giovedì 4 agosto 2022

pc 4 agosto - Giustizia per Alika Ogorchukwu: sabato in corteo. Massimo sostegno e solidarietà

L’appello del «Coordinamento Antirazzista Italiano» per la manifestazione di Civitanova. A seguire i testi di Baobab, Gianluca Cicinelli, Marinella Correggia, Wissal Houbabi e Marie Moïse 

Sabato 6 agosto a Civitanova: a fianco della comunità nigeriana

partenza del corteo ore 14 dallo Stadio Comunale (lungomare Sergio Piermanni) e arrivo sul luogo del delitto.
comunicato del Coordinamento Antirazzista Italiano

Siamo ancora in piedi
“L’ambulante”, “il nigeriano”, “il clandestino”: questi sono alcuni dei termini con cui Alika Ogochukwu è stato definito dai media italiani, senza preoccuparsi nemmeno di fornire un nome e un’identità.
Questo è il linguaggio mediatico, imbevuto di immaginari coloniali e razzisti, con cui si definisce il Corpo Nero, menzionato solo in relazione a sbarchi o crimini e i cui tratti individuali vengono cancellati.
Gli incessanti toni allarmistici e ansiogeni di questa narrazione contribuiscono alla costruzione di stereotipi che influenzano l’immaginario collettivo, le cui conseguenze implicano per le Persone Nere e razzializzate situazioni di terrore, violenza e morte.
Osservando da vicino, inoltre, ci rendiamo conto di non essere “solo” di fronte ad un episodio di

pc 4 agosto - PCI(maoista): Salutiamo le eroiche lotte militanti degli indigeni indiani per i loro giusti diritti ed estendiamo la solidarietà internazionale con esse


 Partito Comunista dell’India (maoista)

Regione Centrale

Il 9 agosto è la Giornata Internazionale dei Popoli Indigeni. Da 36 anni viene celebrata dagli indigeni di tutto il mondo. Dunque tra pochi giorni si celebrerà la 37a Giornata dei Mulvasi (Popoli Indigeni). In questa occasione, l'Ufficio Regionale Centrale del Partito Comunista dell’India (maoista) rivolge il suo saluto rivoluzionario a tutte le popolazioni indigene del Paese e del mondo.

Nell'ultimo anno molti indigeni in tutto il mondo, compresa l'India, hanno sacrificato le loro preziose vite combattendo contro i governi oppressori e fascisti dei loro paesi e le forze di sicurezza dei loro Stati per ottenere le loro giuste rivendicazioni. Rendiamo umilmente il nostro omaggio rivoluzionario alla memoria di tutti questi sacrifici. Auguriamo una pronta guarigione a quanti sono rimasti feriti dal fuoco delle forze di sicurezza dei governi fascisti e predatori. Allo stesso tempo, facciamo appello al popoli del nostro paese e del mondo, ai democratici, agli attivisti per i diritti umani, perché si impegnino sempre più unitariamente per il rilascio delle migliaia di indigeni che languiscono nelle carceri senza che gli sia riconosciuta neppure la libertà su cauzione. Tutti gli indigeni dei diversi paesi, compresi quelli dell'India, sono chiamati a celebrare il 9 agosto come giornata di solidarietà per le popolazioni delle aree del movimento rivoluzionario di tutta l'India.

Più dell'8% della popolazione indiana è indigena. Più di un quarto del territorio del paese è coperto

pc 4 agosto - Dal PCI(maoista): Salutiamo la Giornata Internazionale dei popoli indigeni, saluto agli amici della Rivoluzione Indiana all’estero

Rivolgiamo il nostro saluto rivoluzionario a tutti coloro che hanno sostenuto le nostre lotte, in particolare agli amici della guerra popolare indiana, ai sostenitori all'estero. Siamo i popoli indigeni dell'India. Stiamo lottando per i nostri giusti diritti. Chiediamo l'attuazione della legge indiana. Nel nostro paese, leviamo la nostra voce per i diritti sulle foreste e per il diritto al Jai-Jungle-Jameen. Ci opponiamo al saccheggio delle nostre foreste, delle nostre grandi risorse da parte del Capitale Mondiale. Con le nostre lotte, stiamo ostacolando la distruzione delle nostre vite e la devastazione delle foreste.

Stiamo consolidando l’unita delle lotte per la nostra esistenza, per la conservazione dell'ambiente. I governi sfruttatori ci imputano con false accuse. Grazie alle loro leggi nere, ci perseguitano come terroristi, ci arrestano e torturano. Giocano con le nostre vite e spesso ci assassinano in falsi scontri, stuprano e uccidono le nostre donne. Ciononostante, la nostra stessa vita ci insegna a combattere. Le difficoltà ci riempiono eroismo e coraggio. Le atrocità e la violenza dei governi ci rendono ancora più

mercoledì 3 agosto 2022

pc 3 agosto - Bologna - Liberi subito! Presidio e manifestazione a Bologna per l'udienza del Tribunale

Da agenzia Dire

Sindacalisti di base arrestati, barricate davanti al Tribunale di Bologna: “Tutti liberi subito”

Trecento militanti  bloccano via D'Azeglio in attesa che il Riesame si pronunci sugli arresti di sei dirigenti

presidio sindacati base arresti

BOLOGNA – “La lotta sindacale non è un reato. Tutti liberi, subito”. È questo l’urlo che oltre 300 militanti e lanciano davanti al Tribunale del riesame di Bologna, che oggi era chiamato a esprimersi sulla convalida degli arresti domiciliari dei dirigenti, quattro esponenti di Si Cobas e due di Usb, disposti dalla Procura di Piacenza.

