Da ieri si è avviata la regolarizzazione dei migranti braccianti e colf, badanti che durerà fino al 15 luglio.
Pensiamo che alla fine in realtà pochi saranno regolarizzati, dato che la procedura principale è affidata alla volontà dei padroni. Questi dovranno versare prima della presentazione della domanda un contributo forfettario, pari a € 500,00 per ciascun lavoratore, più un forfait da fissarsi per decreto per le somme dovute dal datore di lavoro a titolo retributivo, contributivo e fiscale.
Quante aziende preferiranno rischiare una multa piuttosto che pagare queste somme? O scaricheranno sui lavoratori i costi della regolarizzazione, con contratti formalmente regolari ma in realtà fasulli?
Il Decreto prevede comunque una sanatoria breve, i migranti avranno infatti solo un permesso di soggiorno temporaneo, giusto il tempo necessario per i lavori in agricoltura.
Poi i migranti possono pure essere cacciati...
La sanatoria riguarda solo i lavoratori occupati nei settori agricoltura, allevamento e zootecnia, pesca e acquacoltura e attività connesse.
Vi sono due possibilità:
Le aziende potranno sottoscrivere un nuovo rapporto di lavoro subordinato o di dichiararne uno
The March 21, 2020, Naxal attack on the security forces in
Chhattisgarh’s Sukma district, killing 17 personnel and injuring 15
others, after a long time highlights a critical shift in the ideological
moorings of the CPI (Maoist). Arguably, a critical factor leading to
such a tactical change in the Maoists’ approach can be attributed to the
new leadership under Namballa Keshava Rao, alias Basavaraj.
Considering the involvement of the District Reserve Guard (DRG), Special Task Force (STF) and the
Considering the involvement of the District Reserve Guard (DRG), Special Task Force (STF) and the















