mercoledì 15 aprile 2026

pc 15 aprile - L'intervista di ORE 12 ad una ungherese su elezioni e dopo Orban


ORE 12
Raccontaci il clima che c’era tra le persone sia venerdì, ultimo giorno del comizio di Peter Magyar sia domenica.

UNGHERESE - Prima di questa cosa ti racconto che giovedì Orban è andato a fare una manifestazione a Debrecen, ma gli hanno dato una piazza piccolissima. mia sorella è andata per curiosità e mi ha detto che praticamente sono stati pochi. Anche la maggioranza era del partito Tisza, cioè dell'opposizione. Era organizzata male la manifestazione di Orban, non si sentiva quello che ha detto perché non vi era un microfono buono, non si vedeva bene, perché generalmente quando Peter Magyar c'è, allora ci sono più proiettori, così anche la gente che è distante può vedere tutto, mentre durante il comizio di Orban no. Durante la manifestazione di Orban, tante persone hanno detto sporco Fidesz, vattene, russi a casa, continuamente urlavano. Per spegnere la loro voce hanno aumentato la musica.

Quindi, sono state poche persone da Fidesz e anche queste persone sono state portate da pullman da altre città. La città era sempre la base di partito Fidesz, era sempre una città di Fidesz, ma adesso è diventata una città di odio di Fidesz.

Sabato davanti all'università di Debrecen ha fatto la manifestazione, l'ultimo comizio Peter Magyar. Durante questa giornata lui è stato anche in altre città. La manifestazione stata ben organizzata, Magyar ha parlato un po' delle cose che ha fatto Orban, che ha rovinato il governo durante questi tanti anni. Ha parlato anche dei loro progetti, come pensano di risolvere i diversi problemi del paese. Poi ha detto che praticamente loro sono pronti a governare, a guidare questo paese. Ha presentato i rappresentanti del loro partito nella regione: sono 3 persone, tutte hanno parlato, si sono presentate. Sono stati anche loro simpatici. Questo è successo sabato, era enorme, con tantissime persone. E’ durata più di 2 ore.

Ieri siamo andati a votare, quasi 80% della popolazione ha votato, tantissime persone.

Prima della giornata di elezione, in tutto il paese, si sono formati gruppi che hanno fatto una sorveglianza intorno ai posti di votazione per controllare se accadeva qualcosa di illegale. Sabato Peter Magyar ha detto che se vediamo qualcosa ha dato un sito di e-mail dove possiamo scrivere subito. Già ci ha preparato.

L'ultimo giorno prima delle elezione è vietato fare propaganda o promozione per un partito e Magyar aveva detto che stiamo attenti e se vediamo questa cosa subito chiamiamo la guardia. Durante questa mese, anche prima, sono successe tantissime cose. Un investigatore a Budapest ha lavorato nei casi di pedofilia. È un investigatore molto bravo, molto onesto. Fa il suo lavoro con tanta responsabilità. Ha detto che il governo, tramite l'ufficio di protezione di Stato, gli ha detto di andare a visitare i computer, i cellulari di due giovani perchè loro sono sospetti in un caso di pedofilia. Ma mentre indagavano hanno capito che questi due giovani non hanno nulla a che fare con la pedofilia, invece loro erano stati informatici del partito di Fidesz. Praticamente il governo non ha voluto altro che rubare tutti i dati di Tisza. Dopo hanno saputo chi sono le persone che sono simpatizzanti col partito Tisza. Inoltre hanno messo su internet i nomi, i numeri cellulari, gli indirizzi di queste persone, e sulla base di queste cose più persone sono licenziate. Ma in questi giorni più persone hanno preso coraggio e hanno raccontato i fatti di corruzione, come ha provato il governo a influenzarli, tante cose abbiamo saputo.

E siamo arrivati così all'ultimo giorno di elezione.

