lunedì 1 giugno 2020

pc 1 giugno - Trump idota! La repressione non spegne ma alimenta la ribellione!

la rivolta popolare in Usa dopo l'assassinio di George Floyd

si allarga e si estende in mille forme e ootiene una vasta solidarietà a tutti i livelli

Trump attacca i governatori: “Se non fate arresti siete degli idioti”. Tre morti e 4mila in manette. Coprifuoco in 40 città e Guardia Nazionale in 26 Stati

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un primo ragionamento da parte nostra


Minneapolis - il 'vento dell'ovest' apre la stagione calda nei paesi imperialisti


2 giugno ore 10.50 diretta streaming



ecco il link:

pc 1 giugno - la strage senza fine nei luoghi di lavoro. Padroni assassini: Napoli,

 2 operai travolti da un muro di contenimento.

A Pianura(Napoli) frana muro di contenimento, due operai morti      
Lun 01 Giugno 2020 

 È accaduto in via Caianiello, tra via Archimede e via Montagna Spaccata, nel quartiere di Pianura. Uno smottamento di terra si è verificato dopo il crollo di un muro di contenimento. Sul posto i vigili del fuoco che hanno recuperato, senza vita, i corpi dei due uomini sepolti. Il crollo è avvenuto poco prima delle ore 12,30 

I corpi senza vita di due operai sono stati estratti dalle macerie del crollo avvenuto poco prima delle 12,30. Sul luogo della tragedia, dove è arrivato il magistrato di turno, sono presenti carabinieri, vigili del fuoco e personale della polizia municipale di Napoli.

Le vittime sono due operai, un napoletano di 61 anni e un extracomunitario, che si trovavano nella parte più alta dell'edificio. I due sono stati seppelliti dai detriti provocati dal crollo di un muro di contenimento che reggeva un terrapieno. Altri due operai, che invece erano in una posizione più laterale, sono riusciti a ripararsi e sono stati estratti vivi dalle macerie dai vigili del fuoco occorsi numerosi sul posto insieme ai carabinieri e alla polizia municipale.

Sul posto il magistrato e l’unità Antibusivismo. A crollare è stato un rudere di 40 metri quadri che era stato abbattuto al fine di costruire una villetta di due piani nuova. Era abusiva perché non conforme nella cubatura. La casa era finita, almeno per quel che riguarda il grezzo, non rifinita. Volevano fare un muro di contenimento per contenere il costone. Sopra c’è un’altra palazzina. All’improvviso, mentre lavoravano, è franato il terreno. Migliaia di metri cubi di terreno sono rovinati sugli operai che si trovavano sotto a fare il muro. I vigili del fuoco sono impegnati anche ad eseguire accertamenti sulle case del circondario. Diffida ai residenti della palazzina di sopra al fine di non scendere nell’orto. Ai vicini di casa diffida a non praticare i luoghi. Nei confronti del proprietario della villetta è scattato il sequestro della palazzina e rischia un’incriminazione per omicidio colposo.

PADRONI ASSASSINI! 
LE NOSTRE VITE, LA NOSTRA SICUREZZA E 
LA NOSTRA SALUTE, VALGONO PIU' DEI VOSTRI PROFITTI!

IL 6 GIUGNO SCENDIAMO IN PIAZZA A DARE FORZA ALLA PIATTAFORMA DEL PATTO D'AZIONE PORTANDO LA LOTTA A DIFESA DELLA VITA DEGLI OPERAI 
NEI LUOGHI DI LAVORO


Report morti sul lavoro nei primi 5 mesi del 2020 
Dall'inizio dell’anno sono morti complessivamente 444 lavoratori, di questi 216 sui luoghi di lavoro – 21% rispetto allo stesso periodo del 2019, il lockdown ha fatto diminuire i morti sul lavoro. occorre però aggiungere a questo numero di morti 355 lavoratori morti nei vari settori (soprattutto medici e infermieri) per il covid 19. 
Il 9,25% sono stranieri: l’agricoltura da sola ha oltre il 30% dei morti sui luoghi di lavoro. Sempre per il lockdown crollano al 15% i morti in edilizia. Si contano sulle dita di una mano i morti nelle fabbriche.

