mercoledì 4 agosto 2021

pc 4 agosto - Il fascioleghista razzista Salvini a torna a parlare di migranti continuando a diffondere false notizie

Mentre il plurindagato fascista Salvini si sollazza al Papeete trova il tempo per parlare di migranti, essendo chiaramente a corto di altri argomenti rispetto alla politica del suo governo Draghi, per continuare ad alimentare lo spirito reazionario e nero della gentaglia del suo partito.

Nel Mediterraneo, nel frattempo, i migranti continuano a morire e ad essere riportati in Libia contro ogni legge umana.

Ne sbarcano troppi, ha detto lamentandosi della politica della Lamorgese, ma che Salvini sia la “bestia” delle fakenews è noto, e infatti anche stavolta viene smentito dai dati “ufficiali” riportati, per esempio dal quotidiano Domani del 3 agosto: “Salvini al Papeete vede l’invasione I numeri ufficiali lo smentiscono” titola il giornale, “L’ex ministro attacca il governo sui migranti mentre quasi mille persone rischiano di annegare, e altrettante vengono riportate in Libia dalla polizia di Tripoli finanziata dall’Italia”.

“I numeri ufficiali

Il mese di luglio segna una novità rispetto a giugno. Gli arrivi per nazionalità vedono il primato della Tunisia, con 6.758 persone provenienti da quello stato su un totale di 28mila e passa arrivi. Si tratta di un numero maggiore di quasi 3mila unità rispetto a giugno. I tunisini che arrivano in Italia non partono dalle coste libiche, quindi non soggetti al controllo da parte di quella guardia costiera. Chi, invece, parte da Zwara, Zuaia e Sabratah, cioè le aree libiche più prolifiche per il traffico di esseri umani sono i migranti provenienti dal Sudan, Eritrea, Egitto, Costa d’Avorio, Guinea: oltre 6mila arrivi a luglio, meno dei tunisini. Tra le nazionalità più rappresentate negli sbarchi di luglio ci sono gli egiziani, segno anche di un regime sempre più aggressivo, e l’Italia dovrebbe saperlo bene, nonostante continui a fornire al governo di Al Sisi anche armamenti e gli abusi nei confronti degli attivisti, in primis lo studente dell’università di Bologna Patrick Zaki.

C’è poi un altro dato rilevante sugli arrivi fornito dal Viminale. Si tratta dei migranti presenti nelle strutture di accoglienza in Italia. Una panoramica permette di escludere decisamente che ci troviamo in emergenza come Salvini vuol far credere. Al 30 luglio 2021 il totale di persone nelle strutture sono pari a 76.152, all’epoca del Papeete della crisi di governo, agosto 2019, erano 102 mila. A maggio dello stesso anno con i porti chiusi del governo Conte-Salvini erano 112mila.”

pc 4 agosto - INDIA: le contadine in protesta decidono per la prima volta di tenere la loro “sessione parlamentare” contro le tre leggi agrarie…


Continuano senza sosta le proteste dei contadini in India in varie forme e altre ne preparano per i prossimi giorni.

Alcuni giorni fa, all’ottavo mese dall’inizio delle proteste, mentre migliaia di contadini assediano la Capitale, alla Sessione parlamentare dei monsoni hanno contrapposto la propria sessione per protesta contro le tre legge agrarie con le quali il governo vorrebbe favorire le multinazionali e contemporaneamente mandare definitivamente sul lastrico centinaia di milioni di contadini.

Ma, questa volta, e per la prima volta, come riportano i mezzi di comunicazione locali, le donne hanno deciso di tenere una “sessione parlamentare”, una “Mahila kisan sansad” tutta al femminile, tutta di sole donne all’interno di uno dei più importanti luoghi di Nuova Dehli “Jantar Mantar”, che discuterà sul ruolo chiave che le donne svolgono nell'agricoltura indiana e il loro ruolo critico nel movimento in corso.

Hanno denunciato ancora una volta “che i parlamentari hanno approvato leggi nere relative all'agricoltura, all'istruzione e al lavoro.” e hanno anche detto: "Non faremo sprecare a voi il nostro sangue e il nostro sudore … Non accetteremo queste leggi e continueremo a sollevare questioni al Parlamento".

martedì 3 agosto 2021

pc 3 agosto - Libia: è la quinta visita del Ministro Di Maio che parla di "impegno costante dell'Italia"... sì, a finanziare i torturatori e i lager libici




Di Maio a Tripoli, lascia a casa i diritti umani. E la farsa continua

Di Maio arriva a Tripoli dopo il “voto della vergogna” con il quale la Camera ha dato il via libera al decreto missioni, compreso il rifinanziamento alla cosiddetta Guardia costiera libica

Umberto De Giovannangeli

globalist 2 agosto 2021

Se il peso politico di un Paese sullo scenario internazionale si misurasse dal numero delle missioni intraprese dal suo ministro degli Esteri, l’Italia dovrebbe essere il dominus libico. Il titolare della

pc 3 agosto - Ennesimo omicidio sul lavoro - padroni assassini!

Rimane incastrata in un macchinario e muore: Laila lascia una bimba di 4 anni

Era stata assunta da poco. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco e i sanitari del 118, ma per la lavoratrice non c'era più nulla da fare

L'incidente è avvenuto alla Bombonette, azienda produttrice di materiale per imballaggio in via Panaria a Camposanto. La donna - Laila El Harim originaria del Marocco -  secondo i primi racconti dei colleghi, era stata assunta da poco tempo e abitava a Bastiglia, comune ad appena 10 minuti di distanza, insieme al compagno e alla figlia di 4 anni. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco e i sanitari del 118, ma per la lavoratrice non c'era più nulla da fare. Il corpo della donna è stato estratto dalla macchina, ma ormai era troppo tardi e il medico non ha potuto far altro che constatarne il decesso. I carabinieri e i funzionari della medicina del lavoro si stanno ora occupando della ricostruzione dell'accaduto.

pc 3 agosto - Stellantis e settore auto: la riconversione “green” mette a rischio decine di migliaia di operai in Italia e 1 milione in Europa


Il settore auto ha perso continuamente pezzi in questi anni di crisi aggravata dalla pandemia (nonostante gli enormi e continui aiuti di stato) e adesso “con la fine dei motori endotermici, che l’Europa potrebbe fissare al 2035” e la spinta al cambiamento verso i motori elettrici che deve riconvertire le fabbriche, mette in pericolo i posti di lavoro di migliaia di operai (qualche milione in Europa) come riporta l’articolo del Sole24Ore di oggi.

