, e di questo
non ci si rende abbastanza conto, anche tra gli stessi operai, che
non lottando, non ponendo alcun freno a questa situazione, la
situazione va sempre peggio. Domani può capitare a te.
Come
uscirne? Ci sono stati alcuni esempi, anche recenti qui nell’appalto
Stellantis. Noi abbiamo seguito la vertenza della ditta dell'appalto,
la PMC, in particolare, conclusasi ultimamente col passaggio di tutti
gli operai licenziati ad altra ditta. Noi siamo stati alla tenda
permanente, un presidio di 24 ore, anche di notte, durato 9 mesi. Ma
in questo presidio stabili, non erano più di 5/6 operai, poi
ruotavano altri. Questo per dire che anche alla Stellantis dovremmo
vedere la possibilità di fare una riunione, un incontro, anche con
pochi.
Perchè
se riusciamo a fare una riunione, anche con pochi operai, allora la
situazione si può dinamizzare.
Vediamo
di lavorare a questo. Vedere intanto chi vuole e chi effettivamente
può esserci, chi non è così sfiduciato che al momento non vede
luce.
L'esempio
della PMC mostra che se si lascia andare, fanno tutto i padroni, il
governo e i sindacati confederali non fanno assolutamente niente. La
situazione, ci potremmo sentire fra alcuni mesi, ma sarà ancora
peggio. Se invece c'è un minimo di contrasto, per affermare i
diritti elementari, allora la realtà diventa quantomeno un po' più
dinamica.
Puntiamoci.
Tanto, a riunirci vicino la fabbrica non ci sono problemi, ci sono i
posti, stanno vari bar.
OPERAI
STELLANTIS –
Il problema è chiaro, come dici tu, dobbiamo riunirci. Una volta,
quel giorno, non devi venire con il pulmann, ma devi venire con la
macchina. Ora cominciamo a parlarne vedere chi vuole
venire e poi decidiamo.
*****
Per chi vuole prendere contatti, avere informazioni: Slai cobas per il sindacato di classe - Taranto via Livio Andronico, 47 - WA 3475301704 - slaicobasta@gmail.com