pc 1 giugno - gli sviluppi della Guerra popolare in India in un articolo della stampa indiana in via di traduzione





The March 21, 2020, Naxal attack on the security forces in Chhattisgarh’s Sukma district, killing 17 personnel and injuring 15 others, after a long time highlights a critical shift in the ideological moorings of the CPI (Maoist). Arguably, a critical factor leading to such a tactical change in the Maoists’ approach can be attributed to the new leadership under Namballa Keshava Rao, alias Basavaraj.
Considering the involvement of the District Reserve Guard (DRG), Special Task Force (STF) and the elite Commando Battalion for Resolute Action (CoBRA) of the Central Reserve Police Force (CRPF) in a joint operation against the Maoists, the Maoists carried out the attack with surgical precision. It is important to mention that Sukma district continues to be a hotbed of Maoist activities as it accounts for 25 Maoist-related deaths so far in 2020.  At a time when the State has been claiming the Maoist violent movement is on a terminal decline in terms of its diminishing activities and reducing number of recruits, the Sukma attack, the audacious acts against the elite security forces, warrants revisiting the Maoist movement. Also, as the Maoists are supposedly losing their support base substantially and are allegedly limited to a few pockets, the high-level attack confirms a tactical shift in the Maoist strategy.
In the last two years, especially since Basavaraj took over as CPI (Maoist) general secretary following the resignation of Muppala Lakshmana Rao, alias Ganapathy, as Maoist chief in September 2018, there has been a major tactical shift in the Maoist activities. Under the leadership of Basavaraj, who was also the chief of Maoists’ Central Military Commission (CMC) prior to his elevation as chief, the Maoists are carrying out “spectacular” attacks, choosing elite commandos and high-profile political leaders, to scotch government claims that the Maoist movement is on its last legs. Ever since Basavaraj has taken over the leadership, the Maoists have carried out four major attacks in the last two years. On May 1, 2019, the Maoists killed 15 personnel belonging to the commandos of the C-60 force of the Maharashtra Police and a civilian with an improvised explosive device (IED) in Gadchiroli district. Preceding the incident, the ultras had torched 26 vehicles used for construction work at the National Highway-136 site to lure the security forces in their trap. Earlier on April 9, 2019, the Maoists attacked the convoy of Chhattisgarh BJP MLA Bhima Mandavi, killing the MLA and two others just before the first phase of the general election. A critical commonality among all the above-mentioned attacks is the surgical precision in which they were carried out.
The surgical precision of these attacks is stressed as the Maoists are believed to be in a Tactical Counter Offensive Campaign (TCOC) under the new leadership of Basavaraj. As the Maoist activities have been largely contained, the new leadership aims to revive the strength and reclaim the areas through militant activities. Considering his experience as the chief of the Central Military Commission of the CPI (Maoist), Basavaraj believes in instilling fear through the attacks, especially against the state machinery and leaders. This is a critical shift in the ideological framework that instils new tactics into the new recruits and legitimize the “revolutionary causes” via violent activities.
When it comes to carrying out guerrilla attacks, the Maoists seem to have an edge over the security forces. The important motives of the Maoists behind killing the security personnel in large numbers are to highlight the vulnerability of the state and to boost the morale of its cadre.

pc 1 giugno - libertà per Saibaba dalla Galizia

 Galiza: Carta á Ministra de Asuntos Exteriores do Estado Español para reclamar a liberdade inmediata de GN Saibaba e defensores de dereitos humanos Varavara Rao



                                                                                                                                             

Quince activistas sociais e sindicalistas da cidade de A Coruña, como Xosé Portela, Carmela Iglesias, Manolo Monge ou Adolfo Naya, envían unha carta a Ministra de Asuntos Exteriores do Estado Español Arancha González Laya, para reclamar que o Ministerio de Asuntos Exteriores , tome todas ás medidas oportunas para a liberación inmediata do profesor GN Saibaba, así como de outras defensoras e defensores de dereitos humanos que sofren a represión na India, como o caso  de Surendra Gadling, Sudha Bharadwaj, Varavara Rao, Vernon Gonsalves, Arun Ferreira, Shoma Sen, Sudhir Dhawale, Rona Wilson e Mahesh Raut.



