giovedì 21 maggio 2020

pc 21 maggio - Palermo: arrestato per corruzione, Candela coordinatore per l'emergenza coronavirus!

Indagato pure a piede libero il deputato regionale Carmelo Pullara, eletto nella lista "Idea Sicilia popolari e autonomisti Musumeci presidente" componente della commissione regionale antimafia…
  La mazzetta del 5% per gli appalti della sanità, 10 arresti
Antonino Candela, Fabio Damiani e Carmelo Pullara 
Antonino Candela è oggi il coordinatore per l'emergenza coronavirus in Sicilia, è finito ai domiciliari. Intercettato mentre diceva: "Io sono il capo condominio della sanità". In manette il dirigente generale dell'Asp di Trapani, faccendieri e imprenditori. L'allarme della Gdf: "Corruzione sistemica nella sanità siciliana". Avviso di garanzia per il deputato regionale Carmelo Pullara
di SALVO PALAZZOLO
21 maggio 2020
Per anni ha vissuto sotto scorta, dopo aver denunciato affari e tangenti nella sanità siciliana, adesso è lui accusato di corruzione e stamattina è finito agli arresti domiciliari. Antonino Candela, l'ex manager dell'Asp 6 di Palermo e attuale coordinatore per l'emergenza coronavirus in Sicilia, è uno dei dieci arrestati di una maxi inchiesta della procura e del comando provinciale della Guardia di finanza di Palermo che ha svelato un sistema di mazzette attorno a quattro appalti della sanità siciliana.
Palermo, la mazzetta del 5% sugli appalti della sanità: "Abbiamo cambiato la busta"
Gare, per un valore di 600 milioni di euro, che sono state aggiudicate dal 2016 in poi dalla "Centrale unica di committenza della Regione" e dall'Asp 6, per la fornitura e la manutenzione di apparecchiature elettromedicali e per servizi di pulizia. Candela è accusato di avere intascato in più tranche una mazzetta da 260 mila euro dagli imprenditori che hanno gestito uno di quegli appalti.
CRONACA
DI GIUSI SPICA

pc 21 maggio - ASSEMBLEE IN FABBRICA - DA BERGAMO

ASSEMBLEE SINDACALI IN FABBRICA,
CON DISTANZIAMENTO E MASCHERINE
PER RILANCIARE LA MOBILITAZIONE CONTRO PADRONI, GRANDI E PICCOLI, 
CHE USANO LA CIG, FANNO GLI STRAORDINARI AL SABATO E LA DOMENICA, PREPARANO GLI ESUBERI.

Gli operai riuniti in assemblea alla OMC non hanno potuto che confermare i sospetti. Mentre il padrone con la regia del commercialista, spedisce nuove 5 comunicazioni per la cassa integrazione, le macchine rimaste a metà il venerdì sera, magicamente lunedì mattina sono state trovate ultimate, assemblate, cablate, verniciate.
L’azienda non è grande, il lavoro non manca, ma il padrone non perde occasione
per far pagare la crisi agli operai, cercando di mettere gli operai l’uno contro l’altro, approfittando anche delle nazionalità diverse presenti in fabbrica, con i premi individuali... per avere i volontari per gli straordinari del week end.

In assemblea approvata una mozione che esprime l’unità degli operai contro questi piani speculativi dell’azienda, per il blocco degli straordinari in presenza di CIG, per la fine delle lettere disciplinari che stanno fioccando per intimorire gli operai del sindacato, ed è stato aperto lo stato di agitazione.

Slai cobas per il sindacato di classe
Bergamo

pc 21 maggio - Lenin, Lenin, sempre Lenin!

