giovedì 21 luglio 2022

pc 21 luglio - Mobilitazione alla Prefettura di Milano contro gli arresti del Si.cobas e Usb

Lo stato dei padroni nei giorni scorsi  ha arrestato 8 dirigenti nazionali e locali del Si Cobas e di USB Piacenza per la loro attività sindacale a difesa dei lavoratori.


Ieri a Milano un

presidio, a cui hanno

partecipato centinaia

tra lavoratori e

compagni, per

rivendicare la

liberazione immediata degli arrestati.

Il diritto di sciopero non si tocca! 

Lottare non è reato!

Una delegazione di lavoratori dello Slai cobas per il sindacato di classe ha portato l’appello all’unità nella lotta contro la repressione, parte della denuncia e lotta contro il governo della guerra che colpisce questi dirigenti e delegati dei sindacati di base perchè vuole fermare le lotte dei lavoratori.

Un messaggio che

arriva anche nelle

fabbriche e che continuerà con iniziative di contro-

informazione e denuncia della situazione anche oggi

ai cancelli della Tenaris Dalmine

pc 21 luglio - Le lotte operaie non si processano - Sabato manifestazione nazionale a Piacenza

 

mercoledì 20 luglio 2022

pc 20 luglio - Denuncia e solidarietà verso i compagni arrestati anche nella due giorni a Palermo contro la guerra

Nella prima giornata di ieri della due giorni contra la guerra organizzata a Palermo con diverse iniziative dall'Assemblea NoGuerra, l'assemblea, che si è svolta nel pomeriggio, ha posto immediata denuncia e solidarietà verso i compagni Si.Cobas e Usb arrestati, inserendo i nuovi atti repressivi all'interno del clima e azione sempre più pesante di guerra a 360 gradi che il governo al servizio dell'imperialismo italiano scatena contro il proletariato e le masse popolari 

Volantino e intervento al cantiere navale. Diversi operai hanno espresso solidarietà e rabbia verso il governo Draghi...: bonus 200 euro nn basta ed è una elemosina ipocrita

Riportiamo stralci dell'intervento del compagno di Proletari Comunisti 

… Abbiamo man mano messo in campo iniziative comuni contro la guerra interimperialista attualmente in corso e questo è un lavoro che i militanti, come diceva il compagno che ha introdotto questa assemblea, si sono spinti a fare perché aiuta nei momenti di “mancanza” di masse a mettere insieme un’azione contro il governo, che, ribadiamo, è il problema che attualmente abbiamo, contro l’imperialismo di casa nostra, un governo, quello Draghi, voluto dal fronte unito dei padroni italiani e dei partiti borghesi che li rappresentano, contro le istanze del proletariato e delle masse popolari, perché se deve fare la sua piena parte nell’attuale guerra in Ucraina il risvolto è logicamente: dove prendere i soldi per la guerra e spese militari, come mantenere “la pace sociale”, come reprimere chi si ribella.

La notizia di oggi relativa al grave attacco repressivo con arresti di dirigenti e militanti Si Cobas e Usb, organizzazioni sindacali di base abbastanza importanti in questo paese soprattutto per le lotte che sono state fatte e si fanno nella logistica, come in particolare il Si Cobas, a cui va, come si è espressa questa assemblea, la piena solidarietà, è uno dei modi attraverso cui la borghesia prova a mantenere basso il livello di conflitto sociale.

In questo senso richiamiamo anche l’importante lotta degli operai Gkn che a marzo scorso hanno lanciato e promosso a Firenze la prima grande manifestazione di 20.000 persone contro la guerra… quindi il nostro appello è di agire politicamente con azioni comuni contro il governo che rappresenta l’imperialismo italiano asservito agli USA/Nato che mentre scarica pesantemente tuti i costi della guerra su proletari e masse popolari ha visto Draghi andare in giro sul piano internazionale, vedi la tappa in Algeria, come l'ultimo dei commessi, con tutto il rispetto per i commessi, a raccogliere fonti di gas alternative, “incatenandosi” ad altri dittatori come li chiamano spesso loro stessi…

Colpire il governo di casa propria significa anche contribuire ad alleggerire il peso del governo italiano imperialista sui paesi oppressi in generale e nello specifico sui paesi colpiti dalla guerra, un governo che

pc 20 luglio - Assemblea Donne/Lavoratrici contro la repressione e arresti - Chiamiamo tutte le lavoratrici alla solidarietà e a partecipare, a portare il nostro contributo alle iniziative

Lottare non è reato! Massima solidarietà dalle lavoratrici ai compagni del Si.Cobas e Usb arrestati - Liberi subito!

