domenica 18 gennaio 2026

pc 18 gennaio - A Taranto con il Prof. Di Marco domande e risposte prima della prossima Formazione marxista

PREMESSA

Proletari comunisti - Questo passaggio è necessario perché i punti dell'altra volta ci hanno portato a uno stadio dello studio più avanzato e in questo passaggio le categorie che erano state poste a fondamento della lezione hanno bisogno di essere ben salde per poter andare avanti.

Tenendo conto che via via le lezioni si fanno più chiare, noi andremo a un investimento maggiore anche in direzione dei lavoratori.

Qui abbiamo un problema con i lavoratori in questo momento che è la massima attenzione, la massima concentrazione che hanno sui fatti concreti che li stanno attraversando e quindi, all'Ilva per esempio è molto difficile parlare d'altro in una situazione come questi giorni. In cui è morto un operaio e ci sono forti dubbi sulla svendita al Fondo americano.

Ma tra i lavoratori organizzati, per esempio operai dell'appalto Ilva, possiamo dire che siamo impegnati con lo Slai cobas sc in una trattativa di “stampo marxista”, tanto è vero che il sindacalista della Uil ci ha apertamente attaccato perché siamo comunisti e marxisti eppure si stava parlando semplicemente di pagamento del tempo di cambio tuta e di buoni pasto; ma avere da parte nostra impostata in una certa maniera la trattativa già faceva balenare che c'erano dietro ragioni molto profonde nello scontro, in cui il padrone in cambio di 2 euro in più di aumento salariale pretendeva una sorta di sanatoria complessiva che lo mettesse a riparo da cause e da ulteriori richieste, dicendo: io ti do questi 2 euro però tu mi firmi una sanatoria in cui non hai nulla a pretendere non sugli oggetti concreti della trattativa ma su tutte le altre voci possibili della busta paga presente e futura.

Quindi di fatto una trattativa molto in sintonia con la fase del gruppo di studio che stiamo attraversando – in cui stiamo parlando di costo della forza-lavoro, di come il capitale ottiene un pluslavoro – tanto da porre subito su questo terreno cosa c’era dietro questa trattativa, tale che a un certo punto ha fatto scattare gli altri sindacati, quelli dell'USB che dicevano tu stai a fare comizi ma qui è una trattativa e quello della Uil che diceva queste sono cose da comunisti anzi da marxisti - dicendo indirettamente la verità – ma con lo scopo di far fallire e la trattativa.

Quindi siamo nel cuore di queste due contraddizioni. Ma lavoriamo per la partecipazione diretta dei lavoratori a queste lezioni. Siamo in una fase di snodo in cui le cose che stiamo studiando ci aiutano in un passaggio successivo che dovrà essere il coinvolgimento diretto di una leva di operai che potrà dare “corpo e sangue” al percorso del gruppo di “Formazione marxista.

Prof. Di Marco - Questa cosa che hai detto è importante. L'obiezione: “voi siete marxisti” non è

peregrina perché viene colto subito il problema del rapporto tra legge generale, quello che stiamo facendo, e la situazione immediata dentro cui la legge generale va a funzionare.

Io ho insistito molto all'inizio sul discorso sul metodo, quando Marx dice: il mio discorso è come nella biologia: la legge generale devi andare dentro una situazione specifica. E’ chiaro che tu non puoi immediatamente rinunciare alla legge generale che abbiamo cominciato a vedere nell’ultima lezione: la scoperta del plusvalore. Questo è il centro della scoperta di Marx, detto questo è detto tutto. La volta prossima riprenderemo il plusvalore, parleremo del plusvalore assoluto e parleremo del salario perché sono strettamente connessi. Così come la giornata lavorativa. Il plusvalore assoluto è il salario, è la base di tutto quanto il resto.

E’ naturale, normale che gli operai adesso stiano concentrati sulla loro situazione, però bisogna capire che loro stanno vendendo forza lavoro, e il punto centrale di tutta quanta la questione non è il costo del lavoro ma il costo della forza lavoro. Sapere come funziona tutta questa storia.

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