"Lenin sul compito del partito rivoluzionario: "La teoria di Marx ha chiarito il vero compito di un partito socialista rivoluzionario: non elaborazione di piani per riorganizzare la società, non prediche ai capitalisti ed ai loro reggicoda sul modo di migliorare la situazione degli operai, non organizzazione di congiure, ma organizzazione della lotta di classe del proletariato e direzione di questa lotta, il cui scopo finale è la conquista del potere politico da parte del proletariato e l'organizzazione della società socialista". (da Lettera al gruppo dei redattori, 1899).

pc 21 maggio - Appoggio alla prima mobilitazione nazionale studentesca - 28 maggio 2020

Fronte della Gioventù Comunista (FGC) | gioventucomunista.it

mobilitazione nazionale studentesca - 28 maggio 2020
Siamo a maggio e il Governo dà indicazione di riaprire tutto, dai luoghi di lavoro alle chiese, mentre il quadro dell'istruzione pubblica rimane disastroso. Il rapporto di Cittadinanzattiva rivela che uno studente su due non ha potuto seguire regolarmente le videolezioni, ma nel frattempo il Ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina, continua a ripetere che la DAD sia un successo arrivando perfino a sostenere che gli studenti con "carenze" vadano bocciati.

Dalla chiusura delle scuole il Ministero dell'Istruzione ha relegato le lezioni online alla buona volontà dei singoli docenti, senza fornire nessun supporto di tipo tecnico, né tanto meno didattico, alle scuole e alle famiglie. Il sistema scolastico italiano ha dovuto fare i conti in pochi giorni con le carenze generalizzate di materiale informatico. Dopo anni e anni di tagli miliardari all'istruzione pubblica, sotto diktat dell'Unione Europea e a opera dei Governi di centro-destra e centro-sinistra, l'Italia non ha sviluppato supporti informatici adeguati, come portali di didattica online, LIM in tutte le scuole e

pc 21 maggio - Petrolio, aiuti umanitari e basi militari: la Turchia si prende il Corno d'Africa

va aggiunto... con la copertura-alleanza dell'imperialismo italiano e al servizio della strategia generale dell'imperialismo USA

Michele Giorgio, il Manifesto | nena-news.it
13/05/2020

Ankara a rafforza la sua presenza in Somalia, Sudan e altre aree lungo il Mar Rosso. Crescono le tensioni con le monarchie del Golfo, anch'esse presenti con forti interessi in quella regione

"Yeni Osmanlıcılık", in turco "Neo-Ottomanesimo". Questa espressione è usata in riferimento al disegno strategico che la Turchia di Recep Tayyip Erdogan cerca di realizzare nelle aree geografiche che per secoli avevano fatto parte dell'Impero Ottomano. Qualcuno storce il naso quando si parla di Neo-Ottomanesimo ma non ci sono dubbi sulle ambizioni di Erdogan. E se sono ben evidenti in Siria,

pc 21 maggio - Leonardo Finmeccanica rafforza la partnership strategica con Israele

10/05/2020

Sarà l'holding militare-industriale israeliana Rafael Advanced Defense Systems a fornire le tecnologie per il funzionamento dei sistemi d'arma e la ricerca dei bersagli dei nuovi aerei da combattimento leggero M-346FA di Leonardo (già Finmeccanica). Lo ha reso noto il management del gruppo israeliano precisando che la fornitura riguarderà i pod di quinta generazione Litening-5 e RecceLite che consentiranno ai velivoli italiani di migliorare le capacità di combattimento. "Il Litening-5 offre immagini della telecamera a colori e a infrarossi in tempo reale e ad alta definizione per notevoli distanze", spiega la direzione dei sistemi elettro-ottici di Rafel. "Il pod consente il funzionamento di tutti i tipi di armi intelligenti come le munizioni a guida laser, a guida GPS e EO/IR. Con il sistema ISR di RecceLite, l'M-346FA sarà invece in grado di eseguire la ricerca del

pc 21 maggio - Confindustria si insedia il fascismo padronale/neocorporativismo - 'cambiamenti radicali' è come 'i pieni poteri'

Nel suo intervento in assemblea a porte chiuse il leader degli industriali è tornato a sottolineare preoccupazione per la nuova ondata di pregiudizio anti imprese, come anche l’invito al Governo a non affossare Industria 4.0, ed un messaggio ai sindacati: la necessità di nuove forme contrattuali