Ieri sono stati arrestati 4 dirigenti nazionali e delegati del Si.Cobas e 2 dell'Usb per lotte, scioperi e vertenze per ottenere migliori condizioni salariali e di lavoro, portate avanti negli anni.

Questa repressione è molto grave perchè mette in discussione il diritto di sciopero e di lotta, il diritto a chiedere aumenti salariali e fare vertenze, il diritto di organizzarci nei sindacati di base.

Ciò che questo Stato, questo Governo, gli organi della repressione non vogliono o non possono far passare è soprattutto che le lotte combattive, dei sindacati di base vincano, strappino dei risultati; perchè questo impone nei fatti rapporti di forza più favorevoli a noi lavoratrici e lavoratori e indebolisce i padroni e il loro sistema; per questo o cercano di

pc 20 luglio - India - Lottiamo contro le nuove norme sulla conservazione delle foreste

PARTITO COMUNISTA DELL’INDIA (MAOISTA)

Comitato Centrale

Comunicato stampa

18 luglio 2022

Lottiamo contro le nuove norme sulla conservazione delle foreste

 Facciamo appello a celebrare la Giornata internazionale dei popoli indigeni il prossimo 9 agosto come giornata di protesta contro le nuove normative.

Il Comitato Centrale del Partito Comunista dell'India (Maoista) condanna fermamente le nuove Norme sulla conservazione delle foreste emanate il 28 giugno dal Ministero dell'Ambiente, delle Foreste e del Cambiamento Climatico (MoEFCC). Le norme emanate per l'attuazione del Forest Conservation Act (FCA), 1980 modificate senza seguire alcuna formalità costituzionale, violano tutti le leggi e i diritti delle popolazioni indigene del paese, principalmente i diritti dei Gram Sabha come sanciti dal Panchayat Extension to Scheduled Areas (PESA), 1996 e il Forest Rights Act, 2006. Le nupve norme consentono alle aziende borghesi imperialiste e compradore burocratiche degli Adani e Ambani di intraprendere ed ottenere dal governo senza difficoltà l’autorizzazione di progetti e attività minerarie nelle aree forestali.

La normativa viola il Forest Rights Act del 2006, che riconosceva i diritti dei agricoltori

pc 20 luglio - Draghi un discorso volgare arrogante guerrafondaio targato USA/NATO e al servizio dei soli interessi dei padroni - un discorso moderno fascista in doppio petto


Una sfida aperta al paese, ai lavoratori e alle masse popolari, alle lotte e alle loro organizzazioni sindacali di base e di classe - che vogliono reprimere e cancellare - alle forze democratiche e contro la guerra, alle forze che si battono contro rigassificatori termovalorizzatori e ritorno del nucleare, alle forze che respingono militarizzazione e devastazione ambientali dei territori.

Un discorso anticostituzionale su molti punti, un discorso che considera il Parlamento solo parco buoi del consenso plebiscitario.

E la banda di porci in Parlamento PD/DIMAIO/Berlusconi  ecc., con la Lega di Salvini/Giorgetti pronti a prostrarsi, risponde con applausi entusiasti, ebeti, servili di gente attaccata alla poltrona e ai sordidi interessi personali di casta e di cordata, in quello che è il peggior parlamento della storia recente.  

Fuori dal parlamento la stampa di regime con in testa Repubblica e i vertici sindacali confederali, con il miserabile ipocrita Landini, sostengono entusiasti o condividono e contribuiscono a ingannare lavoratori e popolo.  

