domenica 8 marzo 2020

pc 8 marzo - Donne in lotta in Nepal

Women's Day in Nepal

from PCN (Maoist- Revolutionary)

सम्पादकीय : श्रमिक महिला दिवस मनाउनुको अर्थ

८ मार्च अर्थात् २५ गते २०७६ मा विश्वभरका श्रमजीवि शोषित उत्पीडित महिलाहरुले ११० औं अन्तर्राष्ट्रिय श्रमिक महिला दिवस मनाए । विभिन्न कार्यक्रम गरी नेपालका शोषित उत्पीडित महिलाहरुले पनि अन्तर्राष्ट्रिय श्रमिक महिला दिवस मनाए । अन्तर्राष्ट्रिय महिला दिवसलाई श्रमजीवि शोषित उत्पीडित महिलाहरुले आफूहरुमाथि राजनीतिक, आर्थिक, सामाजिक, साँस्कृतिक रुपमा लादिएको विभेद, शोषण,…

आज अन्तर्राष्ट्रिय श्रमिक महिला दिवस, क्रान्तिकारी महिलाहरुले यसरी मनाउँदै छन् दिवस

काठमाडौँ । आज ११० औं अन्तर्राष्ट्रिय श्रमिक महिला दिवस हो । महिलाहरुले राजनीतिक, सामाजिक, आर्थिक, साँस्कृतिकलगायत महिलाहरुमाथि भएको शोषण, विभेद र उत्पीडनका विरुद्ध आवाज उठाउने र महिला मुक्ति आन्दोलनका निम्ति संकल्प गर्ने दिनको रुपमा यो दिवस संसारभरका शोषित उत्पीडित महिलाहरुले मनाउने गर्दछन् । नेपालमा पनि विभिन्न कार्यक्रम गरी अन्तर्राष्ट्रिय श्रमिक…

pc 8 marzo - Donne in lotta nel mondo



womens day


Speaking to Time Magazine, veteran activist and the frontrunner in the Save Narmada Movement Medha Patkar said, “The specialty of a women-led movement is that they can be sustained longer. Women don’t give

pc 8 marzo - La Marina Militare e le sue gerarchie sono una fogna a Taranto come a la Spezia

Corruzione in Marina: inchiesta alla Spezia, spuntano tre indagati

I pm sono pronti a chiedere il rinvio a giudizio di tre persone. Primi blitz nel 2014, poi gli arresti di Di Guardo e Nervi
La Spezia – Tre richieste di rinvio a giudizio per fatti di corruzione avvenuti alla Spezia, nell’ambito del sistema di tangenti in Marina, scoperchiato a Taranto dal procuratore Maurizio Carbone. La costola spezzina dell’inchiesta si avvia a conclusione. Si parla di tre indagati, per i quali è stato richiesto il processo. L’istanza sarebbe già stata firmata. Il fascicolo è nelle mani del magistrato Claudia Merlino, in coordinamento con il procuratore generale Antonio Patrono. Per la prima volta si parlerà di tangentopoli militare spezzina, dopo i ripetuti arresti tarantini di ufficiali che avevano legami stretti con la base militare della città.

Non era mai accaduto. I tre filoni della tangentopoli tarantina, tutti legati a giri di mazzette e appalti pilotati, avevano già lambito ripetutamente Spezia. Il primo risale al 2014. Fra gli imputati eccellenti, c’erano il capitano Roberto La Gioia, l’ex direttore di Maricommi Spezia Fabrizio Germani, il sottufficiale Antonio Summa ed altri, tutti  condannati in primo grado nel settembre scorso. La Gioia aveva ammesso con franchezza che le tangenti sulle gare militari erano «la prassi». Il secondo filone di arresti aveva visto al centro il capitano Giovanni Di Guardo, anch’egli per anni in servizio alla Spezia, prima di Taranto. E anche in quel caso si era parlato di una «consuetudine» alla tangente.

Ora il procuratore Carbone è arrivato al terzo filone, quello che vede imputato il contrammiraglio spezzino Cristiano Nervi, detto “l’Imperatore”, accusato di turbativa d’asta. La costante che emerge da tutti questi procedimenti, è che a Taranto c’è stato qualcuno che ha denunciato, consentendo alla giustizia di arrivare ad inchiodare i responsabili. Qui alla Spezia non risulta alcuna segnalazione, nonostante sia emerso a Taranto che c’erano state tangenti anche per appalti militari spezzini.

