mercoledì 28 ottobre 2026

pc 28 ottobre - Siher libero! cade per ora la criminale montatura del governo meloni/piantedosi/

 Moussef Siher, il 30enne ricercatore e attivista pro-Pal arrestato nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre, è stato scarcerato. La giudice per le indagini preliminari (gip) di Milano, Tiziana Landoni, non ha convalidato il fermo e ha disposto la sua immediata liberazione dal carcere di San Vittore.
Siher è indagato per aver creato e amministrato il canale Telegram «Movimento 17 ottobre», aperto il 18 ottobre dopo gli scontri e le devastazioni avvenuti nel centro di Milano durante le manifestazioni del 17 e 18 ottobre. Gestiva anche una pagina Instagram. I due canali avevano raggiunto rispettivamente 11mila e 50mila iscritti.
La Procura di Milano gli contestava i reati di istigazione a delinquere aggravata dalla finalità di terrorismo e di violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche.
Secondo la gip, però, non sussistono gravi indizi dei reati contestati. In particolare, la giudice ha ritenuto che le condotte attribuite a Siher, legate alla creazione e alla gestione dei canali social, non siano riconducibili alle fattispecie penali ipotizzate dalla Procura.
Nella richiesta di convalida del fermo, i magistrati avevano sostenuto che i contenuti pubblicati esercitassero una forza di suggestione e persuasione tale da alimentare una situazione di tensione e destabilizzazione, pur riconoscendo l’assenza di riferimenti diretti alla commissione di atti di devastazione e saccheggio.
La decisione della gip non equivale a un’assoluzione: l’inchiesta proseguirà e Siher rimane indagato a piede libero.

Youssef Siher è libero. La gip: “Disobbedienza civile, non violenza. Nessun piano eversivo”

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La decisione giudice non convalida il fermo del ricercatore di 30 anni, creatore degli account “Movimento 17 ottobre”. Cade l’aggravante di terrorismo e il nuovo reato previsto dal governo. Niente carcere: “Non c’è il pericolo di fuga”. La premier Meloni: “Decisione vergognosa

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