I manifestanti, in attesa della pronuncia, hanno bloccato la strada all’incrocio tra via D’Azeglio e via della Tovaglie, facendo una vera e propria barricata con i bastoni delle bandiere, in solidarietà ai propri

pc 3 agosto - La settimana dei martiri della rivoluzione indiana in diverse zone della bergamasca e a Palermo

Bergamo


 Palermo

 

pc 3 agosto - Grave provocazione guerrafondaia dell'imperialismo USA verso la Cina con la visita della Pelosi a Taiwan

Si chiarisce sempre di più chi vuole e lavora per la guerra imperialista mondiale

Si fa anche chiaro che la collocazione dell'imperialismo italiano come uno dei due alleati principali dell'imperialismo Usa ci fa complici della marcia verso la guerra imperialista 

Sulla collocazione dell'Italia tutti i partiti parlamentari sono d'accordo e le eccezioni in parlamento sono deboli e timide e quindi tutti partiti e le coalizioni politiche principali nel nostro paese sono guerrafondaie.

In questa marcia il nemico principale è il nostro imperialismo e la coalizione imperialista USA/NATO/UE, di cui fa parte.

L'invasione dell'Ucraina da parte dell'imperialismo russo è parte di questa situazione. L'Ucraina capitalista di Zelensky è pedina e alleata dell'imperialismo USA/NATO/UE - noi siamo contro l'Ucraina capitalista di Zelensky e consideriamo ogni appoggio esplicito o mascherato all'Ucraina parte dell'opportunismo filo imperialista USA/NATO/UE/ITALIA

La resistenza operaia e proletaria ucraina è contro l'invasione russa e il regime di Zelensky, e non può essere alleata dei piani di guerra dell'imperialismo USA/NATO.

L'accensione ora del nuovo focolaio di guerra anticinese con la visita della Pelosi a Taiwan  domanda un atteggiamento comunista proletario antimperialista e internazionalista.

proletari comunisti/PCm Italia

agosto 2022

pc 3 agosto - Lotta di classe in Italia - Partito marxista-leninista-maoista e gruppi rivoluzionari mlm - dal blog maoistroad



In Italia c'è un'intensificazione della lotta di classe in tutti i campi, aree, terreni e dove c'è lotta di classe ci sono marxisti-leninisti-maoisti in azione. È l'unico paese dei paesi imperialisti europei, dove sono presenti compagni marxisti-leninisti-maoisti che orientano, organizzano, guidano la vera lotta di classe in stretto rapporto con gli operai, i migranti, le donne, le masse proletarie in funzione della lotta per la rivoluzione proletaria e il potere dei lavoratori e del popolo.

Questo accade perché in Italia c'è un vero partito marxista-leninista-maoista nella fase di costruzione. Ci sono organizzazioni di partito generate: sindacati classisti, movimento femminista proletario rivoluzionario, soccorso rosso proletario, comitato di sostegno alla guerra popolare in India, ecc.

Questo lavoro è altra cosa da quello dei gruppi rivoluzionari maoisti , studenti o giovani, che esistono in altri paesi europei, che può essere solo di azioni propagandistiche di piccoli gruppi. Questa è la realtà e la condizione oggettiva della lotta di classe.

Il negativo è quando questi gruppi affermano di essere partiti mlm o partiti mlm in formazione ma svolgono un'attività autoreferenziale, in generale separati dalla classe operaia e dalle masse proletarie in lotta e su questa base criticano e attaccano con bugie e argomenti vili il PCm Italia - proletari comunisti - gli organismi di classe e di massa da esso organizzati e guidati. 

Questo atteggiamento è erroneo e dannoso non solo per la lotta di classe e per la costruzione del Partito in Italia, ma anche per la costruzione dei partiti comunisti nei paesi imperialisti europei e per la direzione di classe della lotta in Europa all'interno di questi paesi da parte del proletariato, comunista, rivoluzionario, antimperialista.

È tempo di intensificare la lotta contro queste tendenze errate, e questa lotta ora e una parte importante dell'internazionalismo! Il problema non è solo 'cos'è il maoismo', ma cosa è un partito mlm e cosa è un'attività rivoluzionaria oggi nel contesto della situazione internazionale e nazionale.