Era strano perché generalmente la domenica non ci sono tante persone sulla strada, mentre questo giorno abbiamo visto che tante persone erano sulle strade, andavano a votare. Già alle 6 di mattina

hanno detto che vi era una fila lunga, tante persone sono andate a votare. Io su Facebook ho seguito che tanti ungheresi hanno messo su Facebook che loro hanno viaggiato tantissimo, c'erano persone che sono ritornate a casa da America, da Svizzera, da Germania, hanno viaggiato tantissime ore per poter votare a casa perché non hanno avuto fiducia di fare la votazione dall'estero.

Hanno fatto un film, si chiama “Il prezzo di voto”, hanno fatto interviste con le persone più povere nei villaggi Rom, dove i Rom hanno raccontato come già nelle ultime elezioni il partito Fidesz gli ha pagato, hanno detto, per esempio, il prezzo di una cena, di un piatto. Queste persone hanno detto che loro sono così povere, non c'è per esempio acqua nelle case, devono andare al pozzo per poter avere acqua, che a loro anche un piatto può contare tanto. Durante la giornata di elezione, questo è successo 4 anni fa, il Fidesz è andato con la macchina, ha messo queste persone nella macchina, ha accompagnato queste persone anche nelle urne per votare, dicendo che queste persone non sanno leggere, hanno bisogno di aiuto. Quello che ti voglio dire è che tante persone sono venute in Ungheria, era anche molto commovente, quando hanno illustrato anche con la mappa, mostrando che hanno guidato più di 13 ore per arrivare a casa. Veramente tutti hanno sentito il peso di questa elezione.

4 anni fa quando Fidesz ha vinto, ma tutti poi abbiamo saputo che hanno ingannato di nuovo, hanno imbrogliato, tanti giovani si sono trasferiti all'estero, e adesso questi giovani hanno votato anche loro.

È stato molto interessante lo spoglio dei voti, perché hanno elaborato molto velocemente i risultati, già verso le 21.00 hanno detto che si era un così grande il vantaggio del partito Tisza che Orban già non può vincere. Orban ha chiamato Peter Magyar per dargli la sua congratulazione, poi ha fatto la sua dichiarazione, quasi piangendo, di circa un'ora, un'ora e mezza. Dopo anche Peter Magyar ha fatto la sua dichiarazione.

ORE 12 - Voglio farti un paio di domande. Prima di tutto, quali sono state le principali motivazioni che hanno portato a cacciare Orban? Quali le questioni che più hanno inciso su questa volontà di massa che c'è stata?

UNGHERESE - Prima di tutto, perchè abbiamo ricevuto all'inizio più soldi dall'Unione Europea, più appoggio, invece abbiamo visto che questi soldi non sono arrivati ai posti giusti; lo Stato ha ricevuto soldi per fare per esempio la manutenzione o più progetti - un esempio semplice, qui ci sono le strade per le biciclette, invece di creare veramente una strada, hanno disegnato una bicicletta e basta, e i soldi sono andati nelle tasche di Orban e dei suoi parenti e amici. Adesso ti ho detto un esempio molto semplice, non è così importante, ma abbiamo saputo che più milioni, miliardi sono arrivati da Unione Europea, e abbiamo visto continuamente che Orban è sempre più ricco, i suoi amici sempre sono più ricchi. E’ stata fatta una manutenzione in una sala di clinica pediatrica, lo sai che questa sala la potrebbero ristrutturare con 10 milioni, invece hanno scritto somme assurde.

ORE 12 - Quindi è stato essenzialmente un problema di corruzione?

UNGHERESE - Sì, la corruzione è enorme. Poi negli ultimi anni praticamente loro manipolavano il procuratore supremo, manipolavano i giudici. Il giudice supremo ha fatto un patto col governo, praticamente il governo influenza la sua decisione. Cioè da noi la giurisprudenza non è indipendente.

Poi anche le notizie sono manipolate, anche quelle che ascoltiamo alla radio o alla TV sono massimamente manipolate. Per fortuna che ci sono alcuni canali che lottavano contro il governo e così abbiamo potuto ricevere notizie giuste.

