Afd in Sassonia-Anhalt: «Sì alle armi, ma solo per le campagne di remigrazione e la sicurezza interna»

Ulrich Siegmund è ormai vicinissimo alla carica di governatore del Land, dove un’azienda israeliana della difesa è in trattative per costruire un impianto produttivo. Siegmund: «Non demonizziamo in modo generalizzato la produzione di equipaggiamento militare, poiché avremo naturalmente bisogno delle risorse adeguate per future campagne di rimpatrio e deportazione, ovviamente anche nell’ottica della sicurezza interna, della nostra stabilità e della difesa nazionale»


Ulrich Siegmund (REUTERS) REUTERS

BERLINO - Sì alla produzione di armi, ma solo se servono per remigrazione di massa e scopi interni. L’uomo di Alternative für Deutschland in Sassonia-Anhalt, Ulrich Siegmund, è ormai vicinissimo alla carica di governatore del Land, dopo il trionfo di domenica scorsa.

Armi per la remigrazione

Venerdì 11 settembre, ha affermato: «La nostra posizione è molto chiara. Non demonizziamo in modo generalizzato la produzione di equipaggiamento militare, poiché avremo naturalmente bisogno delle risorse adeguate per future campagne di rimpatrio e deportazione, ovviamente anche nell’ottica della sicurezza interna, della nostra stabilità e della difesa nazionale», ha detto in conferenza stampa.In campagna elettorale ha promesso espulsioni «dal primo minuto», una sorta di guardia civica a sostegno delle forze dell’ordine e classi separate per i bambini rifugiati