mercoledì 10 luglio 2019

pc 10 luglio - India - la corte del Kerala esprime una sentenza difforme dal regime fascista Modi

in via di traduzione

Kerala High Court says Maoism not a crime, upholds Rs 1 lakh fine on police

The High Court on Monday dismissed an appeal filed by the state government against a single bench order directing the government to pay a compensation of Rs 1 lakh and Rs 10,000 as court expenditure to Shyam Balakrishnan, a resident of Vellamunda in Wayanad, taken into custody on the suspicion being a Maoist activist. The government had also challenged the observation of the single bench that the idea of Maoism or being a member of such organisations and spreading the ideology

pc 10 luglio - Nel presidio al Mise su ArcelorMittal il momento migliore è stato la contestazione al segr. della UILM Palombella

Il segretario generale della Uilm Rocco Palombella è passato tra i lavoratori, questi lo hanno ricoperto di insulti e accuse. “Sei un venduto Rocco, un venduto!”.

Per i giornalisti presenti, a digiuno – spesso – di conoscenze che vanno troppo indietro nel tempo, alla base della contestazione ci sarebbero soltanto le attuali posizioni della Uil, a favore del mantenimento dell’”immunità penale” per la ArcelorMittal, così com’era stato a lungo per l’Ilva.
Ma la storia non fa sconti. Da sempre a Taranto si sa che per essere assunti nell’acciaieria bisogna prima iscriversi alla Uil e poi sperare.
E, quando arrivano i momenti di crisi, gli iscritti alla Uil si salvano, oppure pagano un prezzo minore in termini di licenziamenti, cassa integrazione, ecc.
Così pare proprio che sia andata anche per le nuove assunzioni – nel passaggio dai Riva agli indiani di ArcelorMittal – con un pletora di “uillini” ri-assunti in blocco, mentre lavoratori senza tessera o “con la tessera sbagliata” si sono trovati fuori dalla porta.
Tra questi parecchi iscritti all’Usb, protagonista del presidio, che non hanno ovviamente mancato di “ricordare” a Palombella di cosa si è reso protagonista….

pc 10 luglio - Nel pantano libico la guerra tra bande in corso è guerra interimperialista per interposta persona - Macron preso con il sorcio in bocca

Libia. Grossa rogna per Macròn. I missili trovati erano dei commandos francesi. Ma l'imperialismo italiano fornisce anch'esso armi alla fazione guidata da Serraj, con Salvini in prima fila.


Alcuni missili in dotazione alle forze armate francesi sono stati scoperti in una base delle milizie del gen. Haftar in Libia. Lo scrive oggi il sito di Radio France e il governo francese ha confermato la notizia questa mattina.
A giugno in un deposito di armi della milizia di Haftar, erano stati trovati 4 missili anti-tank “Javelin” di fabbricazione statunitense.
I missili, prima accollati agli Emirati Arabi Uniti, in realtà erano stati venduti alla Francia dagli Stati Uniti. “Un possibile trasferimento di armi sarebbe una violazione dell’accordo

pc 10 luglio - Un saluto e un grazie a un altro partigiano che ci lascia

LA STAMPA BIELLA

Resistenza, è morto a Ponderano il “comandante Tom”

Il 24 aprile del 1945 c'era lui alla testa della brigata partigiana che prese possesso di Biella, appena liberata dai nazifascisti. Leandro Volpini, il «comandante Tom», è scomparso ieri, all'età di 97 anni. Medaglia d'argento al valor militare, con lui la città perde un protagonista degli anni bui e crudeli della Seconda Guerra Mondiale e della rinascita che seguì il conflitto. Volpini entrò nella Resistenza nel 1944 e, durante un combattimento sulle montagne della valle Elvo, fu ferito seriamente. Lui stesso raccontò che fu una pistola che teneva in tasca, datagli dal sacerdote antifascista don Antonio Ferraris, a rallentare la corsa del proiettile che altrimenti lo avrebbe ucciso. Nei suoi racconti ricordava spesso l'aiuto ricevuto dai religiosi e dalla popolazione, che divideva con i partigiani latte e polenta. Nella 2ª brigata Garibaldi, dedicata alla memoria del cossatese Ermanno Angiono «Pensiero», era il braccio destro di Bruno Salza «Mastrilli». Fu lui a entrare tra i primi a Biella, nel primo pomeriggio del 24 aprile, poche ore dopo l'inizio della ritirata di tedeschi e repubblichini. ... funerali saranno celebrati domani alle 15 partendo dalla chiesa parrocchiale di Ponderano, nel cui cimitero verrà seppellito.

