Minneapolis (Usa). Oggi sciopero sociale contro l’ICE
Minneapolis, sciopero sociale contro le truppe di occupazione interna di Trump, l’Ice, contrastate da giorni nelle strade da migliaia di solidali, per impedire raid e rastrellamenti di migranti. “Non andremo a fare la spesa. Non andremo al lavoro. Non andremo a scuola venerdì 23 gennaio”, hanno detto i promotori.
Tra i sindacati che hanno aderito all’appello ci sono i Service Employees Local 26, Unite Here Local 17, Communications Workers Local 7250, St Paul Federation of Educators Local 28, Minneapolis Federation of Educators (Local 59), International Alliance of Theatrical Stage Employees Local 13, Graduate Labor Union, United Electrical Workers Local 1105 dell’Università del Minnesota, iTansit Union (Atu) Local 1005, Committee of Interns and Residents e Minneapolis Regional Labor Federation, Afl-Cio.
Per Chelsie Glaubitz Gabiou (Federazione del Lavoro di Minneapolis) “è tempo che ogni singolo cittadino del Minnesota che ama questo Stato e i principi di verità e libertà alzi la voce e approfondisca la propria solidarietà per i vicini e colleghi che vivono sotto questa occupazione federale”.
Con lo slogan “Ice fuori dal Minnesota: verità e libertà”, chiedono che l’Ice lasci lo Stato, che l’agente che ha ucciso Renee Good venga ritenuto legalmente responsabile, lo stop ai finanziamenti federali all’Ice e che le aziende interrompano qualsiasi legame economico con gli agenti.
* da Radio Onda d’Urto

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