Ginevra, primi danneggiamenti alla protesta contro il G7 di Évian
Migliaia di persone sono scese in piazza contro il vertice che inizierà lunedì in Francia - Ingenti misure di sicurezza lungo tutto il percorso

Diverse migliaia di persone sono scese in piazza domenica a Ginevra per manifestare contro il vertice del G7, in programma da lunedì a Évian. Il corteo, organizzato in un contesto di massima sicurezza, è partito poco prima delle 15.15 dal parco di Mon Repos.
Nel pomeriggio sono stati segnalati i primi atti di danneggiamento lungo il percorso della manifestazione, contro una filiale bancaria situata in rue des Alpes. Secondo le prime informazioni, sono stati inferti colpi di martello contro la facciata e le vetrine dell’istituto.

Altri atti vandalici sarebbero in corso nella zona del quai du Mont-Blanc. Un’auto è in fiamme in place Dorcière.
Manifestazione anti-G7 a Ginevra, un’auto in fiamme i Place Dorcière
La mobilitazione è stata promossa dalla coalizione No G7, che riunisce una sessantina di organizzazioni. In testa al corteo uno striscione con la scritta “Riposte anti-fasciste, anti-imperialiste, no G7”, seguito da vari blocchi tematici, tra cui gruppi femministi, pro-palestinesi, rivoluzionari, curdi e sindacali.

La polizia di Ginevra annuncia di aver sequestrato “oggetti pericolosi”
La polizia cantonale di Ginevra ha comunicato di aver sequestrato, lungo il percorso della manifestazione e nella zona di Mon Repos, diversi oggetti pericolosi o destinati a nascondere l’identità e a confrontarsi con le forze dell’ordine.


Ginevra: in migliaia manifestano contro il G7
Migliaia di manifestanti si sono radunati oggi a Ginevra per protestare contro il vertice del G7, in programma da domani nella vicina Évian-les-Bains (Francia).
(Keystone-ATS) Il corteo, scortato da un imponente dispiegamento di forze di sicurezza, è partito dal parco Mon Repos poco prima delle 15:15. In città si temono danneggiamenti come durante il summit del G8 nel 2003.
La protesta è stata organizzata dalla coalizione NO G7, che riunisce una sessantina di organizzazioni. Il corteo sfila dietro uno striscione che reca la scritta: “Risposta antifascista, antimperialista, no G7”. Seguono diversi gruppi: femministe, filopalestinesi, rivoluzionari, curdi, sindacati, eccetera.
Nessun commento:
Posta un commento