ma i temi forti erano la denuncia del fascismo
una denuncia forte del degrado delle scuole dove i soffitti cadono a pezzi, con insegnanti precari e i soldi spesi per la guerracontro la repressione e la necessità di cacciare questo governo fascista
ma anche solidale con la Palestina sventolando decine di bandiere e creando consenso tra operai arabi che dalle impalcature dove stavano lavorando, si sono messi a fotografare e poi si sono fatti fotografare con la bandiera palestinese
contro Vannaccie a conclusione del corteo davanti il Policlinico trovando applausi e consenso degli operatori sanitari che si sono affacciati alle finestreDistribuendo volantino con articolo ORE12 sulla scuola e l'aggressione fascista al liceo Einstein e copie del giornale si è creato un clima e interlocuzione interessante. Dalla condivisione della denuncia/lotta contro il governo fascista; della necessità dell'antifascismo militante; contro una scuola che non vuole che si studi filosofia, con uno studente che ci dice "io voglio studiare filosofia, voglio studiare Marx". Ma anche l'empatia nel condividere gli slogan x la Palestina "fascismo sionismo nessuna differenza ora e sempre Resistenza" pregandomi di sventolare la loro bandiera palestinese. Una sorta di adozione andata e ritorno, con le domande e la curiosità loro di sapere perché eravamo in manifestazione e i tantissimi alla prima manifestazione che con semplicità ci hanno mostrato lo schifo per questo sistema. Una manifestazione che vuole continuare e prendere esempio dai loro colleghi francesi, sottolineato dallo slogan "tout le monde detest la police"

















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