Cacciare questo governo è una emergenza!

Unità proletaria e popolare per farlo in senso operaio e popolare, da sinistra di lotta anticapitalista e antimperialista e alternativo alla fascista Meloni e ai cani rossobruni nelle nostre file - vedi Rizzo e soci.

Il parlamento e le elezioni non sono la sede per fare opposizione e fronteggiare padroni e governo Draghi,

la lotta sui luoghi di lavoro e nei territori del Nord e del Sud 

i precari e i disoccupati e le masse povere

le strade e le piazze, l'assedio ai palazzi del potere e della ricchezza, della guerra e della repressione

sono i soggetti e i luoghi su cui costruire la risposta, la difesa e l'attacco, nel fuoco della lotta di classe in stretto legame con le masse

proletari comunisti/PCm Italia

20 luglio 2022

pc 20 giugno - Piacenza - manifestazione il 23 luglio

pc 20 luglio - Italia in guerra in Ucraina come ovunque... Una intervista dell'Espresso al generale Fugliuolo - Intanto da leggere - la commenteremo nei prossimi giorni


pc 20 luglio - Fibronit Broni - padroni e manager assassini sempre assolti


Fibronit Broni, tutti assolti: "Migliaia di morti e nessun colpevole"

L’Appello bis fa calare il sipario sugli ultimi ex manager a giudizio. Rabbia dei parenti delle vittime: "I due imputati sono innocenti? Allora la magistratura ci deve dire chi sono i veri responsabili"

Broni (Pavia), 19 luglio 2022 - Il processo d’Appello bis per le morti d’amianto della fabbrica Fibronit di Broni si è concluso con l’assoluzione degli ultimi due ex manager ancora a giudizio. Si tratta di Michele Cardinale, settantacinque anni, e Lorenzo Mo, settantuno anni, che erano accusati di omicidio colposo. Dei dieci imputati iniziali, tre erano stati assolti in precedenza e altri cinque sono morti o giudicati incapaci di attendere al processo, per cui erano rimasti a giudizio solo Mo e Cardinale. Per loro la Procura generale aveva chiesto nella scorsa udienza rispettivamente 3 anni e 2 mesi di reclusione per Cardinale e 2 anni e 8 mesi di reclusione per Mo.

Ieri la Corte ha assolto entrambi: "Siamo soddisfatti perché abbiamo visto recepite le nostre eccezioni,

pc 20 luglio - Sciopero dei portuali a Genova contro la repressione anti SI.COBAS/USB - oggi presidio in prefettura


I portuali del Calp hanno indetto un presidio alle 21 a Ponte Etiopia in solidarietà a dirigenti SiCobas arrestati a Piacenza

Oggi alle 10 un altro presidio davanti alla Prefettura, chiamato dai sindacati di base "Si vuole criminalizzare la lotta dei lavoratori"
ieri alle 21 i portuali del CALP hanno indetto un presidio presso il varco del Ponte Etiopia, in solidarietà nei confronti di alcuni sindacalisti di base della logistica indagati a Piacenza, riconoscendo le similitudini con analoghi provvedimenti subiti nei mesi scorsi riguardanti le critiche al traffico di armi in porto.

Alcuni dirigenti dei sindacati di base SiCobas e Usb di Piacenza hanno subito perquisizioni e provvedimenti restrittivi della libertà personale nell'ambito di un'inchiesta promossa dalla Procura, riguardante le lotte sindacali del settore della logistica, uno di quelli più caldi degli ultimi anni. 

L'importanza del settore e le criticità dei contratti vigenti hanno comportato negli ultimi anni numerosi episodi di tensione, e le recenti indagini sono state viste da SiCobas e Usb come ulteriori atti intimidatori volti a criminalizzare il diritto di sciopero. 