Le tre richieste di rinvio a giudizio nascono proprio dalla trasmissione degli atti alla Procura della Spezia. Non è escluso che la svolta spezzina possa aprire a potenziali altre testimonianze. Potrebbe esserci qualcuno a conoscenza di aspetti che fino ad oggi non sono mai emersi. Se si arriverà in aula, infatti, è probabile che saranno chiesti dettagli e nomi.

LA GAZZETTA DELLA SPEZIA

pc 8 marzo - Taranto - a casa non restiamo 8/9 marzo noi lottiamo!

Anche nel "clima da coronavirus" le donne, le lavoratrici hanno espresso soprattutto il rifiuto di "stare a casa"; e denunciato che la vera condizione di pericolo per le donne è quella che si vive ogni giorno, sul lavoro e fuori; come quella delle lavoratrici degli scintillanti negozi della Galleria Porte dello Jonio che lavorano 6/8 ore e vengono pagate per 3 ore! 
Ma ora basta! Ora è tempo di unirsi e rivendicare i propri diritti. Lo Slai cobas e il MFPR sono pronte ad ogni sostegno. 


pc 8 marzo - La giornata internazionale delle donne in Ecuador

pc 8 marzo - La giornata internazionale delle donne proletarie in Tunisia

Lors de la journée mondiale des femmes travailleurs : que les travailleurs se battent pour la libération nationale et socialiste"

pc 8 marzo - Le lavoratrici stanno perdendo il lavoro alla Auchan e l'8 marzo avrebbero dovuto stare zitte e nessuno le doveva sostenere? L'OSCENA CONAD......

volantino - presidio - incontro questa mattina a Taranto


L'oscena Conad pubblica sui giornali nazionali un messaggio alle donne in occasione dell'8 marzo, comunicando che devolverà l'acquisto di una begonia al Centro antiviolenza D.i.Re (Donne in Rete). Con un fiore e con 465 mila euro dati a D.i.Re in cinque anni si mette la coscienza a posto, con grande ipocrisia... mentre contemporaneamente mette in mezzo alla strada centinaia e centinaia di lavoratrici Auchan (a Taranto 70). Respingiamo la sua "Buona giornata della donna" e speriamo che domani con lo sciopero delle donne anche delle lavoratrici Auchan/Conad per questi padroni sia una "Pessima giornata!". 

- Aggiungiamo che è indecente che il Centro antiviolenza D.i.Re si prenda soldi da chi attacca le condizioni di lavoro e di vita delle donne! -   

8 marzo: solidarietà-unità delle lavoratrici/donne per lottare

8 marzo “festa della donna” ma le lavoratrici dell'Auchan non hanno nulla da festeggiare. Una parte numerosa di esse, almeno 70, rischia il lavoro, per volontà dei padroni, il cui slogan effettivo è “profitti, oltre le persone”; questi tagliano posti di lavoro, concentrano le attività per difendere ed ampliare i propri profitti scaricando le loro crisi sulla pelle di chi lavora, e in particolare sulle donne che sono sempre le prime ad essere mandate a casa, per di più in una città come Taranto dove il lavoro non c'è e tante lavoratrici sono precarie con bassissimi salari, poche ore di lavoro e impossibilità a sostenere la famiglia.
Tutti, Istituzioni, sindacati ufficiali fanno poco o niente per tutelare il lavoro. Per questo siamo costrette a lottare per difenderlo.

Dobbiamo sviluppare la solidarietà di tutte le donne e lavoratrici, perchè “se toccano una toccano tutte”. Si deve esprimere la solidarietà della cittadinanza.
L'8 marzo per questo non è una festa consumista ma una giornata di lotta, che le donne si sono conquistate da decenni e che oggi più che mai deve servire a riconoscere la nostra comune condizione di doppio sfruttamento sul lavoro e in casa e di doppia oppressione e ad unirci e organizzarci per difendere ogni aspetto della nostra vita e perchè tutta la vita deve cambiare.

In questa giornata denunciamo e lottiamo anche contro violenze, molestie sessuali, femminicidi che stanno aumentando sempre più.
Negli ultimi anni l'8 marzo è stata occasione per uno sciopero delle donne che ha messo in discussione lo stato di cose esistente.
Quest'anno, usando strumentalmente la grave questione del coronavirus ci vietano scioperi e manifestazioni. Non possiamo accettarlo! Anzi, ci sono ragioni in più per lottare insieme. Per le donne è un doppio danno, o perdono il poco lavoro che avevano o con le scuole chiuse anche chi lavora deve essere chiusa in casa, perde salario e si ritrova ancora di più scaricati sulle proprie spalle servizi e problemi familiari.
Se siamo buone a lavorare in condizioni precarie, senza sicurezza; se siamo buone ad essere vittime dei carichi familiari, siamo buone a scioperare e a lottare!

