mercoledì 21 ottobre 2026

21 ottobre - LA CGIL SA DA CHE PARTE STARE....COL GOVERNO MELONI E LA REPRESSIONE DEI GIOVANI

 


Milano, la Cgil e i vannacciani scendono in piazza per condannare le violenze (ma in due eventi diversi)


quello che va in scena oggi pomeriggio a Milano è l'unità, non elettoralmente ma nei programmi, tra la cosiddetta opposizione e le politiche repressive/securitarie contro i giovani in generale e delle periferie in particolare. "Buoni" quando subiscono in silenzio e criminali/maranza quando si ribellano e si prendono la scena e per riappropriarsi del loro futuro. Che nello scendere in piazza come il 17 mostrano che lottano anche per i lavoratori, i poveri che non ce la fanno più col carovita, come si vede in alcuni video o interviste (oscurati dalla canea mass mediatica) che mostra il vero volta di questa gioventù

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di Ilaria Carra, Carmine R. Guarino

appunto il re è nudo, cosa è violenza la perdita del lavoro/salario/casa o i giovani che si ribellano contro un futuro di m...., il razzismo e i soprusi quotidiani della polizia? cosa è violenza la vetrina rotta di un brand del lusso o lo sfruttamento selvaggio e schiavista dei bambini del Bangladesh che quelle merci producono? Per la Cgil chiaramente la violenza è di questa gioventù, ma come una pensionata chiamando Radio Popolare dopo la presentazione da parte di Stanzione della Cgil si è detta indignata, non in senso letterale ma nei concetti, che questa opposizione si scaglia contro i propri figli e chiedendo cosa faccia il sindacato contro il carovita e per i diritti dei lavoratori. Appunto la cgil fa gli interessi dei padroni




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