domenica 13 settembre 2026

«Naza», tecniche di genocidio spiegate dagli esecutori


Naza è un film documentario diretto dai giornalisti e cineasti israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor, già coautori di No Other Land (2024). L'opera ricostruisce i sistemi di pianificazione degli attacchi aerei israeliani sulla Striscia di Gaza a partire dal 7 ottobre 2023, basandosi sulle inchieste giornalistiche pubblicate tra il 2023 e il 2025 da The Guardian, +972 Magazine e Local Call.

da Cristina Piccino su il manifesto

"Naza", presentato alla Mostra di Venezia, che ha vinto ieri il premio speciale della giuria, è l’acronimo israeliano per «vittime collaterali». Che non sono un incidente, ma l’obiettivo dei bombardamenti a distanza, come raccontano i soldati di Tel Aviv intervistati sotto anonimato

Nel documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor, presentato a Venezia, le testimonianze agghiaccianti dell’intelligence israeliana. «È importante avere una distribuzione qui. L’Italia è tra i pochi Paesi in Europa che blocca le sanzioni», dicono i registi

«Naza» è la parola con cui l’esercito israeliano indica le «vittime collaterali» a Gaza, intere famiglie palestinesi che possono essere uccise per colpire un obiettivo strategico, quasi sempre un miliziano di Hamas nella propria casa. Se poi è lì davvero, o se è il target giusto poco importa, e tantomeno è in