 |
| Il presidente Cop26 come la Fornero: chiagne e fotte... |
E i loro fatti porteranno ancora di più pesanti conseguenze all'ambiente e alle popolazioni; MA A LORO, AI PAESI IMPERIALISTI: USA, EUROPEI, RUSSIA..., AI NUOVI IMPERIALISMI COME LA CINA, AI PAESI CAPITALISTI COME L'INDIA, E ALTRI... PORTERA' PROFITTI!
Ogni anno di rinvio sine die dell'eliminazione del carbone vuol dire più profitti per questi paesi e le grandi multinazionali.
I paesi imperialisti occidentali cercano di buttare la colpa soprattutto a Cina e India, ma questi hanno ben imparato dai loro "padri", e chiaramente per "recuperare" vanno avanti a marce forzate, senza neanche edulcorare con le parole i fatti criminali nudi e crudi - il rappresentante indiano ha chiesto: «come potete aspettarvi che i paesi in via di sviluppo facciano promesse sui combustibili fossili e sul carbone? Anche noi vogliamo la nostra giusta parte» - ma sono tutti responsabili di distruzioni continua di terre, aria, mari, e della vita di uomini, donne, bambini. E in questo i più ipocriti sono stati i paesi imperialisti europei, con l'Italia di Draghi in testa.
Gli Usa hanno continuato a fare il loro mestiere. Il loro scopo lo hanno raggiunto: limitare la parte del mercato carbone che va ai paesi in via di sviluppo, hanno sostituito il «fondo» chiesto dai paesi poveri per la compensazione in un vago «dialogo» e non hanno imposto nessun obbligo al raddoppio degli aiuti promessi per la transizione e l’adattamento; hanno portato a casa un riavvicinamento, almeno a parole, tra Usa e Cina.
Dire che questi a Cop26 in tanti giorni, con codazzo di specialisti al loro servizio, hanno fatto solo parole, solo "bla bla bla" - come dice Greta - è voler vedere l'apparenza non la sostanza, è dargli un "buffetto", promettendogli di "non dar loro tregua"; quando questi hanno anche questa volta dimostrato - e come non potevano farlo? - che delle pressioni, delle denunce morali se ne fottono, al massimo ti fanno qualche lacrima in diretta, con tanto di cameramen che li riprende.
Hanno deciso che il carbone non verrà affatto (progressivamente) eliminato, ma solo ridotto il suo