Bonomi prende così il testimone da Vincenzo Boccia e sarà presidente per il quadriennio da maggio 2020 a maggio 2024: l’onda disastrosa dell’emergenza Covid 19 gli ha imposto di entrare in gioco prima ancora che si concludessero i riti confindustriali dell’elezione, dettando una nuova linea nel confronto con il Governo sui decreti per l’emergenza. E lo ha fatto con un immediato risultato: lo stop all’Irap per l’acconto di giugno è il segnale che il messaggio lanciato dal nuovo leader degli industriali è arrivato chiaro al Governo ed è stato recepito. È stato netto Bonomi in queste settimane, ha chiesto con incisività un cambio di strategia nel sostegno alle imprese: “Un intervento immediato e  diretto piuttosto che interventi a pioggia che non servono a niente”.
Ed ha indicato una strada in tre mosse: taglio dell’Irap, pagare i debiti che la Pubblica Amministrazione ha con le imprese, sbloccare i cantieri per le opere pubbliche già finanziate. Nel suo intervento in assemblea a porte chiuse (l’assemblea pubblica è rinviata a fine settembre) il neo-presidente di Confindustria è tornato a sottolineare preoccupazione per la nuova ondata di pregiudizio anti imprese, come anche l’invito al Governo a non affossare Industria 4.0, ed un messaggio ai sindacati: la necessità di nuove forme contrattuali. E nel Paese, ha sottolineato, servono riforme profonde, “cambiamenti radicali“. E quello che molti osservatori si attendono da lui, ora, anche all’interno di via dell’Astronomia. A guidare Assolombarda, la principale associazione territoriale di Confindustria, anche per peso politico, sale ora alla presidenza Alessandro Spada: era al fianco di Bonomi come vicepresidente vicario. 

pc 21 maggio - CALCIO&BUSINESS: 400 GRUPPI ultras in EUROPA SI SCHIERANO CONTRO LA “RIPARTENZA” DEL PALLONE

Liberarsi delle infiltrazioni fascio/naziste per poter unirsi e lottare contro il calcio/business del capitale 

Stop football: no football without fans!”.

Inizia così il comunicato congiunto sottoscritto da quasi 400 gruppi ultras di tutta Europa (Italia in testa, ma pure Spagna, Germania, Francia, Austria, Portogallo, Belgio, Bulgaria, Romania e Bosnia-Erzegovina): un documento senza precedenti, per numero di firme e trasversalità di confini e campionati, che prende di petto… l’ansia da ripartenza mostrata a livello continentale da tutto il mondo del calcio-business, strangolato da bilanci sballati e dalla necessità di accedere al denaro delle pay tv per evitare il crack.
Pur di fare ripartire la giostra del business, i presidenti dei club sono pronti a giocare ogni tre giorni, per tutta estate, dentro stadi vuoti: quello che conta, infatti, sono le pay-tv, con i diritti economici collegati a rappresentare ormai il vero business del settore. Il tutto senza tenere conto della dimensione popolare di quello che, fino a prova contraria e nonostante i repentini cambiamenti in atto a livello di strutture di club, resta in primis uno sport e non un mero business.
Per questo il comunicato si chiude ribadendo la necessità e l’auspicio di “tornare a vivere la nostra più grande passione in prima persona, per far in modo che torni a essere uno SPORT POPOLARE. Siamo pronti, su questo, a confrontarci con chi di dovere”.

L'appello completo con firme su Infoaut
“L’Europa è nella morsa del Coronavirus.
I governi hanno dichiarato il lockdown totale, tutelando così la cosa più preziosa che abbiamo: la

pc 21 maggio - Contro la strage dei musicisti turchi grup yorum - che si esprima la massima solidarietà internazionale




****
a cura di soccorso rosso proletario - info srpitalia@gmail.com

pc 21 maggio - India - la voce di Arundhati Roy


intervista di |Daniela Bezzi  - il manifesto, EDIZIONE DEL 16.05.2020


Intervista. L’autrice indiana di «Il dio delle piccole cose», attivista politica dei diritti umani, racconta il suo paese durante la quarantena