I dati riportati, anche dai sindacalisti al servizio dei padroni, ma soprattutto dall’Unrae e dall’Anfia e della Clepa (le associazioni di categoria, compreso l’indotto) parlano chiaro e sono pesanti:

“a luglio le immatricolazioni sono calate sia rispetto al 2019, del 28,1%, che su luglio 2020, del 19,5%”…

“Il numero di motori prodotti in Italia è calato … da un milione e 157mila del 2017 a 983mila pezzi del 2019, per arrivare a 637mila l’anno del Covid.” …

Sarebbero tra i 60 e i 70 mila i lavoratori coinvolti in questo processo di riconversione.” …

Nella fabbrica VM di Cento “La produzione qui è passata da 70 mila pezzi nel 2016 a poco più di 39mila nel 2019, per attestarsi a 27.700 unità nel primo semestre di quest’anno”…

“Negli ultimi cinque anni il numero di occupati nella fabbrica in provincia di Ferrara è passato da 1.225 a 919 nel 2021 e c’è il rischio che si scenda ancora a quota 800.”

È chiaro anche a questo punto che le chiacchiere dei sindacalisti sui tavoli al Mise serviranno solo a dare a Stellantis la possibilità di fare al meglio il proprio lavoro che consiste nello sfruttamento ancora più scientifico degli operai (compreso i licenziamenti) per poter concorrere ancora meglio sul mercato mondiale!

Ma anche gli operai hanno adesso un quadro più complessivo di ciò che significherà la “riconversione” e anche il tempo di organizzare la propria risposta!

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Sale l’allarme nell’auto: a rischio una filiera da 1 milione di motori

Industria

Immatricolazioni a luglio in calo del 19,5% sul 2020, le ibride superano le benzina

Il settore resta in affanno con la riconversione delle fabbriche di propulsori

L’Italia produce in media più motori che auto, in media un milione di pezzi l’anno, con tre stabilimenti

pc 3 agosto - Altri 90 lavoratori licenziati con un messaggio su whatsapp... I padroni, grazie anche a cgil, cisl, uil che continuano a firmare "accordi" a loro favore, hanno subito preso l'abitudine


BOLOGNA, AZIENDA LICENZIA 90 PERSONE CON UN MESSAGGIO SU WHATSAPP

“Da lunedì 2 agosto lei sarà dispensato dall’attività lavorativa”: è il messaggio che 90 persone, dipendenti di Logista, multinazionale monopolista nella distribuzione

pc 3 agosto - Altro che canadair: con gli F-35 l'Italia imperialista partecipa e comanda le operazioni di "polizia aerea" della Nato nel Baltico

02/08/2021 - formiche

Cieli affollati sul Baltico. Così scatta lo scramble per gli F-35 italiani

La frequenza di scramble dalle basi Nato nel Baltico è ormai quasi quotidiana. Partecipano anche gli F-35 italiani stanziati in Estonia, impegnati giovedì scorso a intercettare una formazione di tre velivoli russi, compreso un caccia Su-24. Due settimane prima i velivoli dell’Aeronautica avevano dovuto interrompere un’esercitazione. Peggio però è andata al premier spagnolo in Lituania…

È stato un mese di luglio intenso per gli F-35 italiani impegnati in Estonia a proteggere i cieli dell’Alleanza Atlantica. 

In Estonia, gli F-35 italiani sono stati attivati anche nel pomeriggio del 15 luglio. Erano in realtà già in

pc 3 agosto - Alla Modular (Treviso, gruppo Nice) operai in sciopero per il diritto all'acqua nei luoghi di lavoro negato dai padroni

Gli operai dell'azienda del nord est in lotta per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

L'allegato 4 del DLgs 81/08 al punto 1.13.1 dice esplicitamente: "1.13.1. Acqua. 1.13.1.1. 

Nei luoghi di lavoro o nelle loro immediate vicinanze deve essere messa a disposizione dei lavoratori acqua in quantità` sufficiente, tanto per uso potabile quanto per lavarsi. 1.13.1.2. Per la provvista, la conservazione e la distribuzione dell'acqua devono osservarsi le norme igieniche atte ad evitarne l'inquinamento e ad impedire la diffusione di malattie".


lunedì 2 agosto 2021

pc 2 agosto - A Paola Staccioli: domani con lei nell'ultimo saluto, il messaggio del SRP

Care compagne e cari compagni,
per chi vuole salutare Paola, la camera ardente sarà aperta presso il policlinico Campus bio-medico di Roma, dalle 8 alle 9 di martedì 3 agosto. Paola verrà poi portata nei locali dell'associazione Lignarius e della Fondazione "La Rossa Primavera", in Via Mecenate 35 dove la ricorderemo tutti insieme, dalle 9,30 alle 11. (Vi preghiamo entrando nei locali di usare la mascherina e di rispettare le precauzioni anti Covid). Chi lo desidera, potrà poi accompagnarla fino al cimitero di Prima Porta. Per espresso desiderio di Paola, a settembre ci sarà una grande festa in suo ricordo.

Paola è un fiore rosso che non muore mai, è il fiore della solidarietà,

pc 2 agosto - Israele addestra l’Italia all’utilizzo dei droni killer

Il 12 luglio ha preso il via nella base aerea e missilistica di Palmachim, nei pressi della città israeliana di Rishon LeZion, a sud di Tel Aviv, l’esercitazione “Blue Guardian”, presentata dall’Israeli Air Force (IAF) come la “prima attività addestrativa internazionale al mondo con i velivoli a pilotaggio remoto”.

Oltre ai reparti specializzati dell’Aeronautica israeliana, partecipano pure quelli di Stati Uniti, Francia, Germania, Regno Unito e Italia con presumibilmente uomini e velivoli senza pilota del 32° Stormo dell’Aeronautica militare di stanza nella base di Amendola (Foggia), che aspira a trasformarsi in uno dei principali centri di formazione dei piloti di droni in ambito NATO ed extra-NATO.


pc 2 agosto - PERU': sul nuovo presidente Castillo... Un commento critico dai compagni peruviani

 Le colonne portanti del governo dell'opportunista "rondero" Castillo saranno le Forze Armate genocide e l'alta burocrazia statale


L'opportunista rondero Pedro Castillo ha assunto la presidenza del vecchio stato latifondista-burocratico peruviano, al servizio principalmente dell'imperialismo yankee. Come riportano i giornali: "Ancora senza un consiglio dei ministri - il premier si presenterà oggi ad Ayacucho e il resto dei ministri si insedieranno venerdì - si è presentato davanti al Congresso per dare il suo messaggio alla nazione, di forte carica simbolica, molto ambizioso in termini di bilancio ma senza spiegare come saranno mantenute le promesse o saranno finanziate" (quotidiano La República de Lima, oggi).