Letter to the Minister of Foreign Affairs of the Spanish State to demand the immediate release of GN Saibaba and human rights defenders Varavara Rao


Fifteen social activists and trade unionists from the city of A Coruña (Galiza), such as Xosé Portela, Carmela Iglesias, Manolo Monge and Adolfo Naya, send a letter to the Minister of Foreign Affairs of the Spanish State Arancha González Laya, to demand that the Ministry of Foreign Affairs take all to the appropriate measures for the immediate release of Professor GN Saibaba, as well as other human rights defenders suffering repression in India, such as the case of Surendra Gadling, Sudha Bharadwaj, Varavara Rao, Vernon Gonsalves, Arun Ferreira, Shoma Sen , Sudhir Dhawale, Rona Wilson and Mahesh Raut.

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pc 1 giugno - Saluzzo - “Decine di braccianti già ora non hanno posto dove dormire”

“Decine di braccianti già ora non hanno posto dove dormire”

«Le stesse questioni si ripropongono da anni, ma oggi l'emergenza sanitaria impone di trovare soluzioni che non siano strettamente locali». Virginia Sabbatini, coordinatrice del presidio Caritas Saluzzo Migrante, è preoccupata e con lei tutti i volontari che da oltre dieci anni danno assistenza ai migranti stagionali della frutta con un ufficio per le pratiche, un emporio, accoglienza abitativa e noleggio biciclette. Gli stessi che, in gruppo, la sera o la notte, vanno a dare una mano a questi giovani lavoratori, precari e senza casa.

«È fondamentale trovare una soluzione alloggiativa, non solo per coloro che, eventualmente nella stagione di raccolta potranno risultare positive al Covid-19 o comunque venute a contatto con chi è positivo - continua -. Il piano che le istituzioni e le associazioni di categoria hanno in mente si basa sul fatto che saranno gli imprenditori agricoli ad accogliere i dipendenti e che li recluteranno con la piattaforma online. Già ora, che siamo solo all'inizio con la raccolta dei mirtilli, tutto questo non sta accadendo. Alcune delle persone che si sono rivolte al nostro ufficio, anche provenienti da fuori Regione, avevano già ottenuto una promessa di lavoro. Decine di persone sono già arrivate con una speranza di ingaggio: i datori di lavoro hanno detto loro che non daranno l'alloggio. Cosa accadrà a luglio?».

Virginia Sabbatini racconta di essere andata con gruppi di volontari a soccorrere persone accampate in posti nascosti. «Anche a noi della Caritas hanno paura a dire dove stanno - racconta -, ogni tre giorni cambiano posto, sono senza luce e senza acqua e al mattino si presentano nella cascina in cui lavorano. Troviamo irresponsabile e ingenuo pensare che possano andare avanti così. Ci amareggia che il questore abbia suggerito agli agricoltori di ospitarli, al limite, dentro delle tende. Le condizioni alloggiative degradanti sono contro la legge e la stagione di raccolta dura sino a novembre».

P erché questi lavoratori non provvedono autonomamente a sè stessi, usando una parte del loro reddito per affittare alloggi? «È la loro condizione di precari che non glielo permette - risponde la coordinatrice di Caritas -, è difficile trovare alloggi per pochi mesi l'anno avendo una paga di 5 euro e mezzo senza il riconoscimento di straordinari e contratti che eludono contributi e ore effettivamente lavorate. Il problema non è tanto il nero. È il grigio che concretizza lo sfruttamento».


pc 1 giugno - "GLI ESPROPRIATORI VENGONO ESPROPRIATI..."