Arundhati Roy
 Arundhati Roy
Rapido bilancio di un lockdown che in India, date le dimensioni, è stato anche il più grande del mondo. L’impressionante esodo non è mai finito e chissà quando si concluderà, anche oltre la prevista data di riapertura, il 17 maggio. Il viaggio della dis/peranza, il ritorno a casa di centinaia di milioni rimasti senza alcun futuro nelle città dopo l’improvviso annuncio del confinamento il 24 marzo scorso, è semplicemente continuato, a piedi, in bicicletta, aggrappati ai camion, infinito serial di emergenze, finalmente visibili su tutti i canali TV anche per i ceti provvisti di casa in cui confinarsi. Alle prime scene di moltitudini in fuga, è seguita la chiusura dei confini tra alcuni stati, e le soluzioni di fortuna gestite da varie autorità: ricoveri, tendopoli, marciapiedi, distribuzione del rancio con la faccia del Primo Ministro Modi stampata sopra, o direttamente col mestolo dai pentoloni, tutti in fila e distanziati. Lockdown quindi più potenzialmente infettivo che altro, come sarebbe stato ovvio prevedere.
Incredibile ma vero, i primi treni ‘organizzati’ intra-stati, si sono resi disponibili solo il primo di maggio, festa del lavoro che in India l’anno scorso registrò cortei letteralmente oceanici, e che quest’anno ha coinciso con la fine di tutto, lavoro compreso, e compreso anche quello nei campi nonostante sia questo il tempo dei raccolti. Lo scenario immediatamente successivo sarà di fame,

pc 21 maggio - Napoli - Disoccupati in lotta: il 23/5 tutti a piazza Dante!


Maggio 19, 2020

Centinaia di disoccupati in assemblea all’aperto ed in sicurezza decidono con forza di continuare la lotta!
Sabato h 15.00 tutti a Piazza Dante!
PAGHINO I PADRONI LA CRISI!
LAVORO O SALARIO GARANTITO!
I SOLDI?
PRENDIAMOLI DAI PADRONI, DALLE SPESE MILITARI, DALLE GRANDI OPERE INUTILI E DANNOSE, DAI GRANDI PATRIMONI!
19 maggio
Movimento di Lotta – Disoccupati “7 Novembre”

pc 21 maggio - Per la liberazione immediata di Georges Abdallah - Francia - appello internazionale aggiornato con firme - a cura di Soccorso rosso proletario italia info srpitalia@gmail.com

EXIGEONS LA LIBÉRATION IMMÉDIATE DE GEORGES ABDALLAH !
Chers amis, chers camarades, Le 25 mars 2020, Nicole Belloubet, ministre de la Justice, annonçait que décision était prise avec le gouvernement, au vu de la crise sanitaire engendrée par la pandémie, de libérer de façon anticipée plusieurs milliers de détenus en fin de peine.
Depuis lors, nombreuses sont les voix qui s’élèvent pour exiger une fois de plus la libération de Georges Abdallah : on ne compte plus les lettres adressées, en ce sens, à la Garde des Sceaux par les collectifs et les organisations de soutien sur le plan national et international mais aussi les interpellations formulées par des députés de plus en plus acteurs et actifs dans ce combat.
Et pour autant, force est de constater aujourd’hui cette fois encore, et ce malgré le contexte très exceptionnel de la menace grandissante et de l’urgence d’agir, qu’une fin de non-recevoir est là

mercoledì 20 maggio 2020

pc 20 maggio - MILANO - RIAPRONO LE FABBRICHE MA L'ISPETTORATO CHE DOVREBBE FARE I CONTROLLI RESTA CHIUSO

PORTE CHIUSE ALLA ITL DI MILANO
RIAPRONO LE FABBRICHE, I PADRONI FANNO SCIACALLAGGIO DELLA CIG COVID 19 MA GLI OPERAI CHE CHIEDONO CONTO PER LA MANCANZA DI CONTROLLI TROVANO TUTTO SBARRATO

