domenica 12 aprile 2026

pc 12 aprile - A proposito del non riconoscimento della differenza tra il governo Meloni e i governi precedenti (pur entrambi espressioni della borghesia)

"Un riconoscimento statico del principio della contraddizione principale può tradire la presenza metafisica. Non è sufficiente ammettere che ogni processo è qualitativamente determinato da una contraddizione principale. Bisogna anche riconoscere che è il sistema stesso di contraddizioni preso nel suo insieme che è in movimento, che è un processo, e che la comprensione del fenomeno riguarda le correlazioni, nel processo di trasformazione incessante, tra la contraddizione principale e le contraddizioni secondarie"

"Un tale congelamento del principale, apparentemente di estrema sinistra (sempre le stesse masse esaltate-contro l'identico potere, l'invariabile sistema), converge assolutamente con il revisionismo, il quale anch'esso tenta di proteggere le sue posizioni politiche esaltando l"'unità" popolare contro il potere stabilito".

"Il solo dialettico è colui che spinge il riconoscimento del principio della contraddizione principale fino a quello del divenire principale di una contraddizione secondaria".

(Spunti dallo studio nel corso della Formazione marxista)

MC

pc 12 aprile - Ieri a Milano, in piazza per la Palestina



pc 12 aprile - Quando l’antifascismo diventa un reato: il progetto politico dietro la svolta repressiva - verso il 25 aprile

 un libro da leggere e far circolare


Da Trump a Orbán fino all’Europa: il libro di Mattia Tombolini “Antifascismo illegale” (Momo edizioni) mostra come si sta costruendo un nemico pubblico per giustificare repressione, controllo e autoritarismo

Non è un caso. Non è un eccesso. Non è una deriva. È un progetto.

Antifascismo illegale, il libro curato da Mattia Tombolini per Momo edizioni, parte da un rovesciamento che oggi è sotto gli occhi di tutti ma che troppo spesso si finge di non vedere:

pc 12 aprile - Milano - Lunedi processo a sindacalisti e studenti per la manifestazione sotto Assolombarda - infosolidale

Lunedì 13 alle 12.30 si svolgerà presso il Tribunale di Milano una conferenza stampa in concomitanza con la prima udienza del processo contro sette attivisti del Unione sindacale di Base, di Potere al popolo e Cambiare Rotta, per i fatti accaduti il 26 maggio 2023 durante lo sciopero generale indetto dal sindacato e la manifestazione conclusasi sotto la sede di Assolombarda in via Pantano a Milano.

Quel giorno con coraggio l’Unione Sindacale di Base aveva convocato un riuscito sciopero generale nazionale volto a denunciare le due facce dell’economia di guerra portata avanti dal governo Meloni in continuità con i governi precedenti: sia quella in Ucraina sia quella scatenata contro i lavoratori e le fasce più povere e deboli del nostro paese. Una situazione che si vedrà confermata da quanto avvenuto