Proletari comunisti/PCm in questo periodo sta portando avanti la Formazione Operaia, sia nelle forma storica del giovedì on line, sia con il recente ciclo di lezioni/dibattito col Prof. Di Marco, che ha avuto una sua prima conclusione il 29 maggio con la assemblea pubblica telematica, sull'analisi marxista del sistema capitalista, per comprendere la causa vera delle pandemie.  
Di questa assemblea pubblica forniremo dal prossimo giovedì le registrazioni.
Una delle leggi fondamentali del Capitale analizzate da Marx, a cui durante questa FO si è fatto molto riferimento, è quella sul processo di accumulazione del capitale. 
Ci sembra utile - per la comprensione anche delle lezioni - riportare l'ultimo paragrafo di Marx del cap. 24° "La cosiddetta accumulazione originaria".     

TENDENZA STORICA DELL’ACCUMULAZIONE CAPITALISTICA.
"A che: cosa si riduce l’accumulazione originaria del capitale, cioè la sua genesi storica? In quanto non è trasformazione immediata di schiavi e di servi della gleba in operai salariati,

pc 1 giugno - LA NECESSITA' PER GLI OPERAI DI UNA VISIONE DI CLASSE - STUDIAMO MARX

Dall'intervento di un compagno operaio della Dalmine/Bergamo nella Formazione Operaia 

"E’ necessario approfondire la situazione che viviamo in questa fase e non fermarci alla superficie.
Per gli operai non è una scelta individuale se andare o meno al lavoro. Tanti della piccola borghesia si lamentano che adesso i padroni riaprono le fabbriche, ma una delle questioni che circolano tra i lavoratori è anche quella per cui se non ripartiamo moriamo di fame, perchè l’economia si ferma. Chiaramente questo mostra tra i proletari la mancanza di una visione di classe di cui in particolare le avanguardie di lotta devono appropriarsi per poter fare quello che serve sia dal punto di vista sindacale che politico
Marx definendo nel cap. 23° del libro I del Capitale la legge generale dell’accumulazione capitalistica, dice che i lavoratori non fanno altro che aumentare le loro catene di sfruttamento, più aumentano i profitti più diminuiscono i salari. La composizione del capitale e le variazioni che subisce nel corso del processo di accumulazione creano le condizioni perchè all’aumento della ricchezza dei padroni corrisponde l’aumento della povertà.

Tornando al punto centrale, il virus e la pandemia sono un prodotto del capitalismo, delle sue leggi e

pc 1 giugno - Usa in fiamme - immagini e video - fatti e non parole





pc 1 giugno - Minneapolis - Dagli Usa, usando tutte le fonti necessarie come solidarietà, informazione e riflessione

Massive Crowds in start chanting: 

Showio

“America was never great!”

pc 1 giugno - Minneapolis informazione e riflessione vanno insieme - usando tutte le fonti e commenti interessanti


Con la pandemia da Covid le persone sono affamate e senza casa e senza lavoro, cosa ci si può aspettare? Penso che stia per accadere a masse di persone nel Paese. Potremmo raggiungere il punto che diventi una guerra civile
Un abitante di Minneapolis di 54 anni a proposito dei riot
Il nostro fine è decimare quella forza il prima possibile”, ha dichiarato il governatore del Minnesota Tim Walz dopo la quarta notte consecutiva a Minneapolis di riot, nonostante il coprifuoco imposto dopo le otto di sera.
Non è servita a calmare gli animi l’imputazione per omicidio di terzo grado formulata venerdì per Derek Chavin, il poliziotto che lunedì ha ucciso George Floyd.
Questo atto giudiziario è successivo al licenziamento degli agenti che hanno preso parte a quello che è stato a tutti gli effetti un linciaggio a danno di un afro-americano, avvenuto in seguito ad una segnalazione di un reato minore e “non-violento”.

