
Napoli, 13.00 - Occupata la Tangenziale!
Milano, 12.30 - cariche in piazza Duomo, dove la polizia tentava di bloccare l'ingresso del corteo di studenti e precari
Roma, 12-15 -
il movimento per il diritto all’abitare ha raggiunto il corteo degli
studenti medi in san giovanni e prosegue verso porta maggiore per
congiungersi con il corteo strike meeting. Nel pomeriggio prosegue la
mobilitazione.
Massa, 11.50 - Occupato stabile della provincia abbandonato.
Roma, 11.30 - Sanzionata l'ambasciata tedesca
Padova,
11.15 - la polizia carica chi vuole riprendersi la propria città,
manganellando anche chi fa foto. Nonostnte le cariche il corteo è
ripartito e sta attraversando il centro della città come ci racconta
Bruna, laboratorio per lo sciopero sociale (radio onda d'urto)
Roma, 11.15 - Il corteo dello sanziona il ministero dell'economia con uova e vernice responsabile delle politiche di austerità
Torino, 11.10 studenti; precari solidali con i lavoratori del Caat in presidio sotto il Comune: #lapagaminima #almeno8euro
Pisa, 11.10 - All'aeroporto
la dirigenza SAT temporeggia
. paralizza le partenze. Polizia alza gli scudi..
Pisa,
h 11 - Studenti medi caricati sotto la Provincia, ma riescono ad
ottenere un incontro per ribadire la situazione disastrata delle
strutture scolastiche.
Milano, h 11 - 10.000 gli studenti in corteo
Napoli, 10.55 - Un fiume di persone inonda e blocca il c.so Umberto I movimenti della campagna
magnammoce o’pesone hanno occupato l’ufficio anagrafe, di piazza Dante contro il piano casa che nega il diritto di residenza.
Brescia, 10.52 - il corteo arriva in corso zanardelli, la via della B "bene"
,10.50 lavoratori della logistica, , lavoratori delle poste e lavoratori della scuola tutti in corteo, con gli studenti.
Torino,
10.45 - Parte il corteo da piazza Arbarello. Diverse migliaia di
student*, precar*, lavorator*. Impressionante la presenza delle forze
dell'ordine.
Oristano, 10.30 - tanti studenti in piazza per lo
SCIOPERO SOCIALE: Dopo essere passati davanti alla sede dell' ARST di
via Cagliari per manifestare contro la vergogna del caro trasporti, i
ragazzi si sono riuniti in assemblea in piazza Eleonora.
Firenze,
10.35 - una diretta di radio blackout con Lorenzo dei Clash City
Workers, dal corteo studentesco e sul picchetto a Eataly
Bologna, 10.30 - centinaia di studenti medi antagonisti bloccano i viali mandando il traffico in tilt, contro la BuonaScuola
Napoli,
h 10.30 - 4000 persone al concentramento di piazza del Gesù diretto a
Confindustria. In apertura cassintegrati di Pomigliano, caschetti blu di
Terni.. si segnala grande nervosismo delle forze dell'ordine.
Bergamo,
10.20 - il corteo partito dalla stazione dei treni e composto
soprattutto da studenti e studentesse, che hanno occupato la sede del
Pd.
Olbia,
10.20 - studenti medi antagonisti bloccano la ss125, una delle arterie
della circolazione più importanti della Sardegna, per ricongiungersi con
i dipendenti della Meridiana in lotta. Ad inizio corteo sanzionato il
Palazzo della Provincia
Roma, h 10.15 - 2000 studenti, precari partono dalla Sapienza.
Firenze,
h 10 - Il movimento di lotta per la casa ha bloccato il traffico in
piazza Dalmazia contro il job act, l’art 5 e il piano casa di Renzi. “
Casa lavoro e diritti incrociamo le lotte contro sfruttamento e speculazione”, lo striscione che apriva il corteo.
Torino,
9.30 - Al concentramento studentesco in piazza Arbarello la Polizia,
nervosa, irrompe nel furgone degli studenti medi e sequestra tutto il
materiale (pericolosissimi cartelli, colla da attacchinaggio,
striscioni...ecc)
Pisa, h 9.30 - Occupato l'aeroporto a Pisa. Gli studenti medi in più spezzoni paralizzano la zona della fortezza..
Napoli,
h 9.15 - occupato l’ufficio anagrafe, di piazza Dante contro il piano
casa che nega il diritto di residenza. Occupata anche la facoltà di
Lettere.
Roma, h 9 - Protesta davanti sede Acea contro i distacchi luce e acqua
Napoli, h9 - Bloccate attività didattiche e amministrative alla Federico II, con la solidarietà dal personale.
Roma, h 8.30 - La Facoltà di Lettere bloccata alla Sapienza. Picchetto davanti acea per dire acqua bene comune.
Pisa, 5.30 - inizia lo e all'AVR a Ospedaletto contro nuovi contratti.
Ore 13 Padova La polizia ha caricato i
manifestanti davanti all'Università, quando il corteo ha tentato di
portarsi verso la sede del Pd. Ma come sempre sono i polizotti a
dichiararsi feriti; tra loro anche il capo della squadra Mobile. Circa
un migliaio di persone aveva sfilato contro JobsAct e precariato. Alle
19 quando i manifestanti torneranno in piazza per protestare contro le
ordinanze del sindaco Massimo Bitonci.
Anche a
Milano la polizia ha attaccato gli studenti
in piazza Santo Stefano, a due passi da piazza Fontana. Nutrito il
lancio di lacrimogeni; gli studenti hanno risposto scagliando bottiglie e
petardi.
*****
Il
corteo romano - si è mosso intorno alle 11, dirigendosi verso il
ministero dell'economia, contro cui cui sono state scagliate un po' di
uova, mentre venivano accesi alcuni fumogeni.
La piazza offre un buon colpo d'occhio; almeno diecimila persone per
questo che è solo uno degli appuntamenti della giornata romana. In testa
gli studenti universitari, poi i sindacati di base e i movimenti
politici, poi gli studenti medi e altri raggruppamenti.
Rilevante la presenza della Coalizione Internazionale dei Sans Papiers
Migranti Rifugiati e Richiedenti Asilo, con delegazioni da 8 paesi
europei e dalla Tunisia, che sta sfilando dietro lo striscione LIBERTÀ
DI LAVORO E RESIDENZA IN EUROPA ed alle 14.00 andrà a manifestare sotto
al Parlamento.