NO ALLA ‘FASE 2’ DI PADRONI E GOVERNO, LAVORO E REPRESSIONE
– OPPONIAMO IL PATTO DI AZIONE


Venerdì una delegazione di operai di MASCHIO NS, si è presentata direttamente agli uffici dI ITL Milano per chiedere contro della mancanza di risposte e di controlli nonostante le numerose segnalazioni dettagliate relative all’abuso della Cig Covid 19 in azienda.
ITL Milano è chiusa. Non solo al pubblico, ma con le tante aziende aperte e ‘ufficialmente’ ora tutte al lavoro, NON CI SONO DISPOSIZIONI GOVERNATIVE PER LA RIAPERTURA DEI SERVIZI ISPETTIVI. SERVIZI DI VIGILANZA SOSPESI DURANTE ‘LA PANDEMIA’ NONOSTANTE LE TANTISSIME FABBRICHE AL LAVORO, SERVIZI ANCORA CHIUSI A RIPRESA AVVENUTA.

Quanto avviene alla Maschio NS in se è elementare: in fabbrica tutti gli operai in produzione sono

pc 20 maggio - Dalla Fiat ai Benetton alla Fincantieri… anche ai tempi del coronavirus i padroni chiedono miliardi di aiuti allo Stato… che risponde a comando

Non è solo la Fiat-Chrysler che ha chiesto 6 miliardi e 300 milioni di aiuti allo Stato, e questo è di gran lunga l’aiuto più importante, ma c’è un lungo elenco riportato oggi dal quotidiano La Repubblica:
“Un elenco preliminare e ufficioso comprende Fincantieri, Aspi, Costa ere, Maire Tecnimont, Api, Alpitour, Autogrill, Adr, Magneti Marelli, Kos, Sogefi, Unieuro, La Rinascente, Ovs, Ariston, Safilo.” Un elenco che cresce giornalmente … centinaia di medie e 150 grandi imprese”.
Secondo il quotidiano (ma togliamo quelli che avranno soldi a fondo perduto!) dovrebbero pagare interessi in 10 anni ad un tasso che si aggira al 2 per cento all’anno e se per caso non dovessero farcela “lo Stato garantisce al 70-80% le banche dalle perdite sui mancati rimborsi.” (Quindi anche questi nella sostanza sono a fondo perduto!). Stiamo parlando di circa 200 miliardi solo del decreto di aprile! Se ne aggiungeranno altri, che si aggiungeranno a tutti quelli che da sempre i padroni ricevono dallo Stato!
E sarebbero questi i “pregiudizi anti-industriali” che vengono dalla politica, di cui si è lamentato Bonomi, il nuovo presidente di Confindustria, l’associazione dei padroni?

*****
Il caso
Da Autostrade a Fincantieri, chi chiede i prestiti garantiti
Non solo Fca. Nei 18 miliardi di euro di prestiti bancari controgarantiti da Sace alla grande industria ci sono 250 "operazioni ordinarie” in cantiere, quelle rivolte a gruppi ricavi oltre 1,5 miliardi, più di 5 mila dipendenti e che richiedano o 375 milioni.
Un elenco preliminare e ufficioso comprende Fincantieri, Aspi, Costa ere, Maire Tecnimont, Api,

pc 20 maggio - Landini, Cgil, a 50 anni dallo Statuto dei Lavoratori: “Servono nuove regole…” al servizio dei padroni

È questa la sostanza di alcune interviste date da Landini, segretario generale della Cgil, al quotidiano La Repubblica, alla vigilia dei 50 anni dello Statuto dei Lavoratori conquistato con le durissime lotte degli operai e non solo. La Cgil di Landini che era quella della Camusso ha di fatto accompagnato il governo Renzi nello smantellamento dell’articolo 18 dello Statuto, quello che era stato un tabù per tutti gli altri governi.
Le sue parole esprimono il pensiero di un sindacato al servizio dei governi e dei padroni.
Tra le tante cose che dice ce ne sono alcune esemplari: “… dall’approvazione del Pacchetto Treu al varo del Jobs act… c’è stata una regressione culturale”. Per evitare anche da lontano il concetto di lotta di classe e scontro di classe, l’avanzata del moderno fascismo e del fascismo padronale nello

pc 20 maggio - Coronavirus e India - un contributo

ringraziamo per la traduzione - tratto dal sito SICOBAS
Capitalismo, crisi Covid uno tsunami per i poveri: il caso dell’India