Il Commissariato di Minneapolis cui appartenevano gli agenti-killer.

domenica 31 maggio 2020

pc 31 maggio - La rivolta popolare negli Usa contro il regime fascio imperialista di Trump e la polizia serial killer

Migliaia di americani scendono per le strade, scontrandosi con la polizia. Trump: "Non permetterò ad orde arrabbiate di dominare". Il consigliere per la sicurezza O'Brien: "I poliziotti razzisti sono solo poche mele marce". 1400 arresti e coprifuoco in 25 città, da Los Angeles ad Atlanta. Dilaga, travolge piccole e grandi comunità che riversano per le strade la rabbia per – l’ennesimo – omicidio di un altro afroamericano. L’uccisione di George Floyd a Minneapolis ha innescato reazioni a catena in decine di Stati Almeno 25 città hanno imposto il coprifuoco, da Los Angeles ad Atlanta, mentre la Guardia Nazionale è stata inviata in circa dodici Stati e nel Distretto di Columbia, oltre che lungo il perimetro della blindatissima Casa Bianca, dove centinaia di manifestanti si sono dati di nuovo appuntamento dopo le minacce del presidente, che ha promesso “cani feroci contro i manifestanti” se avessero violato il perimetro della residenza.

pc 31 maggio - Dalla Tunisia - contro le truppe USA in Tunisia

Dichiarazione del Partito degli  Elkadehines
Il comando delle forze americane Africom ha annunciato di voler dispiegare le loro forze in Tunisia, giustificandolo con l'intervento militare russo in Libia e in relazione a ciò il partito degli Elkadehines esprime quanto segue:
Primo, questo annuncio è una continuazione dei precedenti annunci degli imperialisti americani che confermavano la loro presenza militare in Tunisia.
Secondo, la Libia è essenzialmente sotto il dominio americano e dell’Alleanza Atlantica e l'invocazione della presenza militare russa è solo un pretesto per rafforzare l'occupazione diretta della Tunisia in una più ampia strategia di preparazione per uno scontro globale mondiale con il polo russo.
Terzo: gli imperialisti statunitensi ritengono che sia giunto il momento della loro presenza militare diretta dopo che i Fratelli musulmani nel Maghreb hanno aperto tale strada.
Quarto: il nostro popolo che ha resistito ai soldati imperialisti francesi non cesserà di resistere ai loro eredi americani con tutte le loro forze.
Partito degli Elkadehines
Arab:
بيــــــان
أعلنت قيادة قوات الافريكوم الأمريكية أنها ستنشر قواتها في تونس مبررة ذلك بالتدخل العسكري الروسي في ليبيا وفي علاقة بذلك يعبر حزب الكادحين عما يلي:
أولا: يمثل هذا الإعلان استمرارا لإعلانات سابقة صادرة عن الامبرياليين الأمريكيين تؤكد وجودهم العسكري في تونس.
ثانيا: إن ليبيا واقعة أساسا تحت الهيمنة الأمريكية الأطلسية وبالتالي فإن التذرع بالوجود العسكري الروسي فيها هو مجرد تعلة لتعزيز الاحتلال المباشر لتونس في استراتيحيا أوسع تتعلق بالاستعداد لمواجهة قادمة مع التحالف الروسي الصيني على نطاق عالمي.
ثالثا : يعتقد الامبرياليون الأمريكيون أن الوقت قد حان لحضورهم العسكري المباشر بعد استعمال الاخوان المسلمين في المغرب العربي لتمهيد الطريق إليه .
رابعا: إن شعبنا الذي قاوم جنود الامبرياليين الفرنسيين لن يتوانى عن مقاومة ورثتهم الأمريكيين بكل ما يملك من قوة.
حزب الكادحين
تونس 30 ماي 2020

