giovedì 22 gennaio 2026

pc 22 gennaio - I fondi (prestiti) per l'ex Ilva non cambiano la grave situazione in fabbrica - L'attività dello Slai cobas

Dal blog tarantocontro

Da Sole 24 Ore - "Arrivano i fondi per l’ex Ilva. Il provvedimento prevede un nuovo prestito da 149 milioni e sblocca altri 108 milioni per garantire la continuità produttiva

Il decreto legge autorizza Acciaierie d’Italia (l’ex Ilva) ad utilizzare i 108 milioni residui trasferiti da Ilva in amministrazione straordinaria (92 milioni risultano invece già utilizzati) per garantire la continuità operativa degli impianti.
Prestito da restituire entro sei mesi - Lo stanziamento sarà deciso con decreto del ministro delle Imprese e del Made in Italy, di concerto con il ministro dell’Economia. Ilva Spa in amministrazione straordinaria potrà «procedere direttamente all’utilizzo delle risorse ovvero trasferirle, su richiesta dell’organo commissariale, ad Acciaierie d’Italia Spa in amministrazione straordinaria». La misura precisa inoltre le modalità di erogazione e di restituzione del finanziamento. La disposizione specifica inoltre che l’erogazione del prestito non potrà avvenire prima della approvazione della Commissione europea".
 
Il lavoro ad Acciaierie e appalto dello Slai cobas sc continua, con forme anche diverse, su due piani fondamentalmente:

- respingere il bluff del Fondo Flacks, e ogni altra svendita della fabbrica; No ai piani di migliaia esuberi, di cassintegrazione permanente;
- sulla grave situazione di mancanza di sicurezza - che ha portato anche alla morte di Claudio Salamida, ma è rischio per tutti e ogni giorno:
Richiesta alla Procura, Ispettorato del lavoro, Spesal, Inail di una postazione ispettiva permanente direttamente in fabbrica; richiesta al magistrato che si occupa dell'infortunio mortale di avvio di una raccolta di centinaia di testimonianze operaie sulla situazione di mancanza di manutenzione.

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