- contropiano
Secondo la versione diffusa dai media
Nel corso di una conferenza stampa il capo della polizia di New York, Bill Bratton, ha dovuto riconoscere che la vittima era "totalmente innocente" anche se secondo lui si sarebber trattato di un "tragico errore" dovuto al fatto che le scale dell’edificio erano in penombra e che quindi la visibilità era scarsa. Ma le circostanze di quanto avvenuto smentiscono la ricostruzione giustificazioni sta del di Bratton, visto che Peter Liang, il poliziotto che ha sparato, ha scaricato l’intero caricatore della sua arma contro Gurley che era disarmato e la cui unica colpa è stata di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato, e di avere la pelle scura. Il New York Post, che ha anche pubblicato la foto della giovane vittima, riferisce che due agenti stavano effettuando quella che in gergo si definisce una perlustrazione 'verticale' di uno stabile a Brooklyn scendendo per le scale piano dopo piano a partire dall'ottavo quando la vittima è sbucata all'altezza del settimo. A quel punto l'agente Liang ha aperto il fuoco scaricando l'arma nel torace dell'uomo che era stato a trovare la fidanzata, Melissa
Intanto nuovi scontri si sono registrati durante la notte a Ferguson, in attesa del verdetto sulla possibile incriminazione del poliziotto che uccise il 18enne nero Michael Brown, anche lui disarmato. Tre persone sono state arrestate
....la stampa locale ha diffuso la notizia che due uomini sarebbero stati arrestati dall’Fbi proprio a St.Louis, nel Missouri, con l’accusa di aver acquistato esplosivo da usare durante le proteste a Ferguson. I due farebbero parte del “New Black Panthers Party”, un gruppo rivoluzionario che si ispira alle “Pantere nere” degli anni ’60.
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