pc 31 maggio - COME SALVARE IL CAPITALE

Il problema ora è salvare il capitale da una crisi - post pandemia - che aggrava quella già in atto e che vari economisti assimilano alle crisi storiche (1929 - post II guerra mondiale). Le ricette sono quelle ispirate alla linea dura: molto e strategico "facendo scelte anche dolorose" - di cui Bonomi attuale presidente della Confindustria è punta di lancia - e quelle più soft - che si presentano come proposta di dare un colpo al cerchio e uno alla botte, con lo spirito "dell'unità di intenti" tra Governo, imprese, società civile, che per i capitalisti significa un pò di riforma fiscale ma molti incentivi/aiuti per la crescita economica, per nuove tecnologie e innovazione; per i lavoratori, i disoccupati, le masse popolari vuol dire comunque sempre e più sacrifici.
Di questa seconda linea si fa portavoce il governatore della Banca d'Italia, Visco, ricordando la politica keynesiana, ma sembra però parlare un pò al vento, perchè propone sia al governo, sia alle imprese una linea difficilmente realizzabile, l'uno perchè nello scontro politico interno/esterno può fare solo "interventi a pioggia" (come li chiama Bonomi), le altre perchè vogliono tutto e subito, e in questo vi è la volontà, ora e subito, di dare un nuovo strategico colpo al diritto di sciopero e al superamento dei contratti collettivi nazionali di lavoro. 
Ciò che si prospetta, in realtà, sembra più una politica da moderno fascismo (senza, però, eccessive barriere e "sovranismo" cieco...), in cui l'appello ad "un contratto sociale", all'"union sacrèe", al "siamo tutti nella stessa barca dell'emergenza" trova la sua corda e lascia il posto a ciò che già sta accadendo nelle fabbriche, e in tanti posti di lavoro: licenziamenti, intensificazione dello sfruttamento, con aumento dei ritmi di lavoro, tagli al salario con la miseria della cassa integrazione, polizia/carabinieri/esercito sui posti di lavoro per impedire scioperi, assemblee, normale lavoro sindacale. 

Riportiamo stralci di un articolo sulla linea Visco uscito su il Manifesto  
In uno scenario post-bellico, Visco cita Keynes
Bankitalia. In "Come pagare il costo della guerra" (1940), l’economista inglese annoverava due misure: l’introduzione di un reddito di base e della tassa patrimoniale
di Alfonso Gianni
"...Visco è stato cauto, filosoficamente saggio. Ha affermato che “con il dissiparsi della pandemia potremo ritrovarci in un mondo diverso” rispetto al quale, e a quali conseguenze sociali ed economiche porterà con sé, conviene solo riconoscere di “sapere di non sapere”.
Il termine forse più citato nelle 33 pagine a stampa che compongono le Considerazioni finali è

pc 31 maggio - Gli schiavi della Sevel

dal gruppo Facebook “Lavoratori Val di Sangro”

Alla Sevel la situazione è diversa rispetto a Pomigliano. Lavorano tutti e prendono anche premi e l’occupazione è in crescita.
– Alla Sevel si lavora e aumenta l’occupazione. Ma per gli operai non è il paradiso che può apparire. Si lavora tanto e male. Uno potrebbe credere che essendo lo stabilimento migliore della FIAT in Italia, le cose vadano meglio. Invece vanno peggio. Si lavora in condizioni peggiori che a Pomigliano, ma con gli stessi ritmi e quindi le conseguenze sul nostro fisico sono ancora più pesanti. A Pomigliano quelli che lavorano al montaggio della panda sono già vecchi prima di arrivare a cinquant’anni. Non ce la fanno più con quei ritmi e quella fatica. Quelli di noi che vengono dalla linea di montaggio di Pomigliano sono in grande difficoltà sulle linee del ducato alla Sevel, e siamo

pc 31 maggio - La provocazione poliziesca a Modena nelle parole dei compagni

S.I. Cobas Modena


pc 31 maggio - Repressione a Parigi della manifestazione dei sans papiers

Manifestation pour le droit des sans-papiers

30 mai, une manifestation de personnes sans papiers s’est tenue à Paris pour le droit et l’égalité pour toutes et tous, la fermeture des Centre de Rétention Administratives (CRA), la régularisation et le droit au logement. Les forces de l’ordre ont tenté, en usant de gaz lacrymogène, d’empêcher le départ de la manifestation qui n’avait pas été autorisée par la préfecture de police, arguant des “risques sanitaires”. Selon la police, 92 personnes ont été interpellées.

