martedì 3 novembre 2026

pc 3 novembre – Il governo della finanziaria dei tagli e della guerra, la Cisl approva

 

Questa legge di bilancio varata dal governo è così brutta per lavoratrici, lavoratori, pensionati... che perfino la Fumarola, attuale dirigente della Cisl, è stata costretta a chiedere un incontro a Tajani (perché poi al ministro degli esteri?),  nella speranza di impietosirlo e provare a cambiare qualche virgola.

Ma Tajani, leader (?) di Forza Italia, che non è insensibile ai voti che arrivano dalla Cisl, è stato subito chiaro: “Adesso non possiamo stravolgere la manovra perché la situazione economica internazionale è quella che è e non dipende da noi”. A quanto pare niente dipende da questo governo, se non la repressione a tutto spiano, la guerra e i tagli alle spese sociali.

Ma siccome “Antonio Tajani non è insensibile al grido di dolore della Cisl” (v. il manifesto di oggi) “ha promesso alla sindacalista di fare il possibile per eliminare o almeno ammortizzare quella decisione che lascerà senza lavoro 7mila tra docenti e personale Ata.”

Insomma, farà qualche proposta di modifica “su pensioni fisco e scuola … esaminerà con interesse e spirito costruttivo le proposte della Cisl, la cui leader si dice soddisfatta e quasi ottimista”.

Pure ottimista! E ti pareva.

Per giustificare questo ottimismo, la Fumarola, al servizio permanente effettivo di questo governo moderno fascista ripete cretinamente che «La coperta è corta” ma che confida “che si possano trovare le risorse per corrispondere alle attese delle persone che rappresentiamo”.

E così pure le pensionate e i pensionati di questo paese per i quali Tajani dice: «Siamo pronti a lavorare per migliorare il testo soprattutto sulle pensioni». Mentendo, sapendo di mentire spudoratamente.

Le persone che “rappresentate”, si fa per dire, sono le stesse che a centinaia di migliaia in questi giorni sono nelle piazze a protestare contro il governo e non chiedono affatto qualche ulteriore “ammortizzatore” ma gridano che il governo Meloni deve essere cacciato.

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