lunedì 27 maggio 2019

pc 27 maggio - Elezioni - contro il fascio populismo che avanza - guardare al di là del proprio naso - darsi un orientamento nazionale e internazionale giusto strategicamente e tatticamente

L'importante dichiarazione congiunta del 1° Maggio Rosso e Internazionalista

Leggere e rileggere le parti in grassetto

------------------------------------------------------------------------------

Dichiarazione congiunta di Partiti e Organizzazioni marxiste-leniniste-maoiste nel mondo

Proletari e popoli oppressi di tutto il mondo, unitevi!

Il sistema imperialista continua ad attraversare una profonda crisi. I tentativi imperialisti e reazionari attuali per affrontarla e superarla non hanno successo e si va verso un approfondimento e un’estensione.
La crisi, esplosa nel campo della finanza, ha la sua causa nella produzione e provoca oggi una nuova recessione. Si acutizza la contesa mondiale e le contraddizioni inter-imperialiste. Queste contese partono dalla guerra commerciale e vanno sempre più trasformandosi in contraddizioni politico-militari geostrategiche, originando e ampliando guerre di aggressione e occupazione, guerre per interposta persona e fanno avanzare la tendenza a una nuova guerra mondiale diretta tra gli imperialisti per la spartizione del mondo.

L’approfondimento ed estensione della crisi imperialista significa lo scaricamento imperialista e reazionario di essa sui proletari e le masse popolari. Ciò significa un divario sempre più grande tra la ricchezza di un pugno di paesi imperialisti e la povertà dei tre quarti dell’umanità dei paesi oppressi dall’imperialismo. E all’interno dei paesi tra le classi dominanti e i proletari, i contadini e tutti i settori e strati delle masse sfruttate.
Questo causa l’approfondimento della contraddizione tra nazioni e popoli oppressi del mondo e imperialismo e della contraddizioni tra capitalisti e imperialisti e il proletariato e le masse popolari nei paesi imperialisti. Le politiche dell’imperialismo accentuano e rendono più catastrofici gli effetti del sistema in termini di disastri ecologici e naturali.

All’interno dei paesi imperialisti si afferma la 

tendenza al fascismo e alla dittatura aperta.

Nei paesi oppressi dall’imperialismo, in cui da sempre i regimi sono reazionari e asserviti alle potenze imperialiste, cadono le illusioni su governi nazionali, popolari e antimperialisti e si affermano dittature di carattere apertamente fascista e militari.

L’imperialismo è miseria, reazione e guerra.
Sviluppo, benessere, democrazia e pace,

salvaguardia della salute e dell’ambiente
si dimostrano sempre più esigenze 

incompatibili con il dominio del sistema 

imperialista.

Contro questo sistema e la sua crisi si ribellano i proletari e i popoli sia nei paesi imperialisti che nei paesi oppressi dall’imperialismo. Si accentuano le condizioni oggettive dell’intensificarsi della lotta di classe, delle lotte di liberazione nazionale, delle guerre popolari.

Sul piano soggettivo, il proletariato e le sue organizzazioni mlm sono ancora in ritardo nello sviluppare le strategie, le tattiche e le organizzazioni e non sono all’altezza delle sfide della situazione sia nei paesi imperialisti che nei paesi oppressi dall’imperialismo.

Le classi dominanti di tutto il mondo stanno ricorrendo in misura crescente al fascismo, per imporre i loro piani e il loro potere e usarlo anche per deviare la crescente disaffezione e resistenza delle masse popolari.
La ribellione delle masse nei paesi oppressi dall’imperialismo è guidata e influenzata da forze legate pur sempre a una o all’altra frazione della borghesia, grande media o piccola, o anche forze feudali, all’uno o all’altro imperialismo, e non riesce a trovare ancora la via di un’autentica lotta rivoluzionaria per la Nuova democrazia e il socialismo.

Nei paesi imperialisti, pur crescendo le lotte proletarie e popolari – vedi Francia - avanza la demagogia fascio-populista e l’utilizzo della grandi ondate immigratorie provocate dall’imperialismo per indirizzare la rabbia delle masse non verso il dominio delle forze borghesi al potere ma verso i migranti creando una guerra tra poveri.

