Che nel mondo i giovani si stanno ribellando contro la miseria di questo sistema sociale che si chiama capitalismo-imperialismo se ne stanno accorgendo benissimo tutti e in particolare la borghesia al potere che fa leggi e decreti d’urgenza!
E naturalmente anche i mezzi di comunicazione, dagli Stati
Uniti all’Italia. Il fascista Trump non perde occasione per accusare i governi
europei di debolezza contro l’immigrazione mentre con l'Ice continua ad ucciderli, arrestarli e deportarli, in Francia comincia il coprifuoco
mentre in Italia si prepara l’ennesimo decreto repressivo!
Ma la repressione alimenta la ribellione.
Ribellione che si allarga a tanti paesi del mondo, in questo senso riportiamo parte di un articolo del New York Times che definisce questi giovani “una formidabile forza politica” e mette in fila una serie di manifestazioni della “Generazione Z” che ha “rovesciato governi in Bangladesh, Nepal, Perù e Madagascar.” E ancora: “Sono alla guida delle più grandi proteste in India degli ultimi anni, che
finora hanno costretto alle dimissioni il ministro dell'Istruzione del Paese.” Questi stessi giovani indiani adesso stanno mettendo in pericolo la poltrona pure del fascista hindutva Narendra Modi, amico stretto della Meloni, e del suo governo.E poi c’è l’Europa: “Francia, Spagna, Gran Bretagna, Belgio”,
e adesso si aggiungono l’Albania e il Portogallo… così come prima ce erano
state Bosnia e Serbia …
Il quotidiano statunitense
attribuisce queste rivolte all'insoddisfazione che “riguarda molte cose: scuole, alloggi, pensioni, disoccupazione.”
Elencando le elevate percentuali di disoccupazione giovanile in Francia,
Spagna… avendo comunque tutte in comune la
crisi economica.
Certo la crisi economica di un sistema sociale oramai marcio
fino al midollo che dovrebbe già essere da tempo nella pattumiera della storia
fa da sfondo a questa ribellione ma è l’insieme delle condizioni di vita che la
alimenta.
Contro il carovita e lo scaricamento delle scelte di guerra
del governo Meloni sui lavoratori e le loro famiglie.
Contro la scuola militarizzata al servizio dei padroni di
Meloni/Valditara, governo fascista della miseria e della guerra.
Contro la repressione, i decreti sicurezza e lo stato di polizia.
Contro un sistema che uccide e nega il presente e il futuro.
Stiamo dalla parte della gioventù ribelle in Francia, in
Italia… e in tutto il mondo.
Nessun commento:
Posta un commento