Nel discorso ci sono solo alcuni punti che mostrano le caratteristiche generali di quello che sarà il suo piano di governo che sarà annunciato con la sua presentazione al parlamento per il voto di fiducia, quindi sappiamo che gli manca un suo piano di governo, perché come candidato senza partito, dal momento che è stato partorito come candidato dal ventre in affitto di Peru Libre, di proprietà dei fratelli Cerrón.

Ma è chiaro che come rappresentante della fazione burocratica nell'esecutivo, assume il piano reazionario con i tre compiti, che sono la necessità dell'imperialismo e la reazione come governo reazionario guidato dall'opportunismo in una situazione di maggiore esacerbazione della crisi in tutti gli aspetti del capitalismo burocratico e del vecchio

pc 2 agosto - UN POMERIGGIO DI LOTTA A FIANCO DI UNA FAMIGLIA ESEMPLARE: GIUSTIZIA PER YOUNS

A BIELLA RABBIA E SOSTEGNO PER QUELLA CHE SI PREPARA COME UNA LUNGA BATTAGLIA ANTIRAZZISTA E ANTIFASCISTA, PER LA CONDANNA DELL’ASSASSINO DI YOUNS

La presenza fortuita di un chiosco ex biglietteria usato come postazione da cui poter parlare tenendo all’asciutto anche l’impianto audio, ha aiutato ad ascoltare tutti i calorosi interventi fatti sabato pomeriggio a Biella, nella piovosa manifestazione organizzata da Mohamed Es Saket, presidente dell’associazione Al Huda. Nessuno ha taciuto sulla colpevolezza criminale dell’assassino che va condannato, di come questo gesto sia il frutto del clima di odio razzista e fascista crescente nel paese. Importanti i riferimenti alla Resistenza, che anche nelle montagne del biellese ha segnato un punto di forza nella vittoria contro il nazifascismo.

In primo piano, strappati dalla ‘normalità’ di una famiglia di lavoratori immigrati, dal vigliacco e razzista gesto dell’omicida leghista che gira con in tasca la pistola con il colpo in canna, la presenza non scontata di tutti i parenti di Youns, che si sono trovati da un momento all’altro in prima linea a sostenere la battaglia di ‘giustizia per Youns’ . E lo stanno facendo con coraggio e determinazione, con la denuncia, il ricordo e la commozione.

Iniziative che continueranno, contando sulle energie di quella che si prospetta come una vasta mobilitazione nei prossimi mesi. Una campagna di giustizia per Youns che riceve forza dalla sorella, (ieri assente perché con il padre in Marocco per i funerali), dai fratelli e da tutti i familiari, decisi ad andare fino in fondo e disposti a viaggiare, che hanno scelto di non chiudersi nel loro dolore, ma di stare in mezzo a tutte le manifestazioni, perché il dolore che li ha colpiti possa alimentare il fuoco di questa lotta che è appena partita. E che meritano gli sforzi necessari per rendere effettiva questa presenza.

https://drive.google.com/file/d/1TjEQ_V-aPKaG5pM-UWf4cuuyzXr37AK_/view?usp=sharing

cugina di Youns a Biella

https://drive.google.com/file/d/1esRVUD_zpN4OFtaHX9lQSn2LIXc_A5K2/view?usp=sharing

Proletari Comunisti a Biella per Youns

pc 2 agosto - PER PAOLA - MESSAGGI - DA MFPR

 Ciao Paola, ciao compagna forte e tenace! 

Sarai sempre viva nelle lotte presenti e future che hai portato avanti con grande coerenza e sfida rivoluzionaria vivendo sempre come tu stessa hai detto fino alla fine di questo cammino "Sono felice di come ho vissuto e lottato con i miei compagni e le mie compagne".

Le compagne del Mfpr

Paola - sempre dalla parte delle donne che fanno la scelta di combattere questo sistema, questo Stato




Dalla presentazione del libro.

Questo libro è nato per dare un volto e un perché a una congiunzione. Nel commando c’era anche una donna, titolavano spesso i giornali qualche decennio fa. Anche. Un mondo intero racchiuso in una parola. A sottolineare l’eccezionalità ed escludere la dignità di una scelta. Sia pure in negativo. Nel sentire comune una donna prende le armi per amore di un uomo, per cattive conoscenze. Mai per decisione autonoma. Al genere femminile spetta un ruolo rassicurante. In un’epoca in cui sembra difficile persino schierarsi «controcorrente», le «streghe» delle quali si racconta nel libro emergono dal recente passato con la forza delle loro scelte. Dieci militanti politiche (Elena Angeloni, Margherita Cagol, Annamaria Mantini, Barbara Azzaroni, Maria Antonietta Berna, Annamaria Ludmann, Laura Bartolini, Wilma Monaco, Maria Soledad Rosas, Diana Blefari Melazzi) che dagli anni Settanta all’inizio del nuovo millennio, in Italia, hanno impugnato le armi o effettuato azioni illegali all’interno di differenti organizzazioni e aree della sinistra rivoluzionaria, sacrificando la vita per il loro impegno. Non volevano essere eroine. Forse, avevano messo in conto la morte, come chiunque quando fa una scelta radicale. Dare e ricevere sofferenza. Non è semplice. Lo si fa perché si è convinti sia una necessità storica. Lo si fa per amore. Amore per la giustizia, per la libertà. Amore per la rivoluzione.
 

"Sebben che siamo donne" non è un libro di storia, ma di storie. Raccontate dalla parte di chi le ha vissute. Cercando di ricostruirne il senso, i pensieri, l’azione. Si possono non condividere le scelte di queste donne. Ma sicuramente sono interne al lungo percorso di progresso ed emancipazione sociale del proletariato e delle masse popolari. Sono parte di noi. Di chi nel mondo si batte per una società senza classi.

pc 2 agosto - Per Paola - Messaggi - Da Libreria Metropolis Ravenna

Ci addolora moltissimo la scomparsa di Paola e averla conosciuta direttamente, averla incontrata ai cortei, alle iniziative politiche, alla presentazione dei suoi libri, rende questa morte difficile da accettare.
Il cammino della Rivoluzione proletaria in questo paese ha perso una comunista, una rivoluzionaria, ma in questo cammino non si potrà perdere di certo quello che Paola ha costruito con il suo lavoro politico attraverso i libri sulla memoria di classe delle formazioni combattenti degli anni '70/'80, con un rilievo particolare alle donne combattenti, al servizio delle lotte di oggi, attraverso la Fondazione "La rossa primavera", l'archivio-documentazione dei movimenti antagonisti e rivoluzionari nel nostro paese, e la sua attività solidale ai prigionieri politici.
La Rivoluzione è un fiore che non muore e Paola Staccioli lo ha dimostrato con la sua vita, con il coraggio e la forza  di "vivere la tempesta", lottando contro la resa alla malattia, per vivere pienamente e non, invece, ripiegata su sè stessa, lasciandoci l'eredità politica del suo lavoro militante al servizio della Rivoluzione e l'esempio di una vita che o è lotta o non lo è, che chi lotta non è mai solo, che il Capitale e il suo Stato segnano l'imbarbarimento e la morte dell'umanità e che devono essere rovesciati con ogni mezzo necessario.
Non ci hai lasciati, Paola. Ci sarà un festa in tuo ricordo e brinderemo alla vita e alla Rivoluzione comunista nel salutarti.

