INFORMAZIONE
Dal libro recentemente uscito di Michael Hardt "I settanta sovversivi - La globalizzazione delle lotte" riprenderemo la prossima settimana alcune parti del capitolo "Articolazioni femministe: una teoria dell'intersezionalità".
In esso Hardt parla delle teorie/posizioni presenti nel movimento femminista di quegli anni.
Su di esse in generale noi non siamo d'accordo, perchè nelle loro formulazioni anche quelle più condivisibili insieme a cose giuste, si traggono conclusioni sbagliate.
Perchè comunque serve parlarne? Perchè oggi alcune di quelle teorie sono tornate in voga nell'attuale movimento femminista e sono molto influenti nel carattere e azione di esso.
Dopo questa pubblicazione, pubblicheremo altri nostri testi e cercheremo di entrare criticamente nel merito. Per la chiarezza nel movimento delle donne.
Riapriamo in questo modo la Formazione rivoluzionaria delle donne
Nessun commento:
Posta un commento