In questa situazione mondiale e nazionale grande è il compito delle forze comuniste nel mondo.
Affermare la verità inconfutabile che l’unica alternativa alla schiavitù salariata, allo sfruttamento all’oppressione, al dominio, alla miseria, alla discriminazione, alla devastazione, alle crisi e alle guerre generati dal capitalismo nel mondo attuale è il socialismo e il comunismo.
Sviluppare e costruire i partiti della classe operaia, radicarli tra le masse più sfruttate del proletariato, condurre una dura lotta teorica-ideologica-politica per l’indipendenza del proletariato, basata sul marxismo-leninismo-maoismo; costruire organismi di massa sotto la direzione di questi partiti, in grado di guidare settori in lotta delle masse e strapparle all’influenza delle forze reazionarie fondamentaliste, pan-islamiste, fascio-populiste, come dei residui delle forze socialdemocratiche e riformiste; combattere l’economicismo, il legalitarismo, lo sciovinismo imperialista;
organizzare la resistenza proletaria e di massa alla guerra interna e intraprendere con decisione i preparativi, ove avanzasse la guerra imperialista, per trasformarla in rivoluzione; costruire la forza militante e combattente delle masse per rispondere alla repressione di Stato e combattere le formazioni fasciste, aprire la strada alla lotta politica rivoluzionaria autentica per rovesciare l’imperialismo, i suoi Stati, i suoi governi e instaurare il potere proletario.

Questa battaglia da condurre in ogni paese richiede nel contesto internazionale attuale una visione internazionale, un legame internazionale, una comune battaglia a livello internazionale dei proletari e dei popoli oppressi.
Il proletariato è una classe internazionale. E’ la classe più rivoluzionaria. Può liberarsi solo compiendo la missione di emancipare tutta l’umanità, un compito mondiale da portare avanti portando alla vittoria la rivoluzione socialista mondiale, distruggendo il sistema imperialista e tutta la reazione e avanzando così verso il comunismo
Quest’anno è il centesimo anniversario della fondazione della Terza Internazionale comunista, fondata da Lenin e guidata da Stalin.
Essa è stata la più grande forma dell’internazionalismo proletario e dell’organizzazione internazionale del proletariato come classe mondiale.
Come indicò Lenin: “L’importanza storica mondiale della Terza Internazionale comunista sta nell’aver cominciato a tradurre in pratica la più grande parola d’ordine di Marx, la parola d’ordine che riassume il secolare sviluppo del socialismo e del movimento operaio, la parola d’ordine che si esprime nel concetto di Dittatura del proletariato” (‘La Terza Internazionale e il suo posto nella storia’)
La grandiosa epopea della sua fondazione, del suo sviluppo e affermazione in ogni angolo del mondo ha rappresentato il più gigantesco passo in avanti del proletariato e del movimento comunista internazionale. Ha permesso di espandere il significato storico mondiale della Rivoluzione d’Ottobre e l’edificazione dei partiti comunisti autentici in ogni angolo del mondo. Ha permesso e sostenuto la costruzione del socialismo in Russia. Ha trattato e fatto avanzare nella soluzione tutti i problemi della strategia e tattica necessari al proletariato per vincere nei paesi imperialisti come nei paesi oppressi dall’imperialismo. Ha permesso ai proletari e ai popoli del mondo di unirsi nella grandiosa ed epocale battaglia per sconfiggere la II guerra mondiale imperialista e l’affermazione del nazi-fascismo. Ha fornito il patrimonio storico, teorico, politico su cui si è sviluppata, anche dopo il suo scioglimento, la lotta teorica, politica e organizzativa, contro l’affermarsi nel movimento comunista internazionale del revisionismo con l’abbandono della dittatura del proletariato e del socialismo, e la via della rivoluzione per l’abbattimento violento dello Stato borghese.
Mao Tse tung ha detto: “Nel corso di tutta la sua esistenza l’Internazionale comunista ha dato un grande aiuto ad organizzare in ogni paese un partito operaio veramente rivoluzionario e ha contribuito enormemente alla grande causa dell’organizzazione della guerra antifascista” (26 maggio 1943).
Mao Tse tung ha anche sviluppato un bilancio critico dei suoi limiti ed errori, come della costruzione del socialismo in Urss, sino alla Grande rivoluzione culturale proletaria come ulteriore passo in avanti del movimento comunista internazionale e che ha ispirato la gigantesca ondata di ribellione degli anni 70.

