Tra
i prigionieri politici, tante sono le donne, contro di loro
oltre le condizioni terribili di detenzione, le torture che
portano anche alla morte, le uccisioni nascoste, vengono
perpetrati stupri, torture sessuali da parte dei soldati, dei
carcerieri. L'India, che viene presentata come la "più grande
democrazia del mondo", è il "carcere" più grande del mondo.
Repressione, massacri, soprattutto delle popolazioni adivasi in
lotta si uniscono alle pratiche di stupri, violenze sessuali
anche verso le bambine. Particolare accanimento il governo Modi
e le sue forze armate lo riservano alle donne combattenti
maoiste, forza determinante nella guerra popolare condotta dal
Partito Comunista dell'India (maoista), che Modi vuole
definitivamente cancellare, con uccisioni di massa e mirate
(questa operazione è in corso, e viene chiamata Operazione
Kagaar).
E
Modi e la Meloni sono grandi amici e hanno grandi interessi in
comune; così come entrambi sono sostenitori di Netanyahu e
complici del genocidio dei palestinesi.
Abbiamo
fatto un dossier che testimonia l'orribile detenzione delle
prigioniere politiche nelle carceri indiane. Richiedetecelo:
mfpr.naz@gmail.com.
Facciamo
appello alle compagne, alle giornaliste, alle femministe, alle
lavoratrici, donne in lotta nel nostro paese a far sentire la
loro voce, denuncia (perchè pochissimo si parla delle
prigioniere politiche in India e della situazione generale delle
donne in India); facciamo appello a partecipare alle iniziative
in Italia per il 26 settembre, che si terranno in particolare a
Milano, Bergamo, Ravenna, L'Aquila, Taranto, Palermo, ecc.
RICHIEDETECI
INFORMAZIONI E MATERIALI
MFPR
---
Nessun commento:
Posta un commento