pc 31 maggio - Usa Minneapolis un'altra notte di rivolta



Police in Miami deployed tear gas against protesters downtown, who had earlier blocked traffic on Interstate 95 in both directions. 

sabato 30 maggio 2020

pc 30 maggio - Libia .. l'Italia imperialista in aiuto alla fazione governativa di Al Serraj in alleanza con la Turchia e dentro i piani dell'imperialismo americano

 il governo di Tripoli chiede aiuto all'Italia per rimuovere le mine di Haftar

Libia: il governo di Tripoli chiede aiuto all'Italia per rimuovere le mine di Haftar
Tripoli, 30 mag 17:02 - (Agenzia Nova) - Il governo di Tripoli chiede all'Italia di fornire assistenza nella rimozione delle trappole esplosive piazzate dalle forze alleate al generale Khalifa Haftar durante le ultime ritirate dal fronte. E' questo uno dei temi principali del colloquio telefonico avvenuto oggi tra il presidente del Consiglio dell’Italia, Giuseppe Conte, e il premier del Governo di accordo nazionale (Gna) libico, Fayez al Sarraj. A darne notizia è il Consiglio presidenziale della Libia, l’organo esecutivo riconosciuto dalle Nazioni Unite con sede a Tripoli. Al centro dei colloqui, riferisce il Consiglio presidenziale su Facebook, gli ultimi sviluppi in Libia e le relazioni bilaterali tra i due paesi amici.  

le parole ipocrite di Conte, non celano i fatti in corso e venuti in luce anche nella vicenda Silia Romano

...secondo quanto riferito dalle autorità libiche, Conte “ha espresso la preoccupazione del suo Paese per il continuo invio di armi in Libia ad opera di attori esterni, considerando questo sviluppo come un'escalation che contribuisce ad alimentare il conflitto, che prolunga le sofferenze del popolo libico e che costituisce una minaccia per i vicini della Libia e per la sicurezza europea”. Il presidente del Consiglio, prosegue la nota diffusa da Tripoli, “ha sottolineato la necessità di tornare sulla strada politica in conformità con le risoluzioni del Consiglio di sicurezza e i risultati della conferenza di Berlino”. Conte ha affermato che “il futuro della Libia dovrebbe essere deciso dai libici e non dall’esterno”, aggiunge la nota del Consiglio presidenziale. Il premier italiano ha sottolineato anche “l'importanza di accelerare la nomina di un nuovo inviato Onu in Libia” e “la necessità di riprendere la produzione di petrolio libica, che rappresenta la ricchezza di tutti i libici e la loro principale fonte di reddito". 

Da parte sua, Sarraj ha detto che il suo governo vuole “raggiungere una soluzione politica” ma solo “una volta sconfitto l'aggressore”, ovvero il generale Khalifa Haftar. “Il flusso di armi in favore dell’aggressore non si è mai fermato, anzi è aumentato di recente”. Il premier libico ha denunciato che le “milizie aggressori” hanno piazzato “trappole esplosive e mine nelle aree residenziali dalle quali sono state espulse, uccidendo alcuni civili rientrati nelle loro case”. A tal proposito, Sarraj ha ufficialmente richiesto “l'assistenza dell'Italia per il rilevamento e la rimozione di queste mine”. Le due parti hanno altresì parlato della missione europea “Irini” per attuare l'embargo sulle armi in Libia. La nota del Consiglio presidenziale riferisce che Conte ha sottolineato che l’operazione a guida italiana è “neutrale” e “imparziale”, mentre Sarraj ha rinnovato la posizione del suo governo “secondo cui la missione, per essere efficace, dovrebbe essere integrata” per bloccare le armi non solo via nave, ma anche via terra e via aerea. Spazio anche alla questione delle migrazioni illegali e dello sviluppo di meccanismi di coordinamento su quest'ultimo tema: “In tale contesto, il Presidente ha chiesto di fornire un sostegno reale alla Guardia costiera libica affinché continui nel suo ruolo efficace nel salvare i migranti”, conclude la nota.