giovedì 23 luglio 2026

Il volantino di proletari comunisti - anche in arabo - alla manifestazione a Palermo per Fakir

 FAKIR ABDERRAHIM: OMICIDIO DI STATO

Contro la deriva moderno fascista e razzista e la polizia assassina da Bologna ad ogni città è giusto opporre la necessaria resistenza!

Il 19 giugno a Bologna Abderrahim Fakir, lavoratore di 42 anni, è stato brutalmente assassinato da due agenti della polizia di Stato. Un video subito circolato in rete mostra chiaramente come alle richieste di aiuto di Fakir, non solo i poliziotti continuavano a premergli faccia e torace contro l'asfalto bollente ma anche i quattro paramedici ivi presenti restavano immobili non adempiendo al proprio dovere, negando il soccorso. L'assassinio di Abderrahim per ironia della sorte è coinciso con il 25esimo anniversario dell'assassinio di Carlo Giuliani durante il G8 di Genova… E i casi di razzismo a tutti i livelli in questo paese continuano a ripetersi: dall’uccisione di Sako Bakari a Taranto ai molteplici casi in varie città fino all’aggressione del lavoratore immigrato a Piazza Sant’Anna a Palermo, picchiato con pugni e colpito con bottiglie da 7 porci razzisti mentre il lavoratore a fine turno si accingeva a mangiare un panino, per non parlare di tutti i lavoratori immigrati fino in fondo ipersfruttati nelle campagne e nelle fabbriche in questo paese la cui vita non deve valere meno che niente, da Satnam Singh ad Amin, Ullah, Safi, Waseem, braccianti di Amendolara uccisi dallo sfruttamento schiavista.

Il regime borghese ancora una volta, com'era prevedibile ha fatto quadrato intorno ai propri uomini” servi: il governo Meloni che ogni giorno dall’alto sparge ideologia fascio-razzista a livello di massa in ogni ambito ha invocato lo scudo penale per i due sbirri e i quattro paramedici che non risultano iscritti nel registro degli indagati, l'omicidio "colposo" è forse opera di ignoti? Magari lo stesso Fakir si è ucciso da solo... Uno dei due sbirri è stato riconosciuto dal rapper Doka che ha pubblicato sui social un video in cui tre agenti di polizia, solo qualche giorno fa, lo immobilizzavano a terra, causandogli la rottura della protesi alla gamba: «Sono sicuro al mille per mille che era lui. Mi stava sopra e l’ho visto bene in faccia. Il più sbruffone è lo stesso poliziotto che domenica teneva le mani sulla testa di Abderrahim Fakir».

I media di regime, a partire dal TG regionale dell'Emilia Romagna hanno provato a censurare il servizio poche ore dopo, facendo un clamoroso autogol (come denunciato dal comunicato dei giornalisti) dato che ormai il video dell'assassinio già circolava in rete. Intanto i media nazionali controllati direttamente dal governo moderno fascista Meloni ci propinano da giorni in apertura il gioielliere assassino, che assurge a notizia principale surclassando l'aggressione imperialista/sionista all'Iran, i bombardamenti/massacri che continuano a Gaza ed in Libano.

Un lavoratore che viene assassinato impunemente in pieno giorno mentre chiede aiuto invece non ha diritto alla notizia e deve calare il silenzio per proteggere i poliziotti assassini!

Ma tutto cio' non è bastato, tantissima gente è scesa in piazza per denunciare e protestare contro questo assassinio di Stato! Le migliaia di giovani si sono ribellati alla "sicurezza" dell'ordine borghese, alla repressione, al modello meloniano dell'ICE, al razzismo perbenista!

A Bologna martedì non ci sono state due piazze (no, sindaco Lepore), la resistenza, il coraggio e la fermezza che hanno opposto i giovani alla violenza poliziesca, agli idranti e ai lacrimogeni, è tutto giusto. La violenza dello Stato non può passare, la resistenza rivendica la giustizia contro una morte di Stato, razzista, per mano degli sbirri assassini e vigliacchi, è contro un governo fascista e contro i suoi decreti, l'impunità per la violenza poliziesca, contro il razzismo montante alimentato da questo governo, contro la militarizzazione dei quartieri proletari e popolari. Nella stessa giornata all'interporto di Bologna, i compagni di lavoro di Abderrahim ed il Si Cobas hanno lanciato uno sciopero di 24 ore.

Abderrahim non è la prima persona a morire tra le mani delle forze di polizia e purtroppo non sarà l'ultima perchè il problema non è la favola banale delle "4 mele marce" ma è sistemico!

E' questo Stato borghese con il proprio apparato repressivo formato da forze di polizia, tribunali, carceri, tutti al servizio dei più forti, dei potenti ovvero della classe sociale dominante che non ha rispetto della vita delle masse popolari e dei lavoratori che devono solo sgobbare e star zitti, in questo sistema la "giustizia" è dalla loro parte.

L'unica giustizia per Abderrahim Fakir, per Carlo Giuliani è quella proletaria!

Il governo Meloni e questo Stato borghese devono essere rovesciati!