pc 10 luglio - Torino - la morte del migrante al Cpr è omicidio di Stato - sostegno alle proteste

Si indaga per omicidio colposo sulla morte del bengalese al centro di permanenza di Torino

Disposta l'autopsia. Stasera nuove proteste all'esterno, piccoli roghi dentro

Sarà l'autopsia, che probabilmente si eseguirà domani, a fare chiarezza sul decesso di Faisal Hossain, 32 anni, cittadino del Bangladesh in attesa di espulsione, trovato morto ieri mattina in una camera del Centro di permanenza e rimpatrio di Torino. Secondo un primo esame del medico legale l'uomo - che era stato messo in isolamento a causa di alcuni dissidi con gli altri ospiti - è morto per cause naturali ma il pm Enzo Bucarelli, che coordina le indagini della squadra mobile di Torino, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Svolta che non ha però frenato le proteste. Stasera, come ieri, ci sono stati piccoli incendi appiccati all'interno della struttura di corso Brunelleschi dai migranti in attesa di espulsione. E all'esterno meno di un centinaio di anarchici e antagonisti hanno inscenato una protesta sotto gli occhi della polizia. Urla e slogan contro le divise ma senza che ci siano stati momenti di tensione.
Ora si aspetta che l'autopsia sul giovane birmano consenta di far fare luce sulle sue condizioni di salute: era stato rinchiuso nel centro a febbraio e per questo saranno esaminate le sue cartelle cliniche. Ma si dovrà anche stabilire l'ora del decesso per confrontarla con la richiesta di aiuto arrivata dal compagno di stanza, per capire se vi siano stati ritardi nei soccorsi.

pc 10 luglio - Torino, l'Università attacca Salvini: "Gioca sulla pelle dei migranti"

Noi appoggiamo ogni iniziativa contro Salvini e il governo fascio/razzista-populista Lega/M5Stelle

Documento di solidarietà alle Ong del Senato Accademico
L'Università di Torino si schiera contro il ministro dell'Interno Matteo Salvini e al fianco delle Ong che salvano migranti nel Mediterraneo. Il senato accademico dell'ateneo torinese ha infatti approvato un testo in cui si “esprime piena solidarietà agli equipaggi delle navi Sea Watch, a Mediterranea - Saving Humans e a tutte le navi della società civile che da anni nel Mediterraneo svolgono un prezioso lavoro di monitoraggio e tutela dei diritti e del diritto”. Nel testo approvato dal consiglio che

martedì 9 luglio 2019

pc 9 luglio - Carogne fasciste legate a ultrà malavitosi della Juve a Torino pieni di armi da guerra

Apologia di fascismo. È questa l’ipotesi di reato da cui è partito il blitz della Digos di Torino, che martedì mattina ha perquisito undici abitazioni di militanti di Forza Nuova, Rebel Firm e Legio Subalpina, compagine di area skinhead, nel capoluogo piemontese e a Ivrea. Nell’operazione è stato arrestato il leader di Legio Subalpina Fabio Carlo D’Allio per detenzione e munizionamento di armi da guerra. Il 28enne,  è già noto alle forze dell’ordine per rapina, danneggiamento, rissa, porto abusivo d’armi e manifestazione fascista. Nella sua abitazione, gli agenti della Digos hanno trovato, oltre a diverso materiale con simbologia fascista e nazista, anche munizioni da guerra.Nei luoghi perquisiti sono stati sequestrati anche coltelli a scatto, mazze, tirapugni, un machete,manganelli telescopici, pistole giocattolo e fucili per soft air. Gli agenti hanno trovato anche vestiti, adesivi, stendardi, caschi riconducibili ai gruppi ultrà della Juventus Drughi Giovinezza e Tradizione Antichi Valori, vicini all’area di estrema destra.

pc 9 luglio - Mentre è in corso l'incontro a Roma ArcelorMittal sindacati, la procura di Taranto ordina di spegnere un altoforno: “Impianto non è sicuro per gli operai"

La procura di Taranto ha disposto la chiusura dell’altoforno 2 dell’ex Ilva di Taranto. Secondo le prime informazioni l’impianto, dove morì Alessandro Morricella, sarebbe “non sicuro” per gli operai e i magistrati contesterebbero all’azienda la mancata messa a norma. Fu Matteo Renzi a dissequestrare con un decreto l’Afo2, che il gip Martino Rosati aveva bloccato il 18 giugno 2015 dopo la morte dell’operaio tarantino avvenuta il 12 giugno, quattro giorni dopo essere rimasto ferito dallo sversamento di colata incandescente di ghisa.
Morricella si era avvicinato al foro di colata dell’altoforno 2 per effettuare i prelievi finalizzati al controllo della temperatura della ghisa, ma invece della lenta fuoriuscita del materiale che scorre in un canale apposito, venne improvvisamente colpito dalla fiammata. Nel marzo 2018 la Consulta stabilì l’incostituzionalità del decreto che consentiva l’utilizzo dell’altoforno numero 2 dell’ex Ilva.

