domenica 15 marzo 2026

pc 15 marzo - Perché è importante bloccare i treni militarizzati – Ferrovieri contro la guerra - Massimo appoggio

Blocco effettuato nella stazione di Pisa, giovedì 12, di un treno carico di mezzi militari da parte di decine di compagne/i chiamati a mobilitarsi dal Movimento “No base né a Coltano né altrove”.

pc 15 marzo - Roma - Al corteo bruciate foto di Meloni... qual'è il problema? - Generalizzare l'iniziativa in tutto questo periodo!

Corteo a Roma, bruciato cartellone con Meloni e Nordio

Corteo a Roma

Foto di Giorgia Meloni e Carlo Nordio che bruciano in piazza. I fumogeni che danno fuoco alle immagini si alzano durante il corteo a Roma, indetto contro il "governo liberticida e la guerra" ma anche per il NO al referendum 

"Scende in campo l'odio rosso", scrive FdI sui social. La prima immagine raffigurava la premier mentre teneva al guinzaglio, con tanto di museruola, il ministro della Giustizia; la seconda rappresentava la stretta di mano tra Meloni e Netanyahu. 

pc 15 marzo - Referendum 3 - Tante voci dicono NO - Operai delle grandi fabbriche

Basterebbe citare un operaio che a pelle dice: se questo governo dice di votare sì, io per principio voto no, a prescindere se non ancora approfondito.

Questo da un certo punto di vista è quello che serve, perché è quello che subito bisogna mettere in chiaro. Il sì vuol dire dar via libera al governo fascista.

C'è una guerra che ogni giorno sta facendo questo governo antioperaio e antipopolare, che attacca le condizioni di vita e di lavoro, fa sempre leggi a favore di chi ci sfrutta ogni giorno, e deve sempre più dare mano libera a padroni e borghesia; e questo avviene in un contesto internazionale di guerra, di genocidi.

Il mio no, il nostro no di operai deve essere molto chiaro ed esplicito. Non vogliamo stare a guardare mentre avanza passo dopo passo un regime fascista, che vuol dire dittatura aperta dei padroni e dei loro interessi.

Questa è la posta in gioco in questa questione del referendum.

Quindi votare no al referendum significa schierarsi, prendere parte attiva, ma nella prospettiva di riprendere l'unica strada e la fiducia; l'unica strada è la lotta e gli scioperi nei posti di lavoro contro padroni e governo, contro un governo che odia praticamente gli operai, i proletari e marcia verso un regime fascista. I fascisti parlano alla pancia del popolo, usano la demagogia populista, usano le balle,