da Ore12/Controinformazione rossoperaia del 8/09
Nel riprendere Ore 12/Controinformazione rossoperaia, per questo autunno facciamo una premessa.
Questo strumento quotidiano - o quasi quotidiano - ha lo scopo di denunciare il Governo, lo Stato, la classe dominante su tutti quei fatti che interessano i proletari e le masse popolari,
perché si facciano un'opinione propria. Nello stesso tempo esso ha lo scopo di fornire gli strumenti ai proletari e alle
masse popolari e, in particolare, alle sue avanguardie nelle fabbriche, nei posti di lavoro o nei movimenti di lotta, perché da questa denuncia si faccia leva per la mobilitazione particolare e generale delle masse
proletarie e popolari.
L'obiettivo di fase che abbiamo è la caduta del Governo Meloni, e quindi è importante che questo strumento serva ad elevare la coscienza, l'organizzazione e la lotta
dei proletari e delle masse popolari per raggiungere questo obiettivo.
Questo non significa che altri governi della borghesia siano oggi soluzioni per i proletari e le masse popolari, perché noi pensiamo in realtà
che serva un'alternativa di Governo, di Stato e di società capitalistica, che si muova nella prospettiva di un Governo operaio, ottenibile con la lotta e con il rovesciamento di ogni Governo dei padroni.
È in questa prospettiva che oggi però ci misuriamo col Governo in carica, che è il Governo Meloni.
Questo Governo a Bari ha celebrato la sua durata, rivendicando pienamente che la stabilità del Governo è il suo importante risultato.
Chiaramente la borghesia imperialista e tutti i loro servi hanno bisogno della stabilità, che è il contrario della instabilità, l'instabilità proveniente
dalla crisi e dalla situazione internazionale e nazionale del Paese. Instabilità che dal nostro punto di vista può provenire dallo sviluppo del movimento operaio e popolare contro il Governo.
Questo Governo nel celebrare la sua stabilità certamente ha ottenuto un risultato che non va trascurato, soprattutto perché si è dimostrato che nel corso di questi anni
del Governo Meloni non vi è stata un'opposizione politica all'interno del Parlamento e che le forze di opposizione non sono in grado di far cadere questo Governo, né nel Parlamento né nel Paese.
Dal punto di vista però dei proletari e delle masse popolari il bilancio che fa la Meloni del suo Governo è diametralmente opposto a quello che facciamo noi.
Innanzitutto
pensando alle condizioni di vita e di lavoro dei proletari, nel periodo di questo Governo, come anche altri hanno scritto, c’è stato il record dei morti sul lavoro, operai, lavoratori, giovani, italiani, migranti,
sono morti in tutte le maniere nelle fabbriche e in particolare questo anno è stato uno dei peggiori; queste morti sul lavoro dipendono dal Governo, dipendono innanzitutto dai capitalisti e dallo sfruttamento che
essi esercitano sui posti di lavoro, dipende dalla volontà dei padroni di trarre il massimo profitto e dalle conseguenti inosservanze delle norme di sicurezza e controllo che portano i