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فقير عبد الرحيم: جريمة قتل على يد الدولة
في مواجهة النزعة الفاشية والعنصرية المعاصرة، وجرائم الشرطة القاتلة، من بولونيا إلى كل مدينة، من حقنا أن نقاوم

في التاسع عشر من يونيو/حزيران في بولونيا، قُتل عبد الرحيم فقير، عامل يبلغ من العمر 42 عامًا، بوحشية على يد شرطيين. يُظهر مقطع فيديو انتشر على الفور على الإنترنت بوضوح أنه عندما استغاث فقير، لم يكتفِ الشرطيان بالضغط على وجهه وصدره على الأسفلت الساخن، بل إن المسعفين الأربعة الموجودين بقوا بلا حراك، متقاعسين عن أداء واجبهم ورفضوا تقديم المساعدة. من المفارقات أن مقتل عبد الرحيم تزامن مع الذكرى الخامسة والعشرين لاغتيال كارلو جولياني خلال قمة مجموعة الثماني في جنوة... ولا تزال حوادث العنصرية تتكرر على جميع المستويات في هذا البلد: من مقتل ساكو بكاري في تارانتو إلى العديد من الحوادث في مدن مختلفة، وصولاً إلى الاعتداء على العامل المهاجر في ساحة سانت آنا في باليرمو، حيث تعرض للضرب باللكمات والزجاجات على يد سبعة عنصريين بينما كان العامل على وشك تناول شطيرة في نهاية نوبته. ناهيك عن جميع العمال المهاجرين الذين يُستغلون استغلالاً فاحشاً في أرياف هذا البلد ومصانعه، والذين لا قيمة لحياتهم، من ساتنام سينغ إلى أمين، والله، وصافي، ووسيم... الذين قُتلوا بسبب العمل القسري.
...
وكما هو متوقع، التف النظام البرجوازي حول رجاله: حكومة ميلوني، التي تنشر يوميًا أيديولوجية فاشية عنصرية من أعلى على مستوى جماهيري في كل المجالات، لجأت إلى الحماية الجنائية لشرطيين اثنين وأربعة مسعفين غير مسجلين كمشتبه بهم. هل جريمة القتل "العمد" ربما تكون من فعل مجهولين؟ ربما انتحر فقير نفسه... تعرف مغني الراب دوكا على أحد الشرطيين، ونشر مقطع فيديو على وسائل التواصل الاجتماعي يظهر فيه ثلاثة ضباط شرطة، قبل أيام قليلة، يثبتونه على الأرض، مما أدى إلى كسر ساقه الاصطناعية: "أنا متأكد تمامًا أنه هو. كان فوقي ورأيت وجهه بوضوح. أكبر مُتباهٍ هو نفس الشرطي الذي وضع يديه على رأس عبد الرحيم فقير يوم الأحد." حاولت وسائل إعلام النظام، بدءًا من برنامج الأخبار الإقليمي في إميليا رومانيا، التعتيم على التقرير بعد ساعات قليلة، مُرتكبةً خطأً فادحًا (كما ورد في بيان الصحفيين)، نظرًا لانتشار فيديو الاغتيال على الإنترنت. في الوقت نفسه، دأبت وسائل الإعلام الوطنية، الخاضعة لسيطرة حكومة ميلوني الفاشية، على نشر خبر الصائغ القاتل في عناوينها الرئيسية لأيام، مُبرزةً إياه كأهم حدث، ومُتجاهلةً العدوان الإمبريالي/الصهيوني على إيران والتفجيرات/المجازر المستمرة في غزة ولبنان.

عامل يُقتل دون عقاب في وضح النهار وهو يستغيث، لا يحق له الحصول على الأخبار، وعليه التزام الصمت لحماية رجال الشرطة القتلة!

لكن كل هذا لم يكن كافيًا؛ فقد خرج عدد لا يُحصى من الناس إلى الشوارع للتنديد بهذا الاغتيال الذي قامت به الدولة والاحتجاج عليه! ثار آلاف الشباب ضد "أمن" النظام البرجوازي، وضد القمع، وضد نموذج ميلوني لجهاز الهجرة والجمارك، وضد العنصرية المُتأصلة!
...
في بولونيا يوم الثلاثاء، لم يكن هناك ميدانان (كلا يا عمدة ليبور). المقاومة والشجاعة والتصميم التي أظهرها الشباب ضد عنف الشرطة وخراطيم المياه والغاز المسيل للدموع - كل هذا مقبول. لا يمكن السكوت عن عنف الدولة. تطالب المقاومة بالعدالة لجريمة قتل عنصرية برعاية الدولة، على أيدي شرطة جبناء قتلة. إنها ضد حكومة فاشية وقراراتها، ضد الإفلات من العقاب على عنف الشرطة، ضد العنصرية المتصاعدة التي تغذيها هذه الحكومة، ضد عسكرة أحياء الطبقة العاملة. في اليوم نفسه، في محطة شحن بولونيا، أطلق زملاء عبد الرحيم وحركة "سي كوباس" إضرابًا لمدة 24 ساعة.

عبد الرحيم ليس أول من يموت على أيدي قوات الشرطة، وللأسف، لن يكون الأخير، لأن المشكلة ليست قصة "التفاحات الأربع الفاسدة" المبتذلة، بل هي مشكلة بنيوية!


عبد الرحيم ليس أول من يموت على أيدي الشرطة، وللأسف، لن يكون الأخير، لأن المشكلة ليست قصة "التفاحات الأربع الفاسدة" المبتذلة، بل هي مشكلة بنيوية! هذه الدولة البرجوازية، بأجهزتها القمعية من قوات الشرطة والمحاكم والسجون، جميعها في خدمة الأقوى والأقوياء والطبقة الحاكمة، لا تُبدي أي احترام لحياة الجماهير والعمال الذين يُجبرون على الكدح والصمت. في هذا النظام، "العدالة" في صفهم.

العدالة الوحيدة لعبد الرحيم فقير، ولكارلو جولياني، هي عدالة البروليتاريا!

يجب إسقاط حكومة ميلوني وهذه الدولة البرجوازية!


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