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venerdì 22 maggio 2015

pc 22 maggio - Expo, Crocetta: “Il Cluster non è sospeso”

Tra una fregnata e l'altra, il governatore siciliano (forse 

inconsapevolmente) si schiera contro l'expo . . . almeno su 

come è stato organizzato - è sempre valido il detto MORS 

TUA VITA MEA!

Il Cluster Bio Mediterraneo non è sospeso. Continua anche se ci sono state disfunzioni e problemi di comunicazione. Così il presidente della Regione, Rosario Crocetta, spiega la vincenda del padiglione dedicato al Mediterraneo e guidato dalla Sicilia. “Sarebbe criminale chiudere il cluster” ha detto il governatore che ha provato a fare chiarezza sulla partecipazione della Regione a Expo: «La Sicilia partecipa ad Expo con il proprio padiglione – ha detto - partito in anticipo rispetto altre regioni e apprezzato da molti visitatori». La vicenda del cluster, invece, è completamente diversa: la Regione ha partecipato ad un bando ed ha in mano la rete organizzativa. Però, lo spazio è stato consegnato dagli organizzatori di Expo senza copertura per proteggerlo dall'acqua piovana, senza indicazioni e segnaletiche e senza wifi. Ma la vicenda ha creato un grosso danno di immagine: “È difficile adesso recuperare l'immagine di Dario Cartabellotta che pulisce dentro il cluster” ha sottolineato Crocetta. Infine, ammette un errore: «Quello in cui si è sbagliato - ha detto - è che c'è stata troppa voglia di fare e che forse non dovevamo partire in queste condizioni. Credo che in questa vicenda le maggiori responsabilità siano di Expo ma se ci sono state responsabilità da parte nostra è giusto che vadano accertate». Alla conferenza ha partecipato anche l'assessore all'Agricoltura, Nino Caleca, e il responsabile del Cluster, Dario Cartabellotta. Questt'ultima ha affermato che «dopo la nota trasmessa a Expo in cui ho annunciato la sospensione delle attività per i problemi negli spazi del BioCluster, il commissario Sala ha risposto assicurando che le disfunzioni saranno risolte a breve, già domani Telecom lavorerà alla rete wifi e presto sarà realizzata la copertura dello spazio esterno».

Fonte - hercole.it


. . . A NOI NON RESTA CHE DIRE: Mettetevi d'accordo 

prima di parlare!

mercoledì 15 aprile 2015

pc 15 aprile - Autostrade: La Sicilia crolla ma si continuano a spendere miliardi per la TAV!

Continuiamo a chiederci perchè crollano i ponti delle autostrade! 
E' una domanda retorica, tanto che preferiamo usare un punto esclamativo.
Partiamo dal presupposto che le notizie che scriviamo (in parte prese da altri siti) non sono tutte allineate al nostro "pensiero" ma che in gran parte fotografano una realtà innegabile e di questo non possiamo non tenerne conto! 

Leggiamo da un giornale on line (Stopeuro) quanto segue:
[ . . . Vedremo come viene amministrata la più importante stazione appaltante d’Italia, a partire dalla Sicilia, dove il viadotto Scorciavacche, inaugurato a

martedì 7 aprile 2015

pc 7 aprile - La morale della Chiesa di cui si è fatta grande propaganda in questi giorni, alla luce dei fatti di Taranto

Da quanto si legge sul “Corriere del giorno.it” 

[Dopo il coinvolgimento nell’ “inchiesta ILVA Ambiente Svenduto“, ancora una volta le stanze della curia tarantina sono (è proprio il caso di dirlo) sono diventate “bollenti”, a seguito di un esposto, ricevuto dal Tribunale Ecclesiastico Regionale della Puglia, che rivela delle attività omosessuali di alcuni sacerdoti.]



















e ancora . . .

[ dai documenti in nostro possesso il denunciante avrebbe sporto querela denuncia anche alla Procura di Rovigo, comunicando la propria intenzione a costituirsi parte civile ed a devolvere in caso di condanna la somma risarcitoria alla Caritas della Diocesi di Taranto.

A denunciare tutto quanto accaduto è stato  Andrea Baldon un trentaduenne che vive a Rovigo, che nella sua lunga lettera via mail, ci ha fornito le sue generalità, il proprio numero di telefono ecc., con il quale ci ha comunicato la sua decisione di rendere pubblico il suo confessato rapporto sessuale virtuale con il parroco del SS. Crocefisso, conosciuto tramite il socialnetwork Facebook. Il trentaduenne firmatario dell’esposto di denuncia, ha fornito alla Procura di Rovigo, al Tribunale Ecclesiastico regionale ed alla nostra redazione ampia documentante comprovante le conversazioni e situazioni a dir poco scabrose e di pura depravazione avvenute con il parroco via Skype . . . Tutto ciò, secondo l’ esposto, il cui contenuto evitiamo di trascrivere per pubblica decenza e rispetto nella Chiesa, è documentato dagli screenshot delle conversazioni avvenute su Facebook ed a mezzo webcam su Skype usando degli account che il parroco ha chiuso immediatamente.  Ma Baldon aveva registrato tutto sugli incontri sessuali avvenuti (anche in webcam) con il parroco.]


Che la chiesa fosse l'oppio dei popoli lo aveva detto più di un secolo fa il grande 
Karl  Marx . . . ma probabilmente nemmeno lui avrebbe immaginato che quest'oppio si tramutasse in orge!