Jacob Coxon lascia i laboratori di San Francisco denunciando pericoli catastrofici. Cosa ha detto e perché
9 Settembre 2026
Un giovane scienziato decide di abbandonare la carriera nel settore della tecnologia avanzata e di lanciare un avvertimento diretto al mondo intero. Jacob Coxon, un ricercatore britannico ventisettenne con una formazione in matematica e specializzato nel pre-addestramento dei modelli IA, ovvero la fase iniziale in cui gli algoritmi apprendono elaborando enormi moli di dati, ha annunciato le proprie dimissioni dall’azienda statunitense Anthropic.
I resigned from Anthropic today. I spent the last three years doing pretraining research at both OpenAI and Anthropic. Neither company is acting responsibly. They are racing straight to self-improving superintelligence and gambling with our lives. More thoughts below. — Jacob Coxon (@hilbertspaess) September 9, 2026
Attraverso una serie di messaggi pubblicati su X e un’intervista concessa al Wall Street Journal, il ricercatore ha espresso una profonda sfiducia nella capacità dell’industria di gestire lo sviluppo di sistemi capaci di migliorare sé stessi in autonomia. Secondo Coxon i big dell’ IA stanno agendo in modo irresponsabile, guidati da una competizione sfrenata che mette a rischio il futuro dell’umanità.
Una gara senza freni verso l’ignoto
Coxon ha lavorato per oltre tre anni nella ricerca sul pre-addestramento, svolgendo il proprio ruolo prima in OpenAI, azienda che sviluppa i modelli Gpt, e successivamente in Anthropic, che ha dato i natali ai modelli Claude.
Nel motivare la sua scelta, il giovane scienziato ha affermato che nessuna singola azienda è attualmente in grado di sviluppare in sicurezza le tecnologie verso cui si sta correndo. Coxon ha spiegato che, all’interno dei laboratori di frontiera, si utilizzano sempre più di frequente espressioni
















