venerdì 10 aprile 2026

pc 10 aprile - DICHIARAZIONE SULLA GIORNATA INTERNAZIONALE DI AZIONE CONTRO L’OPERAZIONE KAGAAR 28 marzo

 




Forum Against Corporutization And Militarization (FACAM)

AIRSO, AIRWO, ASA, BASO, BASF, bsCEM, ColIective, CTF, DSU DU, Fraternity Movernent, PLA, MAS, Nazariya, TUCI, VCF



Il 28 marzo 2026, forze rivoluzionarie, democratiche e antimperialiste di tutto il mondo hanno aderito alla Giornata Internazionale di Azione contro l'Operazione Kagaar, esprimendo solidarietà alle masse in lotta in India.


L'Operazione Kagaar rappresenta l'intensificarsi della guerra controrivoluzionaria condotta da lungo tempo dalle classi dominanti indiane contro le masse più umili del Paese: gli Adivasi, i contadini, la classe operaia e gli altri strati sfruttati e oppressi della popolazione. Lanciata in nome della lotta per eliminare il maoismo, è in sostanza una guerra orchestrata dalla borghesia compradora-burocratica e dalle forze feudali, sostenute dall'imperialismo, per soffocare le lotte popolari in corso e aprire vaste regioni ricche di minerali al saccheggio da parte di multinazionali e grandi aziende nazionali.


Questa operazione non è una campagna isolata, ma la continuazione di precedenti offensive volte a distruggere il movimento popolare. L'Operazione Kagaar combina brutalità militare, controllo, deportazione e guerra psicologica per smantellare gli organi di potere del popolo e reprimere le giuste lotte degli oppressi.


In tutto il mondo, si sono tenute proteste, manifestazioni e azioni politiche per denunciare ed esigere la fine dell'Operazione Kagaar.


L'importanza di questa risposta globale non si può sottovalutare. In un momento in cui entro i confini nazionali le classi dominanti tentano di isolare le lotte del popolo, la Giornata Internazionale di Azione ha rotto questo isolamento e riaffermato una verità fondamentale: la lotta degli oppressi in ciascun paese è inseparabile dalla lotta degli oppressi di tutti i paesi.


Lavoratori, studenti, contadini, intellettuali e gruppi della diaspora di tutto il mondo si sono uniti nel comune impegno politico di resistere all'imperialismo e alla reazione. Queste azioni hanno dimostrato che la lotta contro l'Operazione Kagaar ha una risonanza ben oltre l'India, come parte di un più ampio scontro mondiale contro sfruttamento, espropriazione e violenza di Stato.


In questo momento, la solidarietà internazionale è una forza concreta che rafforza il morale di quanti sono in prima linea nella resistenza contro lo sfruttamento delle multinazionali, amplifica le voci soffocate, sfida le narrazioni dominanti e fa pressione sui regimi repressivi. Ogni protesta, ogni dichiarazione, ogni atto di resistenza contribuisce a tessere una rete di lotta che trascende i confini.


Apprezziamo le proteste, le manifestazioni e i programmi organizzati in risposta alla chiamata all'azione contro l'Operazione Kagaar. Apprezziamo anche tutte le organizzazioni progressiste e democratiche che hanno rilasciato dichiarazioni di solidarietà con le masse in lotta in India.


Esprimiamo la nostra più profonda gratitudine a tutte le organizzazioni, i collettivi e gli individui che hanno partecipato a questa storica giornata di mobilitazione. La loro partecipazione riflette vivo e pulsante lo spirito dell'internazionalismo proletario. In un momento in cui l'aggressione imperialista si intensifica in tutti i continenti, una resistenza coordinata come questa dimostra che i popoli oppressi del mondo non sono né isolati né sconfitti, ma si stanno sollevando insieme con rinnovata determinazione. Facciamo appello ai compagni di tutto il mondo a intensificare ulteriormente la propaganda internazionale e rafforzare le azioni dirette per fermare l'offensiva delle forze imperialiste in corso. In un contesto di crescente contraddizione tra imperialismo e popoli oppressi di tutto il mondo, appare sempre più evidente l'urgenza di costruire la solida solidarietà antimperialista. Le lotte per la liberazione nazionale, l'autodeterminazione, la democrazia e la sovranità sono profondamente interconnesse.


Inviamo il nostro saluto rivoluzionario ai compagni del movimento proletario internazionale, che continuano a sventolare la bandiera della lotta e a difendere ovunque la causa delle masse sfruttate e oppresse. Esprimiamo la nostra sincera solidarietà alle organizzazioni della diaspora che si sono mobilitate nei diversi paesi. Il loro impegno nell'organizzare proteste, sensibilizzare l'opinione pubblica e dare voce agli oppressi ha un ruolo cruciale nell'internazionalizzare queste lotte. Superando le distanze geografiche, smascherano la natura mondiale dell'imperialismo e contribuiscono a esercitare pressione sui regimi reazionari e i loro complici. Un saluto particolare e sentito va al movimento popolare filippino, la cui storia di resistenza contro l'imperialismo e l'oppressione feudale rappresenta un faro di ispirazione. Lo sforzo profuso per denunciare il genocidio in corso ai danni delle popolazioni delle regioni ricche di risorse dell’India è molto apprezzato.


Riconosciamo e salutiamo la crescente ondata di solidarietà in tutto il mondo, nelle Filippine, in Messico, nei Paesi Bassi, in Turchia, in Brasile, in Cile, negli Stati Uniti, nel Regno Unito, a Bruxelles, in Germania e altrove. Queste espressioni di unità riflettono l'interconnessione delle lotte dei popoli di India, Filippine e Palestina e il nemico comune che affrontano: l'imperialismo e i suoi lacchè. Questa unità deve essere rafforzata e approfondita.


Condanniamo l'intensificarsi degli attacchi contro le masse in lotta dell’India condotti in combutta da Hindutva e multinazionali. Esigiamo la cessazione immediata e incondizionata dell'Operazione Kagaar. La militarizzazione delle regioni ricche di risorse deve finire e deve essere preservato il diritto alla vita e alla dignità del popolo Adivasi. Richiediamo una commissione di inchiesta sulle esecuzioni extragiudiziali di Adivasi e ribelli maoisti da parte delle forze statali. Chiediamo che i prigionieri politici incarcerati per aver difeso le lotte del popolo siamo rilasciati immediatamente e senza condizioni.


L'Operazione Kagaar, e le altre condotte nel corso dei decenni, hanno causato migliaia di vittime. In nome della "sicurezza nazionale", queste operazioni non hanno che contribuito a rendere accessibili le risorse naturali, per il saccheggio indisturbato di esse. Ma le masse hanno continuato a lottare, nonostante l'intensa militarizzazione e i massacri, nonostante la guerra condotta da forze supportate da tecnologie avanzate. Tanti martiri hanno sacrificato la vita al servizio delle masse in lotta, contro lo sfruttamento e l'oppressione. Rendiamo omaggio alla loro lotta e sosteniamo i movimenti popolari per la costruzione di una società veramente democratica, libera dallo sfruttamento delle risorse naturali e del lavoro delle grandi masse da parte di un pugno di grandi aziende.





ABBASSO L’OPERAZIONE KAGAAR!


ABBASSO IL FASCISMO BRAHMANICO HINDUTVA!


VIVA LA SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE!


VIVA LA SOLIDARIETÀ ANTIMPERIALISTA!

VIVA L’INTERNAZIONALISMO PROLETARIO!


VIVA LA LOTTA DEI POPOLI OPPRESSI!


VITTORIA PER LA RESISTENZA POPOLARE!

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