Per questa ragione i sindacati di base genovesi hanno chiamato un ulteriore presidio di solidarietà domattina alle 10 davanti alla Prefettura.

martedì 19 luglio 2022

pc 19 luglio - "No war but the class war"? Parola d'ordine generica e insufficiente

Questa parola d'ordine "No war but the class war", sembrerebbe giusta, perchè essa esprimerebbe l'opposizione alla guerra imperialista attraverso lo sviluppo della lotta sul terreno di classe.

MA    

Leggiamo cosa dice Lenin nel testo "A proposito dell'opuscolo di Junius", scritto nel luglio 1916:

"Dicendo che la lotta di classe è il mezzo migliore contro l’invasione, Junius ha applicato la dialettica marxista solo a metà; ha fatto un passo sulla via giusta e se ne è subito scostato. La dialettica marxista esige l’analisi concreta di ogni situazione storica particolare. Che la lotta di classe sia il mezzo migliore contro l’invasione, è vero sia nei riguardi della borghesia che abbatte il feudalesimo, sia nei riguardi del proletariato che abbatte la borghesia. E appunto perché è vero nei riguardi di ogni oppressione di classe, ciò è troppo generico e dunque insufficiente nei riguardi di questa situazione particolare. La guerra civile contro la borghesia è anche uno degli aspetti della lotta di classe, e solo questo aspetto della lotta di classe potrebbe risparmiare all’Europa (a tutta l’Europa e non a un solo paese) il pericolo di una invasione...
Junius è giunto a sfiorare la giusta soluzione del problema e la giusta parola d’ordine: guerra civile contro la borghesia per il socialismo; e, come se temesse di dire fino in fondo tutta la verità, ha fatto marcia indietro, verso la fantasia di una “guerra nazionale” negli anni 1914, 1915, 1916."
*****
Quindi, è una parola d'ordine insufficiente anche usata rispetto alla guerra in corso in Ucraina. Essa afferma di rispondere alla guerra scatenata dalle borghesie imperialiste con la sola "continuazione" della lotta di classe che i proletari fanno. 

Lo abbiamo già detto: per l'imperialismo, per i suoi Stati, i suoi governi la guerra in corso non è solo una "continuazione", è un salto di qualità, che prevede inevitabilmente un salto di qualità anche all'interno di ogni paese imperialista, con l'imposizione di un'economia di guerra e di un'azione politica, mass mediatica, ideologica di militarizzazione, con le "buone" o con le cattive.  

A questo salto delle borghesie imperialiste, dobbiamo, come comunisti, lavorare per un "salto di qualità" dell'azione del fronte proletario. 

Questo comprende certamente uno sviluppo della lotta di classe - attualmente ancora insufficiente rispetto agli interessi/bisogni dei  proletari e delle masse e soprattutto rispetto agli attacchi/peggioramenti a tutti i livelli portati avanti da padroni, governo; questa lotta è una necessità per indebolire il fronte padroni/governo/Stato/sindacati confederali. Ma dobbiamo attrezzarci per la guerra civile contro il nostro governo, il nostro Stato imperialista, per la guerra rivoluzionaria per porre fine a questo sistema barbaro imperialista di guerra, profitti sullo sfruttamento, attacco ai diritti fondamentali, cancellazione della democrazia, repressione di ogni  lotta di classe. 

E, come dice Lenin, "...solo questo aspetto della lotta di classe potrebbe risparmiare all’Europa (a tutta l’Europa e non a un solo paese) il pericolo di una invasione..."

pc 19 luglio - L' imperialismo americano specialista in colpi di stato, guerre reazionarie e di aggressioni, ieri come oggi... anche in Ucraina

Una nota 

EX FUNZIONARIO USA AMMETTE PUBBLICAMENTE IL SUO COINVOLGIMENTO IN UN TENTATIVO DI COLPO DI STATO

John Robert Bolton – ex consigliere per la sicurezza nazionale sotto la presidenza di Donald John Trump dal 2017 al 2019, quando è stato silurato – durante un’intervista alla Cable News Network ha ammesso di aver partecipato alla progettazione di colpi di Stato fuori dagli Stati Uniti d’America.