Pubblichiamo la traduzione di un articolo, comparso su Countercurrents, sulla crisi Covid e la situazione sociale in India, in particolare sulla condizione dei lavoratori migranti su cui maggiormente si è riversato il peso del blocco economico, con una forte denuncia del sistema economico-sociale capitalistico globale e pone la necessità del suo superamento.
Chi scrive è evidentemente una persona sensibile ai problemi, e alle eclatanti diseguaglianze e iniquità sociali.
Tuttavia, benché l’obiettivo ripetutamente ribadito sia quello di una trasformazione radicale del sistema sociale, la via proposta in questa direzione si riduce ad un appello alla buona volontà dei governanti, chiamati a mettere in atto i principi umani affermati dalla Costituzione indiana appello alla lotta degli sfruttati contro gli sfruttatori, anziché fare appello alla lotta degli sfruttati contro gli sfruttatori.
Come se la Costituzione dello stato della borghesia indiana, o quella della borghesia italiana, potesse di per sé sovvertire il dominio di queste rispettive borghesie.

CRISI COVID
Uno tsunami per i poveri
Traduzione di GL
Il coronavirus SARS-CoV-2 che causa Covid-19 è solo uno dei virus più recenti nel nostro mondo, ed è qui per rimanere (1).
È un altro virus che va ad aggiungersi ai miliardi di virus già ospiti del corpo umano.
Il problema che l’umanità deve affrontare non è tanto il Covid-19 in sé, né le malattie o la morte causate da virus, ma piuttosto le aggravate condizioni sociali ed economiche già compromesse a livello nazionale e internazionale.
Le condizioni, precedenti al blocco, di violenza economica e fisica, di fame e privazione sono dovute

pc 20 maggio - I profitti di Leonardo, principale azienda militare italiana, affidati dallo Stato a poliziotti e generali dalla "buona reputazione" (quella dell'azienda è al servizio dell'imperialismo italiano)

Intervista sul Sole24ore al presidente uscente di Leonardo, Gianni De Gennaro: "Il profitto è una cosa buona. Non è vero che l'impresa, pur di realizzarlo, commette atti illeciti. L'impresa, per fare profitto, ha bisogno di buona reputazione. Per questo la prevenzione funziona".
Lo afferma uno dei più alti responsabili della macelleria di Genova del 2001. Il 17 giugno 2010 De Gennaro viene condannato in appello ad un anno e quattro mesi di reclusione per istigazione alla falsa testimonianza nei confronti dell'ex questore di Genova Francesco Colucci nel processo per l'irruzione alla Diaz del G8 nel 2001. Per Bolzaneto, la Corte europea dei diritti umani per ha condannato gli atti commessi dalle forze dell’ordine nei giorni del G8 del 2001 come atti di tortura, secondo i giudici della Cassazione, “fu accantonato lo stato di diritto”: furono rinchiuse oltre 200 persone in tre giorni. Molte delle quali subirono violenze e abusi fisici e psicologici.
Per questa "buona reputazione" l'ex capo della polizia ha fatto carriera.


IL CAPO DELLA POLIZIA GABRIELLI: “IL G8 DI GENOVA FU UNA CATASTROFE. 
DE GENNARO SI DOVEVA DIMETTERE” 
Leonardo, sempre più profitti sul campo militare, è al centro del ruolo imperialista dell'Italia sulla scena internazionale:
"Questo gruppo è una doppia pietra angolare: per la sicurezza nazionale e per l'industria del nostro Paese. È essenziale x chi ci lavora. Ed è fondamentale x tutta la comunità nazionale. Per definire chi siamo e dove andiamo".
"Conflitti d'interesse" per la nomina del generale Carta alla presidenza di Leonardo

Leonardo (46.462 dipendenti nel campo civile e militare), in cui il legame con la Nato è stato

pc 20 maggio - Rap rivoluzionario e Coronavirus Crisi

Rap revolucionario y Coronacrisis



pc 20 maggio - Francia - Banlieu Argenteuil - seconda notte di rivolta!