Perché, “a differenza di quanto avvenuto nel 2012”, quando l’esecutivo superò il sequestro chiesto dalla procura in seguito all’indagine Ambiente Svenduto, ha “finito col privilegiare in modo eccessivo l’interesse alla prosecuzione” dell’attività produttiva, “trascurando del tutto le esigenze di diritti costituzionali inviolabili legati alla tutela della salute e della vita stessa”. Diritti, scrivevano 16 mesi fa i giudici della Consulta, “cui deve ritenersi inscindibilmente connesso il diritto al lavoro in ambiente sicuro e non pericoloso”.

pc 9 luglio - Torino morte di un migrante nella cella di isolmento nel cpr

Sahid Mnazi è morto nella notte tra il 7 e l’8 luglio in una delle celle di isolamento del CPR di Torino, dove si trovava da 22 giorni. Lo chiamano “ospedaletto”, ma nella prigione per migranti di Torino non c’è un reparto infermeria. Immediate sono scoppiate le proteste dei suoi compagni di prigionia che hanno incendiato materassi e suppellettili.
Le agenzie hanno battuto la notizia che la morte di Sahid, immigrato 32 anni, sarebbe dovuta a cause naturali.
La verità è probabilmente ben diversa. ...

Scontri al CPR di Torino, la polizia carica e colpisce i manifestanti

Morto nel Centro Rimpatri, polizia minaccia e picchia un giornalista: “Sparisci” 
Il giornalista torinese Roberto Chiazza stava documentando il presidio di ieri

pc 9 luglio - Il ministro dell'italia imperialista e il governo succube tunisino contro i migranti


Migranti, Salvini alla Tunisia: “Rimpatri su navi di linea”. 53 persone sbarcano tra Pozzallo e Lampedusa, 13 in Sardegna



Il ministro dell'Interno chiede al suo omologo a Tunisi il rafforzamento della sorveglianza marittima. In Sicilia arrivano i naufraghi soccorsi al largo di Lampedusa. Una nave della marina maltese "in rotta per trasbordare" 44 persone recuperate in mare e trasferite sulla Alan Kurd


Navi di linea per rimpatriare i migranti che partono dalla Tunisia per arrivare sulle coste italiane. Matteo Salvini mette nero su bianco la richiesta all’omologo di Tunisi, in una lettera scritta al termine del Comitato nazionale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, dove Marina Militare e Guardia di Finanza hanno stabilito che metteranno in campo le loro navi per controllare le partenze dei migranti e “a difesa” dei porti italiani. Intanto non si fermano gli sbarchi

pc 9 luglio - Ponte Galeria Roma - solidali con la rivolta dei migranti - massima solidarietà

Rivolta nel centro per rimpatri di Ponte Galeria, fuggiti 13 migranti. Alcuni sono poi stati fermati e riaccompagnati nel centro di permanenza 
Una violenta rivolta "da parte di migranti si è verificata venerdì al Cpr, Centro di permanenza per il rimpatrio, di Ponte Galeria a Roma...",  i migranti "hanno devastato la struttura, appiccato fuoco a lenzuola e coperte, dopodiché circa 30 persone si sono date alla fuga. La maggior parte sono state rintracciate e fermate, dei restanti 13 non si hanno notizie. I migranti lamentavano che cibo non fosse buono, accusando anche che fosse scaduto, e che avevano pochi cellulari a disposizione".

pc 9 luglio - 36 anni fa un corteo storico a Voghera contro le supercarceri e l'annientamento dei prigionieri politici rivoluzionari