All’intervistatrice che aveva appena affermato che «non c’è bisogno di essere geniale per tentare un colpo di Stato», ha candidamente risposto: «non sono d’accordo. Essendo qualcuno che ha aiutato a pianificare colpi di stato, non qui, ma sapete, altrove, ci vuole molto lavoro».

....il guerrafondaio in questione – tra i maggiori artefici dell’invasione dell’Iraq nel 2013 – «non ha specificato di quali colpi di stato stesse parlando. Ma ha indicato il tentativo fallito del Venezuela di estromettere Nicolas Maduro dal potere nel 2019 da parte del leader dell’opposizione Juan Guaidò, sostenuto da Washington».

Una volta tanto un funzionario dell’amministrazione statunitense ammette pubblicamente di aver lavorato per rovesciare con la forza il Governo, democraticamente eletto, di un altro Stato: ecco la storiella dei “difensori della democrazia”.

Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova

pc 19 luglio - Piacenza - La repressione non passerà!

Unità di lotta contro la repressione!

Liberare subito i compagni arrestati !

Il diritto di sciopero non si tocca !

Lottare non è reato !

Dare una grande risposta di massa - a Piacenza, in tutti i posti di lavoro e in ogni città !

Proponiamo il 17 settembre una manifestazione nazionale a Roma!

Fronte unico di classe!

Lotta sindacale di classe finalizzata alla lotta generale contro Draghi e ogni governo dei padroni!

Insorgiamo - il potere deve essere operaio!

proletari comunisti/PCm Italia

luglio 2022

pc 19 luglio - Arresti domiciliari per dirigenti Si.cobas e USB - I padroni, il governo Draghi, lo Stato borghese scatenano la repressione contro il sindacalismo di lotta classista e combattivo contro le lotte operaie e proletarie, nella logistica. Massima solidarietà e denuncia


Unità di lotta contro la repressione - preparare una grande risposta di massa, a Piacenza, in tutti i posti di lavoro e in ogni città - A Roma -proponiamo per il 17 settembre una manifestazione nazionale

Fronte unico di classe - lotta sindacale di classe finalizzata alla lotta politica contro Draghi e ogni governo dei padroni - Insorgiamo, il potere deve essere operaio!

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ARRESTATI DIRIGENTI NAZIONALI DEL SI COBAS E ATTIVISTI DEL USB

UN NUOVO, PESANTISSIMO ATTACCO REPRESSIVO CONTRO IL SINDACATO DI CLASSE E LE LOTTE DEI LAVORATORI.

All’alba di stamattina, su mandato della procura di Piacenza, la polizia ha messo agli arresti domiciliari il coordinatore nazionale del SI Cobas Aldo Milani e tre dirigenti del sindacato piacentino: Mohamed Arafat, Carlo Pallavicini e Bruno Scagnelli.

Le accuse sono di associazione a delinquere per violenza privata, resistenza a pubblico ufficiale, sabotaggio e interruzione di pubblico servizio. Tale castello accusatorio sarebbe scaturito dagli scioperi condotti nei magazzini della logistica di Piacenza dal 2014 al 2021: secondo la procura tali scioperi sarebbero stati attuati con motivazioni pretestuose e con intenti “estorsivi”, al fine di ottenere per i lavoratori condizioni di miglior favore rispetto a quanto previsto dal contratto nazionale…

Sul banco degli imputati figurano tutte le principali lotte e mobilitazioni condotte in questi anni: GLS, Amazon, FedEx-TNT, ecc.

È evidente che ci troviamo di fronte all’offensiva finale da parte di stato e padroni contro lo

pc 19 luglio - Fratelli d'Italia partito di fascisti e corrotti al servizio dell'imperialismo e della Nato - dalla Meloni all'ultimo attivista nei territori

Corruzione, blitz dei carabinieri in comune: arrestata la sindaca di Terracina Roberta Tintari. Colpo al cuore della roccaforte di Fratelli d'Italia

Il sistema con cui per troppo tempo sono state gestite le concessioni balneari a Terracina sarebbe un sistema criminale: sono cinque le persone finite agli arresti domiciliari mentre sette sono state interdette dai pubblici uffici: raggiunti da misure cautelari, tra gli altri, anche il presidente del Consiglio Comunale e due assessori. Indagato pure l'europarlamentare Nicola Procaccini

pc 19 luglio - Rizzo un 'comunista' avventuriero politico sempre a caccia di alleanze elettorali rossobrune

"Non ha senso rinchiudersi dentro i limiti angusti di una appartenenza fanaticamente identitaria", è scritto nella relazione congressuale finale di Ancora Italia, sabato scorso al Palapartenope di Napoli. 

