Si sono conclusi, sabato 26 settembre, i lavori dell’Assemblea dei Delegati dell’Unione Democratica Arabo-Palestinese in Italia, tenutisi con la partecipazione dei delegati dell’associazione e la presenza di rappresentanti di diverse forze politiche e sindacali amiche.
I lavori dell’Assemblea sono stati aperti da saluti e interventi a cui è seguita una sessione dedicata agli strumenti di protezione e difesa legale dei palestinesi e delle loro associazioni in Italia, nel contesto dell’intensificarsi delle misure repressive e delle iniziative giudiziarie contro il movimento di solidarietà con la Palestina.
L’Assemblea ha discusso il bilancio del lavoro dell’Unione nel corso dello scorso mandato, caratterizzata da un ampliamento della sua attività politica, mobilitativa e organizzativa; dall’inizio del genocidio l’Unione ha organizzato, promosso e contribuito a organizzare centinaia tra presìdi, manifestazioni e cortei in diverse province italiane, oltre a campagne e iniziative a sostegno della resistenza del nostro popolo nella Palestina occupata e in particolare nella Striscia di Gaza, di fronte al genocidio e all’aggressione.
Le attività hanno compreso iniziative a sostegno del settore sanitario di Gaza, campagne di solidarietà durante il periodo invernale, attività politiche, culturali e di informazione, nonché mobilitazioni contro le politiche del governo italiano a sostegno dell’occupazione, in particolare la continua fornitura di armi a Israele, e il lavoro congiunto con le forze politiche, sindacali e sociali solidali con il popolo palestinese. L’Unione ha inoltre proseguito il proprio impegno in appoggio ai palestinesi e le associazioni palestinesi nei procedimenti legali in Italia, seguendo in maniera diretta.
L’Assemblea ha inoltre esaminato lo sviluppo del lavoro dell’Unione nelle diverse realtà territoriali e la necessità di continuare a sviluppare i propri strumenti organizzativi in relazione all’ampliamento delle proprie attività. Al termine dei lavori, ha votato le relazioni relative al mandato del Direttivo uscente, introdotto modifiche allo statuto e alla struttura organizzativa ed eletto i propri organi sociali, incaricadoli di dare seguito agli esiti e le deliberazioni dell’Assemblea.
L’Assemblea ha ribadito la volontà dell’Unione di proseguire il proprio lavoro politico e di mobilitazione a sostegno della lotta del popolo palestinese per la liberazione, l’autodeterminazione e il diritto al ritorno, sviluppando la solidarietà con il popolo palestinese in Italia e rafforzando il lavoro comune con le forze democratiche, progressiste e solidali.
In conclusione ha rinnovato il proprio impegno a proseguire il lavoro per costruire e organizzare la solidarietà, lottare contro il genocidio, l’occupazione e l’aggressione israeliana, opporsi alle politiche del governo italiano a sostegno di Israele, nonché ai tentativi di reprimere il movimento di solidarietà con il popolo palestinese e di comprimere gli spazi di agibilità politica.
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