Punto libreria Metropolis-Ravenna

Un ricordo di quando era venuta al punto-libreria di Roma, 8 marzo 2017: 

domenica 1 agosto 2021

pc 1 agosto - Ciao Paola

Fondazione la Rossa Primavera

“Sono felice, felice per quanto abbiamo vissuto e lottato insieme, con le mie compagne, i miei compagni” Queste le ultime parole che ci ha lasciato Paola.

Abbiamo vissuto gli ultimi suoi momenti, con intensità, con una sofferenza mitigata dalla dolcezza dei nostri rapporti e di chi, proprio perché ama la vita la riconosce nella sua dimensione collettiva, sociale, che va oltre i nostri limiti personali. Quella sua attitudine profondamente umana, altruistica che la fa amare così tanto.

La stessa Fondazione La Rossa Primavera esiste perché lei ha voluto legare il suo lascito politico e materiale alla causa collettiva. Continuare cioè a contribuire al movimento di liberazione sociale, alla lotta rivoluzionaria. Trasformando, in particolare, il suo ricco fondo documentale in un inizio di Archivio concentrato sulle lotte di classe e i loro sviluppi politici dagli anni sessanta in poi. Salvaguardare innanzitutto il patrimonio documentale delle storie rivoluzionarie più conseguenti, e più a rischio di censura e distruzione da parte del pensiero dominante.  Ma anche per poterne fruire in quanto materiale vivo – frutto di lotte accanite e duramente pagate – alimento per le presenti e future esperienze, per una nuova progettualità e nuovi tentativi di “assalto al cielo”.

Le iniziative poi promosse su varie tematiche – l’ultima proprio sul cancro e la malattia in quanto “assassinio sociale” provocato dal capitalismo – scadenzano la vita, l’attività della Rossa Primavera, cercando di contribuire, rapportarsi alle dinamiche in corso nei movimenti sociali e politici, di classe. Fra queste la mobilitazione solidale contro la repressione, e a sostegno dei militanti in carcere, sia perché queste sono diventate una realtà inevitabile nel corso delle lotte, e sia perché è ancora vivo il filo rosso della resistenza che ci lega ai precedenti cicli di lotta (in Italia ci sono ancora prigionieri/e dei primi anni 80). Ciclo e filo rosso che coinvolgeva la stessa Paola che ha attraversato, alla sua maniera, quegli anni e quelle esperienze.  

Così all’occasione delle sue “60 rosse primavere” organizzammo una gran bella festa per lei. Già festeggiava il fatto non scontato di esservi arrivata, la sua lotta contro il cancro era in pieno svolgimento, smentendo a più riprese le funeste previsioni mediche.  E fu, appunto, occasione di un formidabile ritrovo di varie generazioni militanti o di impegno sociale, culturale.  La foto che pubblichiamo ne è un frammento, di tutta una serie e pure di un bel video che si trova sul nostro sito.

Paola ha fatto della lotta contro il cancro un fatto pubblico,  per far uscire la malattia e i/le malati/e dalla condizione di emarginazione, talvolta stigmatizzazione, e trasformarla in una occasione di solidarietà e di critica alle precise cause e responsabilità di sistema rispetto al malessere, alla sofferenza, alla morte precoce. In questo senso anche in continuità con un altro suo fondamentale campo di attività, quello tramite l’Associazione Lignarius, di artigianato artistico rivolto al sostegno solidale agli strati proletari più fragili e precari. Cercando la bellezza sia nel lavoro fino che nella solidarietà, nella condivisione.

Ci sarebbe ben altro da dire, ma potremmo concludere con un suo tratto distintivo, che al tempo stesso spiega e contempla questa sua multiforme attività: per lei la rivoluzione è un processo ampio, profondo, sconvolgente certo, che deve tenere insieme vari apporti, superando settarismi e particolarismi. Un grande sforzo e lungo percorso  per appropriarci della nostra umanità, lottando e lavorando. O come amava dire “La vita è lotta”. 

Grazie Paola, ci hai regalato tanto fuoco e, rubando le parole a un nostro poeta, “perché il fuoco non muore!”

Care compagne e cari compagni,

per chi vuole salutare Paola, la camera ardente sarà aperta presso il policlinico Campus bio-medico di Roma, dalle 8 alle 9 di martedì 3 agosto. Paola verrà poi portata nei locali dell'associazione Lignarius e della Fondazione "La Rossa Primavera", in Via Mecenate 35 dove la ricorderemo tutti insieme, dalle 9,30 alle 11. (Vi preghiamo entrando nei locali di usare la mascherina e di rispettare le precauzioni anti Covid). Chi lo desidera,  potrà poi accompagnarla fino al cimitero di Prima Porta. Per espresso desiderio di Paola,  a settembre ci sarà una grande festa in suo ricordo. 

 https://buonacausa.org/cause/larossaprimavera/

#lamemoriaèlotta

pc 1 agosto - Paola Staccioli - una lotta con tutti i mezzi necessari e con la penna fino all'ultimo respiro

Alcuni dei tanti libri da lei scritti e curati

pc 1 agosto - Paola Staccioli la rivoluzionaria e combattente comunista, se ne è andata... ma è l'ora per sentirla più viva che mai nelle nostre lotte e nella battaglia per la rivoluzione


Con immenso dolore, amore e odio di classe

i compagni di proletari comunisti le rendono onore e la salutano

proletari comunisti/PCm Italia

1 agosto 2021

dal suo ultimo messaggio trasmessoci 

Care/i compagne/i

Nonostante la grande resistenza ..., la polmonite ha avuto il sopravvento. Un paradosso nel momento in cui l'ultima terapia ha ottenuto buoni risultati rispetto alle metastasi, ma provocando questi altri effetti devastanti. E perciò da una settimana di ricovero ormai può respirare solo più col supporto d'ossigeno. I dottori, molto bravi e amichevoli con lei, le hanno detto che non ci sono rimedi, che s'impegnano ad accompagnarla il più serenamente possibile al suo distacco
È lucida e coraggiosa come sempre. Ci dice che è felice di come ha vissuto e lottato insieme a noi, insieme alla sua comunità ideale. Ci abbraccia forte
 
Si farà una commemorazione per accompagnarla, in modo che tutti possano salutarla.

pc 1 agosto - Non bastano 10.000 agenti a fermare i No Tav

Il grido No Tav ha di nuovo squarciato il silenzio in Val di Susa. In 7.000, nonostante un tempo incerto, hanno infilato scarpe e scarponi per lasciare le tende del Weekend Alta Felicità alla volta del cantiere della nuova Torino-Lione.

