venerdì 6 novembre 2026

pc 6 novembre - No CPR in toscana... NO ai centri di detenzione e tortura di migranti - Manifestazione a Firenze

 

Associazioni, organizzazioni e realtà sociali locali si mobilitano contro il progetto di costruzione di un Centro di Permanenza per il Rimpatrio ad Aulla, o in un’altra località della regione.

I promotori dell’iniziativa chiedono a Presidente e Giunta della Regione Toscana di esprimere una posizione chiara e contraria e spiegano le ragioni delle proprie obiezioni e della protesta:

L’iniziativa è promossa da un primo gruppo di associazioni, movimenti, organizzazioni politiche, sindacali e realtà sociali contrarie alla realizzazione di una struttura ad Aulla o in qualsiasi altra località della regione.

Al centro della contestazione le caratteristiche e il funzionamento stesso dei CPR, luoghi nei quali persone che non hanno commesso reati vengono private della libertà personale per ragioni legate alla propria condizione amministrativa, con periodi di detenzione che possono arrivare fino a 18 mesi.

Le criticità riguardano diversi aspetti. La tutela della salute e la prevenzione dei rischi risultano estremamente carenti, mentre le condizioni di permanenza possono essere degradanti e compromettere seriamente il benessere fisico e psicologico delle persone trattenute. Nei centri sono state denunciate situazioni di sofferenza psichica, ricorso alla sedazione e difficoltà nell’accesso alle cure. Si tratta di strutture nelle quali la privazione della libertà si accompagna spesso a una forte limitazione dei diritti fondamentali.

stralci da Pressenza

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