9 luglio 1983: Voghera, corteo contro le carceri  

Per il giorno 9 luglio del 1983 veniva indetta a Voghera dai Comitati contro la repressione, dal coordinamento delle realtà
L'intento della mobilitazione era quello di protestare contro le supercarceri che sottoponevano i detenuti a condizioni di vita estreme al limite dell'annientamento psicofisico. A Voghera vi era infatti una di queste strutture, quella femminile.
Al corteo però, che doveva svolgersi pacificamente, venne vietato di partire e intorno alle 16 la celere ebbe l'ordine di caricare preventivamente i manifestanti raggruppati in Piazza Meardi per evitare che

pc 9 luglio - ArcelorMittal - le carogne ingannapopolo Di Maio/Salvini hanno un accordo segreto che permette a AM di ricattare lavoratori e tutti

Accordo segreto del 14 settembre 2018 - dopo che l'accordo del 6 settembre 2018 Di Maio/ArcelorMittal/sindacati confederali più USB consegnava la fabbrica ai padroni cacciando 2600 operai messi in cigs in As ex-ILVA.

Pubblichiamo un articolo dal sito Siderweb e l'articolo integrale di Sole 24 Ore.

Immunità e Ambiente, un accordo blinda ArcelorMittal

Il 14 settembre un addendum all'accordo del giugno 2017 tra Governo e azienda, scovato dal Sole24Ore, blinderebbe la multinazionale


Dopo aver letto le importanti dichiarazioni rilasciate al sito Siderweb da Geert Van Poelvoorde Ceo di ArcelorMittal Flat Products Europe, a margine dell’European Steel Day, siamo andati a rileggerci nuovamente il “Contratto di affitto con obbligo di acquisto dei rami d’azienda” dell’ex gruppo Ilva, firmato dal governo italiano sotto la guida dell’ex premier Gentiloni e dell’ex ministro allo Sviluppo economico Carlo Calenda e da ArcelorMittal il 28 giugno del 2017, presso lo studio notarile Marchetti di Milano.
Un paio di settimane fa, il Ceo Poelvoorde dichiarò al giornalista Lorenzini del sito specializzato Siderweb quanto segue: “Quello che il contratto dice è che lo scudo legale andrà man mano ad esaurirsi ad ogni avanzamento degli step di investimento, senza che vi sia la necessità di fare ulteriori interventi legali perché è un meccanismo automatico. Questa è anche la ragione per cui alla firma del contratto non abbiamo potuto diventare proprietari dell’impianto. Per questo la soluzione concordata al momento della trattativa è stata quella di affittare l’impianto, risolverne le

pc 9 luglio - Lo sciopero dei penalisti accende i riflettori sulle carceri

“Carceri fuorilegge”, gli avvocati disertano le aule per un giorno

Le carceri sono fuorilegge. Da tempo. Ma il problema non viene risolto. E così, gli avvocati della Camera Penale di Piemonte e Valle d’Aosta hanno aderito all’astensione di un giorno dalle udienze organizzata per oggi. «Un gesto simbolico», si affrettano a spiegare gli avvocati Agostino Ferramosca, Antonio Genovese, Mirco Consorte e Davide Mosso, assieme a Mariella Ceretto, dell’ufficio comunale del Garante per i detenuti.
Per spiegare le motivazioni delle Camere Penali, hanno organizzato un incontro nel bar del tribunale, gestito da un cooperativa sociale che fa lavorare gli ex detenuti: «È uno dei pochi esempi che le misure alternative possono funzionare. Quale posto migliore di questo?». Per la Camera Penale, «non c’è proporzione tra i soldi spesi per riempire le carceri e quelli spesi per sviluppare l’aspetto

pc 9 luglio - Morte di un migrante e proteste al CPR Torino

La vittima è un bengalese di 32 anni, che sarebbe morto per cause naturali. L'episodio ha comunque creato tensioni nel centro

Proteste al Centro di permanenza e rimpatrio di Torino dopo la morte di uno dei trattenuti nel reparto di infermeria. La morte - secondo le prime informazioni - risalirebbe alla notte scorsa, ma il corpo dell’uomo, un cittadino del Bangladesh di 32 anni, è stato trovato solo questa mattina. L'uomo sarebbe un senzatetto portato al Cpr già in condizioni precarie. Tra gli altri trattenuti del centro di corso Brunelleschi è salita subito la tensione perché non è stato subito chiaro quali fossero le cause della morte dell’uomo. Secondo il medico legale si è trattato di una morte naturale, anche se le indagini della polizia sono comunque in corso. In alcuni moduli del Cpr sono scoppiati piccoli incendi, subito spenti, e altre manifestazioni di protesta.