Un lungo serpentone ha iniziato dalle 14:30 a snodarsi dalle strade di Venaus, composto dai tantissimi che hanno voluto vedere con i propri occhi il mostro che ha cominciato a mangiare alberi e torrenti della Val Clarea.

No tav storici, valsusini, ma anche tantissimi giovani venuti a respirare a pieni polmoni un’aria che si è fatta sempre più rara: quella della lotta e della libertà. Una gioia immensa vedere queste facce nuove,

pc 1 agosto - La manifestazione antirazzista di Biella per Youns - prima info

Erano presenti  i familiari di Youns El Boussettaoui

"Giustizia per papà", dopo Voghera manifestazione a Biella per Youns El Boussettaoui

"Esprimiamo cordoglio e chiediamo giustizia". Dopo Voghera, anche la piazza di Biella ha ospitato la manifestazione indetta in memoria di Youns El Boussettaoui.

pc 1 agosto - La Sicilia continua a bruciare più forte e Musumeci con il suo governo regionale scarica subito le responsabilità…


Sembra che questa volta tra i "colpevoli" dell’inferno di fuoco che distrugge la Sicilia non ci siano i soliti “sospetti”, come riporta la Repubblica: “Non solo i soliti sospetti su mafia, speculazione edilizia, allevatori, forestali precari: dalle indagini della commissione regionale Antimafia emerge una nuova pista” che sarebbe quella degli affari sull’installazione degli impianti fotovoltaici.

Tra questi "sospetti" mancano sempre i politici, veri responsabili!

E sono tutte cose che si conoscono da tempo, ma Musumeci è troppo impegnato a farsi una eterna

pc 1 agosto - NOTAV ancora in corteo nella valle che non si ferma...

dall'Agenzia AGI 
No Tav, scontri in Val di Susa. La Questura: "Attacco senza precedenti" 
Pietre, fumogeni e bombe carta contro le forze dell'ordine, due poliziotti feriti. Chiusa per un'ora al traffico l'autostrada Torino-Bardonecchia 
AGI - così descrive la cosa la polizia e i loro mezzi stampa

Quello contro le forze dell'ordine e i militari schierati a tutela del cantiere della Torino-Lione in Val Susa è stato "un violento attacco senza precedenti". Lo sostiene la Questura di Torino in un comunicato stampa. E spiega: "Nel pomeriggio, nell’ambito dell’iniziativa 'Alta felicità', patrocinata dal Comune di Venaus, è stato organizzato un corteo, che ha visto la partecipazione di circa 1.200 persone. Queste, partendo da Giaglione e percorrendo il sentiero Gallo Romano, sono giunte nei pressi del cancello di sbarramento situato sulla strada delle Gallie dove circa 300 attivisti, travisati, hanno reciso in diversi punti la concertina, mediante l’utilizzo di cesoie". Nello stesso momento, prosegue la nota, "300 individui, servendosi dei sentieri alti, hanno raggiunto la recinzione dove hanno sferrato un violento attacco, senza precedenti, nei confronti delle forze dell’ordine e dei militari ivi presenti a tutela del cantiere". Nel corso dell'attacco, "i facinorosi, travisati, hanno lanciato pietre, fumogeni e bombe carta di elevato potenziale, causando il ferimento di due poliziotti e il danneggiamento di 5 automezzi". Gli antagonisti sono stati, quindi, respinti "mediante l’utilizzo calibrato di lacrimogeni". Gli scontri, iniziati intorno alle 16 e terminati intorno alle 19.30 circa, hanno interessato anche le zone adiacenti l’autostrada Torino Bardonecchia che, per motivi di sicurezza, è stata chiusa al traffico dalle ore 18 alle 19. 

 https://www.agi.it/cronaca/news/2021-07-31/scontri-no-tav-val-susa-questura-attacco-senza-precedenti-13451289/

sabato 31 luglio 2021

pc 31 luglio - India: il PCI (maoista ) a sostegno del movimento di massa dei contadini per una lotta senza compromessi

Saluti rivoluzionari ai contadini indiani che combattono senza compromessi con una forte volontàʹ 

30-07-2021 PARTITO COMUNISTA INDIANO (MAOISTA), Comitato Centrale 
comunicato stampa lunedì 24 luglio 2021 

Saluti rivoluzionari ai contadini indiani che combattono senza compromessi con una forte volontà! Combattiamo fino alla fine per “annullare le leggi agrarie” che è diventato uno slogan popolare!
Il Comitato Centrale del nostro Partito trasmette in primo luogo i suoi saluti rivoluzionari ai contadini indiani che stanno combattendo senza compromessi e con una forte volontà contro il governo centrale per ottenere le loro legittime richieste fin dal novembre 26 2020. Oltre 500 contadini che protestavano hanno perso la vita negli ultimi 8 mesi a causa della violenza di Stato. Il CC del nostro Partito trasmette umili saluti rivoluzionari a tutti coloro che hanno perso la loro vita per raggiungere il loro ideale. Modi ha mostrato il suo carattere di classe sfruttatrice quando espresse dolore in Parlamento per la distruzione delle torri Jio, ma rimase in silenzio sulla morte dei contadini. È ridicolo

pc 31 luglio - L'assassino di Adil torna libero. C'è poco da fare, la giustizia borghese sta sempre e solo da una parte... ma chi semina vento raccoglie tempesta

Torna libero il camionista che investì e uccise sindacalista a Biandrate: revocati i domiciliari

La decisione del Riesame per Alessio Spaziano che il 18 giugno aveva forzato il blocco dei lavoratori davanti al Lidl travolgendo Adil Belakhdim. Obbligo di dimora in Campania

Alessio Spaziano, l’autista che investì e ucciseil sindacalista Adil Belakhdim durante un presidio di lavoratori a Biandrate, nel Novarese, è tornato libero. Il tribunale del riesame ha revocato gli arresti domiciliari per l’autista campano di 24 anni accusato di omicidio stradale. 