Da la cause du peuple



Le déconfinement aura laissé pour mort douze victimes de la police, en seulement deux mois. Et le déconfinement part sur les mêmes bases. A Argenteuil, un jeune homme est tué lors d’une rencontre avec la police. La préfecture déclare que le jeune a perdu le contrôle de sa moto, Son père, réitère au Parisien sa « confiance en la justice » : « Je veux seulement savoir ce qu’il s’est passé. Je n’ai rien contre les policiers. ».
Pour autant, il conteste la version officielle, avec certains témoins, qui eux parlent d’une collision. En effet, les flics n’hésitent pas à interpeller les motards en donannt un coup de pare-choc. Cette pratique ultra dangereuse a tué à de nombreuses reprises, et incite les jeunes à fuir systématiquement.
A Argenteuil, beaucoup ne croient donc pas la parole des policiers, et depuis deux nuits, la révolte à pris corps dans la ville. Les jeunes réclament comme à leur habitude la justice et la vérité. Il y a eu de nombreux affrontements particulièrement impressionant, prouvant que les masses n’ont pas peur de l’Etat et le font reculer.

pc 20 maggio - 50 ANNI FA LO STATUTO DEI LAVORATORI - FRUTTO PARZIALE DELLE GRANDI LOTTE DELL'AUTUNNO CALDO

Lo Statuto dei lavoratori (legge n. 300 del 20 maggio '70) non fece che recepire parzialmente nei codici quello che il movimento operaio aveva strappato di fatto al nemico di classe con la grande stagione di lotte dell'"Autunno caldo".
Ma le conquiste di quel grande movimento furono ben altre e queste - molto più rapidamente dello smantellamento dello Statuto dei Lavoratori che oggi si sta facendo - furono subito attaccate appena il movimento operaio fu represso, "normalizzato", perchè erano pericolose, ponevano di fatto la necessità della fine dello sfruttamento, del modo di produzione capitalista. E questo che si doveva soffocare, sia attraverso la repressione più feroce, con la stagione delle stragi di Stato fasciste, sia con riforme - come appunto lo Statuto dei Lavoratori - che cambiasse sì ma non troppo e salvaguardando il sistema capitalista. 
Oggi anche lo "Statuto dei lavoratori" è diventato un "pericolo" per i capitalisti, lo Stato, governi al loro servizio che vogliono trasformarlo al massimo in "Statuto del Lavoro" in cui operai e padroni starebbero sulla stessa barca e la difesa dei diritti dei lavoratori sia formalmente subordinata alla difesa dei diritti/profitti dei padroni.

Ma quella grande stagione del 69/70 deve dimostrare, prima di tutto agli operai, che è possibile mettere in discussione lo stato di cose esistente.

Dalla Rivista sul Convegno sul 50° dell'Autunno caldo 1969
"...L'autunno caldo del '69 rimise in discussione e modificò profondamente in pratica ogni aspetto della vita nei luoghi di lavoro, dei trattamenti salariali e normativi, della vecchia organizzazione del lavoro pesantemente gerarchizzata dal padronato, dei diritti e delle libertà sindacali, del potere di intervenire nelle grandi questioni sociali – pensioni, casa, sanità, trasporti, scuola - e finanche della vita interna al sindacato e dei rapporti tra vertice e base di questo.
Ogni rivendicazione e conquista portava in sè ed era frutto di affermazione, pratica di principi fondamentali per la lotta di classe: l'unità dei lavoratori, l'uguaglianza delle condizioni di lavoro.

Aumenti salariali uguali per tutti
contro la divisione salariale messa in atto per decenni dal padronato per dividere i lavoratori e creare aristocrazie operaie più facilmente corrompibili e manovrabili. Questa rivendicazione fu un potente cemento di classe, che assieme alla rivendicazione della riduzione delle categorie, contribuì a creare quella grande compattezza nella classe operaia e tra i lavoratori che permise di raggiungere un'ininterrotta serie di conquiste anche in