pc 9 luglio - INTERVENTO DEL PROF. DI MARCO SU "LE LOTTE DI CLASSE IN FRANCIA" - Nel gruppo di studio di Taranto

pc 9 luglio - ARCELORMITTAL: CONOSCERLO PER COMBATTERLO - Questo documento (parte di un ampio dossier) è oggi distribuito alla manifestazione degli operai di Taranto a Roma


pc 9 luglio - Europa - imperialisti e paesi capitalisti minori in Europa - Una analisi giusta per una teoria e politica proletaria giusta... da un documento interno


Serve  un’analisi dettagliata e approfondita della realtà internazionale in Europa e nell’insieme dei paesi che fanno parte della comunità europea.Un’analisi concreta della situazione concreta che diaindicazioni tattiche necessarie perché effettivamente tra le masse avanzino e si consolidino le idee corrette, si elevi la coscienza politica e si indichino le parole d’ordine necessarie perché questa combattività avanza e permetta al proletariato e alle sue forze de guidarle nella prospettiva di far avanzare i rapporti di forza e la lotta per il potere proletario.
L’Europa è alleanza imperialista instabile, in essa ci sono acute contraddizioni tra i governi e gli Stati imperialisti, secondo la legge dello sviluppo diseguale. Attualmente l’imperialismo che esercita la sua funzione maggiore è la Germania che aspira a divenire una superpotenza basandosi sul ruolo dominante all’interno dei paesi imperialisti europei.
Nello stesso tempo l’imperialismo francese da un lato è legato con un’alleanza politico-militare alla Germania, dall’altra insieme ad essa soffre le contraddizioni con l’imperialismo Usa, dentro

pc 9 luglio - Tunisia - avanza la costruzione di un nuovo partito comunista - Testo pervenuto

L’organizzazione del lavoro comunista: stazione e locomotiva nel percorso (processo) di fondazione (costituzione) di un nuovo partito comunista.
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L’OTC-Tunisia ha lanciato dopo il mese di aprile del 2017, durante il suo primo congresso, un percorso di fondazione di un nuovo partito comunista. In realtà, questo processo non è iniziato dopo molto tempo la fondazione dell'organizzazione, quando essa era piuttosto nella sua fase finale: al suo culmine e cambiamento radicale.
Inoltre, è impossibile parlare di inizi o conclusioni di percorsi simili, caratterizzati da un’evoluzione e movimento permanente e profondamente radicati nella storia del movimento della lotta di classe, così come nelle percezioni e aspettative dei compagni che brandiscono oggi la bandiera della costituzione.
Tuttavia, pensiamo che sia necessario in questa edizione del nostro giornale di tornare ai punti salienti, anche brevemente, sia sul piano del fattore soggettivo che su quello della situazione oggettiva, al fine di definire meglio lo slancio del nostro percorso e per capire meglio i suoi problemi e la sua linea generale.
La nostra organizzazione ha sempre riunito dei compagni provenienti da diversi gruppi politici che condividevano la stessa causa, prima di incontrarsi, si trattava di combattere contro l'autorità di Ben Ali e rivendicare la sua cacciata sulla strada della liberazione nazionale e del socialismo. Le percezioni, le tattiche, i meccanismi specifici vittoriosi, i loro principali attori e le loro affiliazioni

pc 9 luglio - I sindacati e sindacalisti che vanno al vertice 'economico' convocato da Salvini fanno schifo... e Landini CGIL più di tutti!

Salvini convoca parti sociali il 15 luglio al Viminale

Landini su Repubblica. Domanda del giornalista: "a proposito di porti chiusi il vicepremier Salvini ha convocato le parti sociali al Viminale. Non le sembra irrituale?". Risposta: "La cultura sindacale nella quale sono cresciuto mi ha insegnato che quando il governo convoca bisogna andare perchè è la controparte con la quale confrontarsi... Insieme a Cisl e Uil abbiamo già incontrato il premier Conte e il vicepremier Di Maio... Vedremo di cosa ci vuole parlare Salvini..."

(Teleborsa) - Il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha convocato le parti sociali per il 15 luglio "alla giornata di ascolto, confronto e proposta sulla crescita del Paese". Lo riferiscono fonti sindacali, aggiungendo che la riunione si terrà alle 10 al Viminale.
... Il Carroccio, per esempio, ha presentato un disegno di legge per correggere il «decreto dignità», fortemente difeso invece dai 5 Stelle. Questi ultimi sono impegnati nell’approvazione al Senato della legge sul salario minimo orario a 9 euro lordi mentre la Lega si è messa di traverso, in linea con le parti sociali. Gli alleati hanno inoltre idee