In mattinata un folto gruppo di precari e disoccupati è entrato nel
Centro per l'impiego di via Vignali, nel settimo Municipio, con
striscioni e fumogeni, lanciano slogan contro il governo Renzi, le
politiche di austerità, il jobs act e la precarizzazione universale del
lavoro dipendente.
Prima del corteo stamani tanti "Super Mario", il celebre idraulico
della saga di videogames, hanno occupato l'atrio dell'Acea, l'azienda
comunale che si occupa di acqua e energia elettrica, per protestare
contro "privatizzazioni e i distacchi". Con caschetto rosso e chiavi
inglesi, alcuni manifestanti sono entrati nell'atrio nella sede della
municipalizzata al grido di "l'acqua è vita non si stacca" e "acqua bene
comune".

Decine
di rappresentanti dei Movimenti per al casa hanno invece occupato un'ex
sede della Bnl, mostrando striscioni con su scritto "Casa reddito
dignità".
Oggi pomeriggio, Cinecittà verrà attraversata da una manifestazione
promossa dalle liste territoriali dei disoccupati ed altre strutture di
movimento.
Cifre leggermente inferiori a
Milano, per il corteo
delle realtà antagoniste dei sidacati di base. ''Non c'è futuro nella
precarietà, sciopero sociale'', nello striscione d'apertura. Tra i temi
più gridati la ''lotta alle scelte economiche del governo'' la ''difesa
della scuola pubblica'' e l'opposizione al progetto Expo sintetizzata in
striscione con la scritta ''Io non lavoro gratis per Expo".
Sempre a
Milano è in corso la manifestazione della
Fiom, con corteo da Porta Venezia a Piazza Duomo, doveci sarà il comizio
conclusivo del segretario generale dei metalmeccanici, Maurizio
Landini, e del segretario generale della Cgil Susanna Camusso.
Da
Napoli dove pure è in strada un corteo molto grande, ci arrivano intanto queste foto:
Il corteo, intanto, era arrivato sulla tangenziale, entrando da Corso
Malta, dove ha deciso di fermarsi, bloccandola. Oltre cinquemila
manifestanti stanno partecipando alla manifestazione, che riunisce
sindacati di base, studenti, precari, disoccupati e occupanti di case.
A
Genova sono per strada ben cinque cortei diversi.
Dalla protesta sono esclusi la zona del Tigullio, alluvionata, e il
settore trasporti. In piazza Caricamento, al Porto antico, si terrà il
comizio finale. Quattro cortei sono organizzati dalla Cgil, uno da
studenti, precari e sindacati di base.
A
Torino un corteo di circa 2.000 manifestanti, con
studenti, strutture antagoniste e sindacati di base. La Digos afferma di
aver sequestrato mazze, bastoni, fumogeni e petardi su un furgone che
sarebbe statoa disposizione - secondo questa versione - del Gruppo
Studenti indipendenti.In precedenza un gruppo di studenti ha affisso
manifesti sulla sede del rettorato contro il caro università e sulle
vetrine di una agenzia interinale.
A
Palermo centinaia di studenti sono in "corteo
selvaggio", provenienti da tutte le scuole in direzione del
concentramento in piazza Castelnuovo. Effettuati anche blocchi stradali
agli incroci. Una scelta radicale per esprimere il proprio dissenso alle
scelte dal governo nazionale e contro la riforma scolastica. «Il jobs
act e il lavoro precario, il decreto Lupi, la riforma Giannini e le
sempre più ingenti spese cui devono incorrere gli studenti e le loro
famiglie, rappresentano diverse facce di un disegno complessivo di
precarizzazione del lavoro e di impoverimento della società»,A
Catania
invece è in viale Regina Margherita, contro "l'impoverimento e la
precarizzazione della società" e "la riforma scolastica espressa nella
Buona Scuola di Renzi". Una cinquantina di aderenti al sindacato stanno
manifestando, invece, con un presidio davanti la sede della prefettura.
Bologna.
lI
primo corteo a muoversi è stato quello degli studenti medi. Diretti
verso il centro, hanno attaccato uno striscione sul portone dell’ufficio
scolastico regionale di via de’ Castagnoli. Poco prima delle 11, i
ragazzi hanno bloccato l’autostazione per circa 40 minuti.
Il corteo principale è però
quello dei sindacati di base, partito da piazza Nettuno, cui si sono
uniti anche gli studenti. Il Cua, il collettivo universitario autonomo,
invece ha annunciato «blocchi itineranti» a partire dalle 11 in via
Zamboni 38. Due scioperi generali riguardano invece la sanità cittadina.
Firenze.
Centinaia di
persone partecipano alla manifestazione partita da diversi punti della
città e riunitasi poi sui viali di circonvallazione. In piazza Puccini
si è ritrovato il corteo organizzato da sindacati di base e sigle della
sinistra antagonista. "Matteo Renzi pezzo di m..." uno degli slogan più
gridati. Lì lo conoscono bene... Qui di seguito la cronaca dal capoluogo
toscano, redatta dai compagni di CortoCircuito:

