giovedì 3 settembre 2020

pc 3 settembre - Appello di Zerocalcare per gli antifascisti torinesi arrestati: "Liberateli"


Zercocalcare e Moni Ovadia si schierano dalla parte degli studenti arrestati o colpiti da misure cautelari per gli scontri all'esterno del campus Einaudi dell'Università di Torino, lo scorso 13 febbraio. "Queste persone sono colpevoli di aver sostenuto posizioni che dovrebbero essere di tutti. È una situazione surreale" sostiene il fumettista in un video lanciato per manifestare solidarietà alle 31 persone che il 4 settembre saranno davanti al giudice del riesame di Torino per chiedere la revoca delle limitazioni alla libertà. Per quel giorno è stato convocato un presidio davanti al tribunale, dalle 8.30: "Ci sono ragazzi che sono nati, vivono e studiano a Torino che non possono starci perché gli è stato dato il divieto di dimora – continua Zerocalcare – Sono accusati di aver cacciato i fascisti dall'università quando questi sono andati a contestare gli studenti che avevano organizzato un'iniziativa nel giorno delle foibe (il giorno del ricordo ndr). Per tutte queste ragioni dobbiamo stargli vicini". L’evento “Fascismo Colonialismo e Foibe”, lanciato insieme all'Anpi per approfondire la questione storica complessa, aveva visto la partecipazione di Moni Ovadia e del giornalista Stojan Speti?, ma non era gradita ai militanti del Fuan che avevano organizzato un volantinaggio di protesta, scortati dalle forze dell'ordine. Un presidio antifascista era stato subito convocato dai collettivi di sinistra che erano arrivati allo scontro con la polizia.

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