giovedì 15 ottobre 2026

pc 15 ottobre - Il ministro della guerra Crosetto getta benzina sul fuoco: “Più sicuri con i radar nei Balcani”


In occasione del passaggio di consegne tra comandi Nato per la missione in Kossovo, la Kfor, che adesso passa ad un italiano, il gneerale Vergori, cerimonia tenutasi nella base di Camp Film City di Pristina, ili ministro della guerra Crosetto ha detto: “Proseguiremo anche quando Kfor diminuirà il suo impegno in Kosovo”, lo scopo è “mettere in sicurezza i Balcani, utilizzarli anche in futuro pensando di installare qui radar che ci consentano di difendere questi Paesi sia il nostro, per prevenire minacce.” Ma da dove arriverebbero queste minacce?

E Crosetto lo dice senza pensare minimamente di gettare benzina sul fuoco delle guerre già incorso. “Se si considera che i missili che hanno colpito gli aeroporti in Arabia Saudita hanno raggiunto la velocità di

8.500 chilometri all’ora – aggiunge – si comprende quali sono le minacce che tutti i Paesi hanno di fronte quanto sia importante presidiare anche i Paesi di confine, quelli amici, proprio per instaurare con loro una copertura da queste minacce”.

Ecco un altro Paese, anzi un serie di Paesi, che dovrebbero fare da copertura contro eventuali attacchi, da rifornire di soldi e armi, proprio come l’Ucraina!

Ricordiamo che in questa area molto calda per le tensioni in generale e in particolare con la Serbia, ci sono già 900 militari italiani che partecipano alla missione internazionale di ben 31 Paesi con 4.600 militari!

Se da un lato Crosetto deve ancora dare risposte sui militari stanziati proprio in Arabia Saudita, che è attualmente in guerra con lo Yemen e non solo, dall’altro queste affermazioni sui Balcani conferma la posizione verso la guerra attiva di questo governo.

“Non siamo guerrafondai” ha detto la fascista Meloni alla Camera, un’altra balla spaziale che si aggiunge a quelle che spara quotidianamente! 

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