Centinaia
di studenti si sono radunati in Piazza San Marco stamattina per aderire
allo sciopero sociale che coinvolgeva tutte le città di Italia.
Presenti molte scuole di Firenze e dei comuni vicini, come Scandicci e
la zona del Mugello, oltre che vari studenti universitari, scesi anche
loro in piazza contro la Buona Scuola, il Jobs Act e tutte le riforme
che stanno portando verso un’aspettativa di futuro sempre più precaria.
Il
corteo degli studenti, parito verso le 9:40 da Piazza San Marco, ha
attraversato le vie del centro, con lo scopo di ricongiungersi con il
corteo dei lavoratori che partiva da Piazza Puccini. In Via Cavour è
stato calato da un’impalcatura uno striscione in solidarietà a Remì
Fraisse, mentre dal camioncino un’intervento rilanciava la lotta contro
la repressione e la solidarietà al movimento francese.
Presenti in
Via Cavour anche i lavoratori di Eataly, verso cui il corteo ha espresso
solidarietà passando proprio davanti al negozio.

Il
corteo è poi passato dalle piazze principali del centro, come Piazza
San Giovanni e Piazza Santa Maria Novella. Da lì si è diretto in Via
della Scala dove un intervento contro la repressione è stato
accompagnato dal lancio di uova contro il tribunale dei minori.
A
Porta a Prato, snodo di traffico centrale per la città, il corteo si è
fermato davanti a “Obbiettivo Lavoro” per riaffermare “no a sfruttamento
e precarietà”. Una volta avanzato da lì si è riunito con il corteo di
lavoratori al coro “contro Renzi, Governo e padroni, studenti uniti con i
lavoratori!”

Intanto
stamattina un altro corteo è partito da Piazza Dalmazia coinvolgendo
centinaia di militanti del Movimento di Lotta per la Casa e bloccando il
traffico nella zona Nord della città, passando per importanti snodi
come Viale Redi, per poi arrivare in Piazza Puccini e riunirsi con i
lavoratori. Tanti gli striscioni nel corteo, contro gli sfratti e per
rivendicare casa e lavoro per tutti. Da Piazza Puccini il corteo di
lavoratori, lanciato dai sindacati di base, è partito facendo una prima
sosta all’Arpat (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) per
denunciare omissioni da parte dell’agenzia rispetto ai dati sulle grandi
opere in costruzione in Toscana.
I cortei di studenti e lavoratori, riuniti all’altezza
di Porta a Prato, si sotto diretti vero i Viali di Circonvallazione
della città, per poi terminare la manifestazione alla Fortezza.