E infatti eccoli qui, tutti assieme: il Partito comunista di Marco Rizzo, gli skin di sinistra di Patria socialista, la ex leghista Francesca Donato, Antonio Ingroia, le formazioni sovraniste Riconquistare l'Italia e appunto Ancora Italia.

lunedì 18 luglio 2022

pc 18 luglio - Massimo sostegno alla lotta e all'unità dei disoccupati a Napoli

[NAPOLI] Per noi, per tutti: fino alla vittoria. Assemblea di centinaia di disoccupati in lotta per salario, lavoro e formazione

PER NOI, PER TUTTI:

FINO ALLA VITTORIA!

Ora centinaia e centinaia di disoccupati/e nel centro di Napoli per l’assemblea generale ed il prosieguo della mobilitazione a seguito dell’incontro del 6 Luglio.

Durante l’iniziativa abbiamo avuto conferma che domani incontreremo il Ministro del Lavoro per dare seguito agli impegni con Prefettura e Comune di Napoli.

Nella giornata del 6 Luglio scorso, infatti, si è tenuto il tavolo in Prefettura, con il Ministero del Lavoro, il Prefetto di Napoli, il Comune di Napoli e l’Assessorato al Lavoro, con le relative parti tecniche e dirigenziali, hanno incontrato in due momenti le delegazioni del Movimento di Lotta – Disoccupati 7 Novembre e del Movimento 167 – Disoccupati Vele Scampia. Un incontro, ottenuto solo grazie alla lotta di tutti questi anni e mesi, frutto di numerose interlocuzioni preliminari.

Durante l’incontro sono state illustrate e consegnate finalmente diverse ipotesi progettuali del Comune di Napoli concordate con il Ministero del Lavoro.

Sono state valutate le possibili soluzioni, la loro fattibilità, l’impegno di tutti gli enti presenti a raggiungere un protocollo d’intesa e nelle prossime settimane ci saranno incontri importanti che dovranno coinvolgere anche il Ministero degli Interni e la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Inoltre i finanziamenti G.O.L. sono stati deliberati e nella delibera c’è il riferimento specifico ai disoccupati di

domenica 17 luglio 2022

pc 17 luglio - Brevi note su "Unione Popolare"

In un recente articolo pubblicato in questo blog: "Crisi di governo e posizione proletaria e comunista", abbiamo scritto: "In questo contesto l’emergere di proposte unitarie nell’ambito della sinistra, attualmente extraparlamentare, ma fortemente aspirante a divenire parlamentare, rappresenta una questione con cui fare i conti con un doppio aspetto.
L’aspetto di maggior visibilità, maggior attivismo contro la guerra e l’attacco della borghesia è un fatto positivo, ma la natura incancrenita, elettoralista, piccolo borghese e riformista, al di là delle parole, dei gruppi che sono in questo campo, rende da un lato impotente questa opposizione, dall’altro assai difficile che possa intercettare le istanze di protesta e di coscienza dei proletari e delle masse popolari.
Quest’area resta una parte del problema e non della soluzione e un ostacolo alla riorganizzazione comunista rivoluzionaria, proletaria e popolare del movimento".