PCm Italia

agosto 2022

In inglese

In Italy, there is an intensification of the class struggle in all the fields and areas and where there is

pc 3 agosto - Crisi economica: La produzione industriale “sta calando a ritmi preoccupanti in Germania, Italia e Francia” e “Il secondo semestre sarà quindi decisamente peggiore del primo”

“La produzione sta calando a ritmi preoccupanti in Germania, Italia e Francia” secondo gli indici delle Piccole e Medie Imprese (Pmi) elaborati e venduti – sottolinea il Sole 24 Ore di ieri - da Standard and Poor’s (S&P). E questo vale per tutta l’area dell’Euro (Eurolandia).

E quando questi “indici” (basati sulle dichiarazioni dei responsabili degli acquisti delle imprese) scendono sotto 50 vuol dire che la produzione sta rallentando. 

“Gli indici S&P Pmi di luglio sul settore manifatturiero sono calanti sotto quota 50, quindi in area contrazione sia per Eurolandia che per le sue prime quattro economie.”  Quindi, oltre ai paesi capitalisti/imperialisti di Germania (il cui prodotto interno lordo sarà pari a 0 quest’anno), Francia e Italia, c’è anche la Spagna.

In Italia, dice il quotidiano dei padroni italiani, “è stata particolarmente significativa – spiega la S&P che elabora e vende l’indice – la flessione registrata dalla componente della produzione (per la quale non sono stati forniti dati) e quella della componente nuovi ordini, che si proietta nel futuro: la frenata più rapida degli ultimi due anni, ha spiegato la società.” E anche sulle “aspettative” “ha pesato la debole domanda (che ha compresso gli ordini), l’incertezza politica, la guerra in Ucraina, le aspettative di un peggioramento complessivo delle prospettive.”

La “debole domanda” (interna, dentro il Paese, perché la domanda dall’estero, le esportazioni, è stata più forte in questi ultimi mesi) dura da tempo ed è legata anche ai salari e alle pensioni da fame, all’enorme disoccupazione e alla povertà diffusa, alla minore spesa sociale in generale…

A questo “quadro” aggiunge la sua pennellata anche il Fondo monetario internazionale che parla di “periodo più lungo” e che il Sole24ore riporta in questo modo: “Un quadro altrettanto negativo, proiettato su un periodo più lungo, è stato disegnato dal Fondo monetario internazionale al termine delle annuali consultazioni con l’Italia: i rischi sono orientati al ribasso, mentre l’urgenza resta quella di implementare riforme che mantengano altro il surplus primario e orientato al ribasso il debito pubblico.”

Le parole che usa il Fmi sono sempre le stesse: “riforme”, che vuol dire togliere ulteriori diritti ai lavoratori e alle masse popolari tagliando o ridimensionando le spese sociali come per es. la pensione o il reddito di cittadinanza …; “surplus primario”, cioè più incassi da tasse e imposte e meno spese sociali, insieme a un “debito pubblico” da tenere basso (cosa di fatto impossibile oramai) e cioè, ancora una volta, essenzialmente non fare deficit per pagare spese sociali in generale!

Insomma, un avvertimento per tutti i partiti che andranno a governare nei prossimi mesi, a mantenere l’agenda Draghi!

Si tratterà, infatti, di mesi che si preannunciano difficili come sottolinea il Sole 24 ore; “Il secondo semestre sarà quindi decisamente peggiore del primo” nel riportare le parole di Tomas Dvorak di Oxford Economics che “suggerisce un difficile secondo semestre per il settore industriale con una domanda esterna in indebolimento ed elevati costi dell’energia e degli input che pesano sulla produzione’.” che preannuncia anche un aumento della disoccupazione, dice infatti: “Il dato sulla disoccupazione di Eurolandia, ferma a giugno al minimo storico del 6,6%, è quindi già un dato ‘vecchio’: è destinato a risalire, sia pure da livelli bassissimi. La brusca flessione delle vendite al dettaglio tedesche a giugno - -1,2% mensili, -4% trimestrale – indica meglio la direzione dell’attività economica di Eurolandia.”

Le notizie che arrivano dagli altri paesi imperialisti, dagli Stati Uniti, già in “recessione tecnica”, alla Cina, la “fabbrica del mondo”, sono altrettanto negative per cui si tratterà di mesi difficili, ma naturalmente per il proletariato e le masse popolari, perché tanti padroni, dalla Stellantis all’Eni, solo per citare due colossi industriali, stanno comunque facendo enormi profitti, soprattutto le aziende dell’energia che non hanno voluto pagare i cosiddetti extraprofitti (hanno versato solo 1 miliardo dei 10 miliardi che erano stati calcolati!).

Se queste sono le previsioni economiche e politiche dei padroni e dei loro rappresentanti politici, della borghesia, per i prossimi mesi, al proletariato e alle masse popolari tocca ragionare e attrezzarsi per rispondere adeguatamente e risolutamente a questa agenda – che per i proletari significa licenziamenti, disoccupazione, povertà… e guerra.

pc 3 agosto - Per "armare" il movimento delle donne nella pratica, nella teoria e nell'ideologia - seguire il blog https://femminismorivoluzionario.blogspot.com/

pc 3 agosto - La Bologna che non dimentica la strage di Stato