Per questo invitiamo tutte le lavoratrici a scioperare il 9 marzo e a ritrovarci la sera di lunedì dalle ore 18 al presidio in via Di Palma – di fronte ad Oviesse – per dibattere, organizzarci.

Lavoratrici Slai cobas per il sindacato di classe
Taranto – via L. Andronico, 47 – 3339199075 - slaicobasta@gmail.com

pc 8 marzo - Forse non lo avete capito - noi lo sciopero lo facciamo e ai decreti non ci stiamo

Chi rinuncia allo sciopero delle donne si ammala di un virus peggiore di un coronavirus
il virus dell'opportunismo e della conciliazione
E questo l'8 marzo NON SI FA!

Leggi il foglio speciale uscito oggi che riafferma in questo 8 marzo la denuncia analisi e la linea di massa del Movimento Femminista Proletario Rivoluzionario e documenta l'intenso dibattito sviluppatosi nelle file proletarie e del movimento sul revocare o no lo sciopero

Richiedetelo on line e ve lo mandiamo per leggerlo - farlo circolare - scrivi e organizzati

pc 8 marzo - Le donne hanno bisogno di costruire un punto di vista comunista rivoluzionario, autonomo da mode e dal femminismo borghese e piccolo borghese

richiedi a mfprnaz@gmail.com

pc 8 marzo - Noi siamo quelle del biennio rosso 68/69 e nessuno può fermare 'l'altra metà del cielo' - oggi esce un libricino nelle mani delle donne proletarie - richiedilo a mfpr.naz@gmail.com

pc 8 marzo - Nella giornata internazionale l'arma del lavoro teorico del Movimento femminista proletario rivoluzionario

pc 8 marzo - Le donne indiane della guerra popolare non le puoi fermare - anzi le devi studiare!

Una indimenticabile  teorica indiana comunista che si misura con il femminismo occidentale - richiedi il libro a mfprnaz@gmail.com

pc 8 marzo - COLOMBIA: En el Día Internacional de la Mujer.

UOC (mlm) Revolucion Obrera

Camaradas obreras, hermanas campesinas, mujeres del pueblo, compañeras revolucionarias: este 8 de Marzo, Día Internacional de la Mujer, se conmemoran 112 años de la masacre donde murieron 129 valerosas obreras que se levantaron contra la explotación y la opresión en la fábrica Cotton en Nueva York. Día instituido por el II Congreso de Mujeres Comunistas realizado en Copenhague en 1910, mediante resolución propuesta por la dirigente del proletariado internacional Clara Zetkin.
Hoy, después de más de un siglo, la situación de las mujeres no ha cambiado sustancialmente, excepto por las conquistas alcanzadas durante la existencia del campo socialista, inaugurado con el triunfo de la clase obrera en Rusia en 1917. La derrota del proletariado en Rusia en 1956 y en China

pc 8 marzo - TKP-ML - FREEDOM WITH RESISTANCE OF WOMEN’S WHO COURAGE TO FIGHT

in via di traduzione

Greetings to you all from Rojava, the land that the fascist Turkish state continues the invasion attacks with the support of the imperialist states and in return which we defend every inch by paying prices, one thousand greetings to those who created and defended the 8 March International Toiling Women’s Day.
While the male dominant-system continues its exploitation labour-body-identity on women; from Chile to Haiti, Algeria to Lebanon, Kazakhstan to Bolivia, Turkey and many other counties women occupied the streets with #LasTesis dance and become the symbol of rebellion in the world.
And again, the rebellions that broke out in Iraq, Iran and in many other Middle East countries, women without any hesitation took their place in the front of the resistance with their own colours

pc 8 marzo - Messico - Oaxaca: Poderosa jornada reivindicando el Día Internacional de la Mujer Trabajadora.