Giorni fa a Roma è stata ufficialmente lanciata “Unione Popolare”, la nuova proposta della sinistra radicale che si ispira alla “Nuovelle Union Populaire ècologieque et sociale” (NUPES) e che ha come principale obiettivo la realizzazione della lista alle prossime elezioni politiche

A questa "Unione Popolare" aderiscono Rifondazione comunista e Potere al Popolo, all'assemblea erano presenti anche il gruppo Manifesta, Assocazione Un Ponte per…, Associazione per la Tassazione delle Transizioni finanziare e per l’Aiuto ai Cittadini (Attac), Casa delle Donne (Milano), gruppo femminista “La società della cura”, “Riconquistiamo Tutto”-opposizione Cgil, Sinistra Anticapitalista. 
Ma il suo rappresentante è Luigi De Magistris.

Il riferimento è chiaramente il risultato della "sinistra" nelle recenti elezioni in Francia, de la France Insoumise di Mélenchon. E dicono: "Di fronte al vecchio mondo e alla vecchia politica fatta di guerra, salari e pensioni da fame e ripudio della democrazia, abbiamo il dovere di riunire tutte e tutti coloro che vogliono progettare un futuro più giusto. Come in Francia e Colombia, così anche in Italia abbiamo bisogno di una Unione Popolare". 

A parte che non si tratta affatto di "vecchia politica" a cui contrapporre una nuova, ma di "normale azione del sistema capitalista/imperialista, che proprio perchè in crisi diventa sempre più feroce, i riferimenti (Francia e Colombia) non hanno certo portato novità positive nè sono rassicuranti per le masse, in Francia sta ancora Macron e Le Pen ha scalato un bel pò di posti; per la Colombia rimandiamo all'intervista fatta a UOC per comprendere come stanno realmente le cose: https://proletaricomunisti.blogspot.com/2022/07/pc-12-luglio-importante-ed-esclusiva.html

Non bastano, certo, poi le parole e i cosiddetti "propositi" proclamati da De Magistris, di cui i proletari,

pc 17 luglio - Scalfari è morto tanto tempo fa e Repubblica si è trasformato ormai in un fogliaccio guerrafondaio targato USA/NATO - Europa dei padroni - e grande borghesia imperialista italiana

Da giornalista innovativo autore di pagine importanti nella storia del nostro paese  
contro il potere democristiano/craxiano prima e berlusconiano dopo a giornalista papa 
che pontifica più del papa a difesa dell'ordine costituito, dell'ideologia e della politica 
dominante.

Dal giornalismo di denuncia delle trame nere, del fascismo di Stato, della corruzione 
organica del sistema del capitale italiano a quello che è oggi Repubblica, il giornali di 
Draghi, dei poteri forti italiani, europei, dell'esaltazione della Nato e del partito della 
guerra imperialista. Diretto da Molinari, una carriera al servizio degli USA/Israele e 
degli Agnelli e... forse sul libro paga della Cia...
I fatti prima delle opinioni, ma per davvero!

Proletari comunisti/Pcm Italia
17 luglio 2022 

pc 17 luglio - Per chi lavora Zelensky - USA/NATO/Imperialisti UE/Draghi-Bonomi - lo si è capito... Contro chi lo si è capito un poco meno

...In Ucraina, il governo Zelensky approfitta del conflitto con la Russia per rendere lo sfruttamento operaio più intenso. E’ in dirittura d’arrivo la legge 5371 nel parlamento ucraino. Essa prevede contrattazione diretta tra lavoratori e padroni nelle aziende con meno di 250 dipendenti, facendo fuori quello che rimaneva del contratto nazionale di lavoro. George Sandul, avvocato della Ong Iniziativa Sindacale, che organizza dal 2014 “formazioni giuridiche dei lavoratori”, è netto sul giudizio su questa legge. Con la contrattazione diretta il singolo lavoratore non ha possibilità di strappare al padrone nessuna garanzia sul posto di lavoro, sui salari, sui ritmi, sull’orario di lavoro. Dice Sandul: “Nei contratti ci si potrà scrivere qualsiasi cosa anche i più stravaganti motivi di licenziamento, o la settimana di cento ore. Ma come farà un dipendente a negoziare con oligarchi miliardari?”.
Il sogno di tutti i padroni è quello di contrattare singolarmente con ogni operaio, perché i