da Ravenna: Un corteo di circa 5000 persone a Ravenna, partito dal centro per arrivare davanti l'Autorità Portuale, assieme a un corteo nel pomeriggio al molo per bloccare la nave-container diretta ad Israele al molo di Marina di Ravenna. Tantissimi i giovani
di seguito le immagini del corteo
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al Presidio convocato dallo Slai Cobas Ravenna alla Darsena, prima dell'arrivo del corteo![]() |
Soldi alle scuole, per il lavoro e per i lavoratori, per dare un futuro ai giovani no alla guerra
«Garantire ai giovani studenti una vita dignitosa. Vogliamo vivere, non sopravvivere». «Oggi abbiamo poche risorse per l’istruzione e tante scuole fatiscenti. E cosa fa il governo? Decide di investire nel riarmo». Non solo, la politica del governo Meloni/Valditara per la scuola è volta all'irregimentazione, alla militarizzazione, al soffocamento del pensiero critico
Rovesciare "la narrazione meloniana di un Paese dei balocchi".
«Chi vive nelle fabbriche, negli uffici pubblici e nelle scuole sa che la realtà è ben diversa».
No alla repressione, No ai decreti sicurezza del governo Manganelloni
Libertà per i prigionieri politici palestinesi
Dal porto di Ravenna non deve partire nemmeno un chiodo per la guerra e il genocidio!
La manifestazione è continuata al molo di Marina di Ravenna per impedire al mercantile MSC eagle III di muoversi dal porto, la nave è coinvolta nel trasporto e transito di materiali a uso militare e "dual-use" destinati a Israele, un gruppo di manifestanti è sceso in acqua nel Candiano a bordo di alcune zattere gonfiabili sventolando la bandiera della palestina. Le zattere sono in acqua all’altezza del Candiano dove nei giorni scorsi era ormeggiato il veliero Vespucci.
l'USB ha puntato molto su Ravenna, peccato che alla Marcegaglia eravamo da soli a diffondere il volantino del loro sciopero e ad invitare gli operai a partecipare, l'USB in fabbrica (ma anche al Porto) non pervenuta










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