La ripresa di tutto questo patrimonio storico è necessaria più che mai oggi per un vero avanzamento del movimento operaio internazionale e del movimento comunista mlm per liberarsi con la lotta ideologica attiva e la lotta tra le due linee delle influenze del revisionismo-opportunismo di destra che portano al capitolazionismo e come pure – come nemico secondario ma dannoso allo scopo - dell’opportunismo di ‘sinistra’, del dogmatismo e del rivoluzionarismo piccolo borghese.

Questo 1° Maggio i comunisti mlm autentici fanno appello
-all’unità basata sul marxismo-leninismo-maoismo, sulla via della guerra popolare, sullo sviluppo della rivoluzione proletaria mondiale. Unità che sviluppi aiuto e cooperazione per fare comuni passi in avanti nell’edificazione di partiti proletari capaci di guidare la lotta di classe attraverso l’esperienza diretta dei proletari e dei popoli, verso lo sviluppo di rivoluzioni di nuova democrazia e socialiste.
-all’unità d’azione in campi fondamentali della lotta di classe, sia nei paesi imperialisti che nei paesi oppressi dall’imperialismo: sostegno alla guerra popolare in India, Filippine e in tutti i paesi, Perù, Turchia, ecc., dove si sviluppa a uno stadio differente la via della guerra popolare; per la difesa e liberazione dei prigionieri politici e di guerra nel mondo; per lo sviluppo del fronte antifascista e antimperialista di massa ovunque è urgente e necessario; per l’unità delle organizzazioni sindacali di classe; per lo sviluppo della lotta delle donne e delle loro organizzazioni femministe proletarie rivoluzionarie.

E’ per realizzare questi obiettivi che serve oggi la Conferenza Internazionale congiunta MLM dei partiti e organizzazioni marxiste-leniniste-maoiste, con meeting e intense discussioni sui temi politici e ideologici e sui compiti di essa.

Nell’anno del Centesimo anniversario della Terza Internazionale comunista realizziamo un meeting preparatorio, per arrivare a questa Conferenza internazionale.

COMBATTERE L’IMPERIALISMO, LE GUERRE D’AGGRESSIONI IN OGNI ANGOLO DEL MONDO
SOSTENERE LE LOTTE DI LIBERAZIONE DEI POPOLI E INTENSIFICARE LA LOTTA DI CLASSE NEI PAESI IMPERIALISTI

FERMARE L’AVANZATA DELLE FORZE FASCISTE SU TUTTI I PIANI
COMBATTERE LA VIA PARLAMENTARE RIFORMISTA E POPULISTA, SECONDO LE CONDIZIONI SPECIFICHE DI CIASCUN PAESE

COSTRUIRE I PARTITI COMUNISTI NEL FUOCO DELLA LOTTA DI CLASSE IN STRETTO LEGAME CON LE MASSE
AFFERMARE LA VIA DELLA GUERRA POPOLARE COME VIA PER LA RIVOLUZIONE DI NUOVA DEMOCRAZIA E LA RIVOLUZIONE SOCIALISTA SECONDO LE CONDIZIONI DI CIASCUN PAESE

VIVA L’INTERNAZIONALISMO PROLETARIO!
VIVA IL 100° ANNIVERSARIO DELLA TERZA INTERNAZIONALE COMUNISTA E DELLE SUE IMMORTALI LEZIONI STRATEGICHE E TATTICHE!
VIVA IL MARXISMO-LENINISMO-MAOISMO!

Nessun commento:

Posta un commento