IL TESTO DEL RAPPORTO SULLE TORTURE
https://www.assopacepalestina.org/2026/03/24/la-tortura-messa-a-sistema-lultimo-rapporto-di-francesca-albanese-in-italiano/
Il nuovo rapporto di Francesca Albanese documenta gli orrori perpetrati da Israele nelle carceri. Siamo oltre qualsiasi disumanità. Sono bestie voraci di sangue, che godono della umiliazione, della violenza immane dei prigionieri e prigioniere palestinesi, dei bambini:
"Waterboarding, percosse con manganelli, bruciature con sigarette, scariche elettriche, uso di cani d’assalto, stupri e umiliazioni sono solo alcune delle pratiche usate nelle carceri israeliane... Ma non solo, il sistema instaurato da Tel Aviv va oltre le strutture detentive e ha trasformato l’intero Territorio palestinese occupato in un “ambiente torturante”
"L’uso della tortura psicologica e fisica da parte di Israele contro i palestinesi non è eccezionale, né meramente punitivo: è strategico, deliberato ed è parte integrante del genocidio”. (dal rapporto)
"Durante la detenzione, i prigionieri palestinesi sono stati sottoposti ad abusi fisici e psicologici eccezionalmente spietati, su una scala e con un’intensità senza precedenti nella storia della Palestina/Israele. Pestaggi brutali, violenza sessuale, stupri, maltrattamenti letali, fame e la privazione sistematica delle condizioni umane più elementari hanno inflitto cicatrici profonde e durature sui corpi e sulle menti di decine di migliaia di palestinesi e dei loro cari. Queste pratiche dimostrano che il sistema di detenzione israeliano è degenerato in un regime di umiliazione, coercizione e terrore sistematici e diffusi, volto a privare i palestinesi non solo della loro libertà, ma anche della loro dignità, identità e persino del più elementare senso di umanità. Lungi dall’essere eccessi isolati, tali comportamenti sono stati istituzionalizzati all’interno delle strutture di detenzione sostenute politicamente dalle autorità israeliane e pubblicamente giustificate, o addirittura celebrate, da alcuni segmenti della società" (dalle conclusioni del rapporto)
Khaled Mun avvocato ha documentato: "...un uomo di 67 anni stuprato mentre aveva mani e piedi legati, filmato e deriso... un ragazzo di 20 anni spogliato e sottoposto a waterboarding. Un soldato è arrivato con un estintore: la parte superiore è stata infilata nell'ano... la sostanza spruzzata all'interno... Testimonianza di una donna: Mi hanno chiesto di sedermi sulle ginocchia, hanno inserito una bottiglia nella mia vagina e mi hanno costretta a toglierla più volte... Uno dei soldati mi ha violentato inserendo con forza un bastone nel mio ano. Dopo circa un minuto lo ha tolto e lo ha inserito di nuovo con più forza mentre urlavo. Poi mi ha costretto ad aprire la bocca e a leccare il bastone. Desideravo morire mentre mi stavano violentando". (Da il manifesto del 4/4)
Questo immenso orrore non è neanche nascosto, ma chi lo documenta, lo denuncia viene perseguitato (come Francesca Albanese). Israele è impunita perchè è appoggiata da tutti gli Stati occidentali, l'Italia del governo Meloni è direttamente complice di queste tremende torture, e ora della decisione di Israele di introdurre ufficialmente (anche se ufficiosamente già avviene) la pena di morte ai prigionieri palestinesi.
Nessuno, se è umano, può stare in silenzio, fermo! Alziamoci e lottiamo!
Lo Stato sionista, neo nazista di Israele va distrutto
Il governo Meloni va rovesciato
Riportiamo dall'intervista a Francesca Albanese fatta da Fanpage
In questa intervista a Fanpage.it, Francesca Albanese spiega i contenuti del suo lavoro e l'orrore delle testimonianze che ha raccolto.
"Io ho iniziato a documentare casi di violenza sessuale contro le donne nel febbraio del 2024, poi c'è stato il rapporto UNWRA che parlava della sodomizzazione dei loro operatori umanitari a Gaza da parte