Ieri terminavamo l'articolo sulla campagna scatenata dal governo sull'arresto del gioielliere (https://proletaricomunisti.blogspot.com/2026/07/la-vicenda-del-gioielliere-bassa.html), scrivendo:
"Non si tratta di posizioni, ma di un altro, "provvidenziale", passo verso un sistema securitario, che è di classe, in cui le "brave persone" sono i proprietari di negozi, i piccoli e medi borghesi autorizzati a detenere le armi, sono chi spara e uccide per difendere la sua proprietà; mentre le "persone cattive", che si possono anche eliminare, sono i ladruncoli, gli immigrati, i poveri..." .
Oggi, dal governo, con la Meloni in testa, da Salvini, e dai vari ministri e sottobosco, insieme al nuovo/vecchio fascismo militarista di Vannacci questo viene chiaramente e a gran voce proclamato, rivendicato, auspicando un sistema che permetta ad ogni proprietario, di esercizi, ditte, casa di sparare e uccidere chi osa anche solo entrare. La "norma" borghese per cui la proprietà è sacra e la vita di una persona NO, ora viene apertamente rivendicata e si cerca di trasformarla in un nuovo decreto legge.
Viene rivendicato che non basta più la "legittima difesa" (per costoro: troppo "generica" e interclassista...), ma serve una norma sulla "legittima VENDETTA a difesa della proprietà privata,
sempre e comunque", che valga, non per tutti, per i borghesi grandi, medi, piccoli. Viene rivendicato la detenzione e l'uso delle armi, all'americana maniera, un uso da fare anche lontano dalla propria proprietà e sicuramente indipendentemente dal pericolo personale o dei familiariL'occasione e l'esempio del gioielliere Roggero - alla fine un bastardo che non era nuovo all'uso delle armi (la stessa sentenza ha citato la minaccia con la pistola verso il fidanzato della figlia) e che ha inveito sul corpo già a terra di uno dei ladri uccisi, con calci, che continua a giustificare la sua vendetta e chiede a Mattarella di "mettersi una mano sulla coscienza", lui che non ha avuto il minimo di coscienza umana a uccidere due persone - è ghiotta per non farne nell'"opinione pubblica", l'esempio della necessità di un cambiamento sempre più reazionario della legislazione, che incida anche sulla cancellazione di principi della Costituzione..
Che la Meloni usi anche questa vicenda per dare, di suo, nel piano che le è proprio, un altro colpo ai principi della Costituzione, o per impedire che Vannacci la superi da destra e sia un fastidio elettorale, non è questo che interessa le masse, ma gli effetti che ne derivano Sì, deve interessare; effetti verso in particolare i giovani, gli immigrati, impunibilità della polizia, impunibilità di assassini, e il clima inaccettabile, in cui ciò che è reazionario, fascista è legittimo, ciò che lotta contro tutto questo è da reprimere.
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