Spaziano era stato arrestato il 18 giugno scorso quando aveva investito il sindacalista Si Cobas davanti ai cancelli del magazzino Lidl di Biandrate e poi era fuggito in autostrada. Si era fermato poco dopo il casello di Novara Ovest e aveva chiamato un parente poliziotto per raccontare quello che era appena successo, subito dopo si era costituito.

Difeso dall’avvocato Gabriele De Juliis aveva ottenuto prima i domiciliari e ora una nuova attenuazione della misura cautelare. Il 21 giugno il gip Andrea Guerriero aveva disposto, infatti, per lui i domiciliari dopo l’udienza di convalida e Spaziano era tornato a casa, a Baia e Latina. Ora il tribunale del riesame ha revocato i domiciliari e disposto l’obbligo di dimora in Campania.

pc 31 luglio - Un'altra inchiesta sulla situazione dei braccianti

 Così muoiono gli schiavi della nostra agricoltura

Sono bruciati vivi come torce, mentre provavano a riscaldarsi. Annegati come animali stremati dalla sete, precipitando nei pozzi su cui si erano sporti nella speranza di trovare acqua. Sono stramazzati in terra, all’improvviso, come frutti maturi di un albero incolto, uccisi dalla fatica. Ad alcuni, il cuore è esploso, perché infartuato da eroina e antidepressivi somministrati come anestetico alla fatica.
Vivono accanto a noi. Nelle campagne del Piemonte, nelle vigne del Veneto. Nelle industrie lombarde. Nelle campagne a pochi chilometri da Roma. Nelle terre d’oro della Puglia. Quelle, ad esempio, di cui, qualche giorno fa, Chiara Ferragni ha postato una foto sui suoi social,

pc 31 luglio - Gkn - iniziativa solidale degli artisti con i lavoratori in lotta

Tutto bene e tutto utile... ma non trasformiamo la lotta operaia in eventi mediatici, abbiamo già visto che in questi ultimi anni la cosa non ha pagato 

molto lustro ai solidali che se la cavano con poco... e nessun risultato ai lavoratori

Il problema è per noi l'indurimento delle forme di lotta e il fronte unico di classe nello sciopero generale del 18 ottobre

Gkn, gli artisti in fabbrica per la notte dei diritti a Campi Bisenzio

La notte dei lavoratori della Gkn è fatta dai volti di donne e uomini dove la rabbia si mescola al sorriso perché questa sera è stato tutto per loro quel palco di 10 metri per sei, allestito sul controviale della fabbrica di Campi, davanti a una platea di mille poltroncine rosse. La notte dei lavoratori della Gkn è nei loro occhi pieni di orgoglio e di speranza perché se il mondo della spettacolo e della cultura è sceso in campo con Stefano Massini per dire no ai 422 licenziamenti per mail, vuol dire che la loro lotta serve.

venerdì 30 luglio 2021

pc 30 luglio - Il governo, attraverso il ministro Guerini, emana una direttiva per una politica industriale delle aziende militari

Viene adottata una direttiva ministeriale sulla politica industriale in questo ambito che si unisce al rafforzamento del capitalismo monopolistico di Stato (ENI, Finmeccanica, Leonardo), i cui profitti nella crisi/pandemia, sono aumentati. Un "sistema Difesa" che fonde capitale finanziario, economia, politica per un nuovo protagonismo dell'Italia imperialista nella contesa per la spartizione del mondo con le altre potenze imperialiste. La politica militare come via d'uscita dalla crisi strutturale della borghesia imperialista significa negare sempre più risorse ai lavoratori e alle masse popolari, e significa più guerre e povertà per le masse oppresse costrette ad emigrare. Questo è il loro sistema imperialista che dobbiamo rovesciare perchè é un ostacolo allo sviluppo ed al progresso dell'umanità. Come abbiamo ribadito alla manifestazione per il ventennale del G8 di Genova: un altro mondo è possibile solo con il rovesciamento rivoluzionario, le riforme e la direzione piccolo-borghese dei movimenti hanno il solo scopo di abbellire questo mostro.

29/07/2021 - formiche

Sette linee di sviluppo e otto d’azione in un unico indirizzo: la Direttiva di politica industriale della Difesa, firmata da Lorenzo Guerini. L’obiettivo è un “sistema Difesa” integrato, a servizio del Paese, in pieno coordinamento con altri dicasteri e nel dialogo strutturato con l’industria. Supporto all’export, innovazione e stabilità finanziaria…

Di fronte a un mondo più complesso e competitivo, denso di minacce esacerbate dalla pandemia, “la

pc 30 luglio - Sabato a Biella manifestazione contro l'omicidio razzista del consigliere leghista - massimo sostegno

In piazza le comunità marocchine del Piemonte con i famigliari di El Boussettaoui

alle 16 in piazza Fiume

Ucciso a Voghera dall’assessore leghista: sabato a Biella sfilano in piazza le comunità marocchine del Piemonte con i famigliari di El Boussettaoui

Ci saranno anche i familiari di Youns El Boussettaoui, il trentanovenne ucciso la scorsa settimana in piazza a Voghera da u colpo di pistola sparato dall'assessore Massimo Adriatici, alla manifestazione organizzata per sabato alle 16 in piazza Fiume da Mohamed Es Saket. «Sarà un'iniziativa pacifica – spiega il presidente dell'associazione Al Huda e consigliere comunale – a cui prenderanno parte le comunità marocchine di Vercelli, Ivrea, Torino. Tutti sono invitati a partecipare, per testimoniare come

pc 30 luglio - Leghista spara all'ex socio in affari: la fogna a cielo aperto fascioleghista continua a rigurgitare delinquenti

Licata, consigliere comunale leghista spara a ex socio: è tentato omicidio Gaetano Aronica, 48 anni, eletto nel 2018 nella lista «Lega noi con Salvini» ha esploso quattro proiettili da una pistola con matricola abrasa. Dopo la fuga si è presentato in caserma. Il partito: «Non è tesserato»

pc 30 luglio - India il PCI (maoista ) a sostegno del movimento di massa dei contadini per una lotta senza compromessi

in via di traduzione

ʹRevolutionary Greetings to Indian peasantry fighting non compromisingly with a strong willʹ

ʹRevolutionary

30-07-2021

COMMUNIST PARTY OF INDIA (MAOIST),Central Committee

Press Release

24 July, 2021

Revolutionary Greetings to Indian peasantry fighting non compromisingly with a strong will!

Let us fight to the end to ʹannul Agrarian lawsʹ that became a peopleʹs slogan!

