Corrispondenza da Ravenna
La voce della campagna
internazionalista a sostegno della guerra di popolo in India si è fatta
sentire all'assemblea di oggi a Ravenna del sindacato Usb, un'assemblea, a cui seguirà la mobilitazione del 30 ottobre che dai porti si estenda a tutti i lavoratori contro lo scaricamento dell'economia di guerra. una voce
accompagnata dall'affissione della locandina, dal volantinaggio
all'interno di una sala stracolma di persone e dall'intervento diretto.
Dell'India
ne parlano i giornali dei padroni e i governi imperialisti ma di questa
realtà non se ne occupano i movimenti, quello antimperialista, contro
la guerra, della solidarietà alla Palestina,
"e questo è un problema per
noi", è stato l'esordio dell'intervento. "Voglio accendere un riflettore
sull'India, sulla situazione delle masse rivoluzionarie e sul fascismo
hindutva del regime di Modi.
IMEC è una tratta
commerciale che collega sì Israele, l'Italia e l'Europa; ma il compagno
nell'introduzione ha dimenticato di dire da dove parte: parte
dall'India, stato importante per gli interessi geostrategici
dell'imperialismo e che ci riguarda, riguarda l'Italia di Meloni, gli
accordi commerciali del partenariato strategico e riguarda Ravenna che
da marzo è entrata a fare parte di questo corridoio.
Porti
commerciali e, per quello che riguarda Ravenna, porto militare, (come
dimostra la vicenda del ricorso delle dogane alla richiesta di conoscere
quante armi vengono caricate/scaricate/in transito, in violazione della
l. 185/90 e dell'art.11 della Costituzione) significano profitti e
rafforzamento della politica estera dei governi, e nel caso di Modi
significa genocidio delle popolazioni adivasi, attacchi violenti contro
le minoranze, massacri, repressione contro il suo popolo, contro la
guerra di popolo guidata dal Partito comunista dell'India (maoista) che è
stato colpito duramente e la repressione sta continuando con arresti
nelle università perchè Modi è ossessionato dall'ideologia maoista
(dimagi nexal) che il Partito comunista dell'India (maoista) ha tenuto
alta, in continuità con la grande rivolta di Naxalbari.
Il nostro governo è complice, Ravenna è complice, collaborazione economica e ideologia fascista comune ai governi".
Ho
invitato l'assemblea a schierarsi con la guerra di popolo in India, a
prendere posizione nella giornata internazionalista del 26 settembre.
Video e resoconto: https://www.youtube.com/watch?v=c9md1tX3TAQ
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