mercoledì 26 ottobre 2011

pc 27 ottobre - Ravenna, presidio antifascista il 3 novembre davanti al Tribunale

Criminali sono i fascisti e la polizia che li protegge

L’antifascismo non si processa!

Il 3 di novembre a Ravenna ci sarà un processo contro antifascisti.

A denunciarci la digos per avere contestato il boia Storace arrivato a Ravenna per soffiare sul fuoco del razzismo con un convegno organizzato dalla sua formazione neofascista, la Destra, contro la costruzione in città di una moschea. I fatti sono relativi all'ottobre del 2008.

Pensiamo non abbia gradito lo striscione con cui l'avevamo accolto: "più diritti agli immigrati, fascisti e razzisti vanno cacciati", slogan e speakeraggio.

Ma la denuncia non è partita dal caporione fascista bensì dalla polizia schierata in sua difesa.

Ancora una volta le forze della repressione intendono colpire l'antifascismo militante e, in particolare, i compagni di proletari comunisti che hanno promosso a livello locale la Raf, rete antifascista.

E non è certo la prima volta in questa città.

Questo processo riguarda tutti coloro che fanno antifascismo non a chiacchiere ma su diversi livelli, da quello culturale -contro il revisionismo storico- a quello politico e militante.

Invitiamo gli antifascisti, gli studenti, i lavoratori, i democratici coerenti a partecipare

il 3 novembre alle ore 8.30 ad un presidio davanti al Tribunale di Ravenna.

E' necessaria una mobilitazione che unisca la costruzione di reti antifasciste con la lotta contro la repressione e lo stato di polizia.

proletari comunisti-Ravenna

tel. 339/8911853

ravros@libero.it

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