The Central Committee of our Party firstly conveys its revolutionary greetings to the Indian peasantry that is fighting non-compromisingly and with a strong will against the central government to achieve their just demands since 2020 November 26. Above 500 protesting farmers lost their lives in the past 8 months due to state violence. The CC of our Party conveys humble revolutionary greetings to all those who laid down their lives to achieve the ideal. Modi came out with his exploitive class character when he expressed sorrow in the Parliament for the destruction of Jio towers but kept silent on the deaths of the farmers.

It is ridiculous for the government to request the farmers to stop their demonstration during Corona period. Corona did not come in the way of the government to adopt laws but it is showing it as a bane to stop the farmersʹ demonstration who got down to struggle costing their lives. Our party outright condemns this attitude. The centre has to take up total responsibility for the speedy spread of Delta, the second round of Corona. But it is not even courageous to reveal truth to the people regarding the deaths out of the pandemic. As per the details of New York Times the actual deaths in the country are five times more than the government statistics. Movement to annul the Agrarian laws must continue following precautionary measures for Corona.

The liberal economic policies being implemented in the country for the past three decades are suffocating the Indian agrarian sector and took the lives of lakhs of farmers. As a zenith to these policies the farmersʹ lives are going to end with the Agrarian laws brought forth by the Modi government. Let us fight until the end for the annulment of these laws of the exploitive government so that it does not lead to those destructive conditions. Our party calls upon the people to face these liberalized economic policies in each and every step.

It is one year by 2021 June 5th for the passing of the Agrarian laws. It is one year for the farmersʹ agitation also. The farmers got down to agitation severely opposing the ordinances since they were adopted. Since they took the form of law, initially the farmers held a rally on 10th September 2020 in front of ʹVeepliʹ market in Kurukshetra in Haryana. The police lathi-charged the farmers in tractor rally with the slogans ʹKisan bachao, Mandi bachaoʹ (save farmers, save market). The farmers molded stones as weapons. Since then the farmersʹ agitation has been extending in phases and the anti-farmer attitude of the government took the form of encircling Delhi.

As a result of the peasant struggle going in a manner unique in the world, the Supreme Court imposed stay on the implementation of the new laws on 12th January 2021. It appointed a committee constituted of four members to hold talks with them. But Bhupendra Singh Man, one of the committee members rejected and withdrew immediately. The farmersʹ leaders too opposed the formation of this committee.

pc 30 luglio - Perù ..a proposito di Castillo ... un commento critico dai compagni peruviani

in via di traduzione

PERÚ: Las columnas vertebrales del gobierno del "rondero" oportunista Castillo serán las Fuerzas Armadas genocidas y la alta burocracía estatal




El rondero oportunista Pedro Castillo asumió la presidencia del viejo Estado peruano terrateniente-burocrático, al servicio del imperialismo principalmente yanqui. Como dan cuenta los diarios: "Todavía sin gabinete –el premier se conocerá oficialmente hoy en Ayacucho y el resto de los ministros asumirán el viernes– se presentó ante el Congreso para dar su mensaje a la nación, uno de fuerte carga simbólica, muy ambicioso en lo presupuestal aunque sin explicar cómo se llevarán a cabo las promesas o se financiarán" (diario La República de Lima, de hoy).

En el discurso solo hay algunos puntos que muestran los rasgos generales de lo que será su plan de gobierno que se dará a conocer con su presentación al parlamento para el voto de confianza, por lo que sabemos carece de un plan propio de gobierno, pues como candidato sin partido, ya que candidateo por el vientre de alquiler Perú Libre, propiedad de los hermanos Cerrón, pero claro está, que como representante de la facción burocrática en el ejecutivo, asume el plan reaccionario con las tres tareas, que son necesidad del imperialismo y la reacción como gobierno reaccionario encabezado por el oportunismo en una situación de mayor agudización de la ciris en todos los aspectos del capitalismo burocrático y el viejo Estado.Este plan responde al plan del imperialismo yanqui para América Latina y las especificaciones de acuerdo a las condiciones del país y el desarrollo de la lucha de clases internacional y nacional,

Los tiras y aflojas dentro de la facción burocrática para conformar el equipo ministerial y ponerse de acuerdo en lo que se presentgará como el plan de gobierno y las medidas y primeras propuestas de leyes se muestra con la tardanza en dar a conocer el nombre del primer ministro y ministros. El pretexto es que solo han tenido 8 dias desde la declaración del JNE dandolo como ganador de las elecciones generales reaccionarias. Pues desde después de los resultados de segunda vuelta (al menos) han tenido ya la posibilidad de nominar a quienes lo van a secundar en los ministerios, pero las necesidades alianzas y apoyos para su nominación han expresado con fuerza la olla de grillos que es su frente electoral y el mismo que será una de las bases de su gobierno, ya que no tiene partido propio y Perú

pc 30 luglio - VERSO L'ASSEMBLEA NAZIONALE DI SETTEMBRE E LO SCIOPERO GENERALE DEL 18 OTTOBRE - Alcune note dallo Slai cobas sc di Bergamo

Per l'assemblea nazionale del 19 settembre, che è utile preparare anche con iniziative/assemblee territoriali, abbiamo un modello che ha funzionato, l'Assemblea delle lavoratrici e lavoratori combattivi del 27 settembre 2020 a Bologna. Essa è un buon riferimento per un confronto tra i lavoratori che si rifletta nelle lotte, nei posti di lavoro, come orientamento, sostegno verso lo sciopero generale del 18 ottobre.

Per il 18 ottobre ovunque è possibile lo sciopero deve essere blocco della produzione; inoltre lo sciopero deve voler dire raccogliere le energie e metterle nello scontro per estenderlo.

I licenziamenti nelle fabbriche, facilitati dallo sblocco dei licenziamenti del governo Draghi, la deriva politica segnata con l’assassinio brutale di Voghera, le manifestazione dei no vax al seguito dei fascisti, dei capi fascisti scortati dalla polizia con manifestazioni non autorizzate ma tollerate e coperte, quando ben sappiamo quale è il comportamento verso i lavoratori in sciopero, ecc. Questi temi non devono

pc 30 luglio - Il governicchio Draghi e i “miracoli” del Piano nazionale di ripresa

Quanto davvero sia ridicolo l’atteggiamento di tutti i politici, a cominciare da Draghi, e di tutti i partiti politici borghesi in riferimento agli effetti del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) lo dimostrano i documenti, le inchieste, i rapporti più o meno ufficiali che cominciano ad essere pubblicati.

A detta, soprattutto di Draghi, questo piano farebbe dei veri e propri miracoli rispetto all’economia del paese, ma i rapporti, come questo pubblicato dallo Svimez, smascherano le bugie rispetto, per esempio, agli effetti sul Sud del Paese che sulla carta dovrebbe ricevere addirittura 82 miliardi di euro, il 40% dei 191 miliardi del piano!

