Fermato mentre era alla guida della sua auto, portato in caserma per essere sottoposto all’alcoltest e quindi picchiato senza alcuna ragione da quattro carabinieri. Per i quali adesso la corte d’appello di Palermo ha confermato le condanne già emesse in primo grado dal tribunale di Marsala: quattro anni e mezzo di carcere al maresciallo Claudio Milito, e pene che vanno dai tre anni e dieci mesi a un anno e sei mesi ai militari Luca Salerno, Lorenzo Bellanova e Rocco De Santis. I quattro condannati sono stati interdetti dai pubblici uffici per un periodo che va dall’anno e mezzo ai cinque anni.
Una storia d’inspiegabile violenza, di persone “pestate a sangue” e “rinchiuse in cella senza alcuna ragione giuridica”, come l’aveva definita il pm marsalese Antonella Trainito, raccontando la vicenda