Oltre a questo praticamente abbiamo saputo che loro usavano tutti per i loro scopi, anche per vincere, sono stati capaci di influenzare e manipolare persone, usare la polizia, i soldati. Poi non puoi esprimere la tua opinione, se a te non piace qualcosa e vai a manifestare, ti licenziano, anche tantissimi professori sono andati a manifestare e sono stati licenziati. E poi la sanità pubblica, praticamente va verso la strada della privatizzazione, le persone anche qui sempre più devono aspettare per un'operazione, mentre paghiamo tantissimi soldi, la grande parte del nostro stipendio va direttamente al governo e non riceviamo nulla. Qui le tasse sono alte e anche generalmente i prezzi di tutto, della benzina, del cibo, per i nostri stipendi un appartamento costa tantissimo. I giovani senza genitori non possono mai comprare una casa, non hanno futuro, è così poco lo stipendio, per esempio, di un dottorato universitario, che non possono pagare neanche un affitto, i giovani non hanno futuro.

Poi Orban in tutti vede il nemico, è nemico l’Ucraina, è nemico Soros, è nemico Unione Europea, tutti sono nemici; tutte le cose sono colpa di altri; e invece di governare, di trovare la soluzione perché c'è tanto da fare, lui e il suo governo ha soltanto provato a spiegare tutto con la guerra. Praticamente da noi dal 2019, dal periodo di Covid, è un governamento di “emergenza”. Significa in Ungheria che loro possono fare qualsiasi cosa, siamo come i soldati; per esempio se loro dicono che in altra parte del paese ci sono pochi medici, possono dire: devi andare tu; allora un medico deve andare là, ma nessuno gli paga l’affitto, deve lasciare la famiglia, anche se ha piccoli figli. Siamo come i soldati!

A causa di questa cosa più di 15 medici si sono autolicenziati. Poi hanno avuto un capo nel loro reparto che praticamente era una persona di governo, e quei medici non hanno trovato un buon rapporto con questo capo, che tra l’altro neanche come dottore era bravo, fino a quando tutti si sono autolicenziati, mentre questo uomo è rimasto là.

ORE 12 - Ora finalmente c'è stata questa forte rivolta elettorale, e grandissima partecipazione nelle piazze. Ecco, ora che cosa vi aspettate da questo nuovo presidente? Noi abbiamo letto che ha fatto anche tutta una serie di promesse, di impegni su questioni sociali, nello stesso tempo però viene dall’aria conservatore, era prima vicino ad Orban. Cosa vi aspettate da questo cambio?

UNGHERESE - Praticamente lui era in passato membro di Fidesz, ma lui puntualmente ha visto che cosa hanno fatto. Per un pò Peter Magyar ha provato a dire dentro il partito che secondo lui non andavano bene le cose, che dovevano cambiare, invece non ha trovato orecchi aperti e poi lui ha lasciato il governo, proprio quando vi è stato uno scandalo, quando hanno picchiato più ragazzi in un istituto, e il direttore che era il responsabile di tutto lo hanno liberato. In questa cosa vi era anche la moglie di Peter Magyar, e a causa di un comando arrivato dal governo, hanno licenziato sua moglie e anche una sua collega, non hanno invece punito i veri criminali o altre persone.

Peter Magyar è molto intelligente, è stato avvocato, ha lavorato 8-9 anni nel Parlamento Europeo a Bruxelles, le persone che sono intorno di lui, sono medici, attori, insegnanti, tutti hanno la loro professione, nella quale hanno tutti successo, e per questo hanno detto che loro non hanno bisogno di mettersi tanti soldi in tasca, non è questo il loro scopo.

Noi ci aspettiamo un governo onesto che non divide la popolazione. perché qui in Ungheria già negli ultimi anni tanti amici mi dicono che non possono parlare con i loro genitori di politica perché allora litigano. Orban ha creato divisione, distanza tra le persone, ha creato odio tra le persone in Ungheria. Magyar riunisce tutti e dice che lui vuole essere il primo ministro di tutti, anche delle persone che hanno votato a Fidesz.

