venerdì 24 aprile 2020

pc 24 aprile - Gli esperti chiamati dal governo riducono la scienza a barzelletta


Gli economisti Mariana Mazzucato e Gunter Pauli sono stati nominati dal governo per lavorare alle misure di contrasto degli effetti economici del coronavirus. Entrambi in quota 5 Stelle. 
Mazzucato, cresciuta professionalmente negli Usa, è docente di Economia dell’innovazione e del valore pubblico presso l’università di Londra (alcuni titoli dei suoi libri sono: Ripensare il Capitalismo e Il valore di tutto. Chi lo produce e chi lo sottrae nell’economia globale). Pauli è un
economista belga, promotore dell’ “economia blu”, per i profitti dei padroni dell’industria del riciclo, è quello che ha ipotizzato una relazione tra 5G e diffusione del coronavirus: “qual è stata la prima città al mondo coperta dal 5G? Wuhan! Qual è la prima regione europea del 5G? Nord Italia”! E poi ancora, in piena emergenza nazionale: “Basterebbe così poco per mettere a posto il gran casino che abbiamo fatto. Siamo così deboli che un virus ci mette al tappeto. La soluzione non è più la disinfezione: la soluzione è rafforzare il nostro sistema immunitario con aria, acqua e cibo sani”. Questo comico più che economista, che ha ricevuto incarichi dal governo Conte, non dovrebbe prendere compensi economici, pare. Un giornalista ha scritto che “si possono fare danni anche gratis”.
La sicurezza e salute delle masse non la deleghiamo a chi ci ha condotto in questo disastro e che, invece di informare, riduce la scienza a barzelletta.

Dobbiamo riprendere gli avanzamenti storici del proletariato: le masse rivoluzionarie nella Russia bolscevica e nella Cina maoista hanno dimostrato con la propria esperienza di essere più avanti della borghesia nella soluzione dei problemi della cura delle malattie.
La rivoluzione in Cina diretta da Mao Tse tung, ha reso possibile una organizzazione del sistema sanitario che ha aumentato le speranze di vita delle classi sfruttate e oppresse, ha permesso l’accesso a tutti e tutti potevano avere informazioni e medicine gratis. Le masse non venivano terrorizzate, rese passive, come stanno facendo tutti i governi borghesi oggi che non sono in grado nemmeno di garantire le mascherine a protezione del virus! La ricerca e i medici del territorio erano al servizio del popolo! “La sanità di oggi in Cina è il risultato della controrivoluzione: la spesa sanitaria procapite è metà di quella di Bulgaria, Bielorussia, Brasile, nonostante la Cina sia, per valore del Pil, la seconda economia del mondo”, ricordano i compagni della rivista Chuang.
ED

Nessun commento:

Posta un commento