Vivono ore di forte preoccupazione i lavoratori della Hanon Systems di Campiglione Fenile: una linea produttiva strategica sarà trasferita in Cina. L'annuncio è arrivato dai vertici aziendali nel corso di un incontro con le organizzazioni sindacali, svoltosi a Torino nella sede dell'Unione Industriale, e ha immediatamente acceso i riflettori sul futuro dello stabilimento Pinerolese.

chi è e cosa fa Hanon
Il sito di Campiglione opera nel settore automotive con la produzione di sistemi elettrici ed elettronici destinati ai dispositivi di raffreddamento. Una filiera ad alta specializzazione che rifornisce marchi di primo piano come Bmw, Audi e Hyundai. Proprio questa vocazione produttiva, finora, aveva garantito continuità e prospettive industriali solide. La decisione di delocalizzare una linea ritenuta nevralgica rappresenta quindi un cambio di rotta che preoccupa non poco lavoratori e sindacati.
 

Il valore dell’azienda e la linea avanzata

La linea interessata, infatti, non è marginale: si tratta di una delle più avanzate, dedicata alla produzione di pompe di raffreddamento per veicoli di fascia medio-alta. Un segmento che genera valore e marginalità, e che negli anni ha contribuito in maniera significativa ai risultati dello stabilimento. La scelta di smantellarla per trasferirla in Cina, dove i costi di produzione risultano più contenuti, viene letta come un segnale di progressivo ridimensionamento.

La scoperta degli operai

 La scoperta «Abbiamo scoperto che questa multinazionale coreana aveva deciso la delocalizzazione - spiega Arcangelo Montemarrano della Fim Cisl - solo quando alcuni dipendenti si sono accorti che un plico contenente i disegni della linea 5Ewp era in partenza per la Cina. Fino a quel momento non avevamo ricevuto alcuna comunicazione né avvisaglia di trasferimenti produttivi».