Poi adesso loro cambiano tutto, cambiano per esempio il Procuratore Supremo, cambiano i Ministri, il Presidente della Repubblica, cambiano questo sistema corrotto, certo se qualcuno ha fatto bene il lavoro allora no, ma quelli che hanno servito il governo solo per servire Orban, quelli adesso se ne vanno. Praticamente avremo giudici indipendenti dal governo. Interverranno sull'educazione, sul sistema sanitario, ecc. Sicuramente per questi interventi ci vorranno più anni.

A dirti il vero mi ha sorpreso tanto la nuova situazione che si è creata. Prima in Ungheria avevamo 9 milioni di abitanti, mentre adesso siamo 7 milioni e mezzo circa, 1 milione e mezzo dei giovani sono venuti dall'estero per le elezioni, a causa di frodi elettorali di 4 anni fa. Adesso alcuni giovani hanno detto: noi non possiamo tornare a casa perché già ci siamo sistemati, ma tanti dicono: noi ritorniamo.

Peter Magyar poi ha detto che diminuirà le tasse per esempio su medicine, cibi, e altre cose. Se le tassa sulle medicine saranno più basse, per esempio gli anziani potranno almeno comprare le loro medicine perché tante persone non hanno neanche soldi per poter permettersi di comprare le medicine.

Noi ci aspettiamo di vivere finalmente in un paese dove possiamo parlare tranquillamente, dove non abbiamo paura di parlare, di andare ad una manifestazione; dove finalmente vediamo se i soldi dall'Unione Europea servono realmente a fare interventi.

Poi un'altra cos. Qui in Ungheria ci sono più nuove fabbriche di batterie, anche vicino a Budapest c'è una, e ci sono scandali, per esempio abbiamo saputo in questi mesi che la fabbrica di Samsung a God, un posto vicino a Budapest, produce un inquinamento enorme di cui il governo ha saputo ma invece di fare qualcosa non ha fatto niente; questa fabbrica ha tante sostanze inquinanti, ha versato nel Danubio, e mezza parte di Budapest riceve la sua acqua potabile dal Danubio. Peter Magyar ha detto che non è contro queste fabbriche, ma dice che dobbiamo rendere sicure queste fabbriche.

Queste fabbriche sono molto pericolose, negli ultimi mesi quasi ogni settimana i vigili di fuoco sono intervenuti perché c'erano incendi; poi hanno misurato aceto, alluminio nell'acqua, nel terreno, hanno misurato e hanno visto che queste sostanze sono aumentate di più di cento volte.

In uno stato normale, l'ex primo ministro dovrebbe parlare con il nuovo primo ministro dicendogli guarda questo è lo stato, abbiamo questi soldi, questi problemi, dobbiamo risolvere questo, invece adesso non succede. Anzi, hanno detto che per esempio il ministro degli esteri ieri è andato nel suo ufficio per distruggere i documenti. Loro stanno distruggendo i documenti, Ordan ha preso crediti dalla Cina, da altri e non sappiamo i dettagli, non sappiamo nulla; neanche adesso questo Peter Magyar sa ancora nulla, perché loro hanno governato in maggioranza e loro hanno deciso, non hanno pubblicato e non sappiamo un sacco di cose.

Un'altra cosa che ho dimenticato di dire ma è importante è che Peter Magyar praticamente ha detto che non saremo più un paese senza conseguenze, quando qualcuno ruba deve essere punito, e si devono riprendere questi soldi, e adesso vogliono capire quanti soldi ha rubato il governo e proveranno a riprendere questi soldi e punirli. Speriamo che almeno in parte riescano. Anche i soldi che sarebbero dovuti venire dall’Unione europea a causa di Orban sono bloccati, e ora Magyar proverà a portare in Ungheria questi soldi, per andare avanti nella sanità, nell’educazione.

ORE 12 - Seguiremo chiaramente come va avanti questa nuova situazione, se ci saranno i cambiamenti sulle problematiche sociali, ma anche sul fronte delle carceri, della repressione. Insomma è una questione interessante che bisogna seguire, e chiaramente noi pensiamo che questa grande, di massa partecipazione debba rimanere proprio perché gli impegni e le cose si trasformino effettivamente in cambiamenti e in nuovi fatti.

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