Organizaciones feministas de izquierda han unificado nuevamente un plan de acción para reivindicar el Día Internacional de la Mujer; por supuesto, el Movimiento Femenino Popular hace presencia reivindicando la historia y esencia de este día, como el Día Internacional de la Mujer Trabajadora, que cumple ya 110 años desde que fue acordado como tal en el Segundo Congreso Internacional de Mujeres Socialistas, realizado en Copenhague, Suiza, bajo la conducción de la gran comunista Clara Zetkin.
Para estas jornadas se han acordado tres días de acciones.
Viernes 6 de Marzo. Acción colectiva en la Fiscalía General del Estado de Oaxaca, denunciando la violencia de género, los feminicidios y la complicidad de la ley con quienes agreden, esclavizan, violan y asesinan a las mujeres, recordando que en México la violencia de género ha aumentado un 137% y existen 10 feminicidios diarios. En Oaxaca se tiene registro de 405 feminicidios en lo que va del gobierno de Alejandro Murat, según información de las compañeras de la organización feminista Consorcio Oaxaca.
Sábado 7 de Marzo. Instalación de un Tianguis Cultural, Talleres Feministas y Cine-Debate, en la Alameda de León, en el corazón de la Ciudad.
Domingo 8 de Marzo. Foro: la participación de las mujeres en la lucha de clases en la Alameda de León. Marcha del Día 8 de Marzo del Monumento a la madre hacia el Zócalo.
Durante estos tres días, las organizaciones de mujeres estarán difundiendo propaganda, artículos, textos y material de lucha feminista. 
Compartimos algunas de las imágenes de las camaradas del MFP.
Contactos con MFP: mfp.mexico@gmail.com

pc 8 marzo - Canada - 8 marzo internazionalista delle operaie


Manifestation pour la Journée internationale des ouvrières

Il y a 110 ans, la Journée internationale des ouvrières est née de la ferveur des femmes communistes réunies à l’occasion de la 2e Internationale socialiste. Cette année encore, nous soulignons cette journée consacrée aux travailleuses depuis plus d’un siècle. Toutefois, le caractère ouvrier de la célébration du 8 mars a été écarté au fil du temps, et c’est un honneur pour les communistes de le ramener à l’avant-scène.
Partout au pays, des millions des femmes prennent part à la production. Elles luttent pour améliorer leur sort de travailleuses. Elles s’indignent devant les injustices. Elles subissent l’exploitation et elles

pc 8 marzo - Brasil - Viva o Dia Internacional da Mulher Trabalhadora

 Boletim 8 de março MFP 

Baixe aqui o panfleto completo do dia Internacional da Mulher Trabalhadora, 2020, para impressão:






Boletim do MFP - Movimento Feminino Popular. Março/2020.

pc 8 marzo - CORONAVIRUS - LA SELEZIONE DEI MALATI - Una denuncia

Emergenza coronavirus

Inaudito! La Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva in merito all’emergenza coronavirus afferma: “Può rendersi necessario porre un limite di età all’ingresso in terapia intensiva. Non si tratta di compiere scelte meramente di valore, ma di riservare risorse che potrebbero essere scarsissime a chi ha in primis più probabilità di sopravvivenza e secondariamente a chi può avere più anni di vita salvata…”

QUESTO SI CHIAMA NAZISMO!

Ma dove siamo arrivati! Malgrado siamo la settima potenza mondiale, ci sta finendo come il terzo mondo, come in Africa, dove ogni giorno i medici sono costretti, per mancanza di medicine e presidi ospedalieri, oltreché di cibo e acqua, a scegliere quali e quanti bambini curare per permettere loro di sopravvivere, lasciando morire gli altri bimbi meno forti, meno fortunati…

Se non fosse reale e così grave, sembrerebbe una barzelletta. Anziché attrezzarsi con ogni mezzo possibile per arginare realmente l’emergenza e salvare le vite umane, vecchie o giovani che siano - così come hanno fatto in Cina, dove in soli dieci giorni hanno costruito ben due ospedali fornendo tutto il necessario ad ogni altro nosocomio (finanche a noi stanno inviando le mascherine, mentre

pc 8 marzo - Anziani e coronavirus - per dibattere e approfondire





Ma innanzitutto, a livello demografico, che peso ha la componente degli over 65 in Italia? Se 
andiamo a vedere gli ultimi dati pubblicati sul sito dell’ISTAT, su un totale di 60 milioni, questa fascia di popolazione rappresenta il 22,3 %. 13783580 persone. Già solo questo dato secco parla per sé.
E’ una tendenza diffusa quella di considerare con sufficienza e fastidio la figura dell’anziano, e sono molte le cause che sono ipotizzabili per spiegare questo comportamento. Si potrebbe sostenere, che tra le generazioni più giovani e quelle più vecchie ci sia una grande differenza, in termini di riferimenti culturali e stili di vita. Per fare un esempio: le zone delle città con una vivace vita notturna

pc 8 marzo - W l’8 marzo rosso, di lotta, proletario, internazionalista - Milano

9 marzo 2020 sciopero delle donne
Presso il punto libreria militante Metropolis potete trovare
- tutti gli opuscoli, dossier, fogli prodotti dalle compagne del movimento femminista proletario rivoluzionario, in allegato il catalogo

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