Nella lettera di denuncia sul presidio di Forza Nuova a Palermo ieri 31 ottobre, indirizzata alle autorità di pubblica sicurezza, Cgil e Anpi Palermo hanno scritto “Non contestiamo naturalmente il diritto costituzionale a manifestare perché, come recita la nostra Costituzione repubblicana, democratica e antifascista, tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione… Ci chiediamo come sia possibile consentire a un condannato a otto anni e sei mesi, con sentenza confermata dalla Corte di Appello di Roma, per devastazione aggravata e resistenza a pubblico ufficiale (l’assalto alla sede nazionale della Cgil a Roma del 9 ottobre 2021), di promuovere e partecipare a una manifestazione di piazza”.
Cgil e Anpi hanno ridotto la denuncia sulla manifestazione dei fascisti solo a una questione di precedenti penali.
Cioè, invece di condannare nettamente, senza se e senza ma, la matrice fascista della manifestazione di Forza Nuova, assolutamente illegale e incompatibile con i principi della stessa Costituzione nata dalla Resistenza antifascista, Cgil e Anpi Palermo circoscrivono e riducono la loro denuncia solo al fatto che i personaggi di quella organizzazione fascista siano dei pluricondannati.
Quindi, se non fossero stati pluricondannati, per Cgil e Anpi questi topi di fogna avrebbero avuto il diritto di manifestare liberamente??? Visto che non si contesta “naturalmente il diritto costituzionale a manifestare perché, come recita la nostra Costituzione repubblicana, democratica e antifascista, tutti hanno diritto di manifestare…”
Dire osceno è davvero poco, ci si riempie la bocca di un antifascismo ipocrita e di facciata per poi di fatto prestare il fianco alla deriva fascista che avanza in questo paese dal governo Meloni alla sua manovalanza al servizio.
Le manifestazioni dei fascisti sono illegali a prescindere, il fascismo non è un’opinione da potere esprimere, ma è un crimine da combattere in ogni forma e in ogni ambito!
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