La decisione di Acciaierie d'Italia di fermare tutti gli impianti ex Ilva indipendentemente dalla sentenza della Cassazione, e dalle decisioni volte a salvaguardare salario lavoro, salute, lungi dall'essere un atto dovuto è una inaccettabile e provocatorio azione volta a chiudere gli stabilimenti, con cassintegrazione di massa e licenziamenti nell'appalto; vanificando ogni incontro romano e locale e creando un fatto compiuto che lascia senza SOLUZIONI e senza vero futuro i lavoratori.
Perché e per conto di chi fanno questo? Che gioco sta facendo il governo? Per quali padroni stanno realmente lavorando?
La risposta dei lavoratori deve essere dura e prolungata usando tutte le forme di lotta compresa l'occupazione delle fabbriche.
Da lunedì ORE 12 Controinformazione rossoperaia seguira' con corrispondenze quotidiane.
Lo Slai Cobas organizzerà una telematica nazionale aperta a tutti.
Slai Cobas per il sindacato di classe - Taranto
Nessun commento:
Posta un commento