giovedì 27 agosto 2026

Appello per una nuova Giornata Internazionale di Azione il 26 settembre 2026

L'ICSPWI (Comitato Internazionale a sostegno della guerra 

popolare in India) fa appello alle organizzazioni e partiti 

marxisti-leninisti-maoisti, ai rivoluzionari, agli antimperialisti, 

ai progressisti e democratici sinceri, a ricordare i martiri della 

rivoluzione indiana

Il sangue versato dai martiri nella loro lotta per la Rivoluzione di Nuova Democrazia e la Rivoluzione Socialista in India deve essere onorato!

Onoriamo nello stesso tempo tutte le masse, parte di esse appartenenti alle popolazioni indigene - adivasi- che sono stati uccisi e massacrati durante la criminale e genocida Operazione Kagaar da parte del regime fascista 'hindutva' di Modi, al servizio dell'imperialismo

I martiri della rivoluzione indiana sono i migliori figli del popolo che hanno sacrificato le loro vite non solo per la liberazione dell'India, ma del mondo intero, dallo sfruttamento capitalista/imperialista, contribuendo alla rivoluzione proletaria mondiale.

La rivoluzione indiana, la guerra popolare, il PCI(Maoista) si trovano oggi in una situazione molto difficile. Il regime di Modi afferma che oggi l’India è un paese "libero dai naxaliti, ma le classi dominanti, altri governi e regimi in India in passato hanno detto la stessa cosa, e la storia ha dimostrato che si tratta di un'illusione.

La guerra popolare e il CPI maoista sono immortali! Nuove generazioni di figli del popolo sono in lotta e prendono in mano la bandiera della rivoluzione.

È vero che ora più che mai in questi tempi difficili serve la solidarietà e il sostegno internazionale e internazionalista del movimento comunista, del movimento proletario e rivoluzionario, del movimento antimperialista, del proletariato e delle masse popolari in lotta e in armi nel mondo

L'ICSPWI, con il suo forte e permanente sostegno del CPI (Maoista) in tutte le forme, esiste per questo ed è impegnato a mobilitare tutti per questo sostegno.

Le iniziative di protesta della Campagna di Emergenza Internazionale contro l'Operazione Kagar fino alla forti manifestazioni del 28 marzo in tutto il mondo hanno dimostrato che questo è possibile, ma bisogna continuare questa campagna prolungata e fare molto di più. È necessario unificare il movimento internazionale di solidarietà e sostegno contro ogni forma di opportunismo e settarismo.

È necessario unire le iniziative sul fronte democratico e a sostegno del movimento democratico popolare di opposizione al regime di Modi con il sostegno al PCI(Maoista) e alla sua lotta contro revisionisti, traditori e capitolazionisti, oggi e in particolare nel 22° anniversario della fondazione del Partito a settembre per difendere il Partito e la via della guerra di popolo di lunga durata in India e nel mondo.

È necessario portare questa battaglia internazionalista all'interno del movimento comunista internazionale, all'interno del grande movimento antimperialista nel mondo, in primis il movimento di solidarietà con la Palestina, il movimento contro la guerra imperialista, il movimento contro la repressione per la liberazione dei prigionieri politici.

Per questo, nel quadro di questa nuova fase della campagna prolungata già in corso, facciamo appello a una nuova giornata internazionale di solidarietà e lotta per il 26 settembre 2026.

Nelle prossime settimane con la collaborazione di tutte le forze solidali costruiamo la piattaforma della giornata e il piano delle iniziative, da Roma a Parigi, dalla Svizzera alla Germania, dalla Turchia al Brasile, dalla Colombia agli USA, dal BanglaDesh alla Cina e ovunque è possibile nel mondo!

ICSPWI

28/7/26

csgpindia@gmail.com

domenica 23 agosto 2026

Bimba di 4 anni muore perché i genitori no vax non l’hanno fatta vaccinare

 La mentalità no vax, di fatto una mentalità individualista e fascista, ha portato alla morte per difterite la bambina di 4 anni di Palermo perché non era stata vaccinata contro questa terribile malattia.

I genitori no vax innanzi tutto sono i colpevoli della morte della loro piccola. Se ne sono fregati delle prescrizioni sanitarie e delle leggi esistenti che obbligano alla vaccinazione. Hanno cercato ripetutamente di ingannare la scuola dicendo che avevano prenotato la vaccinazione ma poi non portavano la certificazione e hanno pure cercato di scaricare sui medici le loro responsabilità.

Il sistema delle prenotazioni per il vaccino utilizzate come lasciapassare per mandare a scuola i bambini non in regola è stato attualmente sospeso come riporta un quotidiano.

“Dopo la morte per difterite della piccola Anna Rosa Bartolotta, l’Asp di Palermo punta a chiudere l’escamotage che ha consentito alle famiglie di guadagnare tempo: prenotare la somministrazione, ottenere il certificato e presentarlo a scuola senza poi sottoporre i figli alle dosi previste. Adesso si cambia: niente più appuntamenti, ci si presenta direttamente nei centri per mettersi in regola.”

I genitori sono accusati di omicidio colposo dalla Procura e la Regione e l’Asp stanno ora cercando di correre ai ripari di un sistema che fa acqua da tutte le parti e che ha contribuito di fatto a che questo terribile episodio si verificasse, ma intanto la bambina è morta!

A distanza di anni dalla fine della pandemia da covid assistiamo ancora ad assurdi episodi di rigetto della scienza medica. Assistiamo ai danni fatti allora,  quando si scatenò la pandemia, da tutti coloro che appoggiavano queste posizioni antiscientifiche, dai fascisti di ogni risma fino al governo Meloni e a Salvini che come veri sciacalli hanno alimentato l’incendio e cavalcato la reazione di una parte minoritaria di proletari e masse popolari per fini elettorali.

Questo ennesimo vergognoso episodio ci dimostra quanto quella dura e lunga battaglia contro i novax di ogni sorta e comunque travestiti sia stata necessaria e importante e ci dice anche che per le radici in sui affonda questa posizione si tratta di una battaglia ancora da continuare.

Su questo, riportiamo uno dei tantissimi articoli e prese di posizione di questo blog

https://proletaricomunisti.blogspot.com/2024/12/pc-11-dicembre-il-governo-meloni-il.html