È di ieri, infatti, la presentazione di un rapporto dell’Agenzia Svimez che premesso che “l’economia italiana non aveva recuperato prima del Covid nemmeno quanto ha perso nella crisi precedente, quella finanziaria e dei debiti sovrani iniziata nel 2007-2008.” e che la crisi, aggravata dalla pandemia: “ha già prodotto l’aumento di un milione di poveri assoluti in più in soli dodici mesi.” e tenuto conto che strutturalmente, cioè per come è organizzato il capitalismo in Italia, al sud i “salari sono ancora più bassi”, c’è il rischio, dice il rapporto, che non solo non ci sarà “ripresa” e nemmeno il recupero rispetto agli oltre 10 punti percentuali di prodotto interno lordo, ma addirittura si approfondirà la “frattura” tra le due parti del Paese.

L’unico vero “miracolo” che con questo Piano la borghesia persegue, è quello di cercare di ridare fiato ai padroni, alle loro fabbriche e ai loro investimenti finanziari, perché riescano a fare una concorrenza più efficace sul piano mondiale.

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Svimez: Nord e Sud uniti nella pandemia, divisi dalla ripresa

Rapporto Svimez. La denuncia: «C’è il rischio di approfondire la frattura, il Pnrr non basta per rilanciare il Mezzogiorno»

La ripresa potrebbe non essere «resiliente», ma fortemente differenziata tra Nord e Sud del paese. Lo sostiene l’anticipazione del rapporto Svimez «L’economia e la società nel Mezzogiorno» resa nota

pc 30 luglio - CGIL, ma basta con gli utili idioti nel nostro campo! La CGIL di Landini è puntello essenziale e decisivo del Governo Draghi

Lo scopo del sindacalismo di base e di classe e di ogni opposizione politica e sociale a sinistra é di sottrarre, e chiamare alla lotta, operai e lavoratori all'egemonia e controllo della CGIL che insieme ai fascio/populisti di Salvini, sono le due stampelle del governo

Ogni richiesta di 'dimissioni di Landini' o come quell'Attac di turno che pubblichiamo va in direzione contraria al che fare nel movimento dei lavoratori.

Licenziamenti: cosa aspetta la Cgil a ritirare la firma?

Il 29 giugno scorso, Confindustria e i sindacati confederali hanno siglato un accordo a Palazzo Chigi, con il quale si poneva fine, a partire dal 1 luglio, al blocco dei licenziamenti introdotto all’inizio della pandemia per evitare che migliaia di persone e famiglie rimanessero senza lavoro e reddito a causa della crisi economica, sanitaria e sociale.

I sindacati confederali hanno allora gridato vittoria, affermando che nell’accordo vi era un impegno da parte di Confindustria a non ricorrere al licenziamento immediato, ma ad usufruire di tutti gli ammortizzatori sociali (cig, contratti di solidarietà etc.). Peraltro tutti a costo zero per gli imprenditori.

Confindustria ha subito corretto il tiro, affermando che non di impegno si trattasse, bensì di una

giovedì 29 luglio 2021

pc 29 luglio - Tunisia - In morte della retorica sulla “transizione democratica”: genesi di un golpe annunciato (Seconda Parte)

Un’interpretazione materialista e non idealista dei fatti.
La costituzione tunisina così come tutte le costituzioni apparse fino ad oggi altro non sono che il risultato del rapporto di forza reale raggiunto in un determinato momento storico in un determinato paese tra diverse classi sociali, determinando l’involucro giuridico del potere politico.
Gli eventi politici sono infatti il risultato del movimento delle masse popolari e delle classi sociali i cui interessi sociali ed economici sono più o meno rappresentati coerentemente da partiti politici o organizzazioni collettive quali sindacati, associazioni patronali, ma anche da organizzazioni della cosiddetta società civile ecc.
Pensare che i fatti di questa settimana siano frutto della regia occulta dell’uomo forte, com’è stato definito da alcuni Kais Saied è un’idiozia politica: le interpretazioni di questo tipo che spaziano dalla demonizzazione del tiranno da un lato al culto della personalità del salvatore della patria dall’altro sfociano nell’idealismo e sono lontane dalla realtà.
E’ sempre l’intervento diretto delle masse (o l’assenza di esso/neutralità) sulla scena politica che determina l’evoluzione degli eventi politici stessi: senza le proteste popolari degli ultimi mesi e la

pc 29 luglio - Importanti notizie dal Messico - Zapatisti e Maoisti

México. 

El Ejército Zapatista de Liberación Nacional (EZLN) ha llamado al pueblo de México a participar respondiendo Sí a la consulta “extemporánea” de este 1° de agosto para juzgar a los expresidentes por los crímenes cometidos contra el pueblo. 

 En un más reciente, firmado por el Sub Comandante Insurgente Galeano, l@s zapatistas afirman: “…Se llama a participar en la Consulta pensando en las víctimas… Primero.- Los pueblos zapatistas participarán, de forma extemporánea, en la llamada “Consulta Popular”, siguiendo los usos y costumbres de los originarios, con asambleas comunitarias.  El resultado se le hará llegar a las organizaciones de víctimas de la violencia, de búsqueda de desaparecidos y de presos de conciencia.  Quienes tienen credencial del INE (de hecho sólo un@s poc@s) asistirán a una casilla… Segundo: La pregunta a consultar no trata de los ex presidentes, o no sólo.  Sino de todos los actores políticos: ejecutivos federales y sus gabinetes legales y ampliados; gobiernos estatales y municipales; diputados locales y federales; senadores; jueces y todo el aparato de justicia; organismos descentralizados; organismos autónomos (como el IFE antes y después el INE); ejército, fuerza aérea y marina; policías federales, estatales y municipales…  Lo que a nosotros nos importa es que las víctimas se sientan acompañadas y animadas en su doloroso caminar.  Pero su paso, su ritmo, su velocidad, su compañía y su destino, corresponde a ellas y sólo a ellas decidirlo”. Otras formaciones populares también están llamando a participar en esta consulta bajo métodos y formas propias, generando movilización política entre las víctimas del terrorismo de estado.

Oaxaca, México

Corriente del Pueblo Sol Rojo realizó un Taller Estatal de Formación Ideológica-Política en la Ciudad de Oaxaca

Oaxaca, México. Corriente del Pueblo Sol Rojo realizó un Taller Estatal de Formación Ideológica-Política en la Ciudad de Oaxaca. Justo en los términos de su convocatoria dirigida a las diversas estructuras regionales y de base, así como a las diversas organizaciones democráticas y sectoriales que le componen, las y los SolRojistas han pasado revista a este importante evento. Pronto se dará a conocer el informe del mismo.